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Amarone in Jazz

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Om – Verona – 30/01/2010

So di gente che al concerto si è annoiata a morte, chi dopo pochi pezzi è uscito infastidito dai suoni troppo alti, chi è rimasto senza parole e chi è rimasto totalmente indifferente di fronte agli Om.
Io non sono tra questi. A me il concerto è piaciuto e tanto, a partire dall’apertura sconvolgente di Lichens (aka Rob Lowe), cantante e bassista dei 90 Day Men, che ha traghettato dolcemente e lentemente il pubblico verso il giusto stato d’animo.
Lo stesso Lichens è poi rimasto sul palco con gli Om, in veste di ipnotizzante cembalista e cantante, in grado di emettere dalla gola note e scale pulite e dritte come dei binari. Anche grazie alla sua magnetica presenza, posso dire che gli Om sono stati straordinari. Chi ha seguito tutto il loro percorso, partendo magari dall’ascolto degli Sleep, potrà apprezzare tutta l’evoluzione di questa band, che ha perso il precedente batterista Chris Hakius, ma ha guadagnato Emil Amos. Quest’ultimo ha fatto sì che l’ultimo lavoro del gruppo californiano, “God is Good”, abbia delle influenze sotterranee dei Grails, sua precedente band.
Il binomio basso-batteria in versione live ha riportato ad uno stato primitivo e grezzo i pezzi. Il basso aveva delle frequenze così alte che si schiacciavano addosso al costato e in un vortice ipnotico si incastravano con la voce di Cisneros e la batteria di Amos, new entry del gruppo californiano. Gli inserti di batteria si sono rivelati utili nel donare sfumature decise e cambi di registro, che erano forse rilegati precedentemente nei brani più “heavy”.
Chi già conosce gli Om sa bene che si è avvolti da riff mantrici dal sapore etnico, ripetuti allo sfinimento con voce mono-tono da santone consumato. L’Om del resto è considerato il suono primordiale che ha dato origine alla creazione, la quale viene vista come manifestazione stessa di questo suono. Al Cisneros si fa quindi portatore rock del mantra più sacro.
Tribalismi, trance, spiritualità tattile, trascendentale downtempo, delirio artistico controllato e psichedelia: ecco cosa sono gli Om live.