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Amarone in Jazz

Posts Tagged ‘ rock in idro ’



Rock In Idrho: confermati come headliner i Foo Fighters

ROCK IN IDRHO 2011
15 GIUGNO
 ARENA CONCERTI FIERA DI MILANO (RHO)
PRIMO HEADLINER: FOO FIGHTERS

È con un gioco di parole che viene svelato il nuovo corso, e l’headliner, di uno dei festival più importanti in ambito nazionale ed europeo: Rock in Idr(h)o che da quest’anno si trasferisce nella nuova area concerti di Fiera Rho/Pero (Milano) con un cast in via di definizione ma con il gruppo headliner già confermato, i FOO FIGHTERS.

L’esperienza pluriennale di Rock in Idrho ha visto sul palco decine di band di calibro internazionale, a partire dai Faith No More e Limp Bizkit per arrivare ai vari Iggy Pop, Nofx e Offspring. Oltre a migliaia di entusiasti partecipanti – tra fan italiani e non e addetti ai lavori.
Da quest’anno Rock In Idrho cambia “residenza” e, il 15 Giugno, arriva alle porte di Milano, nella metropoli diffusa. Un consolidato evento musicale dove la musica, la cultura e il respiro da kermesse internazionale la faranno da padroni.

Il primo gioiello del Rock In Idrho si chiama Foo Figthers:
il gruppo, capitanato da Dave Grohl, ha scelto Rock In Idrho per uno dei suoi pochi concerti previsti nei grandi festival europei del 2011 (già confermata la loro presenza allo scozzese T In The Park e Isle of White). A Milano presenteranno il loro settimo album in studio che vedrà la luce in primavera. Il disco “più heavy mai realizzato dalla band”, a sentire Grohl, potrebbe vedere, in fase di registrazione e produzione, una mezza reunion dei Nirvana visto che Krist Novoselic suonerà sicuramente in almeno una canzone del nuovo disco. E non è tutto: alla produzione con lo stesso Dave Grohl sta lavorando Butch Vig, altrimenti noto come l’uomo che nel 1991 produsse il disco culto dei Nirvana “Nevermind”.

Ecco quindi, lo diamo per scontato, un nuovo salto di qualità di una band capace, nell’arco di 15 anni, di diventare una perfetta macchina musicale in continua evoluzione, senza snaturarsi o cadere in scadenti copie carbone. Una band multiplatino, vincitrice di Grammy Awards e capace di suonare davanti alle migliaia di spettatori del mitico stadio di Wembley.

La seconda band, ad ora confermata per la nuova edizione del Rock In Idrho, sono i californiani Social Distortion. Mike Ness (voce e membro fondatore) e soci hanno da poco annunciato il ritorno sulle scene con un nuovo disco in studio dal titolo “Hard Times and Nursery Rhymes” che ovviamente presenteranno al pubblico milanese in occasione della partecipazione al festival.
A breve maggiori dettagli sull’edizione 2011 del Rock In Idrho. Intanto segnatevi in agenda il periodo e visitate:

www.hubmusicfactory.com
www.facebook.com/hubmusicfactory



Faith No More – Milano – 14/06/09

Questo 2009 sembra portare bene. Dopo Propagandhi e New Found Glory ecco rispuntare un altro dei miei ascolti storici: i Faith No More. E in tutta sincerità mai mi sarei aspettato una loro reunion, conoscendo il carattere infuocato di Mike Patton e i suoi mille progetti.
Ma c’è una cosa di cui non ho tenuto conto: la sua imprevedibilità. Ed ora eccomi qui a parlare della loro unica data italiana, ovvero l’esibizione che ha chiuso la seconda giornata del Rock In Idro. Anche se alla fine l’immensità del concerto ha fatto si che fosse un’esibizione a se stante rispetto al resto del festival.
Incuranti del caldo infernale che impregna l’interno del Palasharp, i cinque salgono sul palco in abiti da gran galà e attaccano con una non definita canzone con vaghi richiami 50′s intitolata Reunited, se non altro un modo per scaldare sia il pubblico che le corde vocali di Mike Patton, più in forma che mai.
La doppietta che ne segue è da infarto: The Real Thing e From Out To Nowhere, come se il tempo si fosse fermato a quegli anni, con le note che avvolgono il Palasharp e una voce perfetta a dimostrare come Mike Patton sia uno dei migliori cantanti di sempre.
Si prosegue con una scaletta che prende a piene mani dal repertorio classico del gruppo, tra fantastici siparietti pattoniani in perfetto italiano tra una canzone e l’altra, una Evidence cantata totalmente in italiano e perfino una breve cover di Pokerface di Lady Gaga (che cantata da loro sembra una canzone decente, n.d.a.). Per il resto il cuore comanda le corde vocali del pubblico che accompagna canzoni immense come Easy, Ashes To Ashes, Midlife Crisis fino alla conclusiva Epic, prima dei bis di Stripsearch e We Care A Lot. Immensi. Grandiosi. Superlativi.
Gli aggettivi si sprecano certo, ma non sono per niente azzardati. In fondo un Palasharp gremito di gente è solo un piccola testimonianza di quanto i Faith No More abbiano segnato la vita di molte persone e il sorriso generale accompagna la gente che esce dal Palasharp per andare verso casa. Un ritorno che è durato anche ore, ma con la voglia di non sentire altra musica per lasciare le orecchie ancora impregnate dalla magnifica esibizione di Patton e soci.



Rock In Idro cambia location

Comunicato del 26 maggio 2009

NIENTE IDRO (SCALO) PER ROCK IN IDRO 2009

Il Rock In Idro è la manifestazione che nel 2005 inaugurò il programma estivo “Idroscalo in festa”, organizzata insieme alla Provincia di Milano. La sua terza edizione, quella del 2009, però, viene improvvisamente estromessa dal calendario degli eventi.

I promoter del Rock In Idro, con stupore, hanno appreso che il festival – a differenza di quanto approvato nel mese di marzo 09 dalla direzione artistica di ‘Idroscalo in Festa’ – non era menzionato nel programma presentato dalla giunta Penati nella recente conferenza stampa di presentazione della stagione estiva.
Gli organizzatori – Hub Music Factory – ci tengono a precisare che: ”Non è mai stata comunicata nessuna motivazione ufficiale che avrebbe portato a questa inaspettata decisione”. Inoltre la Hub non è riuscita ad avere – nonostante i vari solleciti fatti al Sig. Maggi, portavoce del presidente in carica Sig. Penati – contatti diretti con la Presidenza della Provincia di Milano (patrocinatori del programma eventi dell’estate all’Idroscalo).

Da indiscrezioni sembra che la motivazione principale del clamoroso ‘sfratto’ sia la collocazione temporale del festival proprio nella settimana a ridosso del ballottaggio per decidere chi sarà a governare la Provincia (di Milano) nei prossimi anni. Il grande dubbio è questo: come può una manifestazione musicale influire o interferire sullo svolgimento delle elezioni provinciali? Ma soprattutto: come la musica in generale, e quella dal vivo in particolare, può essere usata e poi scaricata per meri calcoli politici, senza il minimo interesse per le conseguenze economiche di chi si è impegnato ad organizzare un evento che coinvolge centinaia di lavoratori e un investimento importante, in particolare durante un periodo di grossa crisi mondiale?

E’ da chiarire che altri spettacoli (probabilmente con meno eco mediatica) all’interno dell’Idroscalo o nell’area milanese avranno regolarmente luogo, senza alcun problema, durante tutto il mese di giugno e anche nella settimana del 13-20 giugno…e perché non il Rock in Idro?
Gli organizzatori ci tengono a ricordare come il Rock In Idro, in questi anni, sia stata una manifestazione sempre svoltasi in un clima tranquillo e senza alcuna propaganda politica, solo con lo scopo di far divertire i giovani (e non solo), con un appuntamento diventato – più che mai quest’anno – uno dei principali festival musicali d’Italia e senza mai ricevere alcun contributo economico da parte della provincia o altro ente pubblico.

Ecco come concludono gli organizzatori:” Abbiamo, in questi giorni, tentato di avere un confronto con il Presidente Penati e la Provincia per poter, innanzitutto, capire i reali motivi di questo cambiamento di intenti e trovare una soluzione affinchè il Rock In Idro rimanga nel luogo dove e’ nato; perchè la nostra volontà e’ quella di trovare una soluzione per non spostare l’evento in una fase così avanzata della sua organizzazione. Purtroppo questo non ci è stato concesso. Siamo quindi costretti a trovare una soluzione alternativa che è stata individuata nel Palasharp di Milano, con un allestimento che prevede sia la parte outdoor del parcheggio collegato sia la parte indoor. Cercheremo di cambiare l’area del Palasharp costruendo, attraverso tensostrutture e gli spazi disponibili, una grande venue unica”

Rimane da chiedersi come mai chi ha fatto questo tipo di scelte non riesca a comprendere l’enorme incidenza sociale e culturale che festival di questo tipo hanno sui partecipanti e sulla cittadinanza. Il Rock in Idro – come gli altri festival che da 4 anni si svolgono nell’area concerti dell’Idroscalo – sono eventi unici che molte altre province e città italiane ed europee invidiano; potrebbe essere una grande occasione sociale e perfino politica per chi, nel suo dna, dovrebbe avere una visione di società che si basi sulla partecipazione e la condivisione.

La nuova location del ROCK IN IDRO 2009 è quindi il PALA SHARP di Milano



The Subways, la band inglese al Rock In Idro: prima volta in Italia il 13 giugno 09

Comunicato stampa del 16/04/2009

Al grande cast del Rock In Idro 2009 si aggiunge un’altra band – per la prima volta in Italia – che in Inghilterra è un po’ sulla bocca di tutti: The Subways.
Il gruppo, un terzetto che miscela indie rock ad atmosfere tipicamente post punk, presenterà il suo ultimo disco (il primo per una major, la Warner Bros Music) al pubblico italiano il 13 Giugno.
I Subways sono abituati alle grandi platee: 4 anni consecutivi a Reading, partecipazioni a Glastonbury e al T in the Park: insomma sono una vera e propria realtà che in qualche modo segue il trend musicale d’oltremanica ma che, nelle proprie canzoni, riesce ad esprimere le urgenze generazionali dei coetanei (sono poco più che 20enni); forse è per questo che hanno scelto come produttore un certo Butch Vig, l’uomo che mise mano al disco “generazionale” per eccellenza, Nevermind dei Nirvana.

Ecco la line up ad oggi
Sabato 13/06 Domenica 14/06
The Pogues Faith No More (REUNION ed esclusiva italiana)
Babyshambles Limp Bizkit (REUNION ed esclusiva italiana)
Social Distortion Lacuna Coil
Gogol Bordello All That Remains
All American Rejects Bring me the horizon
The Gaslight Anthem Gallows
The Flogging Molly …e altri
The Subways
…e altri

Ecco i prezzi: Sabato 13 ::: 35 euro + ddp
Domenica 14 ::: 45 euro + ddp
Abbonamento per due giorni ::: 70 euro + ddp

Rock In Idro è una produzione targata HUB: _www.hubmusicfactory.com.
Online il sito: www.rockindro.com



Rock In Idro 2009: ecco la line up

Ieri sera HUB Music Factory ha confermato che i Faith No More saranno gli headliner della seconda serata del Rock in Idro.
Il gruppo di Mike Patton, sciolto nel 1998, ha deciso di riunirsi in questo 2009 per una serie di live ai festival europei.

Ecco l’annuncio tratto dal sito dei promoter del Rock In Idro: “Erano settimane che aspettavamo la loro conferma, e proprio quando ormai non ci speravamo più è finalmente arrivata: I Faith No More saranno co-headliner assieme ai Limp Bizkit della seconda giornata del festival domenica 14 giugno.”

Ecco la line up ad oggi:

Sabato 13/06/2009
The Pogues
Babyshambles
Social Distortion
Gogol Bordello
All American Rejects
The Gaslight Anthem
The Flogging Molly
The Subways
…e altri


Domenica 14/06/2009
Faith No More (Reunion ed esclusiva italiana)
Limp Bizkit (Reunion ed esclusiva italiana)
Lacuna Coil
All that Remains
Bring me the horizon
Gallows
…e altri

A breve on-line il sito: www.rockinidro.com