Ci trovate anche su Facebook My Space Twitter
Accedi al tuo account | Registrati per partecipare
Sexto
NoReasonRecords

Posts Tagged ‘ the people or the gun ’



“The People Or The Gun” di Anti Flag

anti flag coverÈ passato solo un anno da quando gli Anti Flag hanno rilasciato “The Bright Lights of America”, un album che ha segnato un cambiamento stilistico che si allontanava un attimo dal loro classico punk-rock anti-patriottico che li ha resi noti ai piu’. Il fatto che fossero sotto contratto con una major come la Sony, non li ha aiutati ad incrementare le vendite e ha portato i 4 di Pittsburgh a fare marcia indietro verso una label indipendente quale è SIdeOneDummy, una premessa ad un ritorno verso il loro piu’ classico dei cliché. Nella maggioranza delle band, il lato prettamente lirico si sconcentra e ci si lascia attirare di piu’ dalla parte musicale, ma per la band di Justin Sane bisogna soffermarsi sul trattamento che essi hanno verso i problemi d’attualità che accompagnano la vita sociale internazionale. “The People Or The Gun” si basa sulla solita formula vincente “antiflagghiana”, con la normale scarsezza di nuove idee e dove i prestiti dai precedenti lavori riaffiorano. Basterà farsi un giro nella nostra personale discografia per accorgersi di quanti vecchi riff e melodie sono state trasportate sull’ultimo lavoro della loro saga.
L’energia sprigionata e la rabbia è sempre fervente, come dimostra la personlaità dietro le pelli di Pat Thetic che fa risuonare il tutto molto “Warped Tour”. Sfortunatamente, uno dei pezzi forti degli Anti Flag è poco presente.
La linea del basso di Chris#2 è sbiancata come del resto la qualità musicale del quartetto, quindi bisognerà guardare indietro nel tempo e ricordare scrupolosamente le sue vecchie performance.
Dotati di una destrezza fuori dal comune nel riportare nei loro sing-a-long le tematiche della precarietà sociale che urlano al mondo, anche in questo episodio demarcano la loro forza nel gestire liriche molto più superiori che all’apparenza. “We are not human resources/we are human beings” è un esempio di come il criterio venga effettivamente riempito, fattosta che numerosi sono i “flop” che vengono alla luce, come nel caso di “I smell bullshit from here”, dove sembra quasi che la funzionalità di essa sia quella di tappabuchi laddove le idee vengono meno. La questione a proposito del loro proseguio musicale senza una fonte di risorse come George Bush Jr. appare come un ostacolo al quale i nostri hanno fatto tesoro, prendendone manforte per sottolineare come la politica dei testi continui imperterrita e, come gia detto, senza macchia. Le stesse parti vocali sono maggiormente qualitative e potenti e a tratti sembra di sentire una fusione di corde vocali fra membi di Rise Against e Rancid. Sia Sane che Chris#2 non sono mai stati in grado di lavorare cosi ottimamente sulle voci e sulla loro alternanza (“You Are Fired” ne è un esempio ragionevole).
In un’intervista rilasciata per un magazine a stelle e strisce, i quattro ammisero di aver reegistrato 17 tracce, ma delle quali solo 10 sarebbero finite sul disco. Fans, dovete quindi sperare che tutte e 10 siano di pregevole fattura, ma io vi anticipo che non è cosi. A brani come “This is the First Night” avremmo anche fatto a meno di prestargli attenzione, tuttavia discrete sono le varie “The Old Guard” e “Sodom,Gomorrah e Washington D.C.”, positive sintesi nell’intero operato. Correlato da un feel “LIVE”, The People Or The Gun pone il dubbio se valga la pena o no andare ad assistere ad una tappa del loro estenuante tour (2 Novembre a Milano, nda) per assaporare le stesse sensazioni di circle pit, del cantare a squarciagola i ritornelli con la consapevolezza di quello che il mondo realmente ci mostra, che si assaggiano in ogni album dei 4 punkers ha sempre dato.
Tutto sommato, un album alla Anti Flag, niente di piu’, niente di meno.



Eastpak Antidote Tour:in streaming il nuovo album degli Anti Flag

anti flagDopo aver percorso in lungo ed in largo l’ UK fin dall’inizio del mese è arrivato finalmente in Europa ieri l’ EASTPAK ANTIDOTE TOUR 2009.
Quest’anno gli Headliner sono gli ANTI FLAG ( avvicendantisi agli ALEXISONFIRE, anch’essi presenti nel Bill Italiano, ma in cima al cartellone in Inghilterra) per la data unica Italiana in Milano (all’ ALCATRAZ di MILANO il 2 NOVEMBRE).
Essendo diventato ormai una vera tradizione qui, RUDE RECORDS ed EASTPAK per l’occasione hanno deciso di offrire qualcosa di più al pubblico Italiano.
Il sito www.antidotetour.com è stato arrichito con una pagina in più in Italiano, esclusivamente dedicata ai fans Italici ( www.antidotetour.com/it ).

La pagina sarà aggiornata da qui allo show con contenuti esclusivi rivolti esclusivamente ai fan Italiani: no mancate di visionarla, questa settimana Rude Records mette in ascolto addirittura  l’Intero Nuovo lavoro degli ANTI FLAG , “THE PEOPLE OR THE GUN“, ed altre soprese sono annunciate per i prossimi giorni.