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Amarone in Jazz

Posts Tagged ‘ rock progressivo ’



Diario d’un uomo qualunque: il prog d’autore dei Red Onions!

L’epopea dell’uomo moderno in forma di diario per il primo disco della band perugina: pulsioni, tormenti e aspirazioni del genere umano tra progressive e canzone d’autore

I RED ONIONS
sono lieti di presentare:

DIARIO D’UN UOMO QUALUNQUE

…”Tutto questo non ti tange o è solo vetro che piange”…

Red Onions Records 2010
11 brani, 60 minuti

Diario d’un uomo qualunque è il primo album ufficiale dei Red Onions, attivissima band che finalmente ha dato forma al suo nuovo progetto concettuale. Il quartetto perugino, attivo dal 2004, dopo il singolo Libero Fuori (2009) pubblica Diario d’un uomo qualunque, un concept album che possiede la struttura di un diario, dove ogni episodio può “garantire ad ogni canzone una autonomia propria e, allo stesso tempo, far sì che ogni episodio rimandi ad un livello superiore della narrazione rappresentato dall’intero racconto del nostro uomo qualunque” – come afferma lo stesso Leone Pompilio.

Progressive-rock, atmosfere blues e psichedeliche e richiami alla canzone d’autore per 11 pagine di un diario capace di contenere l’alto e il basso dell’uomo. Il genere progressive (interpretato con la peculiarità delle sole chitarre) è il punto di partenza della band: “proponiamo prog rock d’autore, spoglio delle tastiere, tagliente e appassionato, impreziosito dalla forza evocativa della parola, caratteristica della lingua usata: l’italiano”. Prezioso è il taglio cantautorale: “la base prog che ci caratterizza è continuamente contaminata da escursioni in territori psichedelici o cantautoriali, o addirittura dalle due cose insieme, a seconda delle esigenze”.

I Red Onions nel corso del 2010 con “Libero Fuori” sono stati inclusi nella compilation internazionale Rock 4 Life vol. 25 della statunitense Quickstar Production. Con un’intensa attività live alle spalle la band confeziona un disco tanto sognante quanto reale. Per gli amanti di Fernando Pessoa il protagonista potrebbe somigliare a Bernardo Soares, l’uomo qualunque capace di osservare il mondo da una finestra e allo stesso tempo di parteciparvi. Per i cultori del prog italiano i Red Onions rimandano all’esperienza di PFM, Osanna e Claudio Rocchi.

Red Onions:
Davide Grillo: chitarra,voce

Leone Pompilio: chitarra,voce

Ali Adamu: basso,voce

Marcello Mangione: batteria

Info:

Red Onions:

http://www.redonions.it

Ufficio Stampa e Promozione
Synpress44

http://www.synpress44.com



Apeirophobia: il nuovo concept degli Ifsounds!

Con un ambizioso album concettuale sulla paura dell’infinito e un’affascinante suite, la giovane formazione art-rock torna rinnovata e convincente
Apeirophobia: il nuovo concept degli Ifsounds!

IFSOUNDS

&

MELODIC REVOLUTION RECORDS
sono lieti di presentare:

APEIROPHOBIA

il nuovo concept album degli Ifsounds

Melodic Revolution Records 2010
5 brani, 49 minuti

Tornano con una suggestiva opera concettuale gli Ifsounds, il quintetto molisano già noto con il nome If all’audience del rock progressivo internazionale. Apeirophobia è il terzo album del gruppo, per l’occasione rinnovato sia nella formazione che nel nome. Ancora una volta la band presenta un lavoro dal taglio concettuale, come sempre ispirato alla lettura più profonda dei misteri dell’animo umano. Apeirophobia infatti è un concept dedicato alla paura dell’infinito, alla sindrome definita “agorafobia della quarta dimensione”.

Come dichiarano gli stessi Ifsounds, “è una sensazione anche più profonda della paura della morte. Il cervello umano non riesce a razionalizzare il concetto di “infinito” e quindi, quando cerchiamo di definire l’eterno, il nostro destino ci appare come una gabbia infinita, oscura, sconosciuta e spaventosa. È in questi momenti che soffriamo l’apeirofobia. Mentre la paura della morte è un istinto, l’apeirofobia è una sorta di ‘corto-circuito mentale’”. Per esprimere questo coacervo di paure, gli Ifsounds utilizzano un modulo prog-rock variegato e poliedrico, che tocca sia il lascito psichedelico degli amati Pink Floyd che le raffinatezze del rock romantico genesisiano, coniugando robuste spinte rock e ariose melodie valorizzate dalla voce di Elena Ricci.

Apeirophobia è anche il titolo della lunga suite che chiude l’album: per la prima volta il gruppo guidato dal chitarrista Dario Lastella si cimenta con la composizione di lunga durata e i risultati sono davvero soddisfacenti. La qualità del lavoro ha entusiasmato anche Nick Katona, patron dell’etichetta americana Melodic Revolution, che ha immediatamente supportato l’opera. Gli Ifsounds hanno anche deciso di attivare uno streaming gratuito del cd sul proprio sito: “ci sono siti che genuinamente condividono la nostra musica perché piace ai loro gestori e che indirettamente ci aiutano nella promozione… Tuttavia ce ne sono molti altri che approfittano del nostro lavoro per guadagnare denaro attraverso i click ai loro sponsor! Per far fronte a ció, abbiamo deciso di rendere pubblico l’album! L’ascoltatore sarà libero di scaricarlo illegalmente o di comprarlo, sia in formato fisico che digitale”.

Ifsounds:
Franco Bussoli – bass.
Elena Ricci – vocals.
Enzo Bellocchio – drums.
Claudio Lapenna – piano, keyboards, vocals.
Dario Lastella – guitars, synth, vocals.

Special guests:
Núria Palau, Alexandra Milas, Maria Miele and Armando Varriano – Strings on Aprile.

Info:
Ifsounds:

http://www.ifsounds.com

Melodic Revolution Records:

http://www.melodicrevolution.com

Synpress44 Ufficio stampa:

http://www.synpress44.com



Una imperdibile strenna natalizia: Ian Anderson a Bergamo!

Al Creberg Teatro la prima delle tre date italiane del celebre flautista: un progetto speciale del leader dei Jethro Tull, che propone un incontro tra rock e classica con lo Sturcz Quartet.

IAN ANDERSON plays JETHRO TULL
at Christmas

Giovedì 9 dicembre 2010
ore 21
Creberg Teatro
Bergamo

Apertura ore 20.00

Biglietteria

14.30 – 18-30 e dalle 20.00

Prezzi:

Platea 1° settore 45€ + d.p.
Platea 2° settore 35€ + d.p.
Platea 3° settore 30€ + d.p.

Giovedì 9 dicembre 2010: ritorna a Bergamo una delle più grandi leggende della musica moderna, colui che ha introdotto alla fine degli anni ’60 il flauto traverso nel rock con la celebre formazione dei Jethro Tull. Ian Anderson, figura di straordinario carisma per la musica del Novecento, si esibirà in un concerto speciale di rivisitazione degli evergreen dei Jethro Tull ma anche di popolarissimi brani del patrimonio classico. Per questo progetto, pensato esclusivamente per il Natale, Ian sarà alla guida di una formazione inedita: un misto di rock e classico, con una band elettrica e il versatile ensemble di archi Sturcz Quartet, direttamente dall’Ungheria. E’ una “strenna natalizia” di grande successo, come hanno dimostrato i numerosi concerti orchestrali che hanno portato Ian a suonare in luoghi prestigiosi come l’Olympia di Parigi.

I Jethro Tull incarnano una delle più significative rivoluzioni della storia del rock con l’uso da parte di Ian Anderson del flauto traverso: la sua postura del fenicottero è una sorta di immagine sacra per tutti gli amanti della buona musica. Più di 20 album, 50 milioni di copie vendute, migliaia e migliaia di concerti, una nutrita discografia dal 1968, un lunghissimo rapporto con il pubblico italiano che dai primi anni ’70 ha sempre accolto con amore gli alfieri del progressive-rock. Da sempre aperto a tutte le influenze musicali, passate e presenti, occidentali e orientali, Ian sarà di nuovo a Bergamo – dopo il memorabile concerto dei Jethro Tull nell’estate 2009 – per la prima delle tre date italiane, unica in Lombardia.

Con gli archi dello Sturcz Quartet – ensemble di musicisti provenienti dalle orchestre sinfoniche di Budapest – e la rock band in formazione specifica per concerti orchestrali, Ian Anderson dà vita ad un concerto in due percorsi intrecciati, uno piu’ classico e l’altro legato ai Jethro Tull. Ad arricchire il repertorio si aggiungono le suggestioni del Natale, con brani della tradizione anglosassone e originali composti da Anderson, tratti da The Christmas Album dei Jethro Tull (2003). La scaletta comprenderà una serie di tradizionali inglesi ma anchele acclamate Christmas Song, Bourée e Another Christmas Song, con denominatore comune il Natale.

Formazione:

Ian Anderson: flauto, voce, chitarra acustica
Florian Opahle: chitarre
James Duncan: batteria e percussioni
John O’Hara: tastiere, fisarmonica
David Goodie: basso

Sturcz Quartet:
Gergely Balázs: primo violino
Péter Szilágyi: secondo violino
Gyula Benk?: viola
András Sturcz: violoncello

Ian Anderson:

http://www.iananderson.com

Creberg Teatro Bergamo

Via Pizzo della Presolana

24125 Bergamo

tel. 035-343251

www.crebergteatro.it

Synpress 44 Ufficio stampa:

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E-mail: synpress44@yahoo.it

Tel. 349/4352719 – 328/8665671



“Nei Giardini di Babilonia”: l’opera rock dei Quintessenza

Ambizioso ed esoterico, ll terzo lavoro concettuale del quintetto toscano: un viaggio di rinascita all’insegna della perfetta fusione metal e progressive

I QUINTESSENZA
sono lieti di presentare
:

NEI GIARDINI DI BABILONIA

…”vieni qua… e guarda il futuro attraverso lo specchio”…

Quintessenza 2010
13 brani, 61 minuti

+ contenuti extra

Nei Giardini di Babilonia è il terzo album dei Quintessenza, tornati dopo un lungo periodo di lavoro con un ambizioso progetto concettuale. Il giovane quintetto toscano, attivo dal 1997 e autore di due album apprezzati dalla critica (Pharmakon e Cosmogenesi), pubblica con orgoglio una maestosa opera rock frutto di un decennio di lavoro. Concepita nel 2000 e messa nel cassetto in attesa della giusta maturazione, l’opera Nei Giardini di Babilonia è il perfetto manifesto dei Quintessenza, da sempre attenti a coniugare esoterismo e sperimentazione compositiva, metal e progressive-rock, all’insegna di una grande intesa strumentale.

Nei Giardini di Babilonia è un’opera in 7 capitoli, complessa e avvincente: “Il racconto parla della caduta e dell’ascesa di un uomo qualunque che viene trasportato dalla propria anima in un mondo immaginario (Babilonia), dove un guardiano lo attende per iniziarlo al viaggio che deve intraprendere. Il protagonista farà così un percorso all’interno dei Giardini di Babilonia che lo condurrà a scavare nel fondo del suo Io più intimo, che lo aiuterà a liberarsi definitivamente delle proprie paure e che gli permetterà di ascendere ad una vita nuova”. Queste le parole di Diego Ribechini, cantante della band e autore del libretto.

Se nei due precedenti album i Quintessenza hanno mostrato talento e grinta, ora giungono alla definitiva fusione tra l’aggressività del metal contemporaneo e le possibilità espressive della grande tradizione del rock progressivo. Unendo riferimenti a Dream Theater e Banco del Mutuo Soccorso, a Fates Warning e Camel, i Quintessenza confezionano un’opera accattivante, costruita con personaggi e ruoli di grande intensità. Per l’occasione, il gruppo gode anche della presenza di una special guest d’eccezione: Elena Alice Fossi, vocalist dei Kirlian Kamera, nel ruolo dell’Anima.

Quintessenza:
Gabriele Moretti: chitarre
Federico Razzi: basso e Stick
Filippo Fantozzi: tastiere
Francesco Bruchi: batteria e percussioni

Diego Ribechini: voci

Special guests:

Elena Alice Fossi: voce

Alessandra Caponi: flauto traverso

Altri personaggi e interpreti:

Marco Romagnoli

Susanna Giorgi

Mirko Gazzarri

Nazareno Verani

Emiliano Pasquinelli

Marco Ciampini

Info:
Quintessenza:

http://www.myspace.com/quintessenza

Synpress44 Ufficio stampa:

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The Way Out: il nuovo capitolo prog-fusion di Domenico Cataldo

Arriva con Videoradio il terzo album del giovane chitarrista: un lavoro a cavallo tra rock, jazz, progressive e fusion, pieno di spirito positivo e rinnovamento

THE WAY OUT
…il nuovo album di Domenico Cataldo…

Videoradio, 2010
7 brani, 28 minuti

Giunge al terzo lavoro il giovane chitarrista Domenico Cataldo: è il suo primo album per la prestigiosa Videoradio di Beppe Aleo, ma anche il primo tassello di un nuovo percorso musicale, più elaborato e aperto a numerose influenze. The Way Out è un disco di fusione tra il rock-jazz, il progressive e l’art-rock, il funky e l’acustico: completamente scritto e suonato dall’autore – con la partecipazione di Samuele Dotti al piano – è un viaggio in sette brani dal forte impatto espressivo.

Il musicista di origine campana, residente e operante a Cantù (CO), ha un lungo percorso di chitarrista in numerose band (LPS, Infinity, La Quintaumentata etc.) e dal 1998 ha lanciato la sua discografia solista con Pay Attention. Proprio da questo lavoro, Domenico ha rielaborato i brani Pay Attention e Awaiting, presenti in veste rinnovata nel nuovo The Way Out.

Come nel precedente lavoro Eventi ciclici, il rock firmato da Cataldo è prettamente chitarristico ma non per questo monocorde o poco espressivo: al crocevia tra numerose influenze, con una netta preponderanza per la composizione progressive e fusion, i sette brani mostrano anche i riferimenti a grandi e amati chitarristi come Joe Satriani, Steve Morse e John Petrucci. Contestualmente al lancio del nuovo disco, Domenico ha organizzato il nuovo progetto live Domenico Cataldo Rising Prog, che esordirà dal vivo il 22 ottobre a Fino Mornasco (CO).

Domenico Cataldo:
musiche, arrangiamenti, missaggio,
chitarre elettriche, acustiche, basso, programmazioni.

Samuele Dotti:
pianoforte

Info:

Domenico Cataldo Official Web Site:

http://www.domenicocataldo.it

Domenico Cataldo Official MySpace:

http://www.myspace.com/domenicocataldo

Videoradio:

http://www.videoradio.org

Ufficio Stampa Synpress44:

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In The Abstract: il disco d’esordio dei Mytho

Tra progressive, rock melodico e hard il debutto del quartetto di Latina: dopo la partecipazione al Marillion-tribute arriva un disco maturo con John Payne degli Asia come special guest

MYTHO
e
BTF
sono orgogliosi di presentare:

IN THE ABSTRACT
Il disco d’esordio dei Mytho

BTF 2010
9 brani, 47 minuti

Verrà presentato ufficialmente in concerto il 26 giugno 2010 alla I Edizione dell’EX Prog di Mogliano Veneto (TV) In The Abstract, il disco d’esordio dei Mytho. Con questo concerto, prima dell’esibizione di mostri sacri come Marillion e Moongarden, la giovane band conferma e rilancia tre anni di lavoro: i Mytho giungono convinti e preparati al debutto discografico con BTF.

Dopo un mini album assai apprezzato dalla stampa internazionale, i Myhto pubblicano In The Abstract: 9 brani per un’opera matura e raffinata, con la presenza di un prestigioso special guest. E’ l’attivissimo vocalist inglese John Payne, membro per 14 anni dei leggendari Asia ma anche collaboratore di Roger Daltrey e Geoff Downes, nonchè colonna dei GPS. Proprio gli Asia sono uno dei maggiori riferimenti per la band laziale, che propone una personale miscela di progressive-rock moderno e dal piglio internazionale, AOR grintoso ma suadente, spunti hard e efficaci slanci melodici, grazie alla originale combinazione di chitarre elettriche e guitar synths.

John Payne canta in New Gemini’s Rising, uno dei brani di punta del progetto, al quale i Mytho hanno lavorato per un triennio. Formatisi nel 2007 e molto attivi dal vivo, con collaborazioni straordinarie (Paul Gilbert, Adrian Belew, Jerry Marotta, Kiko Loureiro, Paul Dianno etc.), i Mytho scelgono sonorità e lingua inglesi per il loro album, che si presenta fresco, godibile e competitivo a livello internazionale. Una suggestiva tessitura di suoni e stili, che abbraccia gli ultimi Pink Floyd e i Rush, gli Asia e gli Yes, Alan Parsons e i Marillion. Proprio a questi ultimi il quartetto ha dedicato la propria versione di Go! in Recital For A Season’s End, il fortunato tribute-album ai Marillion edito da Mellow Records.

In The Abstract è un disco che conquisterà non solo gli amanti del progressive ma anche i cultori del rock melodico e dell’AOR.

Mytho:
Enzo Ferlazzo: guitars, synth guitars
Antonio Machera: guitars, synth guitars
Marco Machera: vocals, bass guitar
Fabrizio Machera: drums, percussion

Special guest:
John Payne: lead vocals in New Gemini’s Rising

Info:
Mytho:

http://www.mythoband.com

BTF:

http://www.btf.it

Ufficio Stampa Synpress44:

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PTAH: l’uomo nell’opera rock dei Phaedra

La longeva band trentina al debutto con un ambizioso progetto concept: un rock progressivo fantasioso e suggestivo per il disco d’esordio del settetto, presentato con successo dal vivo

PHAEDRA MUSIC
è lieta di presentare:

PTAH
…l’opera rock dei Phaedra…

Phaedra Music 2010
14 brani, 75 minuti

Presentata ufficialmente sabato 19 giugno 2010 a Pergine Valsugana (TN) con un affollato showcase, esce PTAH, opera rock dei Phaedra, longeva band trentina giunta finalmente al sospirato album d’esordio. PTAH è un’ambiziosa opera rock, frutto di un decennale lavoro di scrittura e rifinitura: i testi scritti dal vocalist Claudio Granatiero sono ispirati alla mitologia e alla fantascienza ma il tema cardine dell’opera sono l’uomo e le sue problematiche esistenziali.

Amanti del miglior rock progressivo, i Phaedra sono nati nel 1993 e la loro storia è incentrata sul lungo lavoro di realizzazione dell’ambiziosa opera PTAH. Proprio grazie a quest’ultima, presentata dal vivo nel 2002 alla X Edizione di Concentratissimo rock, rassegna musicale della provincia di Trento, vincono la kermesse come Miglior Gruppo Originale. Come nella migliore tradizione rock anni ’60 e ’70, i Phaedra nel corso degli anni hanno presentato dal vivo il progetto PTAH, osservando le reazioni del pubblico e limando di volta in volta il materiale, fino a giungere alla stesura definitiva.

Scritto da Claudio Bonvecchio e Stefano Gasperetti, arrangiato dal gruppo, PTAH è un disco affascinante ed evocativo, che si muove nella grande tradizione del rock progressivo: i riferimenti per la band trentina sono numerosi e vanno dai seminali Vanilla Fudge e Moody Blues passando per Genesis, Yes e King Crimson, ma anche nomi italiani come Orme e PFM. Arrangiato con gusto e con l’inserimento di strumenti acustici e classici (violini, flauto traverso, mandola, mandolino etc.), il lavoro del settetto merita un ascolto attento e partecipe per cogliere suggestioni, sfumature, temi strumentali e l’intera evoluzione del concept.

I Phaedra proseguiranno dal vivo la loro presentazione dell’opera, al momento stanno lavorando ad un disco di tributo ai Flower Kings per Colossus.

Testi e libretto dell’opera: Claudio Granatiero
Musiche: Stefano Gasperetti e Claudio Bonvecchio
Arrangiamenti: Phaedra

Info:
Phaedra:

http://www.phaedramusic.it

Phaedra MySpace:

http://www.myspace.com/phaedramusic

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



Phaedra e Marco Olivotto: presentazione a Pergine

L’opera rock ‘Ptah’, disco d’esordio della prog band trentina e ‘La musica nel silenzio’, nuovo libro del produttore e ingegnere del suono, in un doppio showcase il 19 giugno

PHAEDRA
e
MARCO OLIVOTTO
sono lieti di presentare:

PTAH
&
LA MUSICA NEL SILENZIO

Sala Rossi della Cassa Rurale
Sabato 19 giugno 2010
ore 17.00
Via Verdi
Pergine Valsugana (TN)
Ingresso libero

Una doppia presentazione sabato 19 giugno a Pergine (TN) : alle 17.00 i Phaedra, attiva band trentina di rock progressivo, presentano il proprio disco d’esordio, l’opera rock Ptah (Phaedra Music); il produttore, musicista e ingegnere del suono Marco Olivotto presenta il suo nuovo libro La musica nel silenzio (Edizioni Osiride). Un appuntamento suggestivo che unirà musica, parole e letture.

I Phaedra sono nati nel 1993 e la loro storia è incentrata sul lungo lavoro di realizzazione dell’ambiziosa opera rock Ptah. Proprio grazie a quest’ultima, presentata nel 2002 alla X Edizione di “Concentratissimo rock”, rassegna musicale della provincia di Trento, vincono come Miglior Gruppo Originale. Presentata spesso dal vivo nella sua interezza, Ptah esce nel giugno 2010 con una matura e completa stesura all’insegna del miglior rock progressivo.

La musica nel silenzio è un libro altrettanto meditato, figlio di un lavoro di otto anni, definito dall’autore Marco Olivotto “autobiografia di un’ossessione”: è un lungo viaggio nel mondo della musica narrato da un professionista (ha lavorato con Stefano Bollani, David Jackson, Mystere Des Voix Bulgares etc.) appassionato, competente e vulcanico.

Phaedra e Marco Olivotto si sono incontrati in studio di registrazione per la realizzazione di Ptah e saranno ancora insieme a Pergine il 19 giugno per la presentazione dei rispettivi lavori alla stampa e agli appassionati. L’incontro alla Sala Rossi sarà coordinato dai giornalisti Francesca Grispello e Donato Zoppo,

Info:
Phaedra:

http://www.phaedramusic.it

Lol Productions:

http://www.lolproductions.it

Per Info, copie saggio e interviste
Synpress44
Ufficio Stampa e Promozione

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Il primo atto di un nuovo gruppo prog: Plurima Mundi!

Arriva da Taranto la nuova formazione progressive: un sestetto agguerrito, tra rock, fusion, classica e melodie mediterranee. Il disco d’esordio ‘Atto I’, con Lino Vairetti degli Osanna come special guest, è menzionato nei ProgAwards 2009

ATTO I
Il nuovo disco dei Plurima Mundi

Maracash Records
4 tracce, 26 minuti

Atto I è il nuovo disco dei Plurima Mundi, nuova formazione dedita al miglior rock progressivo, interpretato con un ottimo piglio melodico e un buon mix di energia, sensibilità e respiro.I Plurima Mundi sono guidati dall’esperto violinista Massimiliano Monopoli, docente al Conservatorio nonchè appassionato cultore e studioso della composizione progressive: nati nel 2004, si consolidano dopo un’apprezzata collaborazione dal vivo nel 2005 con il grande Richard Sinclair (alfiere del suono di Canterbury con Caravan, Hatfield and the North, Camel) e la partecipazione alla rassegna Romaestate nel 2007.

Dopo questo doppio test dal vivo, il sestetto pugliese decide di registrare un primo blocco di composizioni, ispirate alla grande tradizione del prog italiano (Banco, PFM, Orme, Osanna etc.) e straniero (ELP, King Crimson, Curved Air): nasce così Atto I, uno strumento di presentazione ma al tempo stesso un punto d’arrivo, con la speciale partecipazione di un ospite di lusso, il leggendario Lino Vairetti degli Osanna, che presta alla band la sua inimitabile voce in Aria. Il marchio di fabbrica della band è nel riuscito incontro tra le diverse influenze che animano i sei membri: rock, musica classica, jazz, funky, world music e fusion.

Il cd è stato presentato con successo dal gruppo al completo in diverse occasioni (Taranto, Matera, interviste radio e tv) in compagnia del giornalista Donato Zoppo. Subito dopo l’uscita, Atto I è stato immediatamente apprezzato dalla stampa specializzata straniera, ottenendo lusinghieri pareri dai redattori di testate come ProgArchives, Harmonie Magazine e Sea Of Tranquillity. E’ stato inoltre inserito nella rosa dei dischi partecipanti al Progawards 2009 e nominato nella categoria dei migliori album d’esordio. Attualmente i Plurima Mundi stanno lavorando alla stesura di nuovo materiale e all’organizzazione di un imminente tour estivo.

Plurima Mundi:
Massimiliano Monopoli: Violino
Grazia Maremonti: Voce
Massimo Bozza: Basso 6 corde
Vincenzo Zecca: Chitarra
Pierfrancesco Caramia: Batteria
Francesco Pagliarulo: Pianoforte

Musiche: Massimiliano Monopoli
Testi: Grazia Maremonti
Special guest: Lino Vairetti (Osanna)

Plurima Mundi:

http://www.myspace.com/plurimamundi

Maracash:

http://www.maracash.com

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Sulle Orme di Waterline: Alex Carpani Band e Aldo Tagliapietra a Vittorio Veneto

Nuovo appuntamento al MAVV con il miglior rock progressivo: una giovane band italiana dal respiro internazionale, un mito del nostro rock, da poco uscito dalle Orme

COMUNICATO STAMPA

Alex Carpani Band con Aldo Tagliapietra:

in concerto a Vittorio Veneto

Sabato 14 novembre 2009

ore 21.00

Spazio Mavv,
Via Gelsolino 43
Vittorio Veneto (TV)

Entrata:

15 Euro (con prenotazione)

20 Euro (direttamente la sera del concerto)

Continua il tour della Alex Carpani Band con il grande special guest Aldo Tagliapietra – da poco uscito dalle Orme – a Vittorio Veneto (TV) nel prestigioso spazio del MAVV, sempre aperto ad ogni forma di creatività e alla comunicazione. Le suggestioni del rock progressivo e delle sue interpretazioni contemporanee coinvolgeranno sia gli amanti del genere che i nuovi estimatori della musica di qualità. Era il 2007 quando il tastierista bolognese pubblicò il fortunato album Waterline con i preziosi contributi vocali del leggendario cantante delle Orme: a distanza di un paio di anni i percorsi dei due musicisti si incrociano di nuovo e stavolta dal vivo.

Sulle Orme di Waterline è un mini-tour che nasce con l’intento di celebrare un’amicizia, una partnership artistica e un genere musicale quale il rock progressivo, che Carpani e Tagliapietra incarnano, in un gioco tra passato e presente. Nei tre concerti verranno infatti presentati alcuni inediti della Alex Carpani Band e i più memorabili brani delle Orme, oltre ai pezzi di Waterline. Sarà l’occasione di ascoltare dal vivo questo disco che ha riscosso un incredibile successo internazionale, prodotto dalla CypherArts di Dan Shapiro, con la copertina – rigorosamente olio su tela… – del celebre Paul Whitehead (autore delle più belle copertine dei Genesis e dei Van Der Graaf Generator). Contrariamente a quanto annunciato nel primo comunicato, segnaliamo che Aldo Tagliapietra non sarà presente con la ACB al concerto del 29 novembre al MEI di Faenza, data di chiusura del mini-tour.

Insieme dal Alex (tastiere) e Aldo (basso e voce) ci saranno tre tra i più valenti musicisti del nuovo prog italiano, che da tre anni formano la Alex Carpani Band: Ettore Salati (chitarre – ex The Watch, Karl Potter), Marco Fabbri (batteria – The Watch, Eclat, Odessa, ELP Tribute Band) e Fabiano Spiga (basso). Ancora nuove emozioni per gli amanti del genere che troveranno un mito del passato – sempre aperto a nuove esperienze – e una colonna del nuovo progressive. Segnaliamo la prossima data con Aldo Tagliapietra: il 22 novembre a Trezzo sull’Adda (MI). Ricordiamo anche la data di chiusura di Alex Carpani: 29 novembre al MEI di Faenza (RA), quest’anno aperto per la prima volta al rock progressivo con il MEI Prog Contest.

Il Tour:

Domenica 22 novembre 2009

ore 21 – Amigdala Theatre

Trezzo sull’Adda (Mi)

Domenica 29 novembre 2009

dalle ore 18 – M.E..I.

Meeting degli Indipendenti

Faenza (Ra)

M.E.I. Progressive Contest

Concerto con:

Alex Carpani Band

Moongarden

Le Orme

Convegno con:

Bernardo Lanzetti

Massimo Orlandini (Maracash)

Donato Zoppo (MovimentiProg)

Luca De Gennaro (MTV)

http://www.meiweb.it

LineUp:

Alex Carpani – piano, hammond, synths, voce e visuals
Aldo Tagliapietra – voce, basso e chitarra acustica
Ettore Salati – chitarra elettrica, chitarra a 12 corde, pedali basso
Marco Fabbri – batteria e percussioni
Fabiano Spiga – basso, voce e chitarra acustica

Prenotazioni e info:

MAAV

http://www.mavv.it

0438/554914

Links:

www.alexcarpani.com
www.myspace.com/alexcarpani
www.myspace.com/meiprogcontest

Synpress44 – Ufficio Stampa:
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