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Gli Stigma presentano a Cuneo il loro “Concerto for the undead”

Gli STIGMA, in collaborazione con Monster Energy Drink, presentano al pubblico di casa il loro nuovo album “Concerto For The Undead“, descritto dalla stampa di settore nazionale come un album “di cui andar fieri, come italiani e da estimatori di certe sonorità!”, valso alla band una nomination ai Kerrang! Awards e accolto in maniera entusiastica dagli addetti ai lavori in Italia e all’estero.
Per festeggiare l’uscita dell’album e la fine del tour italiano, intervallato da partecipazioni ad importanti festival esteri quali il Metal Fest Hungary a Budapest, il Durbuy Rock Fest in Belgio e il Sucks ‘n’ Summer Revolution Fest in Germania, gli STIGMA si esibiranno venerdì 16 luglio al Nuvolari Libera Tribù in compagnia di alcune tra le migliori bands metal della scena cuneese in occasione del I° WEDGE LOUD FESTIVAL, un evento ad ingresso gratuito appositamente creato per dare visibilità alla sempre crescente scena alternativa locale.

Ecco il bill della serata:
STIGMA (www.stigmahc.com)
BAD BONES (www.badbones.it)
5 STAR GRAVE (www.5stargrave.com)
LACRIMA OBSCURA (www.lacrimaobscura.com)
ATREIDES (www.myspace.com/atreidesmetal)
SWEET PAIN (www.myspace.com/fuckinsweetpainmusic)
Apertura cancelli ore 17:30 – Beer Happy Hour dalle 18 alle 20

A breve verrà annunciato un concorso legato all’acquisto di “Concerto For The Undead” nel corso della serata tenete d’occhio questo indirizzo http://www.facebook.com/event.php?eid=122939434416624&ref=ts

www.nuvolariweb.com/?p=237
www.facebook.com/imvlad#!/event.php?eid=130794166935355&ref=ts
Per informazioni: 0171 699190 – nlt@nuvolariweb.com



Stigma: tempo di live show!

Dopo aver pubblicato il nuovo disco “Concerto for the undead” per gli Stigma arriva il momento di far assaggiare i nuovi pezzi dal vivo. Ecco le prime date schedulate dalla band:
08/05 Durbuy Rock Fest (con Aborted, Epica, Delain…) – Durbuy (Belgio)
15/05 Tempo Rock – Gualtieri (RE)
22/05 Metalfest Hungary (con Amon Amarth, Lamb Of God, Sonata Arctica, Decapitated) – Budapest (Ungheria)
15/06 Blackout – Roma (con Bleeding Through)
16/07 Release party al Nuvolari Festival – Cuneo
Se volete saperne di più sul disco mercoledì 5 maggio alle ore 16 andate su http://metalassaultradio.com/ dove il cantante Vlad sarà ospite della puntata.

www.myspace.com/stigmahc
www.myspace.com/pivotalrockordings



Stigma: “The Undertaker” on line e nuova line-up

Gli Stigma hanno postato un nuovo brano tratto da “Concerto for the undead”, in uscita il 30 aprile su Pivotal Rockordings. Il brano scelto si intitola “The Undertaker”e lo potete ascoltare qui http://www.metalinjection.net/av/start-week-exclusive-mp3-download-stigma.
Ma le novità non finiscono qui, ecco infatti l’entrata in pianta stabile nella line-up di un nuovo chitarrista, Giacomo “Jack” Poli (The End Of Six Thousand Years, Hiss From The Moat) qui presentato dal cantante Vlad: “Dopo una lunga ricerca e audizioni sparse per tutto il paese, siamo felici di introdurre il nostro nuovo chitarrista Jack! Lui è il musicista che stavamo cercando, arriva da una delle migliori band italiane, ha talento e costanza, in poche parole ha tutto ciò di cui necessitava la nostra band! Venite a dargli il benvenuto a uno dei nostri prossimi show!” Infine Dallas Coyle (ex God Forbid), Marco Eronen (Raised Fist) e Alex Wade (Whitechapel) hanno detto la loro a riguardo di “Concerto for the undead”:
Questo non è deathcore, metalcore o core. Questo è metal! Gli Stigma sono melodici ed heavy al punto giusto, il tutto con grande tecnica. Tutto ciò descrive il sound degli Stigma! Spero vivamente arrivino a suonare negli States per andare a supportarli di persona!” Dallas Coyle
Questo album è fottutamente fantastico! Un assalto brutale senza compromessi.” Marco Eronen
Il nuovo lavoro degli Stigma “Concerto for the undead” è un feroce mix tra melodic metalcore e influenze swedish. I fans di As Blood Runs Black, The Black Dahlia Murder e As I Lay Dying sono sicuro ameranno gli epici riff di chitarra e l’ottimo lavoro svolto sulle ritmiche. Questa produzione offre aria nuova e creatività alla scena metal e sono molto curioso di vedere quale sarà la risposta generale a un simile prodotto.” Alex Wade

www.myspace.com/stigmahc
www.myspace.com/pivotalrockordings



Nuova canzone disponibile per gli Stigma e pubblicazione in Australia

Gli Stigma hanno reso disponibile una nuova canzone tratta dall’imminente “Concerto for the undead” in uscita il 30 aprile. “3000 Years and still keeping it real”, brano dove troviamo Jamie Hope (ex Red Shore) come ospite, è disponibile in streaming all’indirizzo http://www.stomp.com.au/promos/stigma/.
Il gruppo ha inoltre annunciato la pubblicazione del nuovo disco in Australia e Nuova Zelanda, prevista per il 7 maggio su Stomp Entertainment (I Killed The Prom Queen, Deez Nuts, The Red Shore).

www.myspace.com/stigmahc
www.myspace.com/pivotalrockordings



Intervista con Stigma

 

02/04/2010

La redazione di Sound Magazine incontra i piemontesi Stigma, gruppo a cavallo tra death metal e hardcore, sulle scene nostrane da ormai 10 anni. Hanno appena pubblicato il loro secondo lavoro “Concerto For The Undead”.
Risponde alle nostre domande il bassista Flavio.
Domande a cura di Michael Simeon

Ciao ragazzi! Innanzitutto vorreste presentarvi ai lettori di Sound Magazine?
Ciao a te e a tutti i lettori di Sound Magazine, sono Flavio il bassista degli Stigma, band che unisce il death metal all’hardcore da ormai quasi una decina d’anni. Abbiamo realizzato due EP e due album, il primo album “When midnight strikes!” uscito nel 2008, e il nuovissimo “Concerto for the undead” entrambi per l’etichetta americana Pivotal Rockordings. Abbiamo all’attivo molti live in Italia e in Europa partecipando poi ad alcuni festival e tour. Nei nostri album trattiamo tematiche legate al mondo dell’horror come dimostra il nostro ultimo lavoro, un concept ispirato al fumetto “Tales from the crypt”.
 
Il vostro secondo lavoro “Concerto For The Undead” sta praticamente per essere pubblicato. Come vi sentite a lavoro finito? Siete soddisfatti?
Sì, ci riteniamo soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto. In fase di scrittura abbiamo lavorato bene, dopo qualche intoppo iniziale abbiamo trovato un metodo efficace, mentre per quanto riguarda la registrazione abbiamo migliorato notevolmente i tempi, in modo da dedicare il giusto spazio al mix e alla produzione. Per la prima volta abbiamo lavorato con un team di persone differenti tra Italia e Inghilterra e il risultato finale è di gran lunga superiore alle nostre più rosee aspettative. Ora non vediamo l’ora che esca per poterlo supportare a dovere anche in sede live.
 
Come è stato lavorare con Jona Weinhofen e con un mostro sacro come Scott Atkins?
Senza dubbio strepitoso. Jona è una persona splendida che ha messo a nostra disposizione la sua grande esperienza nonostante tutti i suoi innumerevoli impegni, ci ha sempre seguiti e consigliati per tutte le fasi del lavoro. Per quanto riguarda Scott che dire… Un vero mostro! Capace di capire cosa vuoi alla prima spiegazione, senza passi falsi il tutto condito da una capacità di miscelare i vari strumenti fuori dal comune.
 
Suonate insieme da circa 10 anni, avete sputato sangue e sudato centinaia di magliette per arrivare a questo traguardo? Ditemi un po’, ve lo aspettavate di arrivare a questi livelli?
Sì, siamo sulle scene da parecchio tempo e siamo molto orgogliosi di aver raggiunto i traguardi che abbiamo superato in questi anni, soprattutto perché fare quello che facciamo essendo noi una band italiana spesso non è facile. Siamo tutti molto felici di aver condiviso il palco con band importanti, come del contratto con la nostra etichetta che finora ci ha sempre messo in condizione di lavorare al meglio senza alcun tipo di pressione sulle nostre scelte musicali. Ma sicuramente non vediamo tutto ciò come un traguardo ma come esperienze utili per migliorarci e riuscire, speriamo, a fare ancora tanta strada.
 
Come per il precedente lavoro, le tematiche delle vostre canzoni rimandano direttamente ai classici del cinema horror e anche alle serie fumettistiche di Tales From The Crypt, come dimostra anche il bellissimo artwork di Andrea Berton. Direi che siete decisamente influenzati da questo genere. Cosa ne pensate della deriva che ha preso l’ horror moderno? Io sinceramente guardo un po’ con nostalgia ai vecchi classici.
Siamo tutti molto affascinati dal vecchio cinema horror e in “Concerto for the undead” ci siamo divertiti molto nel trattare le tematiche di “Tales from the crypt” perché rispecchia la nostra visione un po’ ironica del genere. Andrea con il suo stile ha disegnato una cornice perfetta al nostro lavoro, in più essendo anche lui appassionato di questo fumetto si è divertito parecchio. Per quanto riguarda invece l’horror moderno, concordo con te nel dire che rispetto ai classici ormai si punta più su effetti speciali e trame standard che non sul puro piacere di un brivido genuino e “romantico”.
 
Come vi ponete nei confronti della scena nostrana? Sempre che di scena si possa parlare.
Purtroppo la scena nostrana non attraversa un periodo particolarmente felice, poca gente ai concerti, organizzazioni macchinose e molta invidia tra le band. Noi ci siamo divertiti e ci divertiamo molto a suonare in Italia, ma non possiamo negare che all’estero le cose funzionino molto meglio.
 
Avete avuto la fortuna di condividere il palco con gruppi come Bring Me The Horizon e A Day To Remember. Visto che la classe non vi manca affatto direi che è stato un giusto premio per la dedizione che avete messo in questi anni, nonché una grande soddisfazione. Cosa ricordate di quelle date?
Quelle date sono state fantastiche, il pubblico ci ha riservato un’ottima accoglienza, cosa rara in Italia per un gruppo d’apertura e poi le band con cui abbiamo suonato, oltre ad essere grandi professionisti, si sono rivelate persone disponibili e cordiali.
 
Avendo ascoltato e recensito il vostro nuovo lavoro, devo dire che per un album di tale portata ci vuole un dignitoso tour promozionale. Come siete messi? Puntate anche all’estero?
Stiamo lavorando proprio su questo fronte in modo da poter chiudere un tour promozionale con qualche band importante. Non posso ancora fare dei nomi ma posso dire che punteremo molto sull’estero, sperando di poter toccare più paesi possibili. Purtroppo “When midnight strikes!” non ha potuto avere il supporto live che volevamo, abbiamo fatto un bel tour e circa 70 concerti di supporto al disco, ma siamo rimasti penalizzati in più di un’occasione da agenzie poco serie e promoter inventati che ci hanno fatto perdere tempo e offerte valide. Ora stiamo proprio lavorando in modo da evitare da subito certe situazioni, puntando solo su chi è veramente professionale.
 
Domandone classico: c’è qualche gruppo che vorreste consigliare o supportare suggerendolo ai nostri lettori?
Ultimamente tra i gruppi che ho visto dal vivo mi hanno impressionato molto gli August Burns Red e gli Architects, non sono nomi nuovi, anzi, però va detto che sono due band che non si limitano ad avere dei buoni dischi e un’immagine vincente, ma sono in primis musicisti che dal vivo raggiungono un livello di perizia e qualità superiori.
 
Bene ragazzi, grazie per l’intervista e in bocca al lupo con la promozione del disco! Vorreste aggiungere qualcosa?
Ti ringraziamo per lo spazio concessoci, salutiamo tutti i lettori di Sound Magazine ricordando che “Concerto for the undead” uscirà in Italia il 30 aprile, ma che già da ora è pre-ordinabile dal nostro store! A presto!!



“Concerto For The Undead” di Stigma

Distinguersi in un genere inflazionato come quello del deathcore è un’impresa titanica. Troppi gruppi che spuntano come funghi, chi ci crede veramente, chi lo fa per attaccarsi all’ultimo trend, ma questa è una cosa comune a qualsiasi genere, quindi eviterò di dilungarmi su questo argomento, anche perché ho cose più importanti di cui parlare al momento.
Ebbene si, tutto questo preambolo mi serve per introdurre “Concerto For The Undead”, secondo full length dei nostrani Stigma. Badate bene, il mio preambolo non vuole essere un’accusa, bensì un tributo all’impegno e alla dedizione che questo gruppo mette costantemente da 10 anni nel loro fare musica. Si perché gli Stigma non sono gli ultimi bambocci saliti sul carrozzone del deathcore, ma stanno sputando sangue e sudore da tempi non sospetti. In poche parole si sono fatti le ossa in anni e anni di concerti.
Avevano già sorpreso con il loro precedente “When Midnight Strikes”, un buon lavoro che nonostante suonasse ancora acerbo sotto alcuni punti, già metteva in luce le capacità del quartetto cuneese (mondovidiano?). Gratificazione? Appagamento? No signori. Gli Stigma si sono rimboccati le maniche e hanno aumentato i loro sforzi e, ad ascolti fatti, devo dire che il quartetto si è superato.
Per “Concerto For The Undead” hanno fatto le cose in grande: registrato ai Fear Studio di Ravenna da Jona Weinhofen (ex I Killed The Prom Queen, ex Bleeding Through e attuale chitarrista dei Bring Me The Horizon) e mixato e masterizzato da Scott Atkins (Behemoth, Cradle Of Filth, Sylosis), ci regala 10 tracce di potente deathcore che suona fresco e accattivante, coinvolgendo l’ascoltatore dall’inizio alla fine.
L’immaginario in cui si muovono gli Stigma è quello del horror classico/fumettistico, quello che rimanda alla serie Tales From The Crypt, testimoniato anche dall’artwork stupendo di Andrea Berton (Corefolio Design), valore aggiunto alla totalità del lavoro.
Le canzoni sono dei veri propri assalti di velocità forsennate e tecnicismi di precisione chirurgica (“Chop His Head Off”, “Prove You’re A Man”, “3000 Years And Still Keeping It Real”, “A Grave Situation”) che si alternano a momenti più “pacati”, ovvero nei mid tempo di pezzi come “A Monstorous Feeling” e “What About A Terror Ride”.
Un lavoro praticamente perfetto sotto ogni punto di vista (musicale, artwork) che di sicuro si candida tra le migliori uscite nel panorama nazionale e non mi sorprenderei che risultasse essere un ottimo biglietto da visita in ambito internazionale, considerando che, come il precedente lavoro, “Concerto For The Undead” sarà pubblicato dall’americana Pivotal Rockordings.
E mi sento fermamente di consigliare questo disco a tutti i giovani (e non) che si fanno ammaliare da tutte le uscite deathcore che arrivano da oltreoceano: aprite gli occhi che abbiamo qualcosa di veramente valido in ambito nostrano, un gruppo che si è fatto il mazzo per arrivare dov’è ora, senza doversi attaccarsi come un vagone all’ultimo tren(d)o.
A vostra discrezione ovviamente, anche se snobbandolo vi perdereste qualcosa di veramente meritevole.



Stigma: primo singolo disponibile in streaming

La metal band italiana ha finalmente reso disponibile “Prove You Are A Man!”, primo singolo tratto dal nuovo disco “Concerto For The Undead”. Il brano vanta la presenza in veste di ospite di Jon Hunt (ex Dead To Fall) ed è disponibile in esclusiva su www.metalsucks.net e dal 3 marzo sulla pagina MysSpace della band www.myspace.com/stigmahc, dove è già disponibile il pre-order del disco.
“Concerto For The Undead” sarà nei negozi dal 30 aprile licenziato da Pivotal Rockordings e distribuito da Masterpiece.
Per chi volesse saperne di più ecco la terza e quarta parte dello studio report:
www.youtube.com/watch?v=Aao6TnYdYvw
www.youtube.com/watch?v=ifAaNTduU2s

www.stigmahc.com
www.pivotalalliance.com



Stigma: il nuovo lavoro sarà “Concerto for the Undead”

La band italiana Stigma ha scelto “Concerto For The undead” come titolo del successore del fortunato “When Midnight Strikes!”. Il disco sarà pubblicato in Europa il 30 aprile, in Gran Bretagna il 3 maggio e negli Stati Uniti il 4 maggio, licenziato ancora una volta da Pivotal Rockordings. Il concept è incentrato sulla serie “Tales From The Crypt“, divenuta culto tra gli appassionati di fumetti e vedrà la presenza di Jamie Hope (ex The Red Shore) e Jon Hunt (Dead To Fall) come guest vocals. ”
Concerto For The Undead” è stato prodotto da Jona Weinhofen (chitarrista dei Bring Me The Horizon) ai Fear Studio e mixato da Scott Atkins (già al lavoro con Behemoth, Sylosis, Cradle Of Filth). L’artwork (http://i49.tinypic.com/2uggako.jpg) prende spunto dalle tematiche horror dei testi ed è a opera di Andrea Berton di Corefolio Design (Black Dahlia Murder, Winds Of Plague). Ai seguenti link due studio report: http://www.youtube.com/watch?v=W-dtmhVqQpc&feature=related  http://www.youtube.com/watch?v=tAca81omC8U .

Qui di seguito la tracklist del disco:
1.Chop His Head Off!
2.Prove You Are a Man!  
3.…And They Died Happily Ever After!  
4.A Monstrous Feeling  
5.The Undertaker  
6.What About a Terror Ride  
7.3000 Years and Still Keeping it Real  
8.A Grave Situation
9.Beat Me Maestro, Eight to the Dead!  
10.octor Skeleton

www.stigmahc.com
www.pivotalalliance.com



Stigma: news dallo studio

stigmanewLa band horror/deathcore italiana è recentemente entrata ai Fear Studio per dare vita al seguito del fortunato “When midnight strikes!” uscito nel 2008 su Pivotal Rockordings, etichetta che licenzierà anche il nuovo disco.
L’album sarà prodotto da Jona Weinhofen (chitarrista dei Bring Me The Horizon ed ex membro di I Killed The Prom Queen e Bleeding Through) e sarà mixato da Scott Atkins (Behemoth, Cradle Of Filth, Sylosis, Gamabomb).
In veste di guest appariranno Jamie Hope degli australiani Red Shore e Jon Hunt ex Dead To Fall.
La band ha inoltre postato Online un video-blog inerente alla prima fase di produzione, visibile al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=tj9rnENFreU



Stigma band apertura dei concerti italiani dei Bring Me the Horizon

Comunicato stampa del 13 ottobre 2009

Gli Stigma saranno la band d’apertura dei due show italiani (07/11 Milano, Magazzini Generali, 08/11 Roma, Alpheus) del tour da headliner dei Bring Me The Horizon! Oltre a loro si esibiranno August Burns Red e A Day To Remember. Qui di seguito un commento della band: “E’ con grande orgoglio che vi annunciamo che saremo la band di apertura per entrambe le date italiane del tour europeo di Bring Me The Horizon, A Day To Remember e August Burns Red! E’ inutile dire che questi shows sono per noi il modo migliore di chiudere alla grande il tour promozionale di “When Midnight Strikes!” e la carica giusta in vista dell’ingresso in studio per il nostro secondo album!”. Il gruppo entrerà a breve in studio con il produttore Jona Weinhofen (I Killed The Prom Queen, Bleeding Through, Bring Me The Horizon).
www.myspace.com/stigmahc