“Rock Days” di Thousands Millions
Se si potesse mettere in un grande frullatore celeste indie rock, power pop e un pizzico di nostalgico college rock, sarebbero presto serviti i Thousands Millions.
Quel che può sembrare al primo ascolto un album dalle poche pretese, “leggero” e carente di fantasia, in realtà si rivela un lavoro spensierato ma con un buon mordente.
Agevolato nel risultare accattivante e fresco da subito, “Rock Days” riporta a testa alta sonorità alla Weezer, strizzando l’occhio al passato, verso i gloriosi anni Sessanta dei Beatles più rock. Scontato? Non molto, se teniamo conto del fatto che i Thousands Millions sono italiani e riescono ad essere incisivi pur cantando totalmente in inglese e non rincorrendo la scia di quel rock melodico sporcato d’elettronica e superprodotto, che tanto piace a radio e major. Seppur adattissimo all’atmosfera estiva, son sicura che non annoierà nemmeno quando arriverrà (finalmente) il primo freddo.
Energico e ben strutturato, il disco convince quanto una granita gustata al chiosco in spiaggia e una cioccolata calda davanti al camino.
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