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Esce l’11 febbraio il nuovo disco di Mingle “Movements”

In questo onirico viaggio Mingle trova il suo perfetto equilibrio, tra paesaggi aggressivi e statici minimalismi.
Si tratta di musica elettronica, che assorbe tinte vivaci e riflessive e le trasmette all’ascoltatore in modo fluido, seguendo l’ideale percorso intrapreso da Mingle.
Abbandonate a terra lo zaino, togliete le scarpe e calpestate il terreno. Vi parrà di poter immergervi all’interno della musica e farne totalmente parte. Questi tredici movimenti non vi parranno asettici, ma potrete toccarli con mano e godere dei colori accesi e dei suoi frammenti più profondi.

Data di uscita del digitale: 11/02/2011
 
Formato: iTunes & Amazon

TRACKLIST “MOVEMENTS”
1. Submerged
2. At Down
3. Feeding
4. Wearing Out
5. Give Me Bellows
6. To Move Away
7. Bunch Of Grapes
8. Velvet
9. Voiceless
10. Bright Colour
11. All Around
12. No One Else
13. Slow Ahead

www.tannenrecords.com



In uscita il 4 febbraio “Sandland” di The Jackie-O’s Farm

Sandland è un viaggio tra la natura più selvaggia, tra i deserti rossi e le praterie più rigogliose. Il secondo lavoro di The Jackie-O’s Farm, pubblicato a distanza di un anno dal debutto Hard Times for Blonde Surfers, non è soltanto un disco squisitamente pop, ma è un insieme eterogeneo e compatto di brit pop, con influenze dinamiche country e funk-rock, in cui la band sa mettersi alla prova e stupire per la propria originalità.
Sandland è un disco ruvido e caldo, che nasconde un animo spensierato e riflessivo. Da gustare e rigustare, come un paesaggio verde e sconfinato.
Grazie alla produzione artistica di Alessandro Sportelli e il mastering di Nicola Fantozzi, questo secondo lavoro segna i contorni dello stile di The Jackie-O’s Farm e ne da spessore. Sandland sarà pubblicato da Tannen Records in vinile e versione digitale (iTunes ed Amazon) dal 4 febbraio 2011.

TRACKLIST
1. Coffee And Cover
2. Lay Down
3. Killer In Love
4. Sandland
5. While
6. Change Your Mind
7. Wake Up
8. Wide Awake
9. When You Sleep
10. The Unknown



Intervista con De Curtis

 

31/08/2010

Sound Magazine incontra una delle band nostrane più promettenti, i De Curtis, che hanno appena pubblicato in versione digitale l’album di debutto “Baciamo Alfredo”.
Risponde Andrea Gastaldello – pianista/chitarrista

Ciao ragazzi e benvenuti su Sound Magazine. Potete presentarvi brevemente ai nostri lettori?
A: Ciao a tutti, noi siamo i De Curtis, band nata a Verona agli inizi del 2009 da un idea di Bruno Vanessi chitarrista (Rosolina Mar), dal pianista/chitarrista Andrea Gastaldello (io) e dal bassista Davide Bronzato.
Nel Novembre 2009 entrano nella line-up definitiva Riccardo Orlandi (Hell Demonio) alla batteria e Luca Bronzato al Sax.

Se doveste descrivere in 3 aggettivi la musica dei De Curtis quale scegliereste?
A: Evocativa, grintosa e malinconica.

E se doveste descrivere i De Curtis?
A: Grinta con stile.

Voi siete di Verona e provenite da diversi contesti musicali. Come siete arrivare a “miscelare” tutte le vostre influenze e farle confluire in ciò che sono diventati i De Curtis?
A: Siamo da molto tempo tutti in contatto, in un modo o nell’altro: chi suonava già assieme, chi si conosceva già… L’amicizia è un ottimo veicolo per far confluire le influenze, le idee, per avere qualcosa in comune, dopodichè servono le ore di sala prove per determinare il sound, per andare verso quello che tutti nel gruppo vogliono. L’avere 5 teste che diventano un tutt’uno è molto intrigante e quando ti accorgi che sta nascendo un’idea che emotivamente coinvolge tutti è sempre una bella emozione. Di base si crea un progetto, dove la volontà è quella di avere un proprio linguaggio, filtrandolo in un genere musicale, nel nostro caso gli anni 70 sono stati il comune denominatore, dai quali abbiam estrapolato i sapori aggiungendo via via idee, ora Jazz, ora Soul, ora Pop Rock…

“Baciami Alfredo” è appena uscito in versione digitale. Com’è stato creato?
A: Partendo dal presupposto che volevamo un prodotto anni ’70, siam andati alla ricerca di tutto quello che ci avrebbe permesso di lavorare in quella direzione. Da Novembre ’09 a Marzo 2010, abbiam preparato gli 8 brani del disco in sala prove, curando attentamente la tipologia dei suoni e la composizione dei brani, dopodichè per le registrazioni abbiam contattato Fabio Magistrali il quale, ha creato la situazione per avere un suono “vintage” mettendoci nella condizione di registrare in presa diretta, senza l’ausilio di computers e quant’altro, dando quella dimensione “Live” a noi congeniale. Poi abbiam curato il missaggio, sempre con Fabio accanto, il quale ha dato una pasta sonora fantastica, non smetteremo mai di ringraziarlo, è un amico ed un grande consulente musicale, oltre che ad essere un mago del suono. 
I brani son stati così registrati in 4 giorni nel mese di Aprile.

Abbiamo visto anche il bellissimo video del pezzo “Lugana Addio”, che racchiude quel senso nostalgico e raffinato che lo contraddistingue. Potete parlarcene?
A: L’idea del video è venuta a Riccardo (batterista e titolare della Tannen Records) dopo aver visto il video di un amico (His Clancyness) girato da un regista francese. Un collage di spezzoni di film anni ’70. Ha pensato ai filmini d’epoca, ai Super 8, a quelle immagini un po’ sgranate e scolorite che danno sempre un grande senso di nostalgia. E quando un amico gli ha proposto un dolcumentario del ’59 girato a Verona non ci ha pensato due volte: ha visto quelle riprese e ha capito che potevano benissimo adattarsi alla nostra canzone. Sono immagini di una città che si sveglia, le persone che vanno al lavoro, il mercato, le automobili, luoghi e persone che sembrano riemergere da un passato remoto e irrecuperabile  nonostante siano passati solo 50 anni. Un mondo perduto che era perfetto per Lugana Addio.

Avete in programma una presentazione ufficiale del disco di debutto?
A:Il disco sarà presentato il 24 Settembre a Verona, stiamo valutando più locali, comunicheremo dove sul sito della Tannen Records, mentre il 25 saremo alla FNAC sempre a Verona per un Show-Case di presentazione nel tardo pomeriggio.

Dove si potrà acquistare il disco e in che formati?
A: Il disco dal 25 Agosto è acquistabile sulle piattaforme digitali di iTunes e Amazon, per il formato CD si dovrà aspettare il 25 Settembre e sarà disponibile sul sito dell’etichetta www.tannenrecords.com e nei negozi distribuito da Audioglobe.

Grazie per l’intervista e in bocca al lupo!
A: Crepi il Lupo! Anche se odio doverla dire sta frase, adoro i Lupi! Grazie a voi per l’intervista!

Baciami



I De Curtis presentano “Baciami Alfredo”, album di debutto

Esce oggi il prezioso disco d’esordio della band veronese De Curtis, intitolato malinconicamente “Baciami Alfredo“. Prezioso per la scelta accurata del genere, degli strumenti, dei musicisti.
Atmosfere jazz minimali, sapori d’altri tempi (ma sempre attuali) ed un’estrema raffinatezza sono a nostro avviso gli elementi portanti di questo primo lavoro, che esce proprio oggi in versione digitale per Tannen Records.

Per dare un assaggio ai nostri lettori, ecco il bellissimo video del pezzo “Lugana Addio“, che racchiude immagini di una nostalgica Verona alla fine degli anni Sessanta.

Baciami



I Bad Love Experience tornano con “Rainy Days”

Rainy Days esce a tre anni di distanza dall’omonimo esordio per Mabel Records del 2006.
Reduci da una breve apparizione nell’ultimo film di Paolo Virzì, i Bad Love Experience si presentano con una formazione ampliata e un suono più maturo. Al trio originario, infatti, si è unito Claudio Laucci (piano e Farfisa), già parte dei Le Gorille. Anche grazie al suo contributo, il rock dei Bad Love Experience si coniuga ora in una forma così avvincente da aver convinto Justin Perkins a occuparsi della loro produzione musicale. La masterizzazione del disco, invece, è stata effettuata in analogico ai Mastermind Productions di Milwaukee daTrevor Sadler.
In Rainy Days si respira l’aria di una swinging London edonista, ribelle e libertina, rievocata dalle note di brani come “Ballad Of A Libertine”, “21st Century Boy”, in cui il gruppo racconta come vive l’individualismo sfrenato della sua generazione, “The Days”, un inno all’incantevole e sofferto mestiere del musicista e, ancora, “Break Away”, decisa critica alla fame di celebrità degli artisti con un invito finale a “separare la bellezza dalla gloria”.
Il titolo dell’album, Rainy Days, è una metafora che sintetizza questi e altri testi più sofferti (vedi, per esempio, Mr. And Mrs. Beloved e All The Heroes, Unfamous People).

www.badlovexperience.com
www.tannenrecords.com