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Amarone in Jazz

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Fake: il nuovo album degli OUTOPSYA

11 novembre 2011, un doppio album viola e nero, un progetto sempre più complesso ed estraniante supportato da Lizard: dopo il successo di ‘SUM’ torna il misterioso duo d’avanguardia trentino con un lavoro ambizioso

OUTOPSYA e
Lizard Records
sono lieti di presentare:

FAKE

Il secondo album degli OUTOPSYA

Lizard Records (Micio Poldo Edizioni Musicali)
22 brani – 91 minuti

11.11.11. Un doppio album con 11 brani per cd, un disco viola e uno nero, un’ora e mezza di musica disturbante, ossessiva, impervia. E’ il segreto di Fake, il nuovo album degli OUTOPSYA (OUT Of PSYchical Activity), il duo trentino che torna a due anni dall’apprezzato debutto di SUM, pubblicato da Videoradio nel 2009. Dopo due anni di lavoro in studio – intervallati da numerosi progetti in campo extramusicale come il cinema – gli OUTOPSYA confezionano un disco coraggioso e complesso, che ha trovato degna collocazione nella scuderia Lizard Records, etichetta di prestigio nel panorama progressive internazionale guidata da Loris Furlan.

Anche in Fake i componenti del duo Luca Vianini (chitarre, voci, synths e batteria) e Evan Mazzucchi (basso e violoncello) confermano un approccio meditato, rigoroso e denso di idee e collegamenti colti, a partire da una “numerologia inconsapevole”: “Fake è nato come un’unica composizione che, un po’ per comodità e un po’ per caso, abbiamo diviso in 22 brani! Fortuna volle che con 11 tracce in ogni cd le durate complessive dei due dischi risultassero quasi uguali! Queste casualità combinate con una serie di altre coincidenze ci hanno poi fatto optare per l’11-11-11 come release date che cade a pennello! Quindi in un certo senso potremo dire che siamo stati guidati inconsciamente dai numeri!”.

Nata come colonna sonora del film muto di Rupert Julian Il fantasma dell’opera (1925), Fake è un’opera che, a differenza di SUM, gioca più sulle atmosfere, sull’elettronica espressiva ed evocativa. Concepito proprio come unica traccia di novanta minuti, il nuovo visionario lavoro degli OUTOPSYA si affranca dai risultati “post-fusion” del suo predecessore per esplorare con originalità territori avant-rock e neo-psichedelici senza dimenticare la lezione di Frank Zappa, Mr. Bungle e King Crimson. Distribuzione Btf, GT Music Distribution, PickUp Export, Eventyr Records, Ma.Ra.Cash Records, disco disponibile sui principali canali digitali.

Informazioni:

OUTOPSYA Myspace:

http://www.myspace.com/outopsya

OUTOPSYA su Facebook:

http://www.facebook.com/outopsya

Lizard Records:

http://www.lizardrecords.it

Ufficio stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



Prog Exhibition 2011: torna il festival della musica immaginifica

Dopo lo straordinario successo di critica e pubblico della prima edizione, la magia del rock progressivo incanta nuovamente Roma. Il 21 e 22 ottobre al Tendastrisce i grandi protagonisti italiani del prog con leggendari special guest stranieri come Steve Hackett, Martin Barre e Richard Sinclair

D&D Concerti presenta:

PROG EXHIBITION 2011
II EDIZIONE

21 e 22 ottobre 2011
Teatro Tendastrisce
Via Giorgio Perlasca, 69
Roma

Venerdì 21 e sabato 22 ottobre 2011 al Teatro Tendastrisce di Roma la seconda e imperdibile edizione della Prog Exhibition. Dopo lo straordinario successo della prima edizione, il sold out con pubblico da tutto il mondo, l’entusiasmo della critica e le ottime vendite del cofanetto celebrativo, il Festival della musica immaginifica si ripete con una ricca seconda edizione. Ancora una volta in Italia il rock progressivo trova terreno fertile dal vivo, anche grazie all’incontro tra le colonne degli anni ’70, le nuove leve e gli attesi special guest stranieri.

Unico nel suo genere, il festival Prog Exhibition per questa seconda edizione presenta un succulento cartellone di artisti. Il 21 ottobre aprono la serata i bolognesi Stereokimono, una formazione art-rock tra le più intriganti degli ultimi anni. Gli Oak, popolare tribute band dei Jethro Tull, si esibiranno con Martin Allcock, fantasioso multistrumentista già con Fairport Convention ma soprattutto membro dei Jethro Tull dal 1989 al 1991. Grande attesa per i Saint Just Again: la formazione napoletana di Jenny Sorrenti si è recentemente riformata con l’ottimo disco Prog Explosion e per l’occasione, per la prima volta in assoluto, la vocalist duetterà in Vorrei incontrarti con il fratello Alan Sorrenti, anche lui tra i grandi protagonisti degli anni ’70 italiani. Grande ritorno anche per uno dei gruppi italiani più amati al mondo: il Balletto di Bronzo dell’istrionico Gianni Leone. Sul palco del Tendastrisce il trio di Ys, una delle più importanti opere prog di tutti i tempi, duetterà con Richard Sinclair, bassista e vocalist di Caravan, Hatfield And The North e Camel, una istituzione della “scena di Canterbury”. Gran finale con gli Arti & Mestieri: la formazione jazz-rock torinese, tra le più originali del genere in Europa, con il ritorno del chitarrista originario Gigi Venegoni, si esibirà con Darryl Way, celebre violinista dei Curved Air.

Il 22 ottobre tocca al Bacio della Medusa aprire il festival: la giovane band perugina, con il suo progressive rock oscuro e trascinante, è una delle più apprezzate tra le nuove leve nazionali. Gran rientro per Vic Vergeat, uno dei chitarristi italiani più noti all’estero, che per la Prog Exhibition ha riformato i Toad che si avvarranno dell’esperienza di Mel Collins, fiatista dei King Crimson e session man tra i più prestigiosi al mondo. Ritorno clamoroso anche per i Garybaldi, la band genovese che con Nuda (1972) infiammò i palchi di tutta Italia: la nuova formazione include Marco Zoccheddu, strepitoso chitarrista di Nuova Idea, Osage Tribe e Duello Madre. Riformato da qualche anno ma con un’inedita rilettura acustica del proprio repertorio, il Biglietto per l’Inferno.Folk presenterà il proprio festoso set con una leggenda del rock internazionale: Martin Barre, chitarrista dei Jethro Tull dal 1969, fedele compagno del leader Ian Anderson. Finale eclatante con i New Goblin: la celebre formazione di Profondo rosso, amatissima in tutto il mondo e oggi guidata da Simonetti, Guarini e Morante, godrà del tocco inconfondibile dell’ex Genesis Steve Hackett, chitarrista tra i più famosi e influenti al mondo.

Prezzi:
Biglietto per singola giornata: 40,00 – 33,00 – 27,00 Euro + diritti di prevendita.
Abbonamento per 2 giorni: 70,00 – 60,00 – 50 Euro + diritti di prevendita.
Prevendita su Booking Show e Greenticket.

21 Ottobre 2011, ore 20.00:

Stereokimono
Oak con Martin Allcock (Jethro Tull)
Saint Just Again di Jenny Sorrenti con Alan Sorrenti (in Vorrei Incontrarti)
Balletto di Bronzo con Richard Sinclair (Caravan, Camel, Hatfield And The North)
Arti e Mestieri con Gigi Venegoni e Darryl Way (Curved Air)

22 Ottobre 2011, ore 20.00:

Bacio della Medusa
Vic Vergeat/Toad con Mel Collins (King Crimson)
Garybaldi con Marco Zoccheddu (Nuova Idea)
Biglietto per l’Inferno.Folk con Martin Barre (Jethro Tull)
New Goblin con Steve Hackett (Genesis)

Prog Exhibition:

http://www.progexhibition.it

D&D Concerti:

http://www.diedi.com

Synpress44 Ufficio stampa:

http://www.synpress44.com



Il ritorno live dei Pandora: concerto al Faster Fabrik!

Un imperdibile showcase di presentazione del nuovissimo disco della prog band piemontese: ‘Sempre e ovunque oltre il sogno’ sabato 19 febbraio a Moncalieri

PANDORA IN CONCERTO
Sempre e ovunque oltre il sogno: lo showcase

Sabato 19 febbraio 2011
Faster Fabrik Club Music
Strada Mongina, 9
Moncalieri – Torino
dalle ore 22. 00

Ingresso: 10 Euro

Sabato 19 febbraio 2011: attesissimo concerto dei Pandora al Faster Fabrik Music Club, che presenteranno Sempre e ovunque oltre il sogno, il secondo disco appena uscito per Ams/BTF. Per l’occasione i Pandora presenteranno anche i due nuovi musicisti che li seguiranno in concerto: il chitarrista Jerry Arcidiacono e il bassista Leonardo Gallizio.

Il 2011 del prog italiano si è aperto in grande stile con il ritorno dei Pandora in Sempre e ovunque oltre il sogno: quattro folgoranti composizioni strumentali, una lunga e avventurosa suite, un’emozionante dedica agli amati Genesis, la saga di Chad-Bat e un’orgogliosa dichiarazione di appartenenza al mondo del rock progressivo. Il secondo cd del gruppo di Racconigi è un’opera di rock progressivo-sinfonico cantata in italiano, che vede protagonista la band nella formazione originale a trio in studio, Claudio Colombo, Beppe Colombo e Corrado Grappeggia. Dal vivo i Pandora si presenteranno in quintetto con un’inedita line-up arricchita da due giovani talenti: alla chitarra il virtuoso Jerry Arcidiacono e al basso il versatile Leonardo Gallizio, due artisti che hanno aderito allo spirito dei Pandora per un progetto di musica evocativa e fuori dal tempo e fedele al proprio obiettivo di un “espressionismo musicale”.

Sul palco del Fabrik Faster Rock di Moncalieri (TO) si preannuncia una grande serata carica di energia per affascinare gli appassionati e non. I Pandora saranno capaci di coinvolgere l’ascoltatore grazie alle atmosfere roboanti, sognanti e romantiche, raffinate e graffianti del prog-rock. Un grande ritorno live per la prog band piemontese!

I Pandora sono:
Claudio Colombo: batteria, basso, chitarra acustica, tastiere, seconda voce e flauto.
Beppe Colombo: tastiere, sintetizzatori, seconda voce.
Corrado Grappeggia: pianoforte, tastiere, synth e voce solista.

Jerry Arcidicono: chitarra.

Leonardo Gallizio: basso e contrabasso.

Info:

Pandora:

http://www.pandoramusic.eu

Fabrik Club Music:

http://www.faster-rock.com

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



“Sempre e ovunque oltre il sogno”: torna il prog dei Pandora

Il secondo attesissimo album della formazione piemontese: un gioiello di moderno rock sinfonico dal taglio epico, romantico e fantasy. Concerto di presentazione al Fabrik Faster Rock il 19 febbraio

Pandora
&
Ams/BTF
sono lieti di presentare:

SEMPRE E OVUNQUE OLTRE IL SOGNO

Ams/BTF 2011
8 brani, 61,55 minuti

Quattro folgoranti composizioni strumentali, una lunga e avventurosa suite, un’emozionante dedica agli amati Genesis, la saga di Chad-Bat e un’orgogliosa dichiarazione di appartenenza al mondo del rock progressivo: il 2011 del prog italiano si apre con l’attesissimo ritorno dei Pandora in Sempre e ovunque oltre il sogno. Ancora una volta con la BTF, la formazione piemontese mette a segno un ottimo risultato: la sua seconda fatica è un’opera di rock progressivo e sinfonico, cantato in italiano e legato all’eredità dei migliori anni ’70, ma anche pronto a competere con le proposte più innovative dell’art-rock contemporaneo.

Ritornati alla formazione triangolare delle origini, dopo il lusinghiero successo di vendite e critica del debutto Dramma di un poeta ubriaco (BTF 2008), i Pandora affrontano rinnovati il secondo lavoro: Sempre e ovunque oltre il sogno ribadisce le coordinate stilistiche del predecessore confermando le caratteristiche del gruppo, il cui prog-rock è melodico ma robusto, raffinato e al tempo stesso grintoso, capace di alternare sfumature più rifinite alla grande energia. Claudio Colombo, Beppe Colombo e Corrado Grappeggia sono i protagonisti di un album incentrato sul sogno, sul volo della fantasia, su un progetto di musica evocativa e fuori dal tempo. Fedele al proprio obiettivo di un “espressionismo musicale” che possa ospitare differenti codici stilistici, il trio ha messo insieme varie anime: quella fantasy e mitologica con Ade, sensazione di paura, Discesa attraverso lo Stige e la saga di Chad-Bat in L’altare del sacrificio, L’incantesimo del druido, La formula finale di Chad-Bat, quella altisonante e poliedrica della suite in otto movimenti Sempre e ovunque, quella romantica di 03.02.1974. Quest’ultimo pezzo è un significativo omaggio ai Genesis: in particolare ad un indimenticato concerto torinese del tour di Selling England By The Pound, rievocato con originalità e nostalgia.

La band si è avvalsa della collaborazione dell’eccezionale pittrice Emoni Viruet, autrice della copertina che introduce al mondo fatato dell’album e di quadri ispirati ai brani che lo compongono. Con l’uscita del chitarrista Christian Dimasi i Pandora sono tornati all’originaria struttura a trio e si avvarranno per i live di nuovi musicisti. Sarà proprio sul palco del Fabrik Faster Rock di Moncalieri (TO) che presenteranno ufficialmente il nuovo cd: un’imperdibile serata all’insegna del rock progressivo italiano il prossimo 19 febbraio. Nel frattempo il trio è al lavoro per altre grandi novità: due tributi internazionali, uno ai Flower Kings, l’altro ai Pink Floyd, che presto vedranno la luce per affascinare gli appassionati di tutto il mondo.

I Pandora sono:
Claudio Colombo: batteria, basso, chitarra acustica, tastiere, seconda voce e flauto.
Beppe Colombo: tastiere, sintetizzatori, seconda voce.
Corrado Grappeggia: pianoforte, tastiere, synth e voce solista.

Info:

Pandora:

http://www.pandoramusic.eu

Ams/BTF:

http://www.btf.it

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



Melapesante: il ritorno dei Syndone

Dopo 18 anni di assenza la prog-rock band torinese confeziona il nuovo disco: un seducente concept-album dedicato alla simbologia della mela nella storia dell’uomo

Syndone
&
Electromantic Music

sono lieti di presentare:

MELAPESANTE
…La forza della Mela è la sua semplicità, la sua disponibilità ad offrirsi…

Electromantic Music 2010
10 brani, 48,5 minuti

Melapesante è il nuovo disco della storica new prog-band Syndone, che con una formazione rinnovata, ha dedicato al tema della mela il suo terzo lavoro. Guidati dall’eclettico compositore Nik Comoglio, che nel 2009 ha conquistato pubblico e critica con il progetto colto di Acqueforti, i Syndone inanellano le suggestioni storiche e letterarie sulla figura della mela in 10 capitoli: da Adamo ed Eva a Guglielmo Tell, da Magritte a Newton rivivono nelle migliori atmosfere del rock progressivo.

Per il terzo album la band, come afferma Nik Comoglio, si è molto concentrata “per riuscire a creare musica il più originale possibile; perché io credo che l’originalità musicale passi attraverso il gruppo, la sinergia di più menti con più bagaglio culturale possibile, ciascuna delle quali dà in proporzione a quanto ha assimilato nella sua carriera”. In Melapesante si sente un lavoro maturo e artisticamente compiuto: l’attenzione per il suono, la strumentazione vintage e la masterizzazione nei celebri studi di Abbey Road a Londra, rendono il disco è pieno di sorprese.

Il rock progressivo dei Syndone non lascerà indifferenti vecchi e nuovi cultori del genere, come accadeva negli anni ’90: “Non abbiamo voluto eliminare del tutto quel sound particolare che avevamo creato allora; ad esempio: anche qui manca la chitarra elettrica ma abbiamo aperto ad altre situazioni timbriche con l’uso del vibrafono o l’impiego di tastiere diverse”. Come i due album precedenti Spleen (1990) e Inca (1992) anche Melapesante è prodotto da Beppe Crovella.

I Syndone sono:
Nik Comoglio al piano, hammond, moog e tastiere
Federico Marchesano al basso elettrico e contrabbasso
Francesco Pinetti al vibrafono e timpani sinfonici
Paolo Rigotto alla batteria e percussioni
Riccardo Ruggeri alla voce

Info:

Syndone/ Nik Comoglio

http://www.nikcomoglio.com

Electromantic Music:

http://www.electromantic.com

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com

Video Intervista Syndone:



Plurima Mundi in concerto a Torricella!

Attesissimo concerto della prog band tarantina: dopo il fortunato debutto con la partecipazione di Lino Vairetti degli Osanna, arriva un imperdibile evento dal vivo

Venerdì 6 agosto 2010
Località Torre Ovo
Torricella (TA)

Ore 21:00
ingresso libero

Venerdì 6 agosto 2010 i Plurima Mundi si esibiranno in un esclusivo concerto. Evento unico e speciale dell’Estate Torricellese, il concerto della progressive-rock band tarantina sarà un’occasione unica per scoprire e gustare dal vivo le armonie classiche e mediterranee del settetto. Il marchio di fabbrica della band è nel riuscito incontro tra le diverse influenze che animano i sei membri: rock, musica classica, jazz, funky, world music e fusion.

Nati nel 2004 i Plurima Mundi sono capitanati dal violinista Massimiliano Monopoli, docente al Conservatorio di Taranto, nonchè appassionato cultore e studioso del genere progressive. Dopo alcune esibizioni la band decide di registrare un primo blocco di composizioni ispirate dalla grande tradizione del prog italiano (Banco, PFM, Orme, Osanna etc.) e straniero (ELP, King Crimson, Curved Air). Così nasce Atto I (Maracash), il disco di esordio con la speciale partecipazione di un ospite di lusso, il leggendario Lino Vairetti degli Osanna, che presta alla band la sua inimitabile voce in Aria.

Atto I è stato presentato con successo dal gruppo al completo in diverse occasioni (Taranto, Matera, interviste radio e tv) in compagnia del giornalista Donato Zoppo. Immediatamente apprezzato dalla stampa specializzata sia italiana che straniera, ha ottenuto lusinghieri pareri da testate come ProgArchives, Harmonie Magazine e Sea Of Tranquillity. E’ stato inoltre inserito nella rosa dei dischi partecipanti al Progawards 2009 e nominato nella categoria dei migliori album d’esordio.

Formazione:
Massimiliano Monopoli: violino
Grazia Maremonti: voce
Massimo Bozza: basso
Pierfrancesco Caramia: batteria
Vincenzo Zecca: chitarra
Massimiliano Picuno: pianoforte
Valter Monteleone: percussioni

Info:

Plurima Mundi

http://www.myspace.com/plurimamundi

Synpress44 Ufficio stampa:

http://www.synpress44.com



Osanna & David Jackson: seconda serata del Fasano Jazz 2010

La storia del progressive italiano e internazionale insieme a grandi ospiti come Gianni Leone e Sophya Baccini: dopo Patrizio Fariselli un altro imperdibile appuntamento della rassegna pugliese

Comunicato stampa:

Il Comune di Fasano (BR) – Assessorato alla Cultura
è orgoglioso di presentare:

FASANO JAZZ ’10
XIII EDIZIONE

OSANNA & DAVID JACKSON
Feat. Gianni Leone e Sophya Baccini

Venerdì 4 giugno 2010
ore 21.00
Teatro Kennedy
Via Pepe, 23
Fasano (BR)

Biglietto: 10 euro

Presenta il giornalista Donato Zoppo, con Gianmaria Consiglio, autore del libro Il Balletto di Bronzo e l’idea del delirio organizzato

Venerdì 4 giugno 2010: seconda serata del Fasano Jazz – XIII Edizione, appuntamento alle ore 21.00 al Teatro Kennedy con il concerto degli Osanna & David Jackson, insieme a Gianni Leone (Balletto di Bronzo) e Sophya Baccini. Era dagli anni ’70 che la leggendaria band capitanata da Lino Vairetti mancava dalla Puglia e dopo il recente e trionfale tour in Giappone approda a Fasano con entusiasmo e grinta. Dopo Patrizio Fariselli al pianoforte con le rivisitazioni dei brani degli Area, la direzione artistica guidata da Domenico De Mola si apre alla storia italiana del progressive-rock, a dimostrazione che lo spirito della rassegna è sempre aperto alla sperimentazione.

Nel 2008 quando Lino Vairetti compie un’operazione storica: apre le porte degli Osanna ad una leggenda del rock internazionale, il sassofonista David Jackson. Subito dopo l’uscita dai riuniti Van Der Graaf Generator di Peter Hammill, il pittoresco fiatista – noto anche come “il Van Gogh del sassofono” – ricopre il ruolo che fu di Elio D’Anna: con Jackson in formazione, gli Osanna nel 2009 pubblicano il vivace album Prog Family.

Ospiti e amici completano e arricchiscono di effervescenza e compattezza il live: Gianni Leone e Sophya Baccini, autorevoli esponenti del prog italiano di ieri e di oggi. Gianni Leone è uno dei più apprezzati interpreti, tastieristi e vocalist progressive internazionali, fondatore del Balletto Di Bronzo, il gruppo che con il celebre Ys (1972) è tuttora all’apice preferenze di critica specializzata e amanti prog. Da Napoli con i Città Frontale, embrione degli Osanna, che lasciò per dare vita al suo progetto, è tornato in azione negli anni ’90 per la gioia dei prog-aficionados di tutto il mondo. Sophya Baccini è la “female-voice” per eccellenza del prog italiano contemporaneo: fondatrice dei Presence, “inventori” della formula noir-prog degli anni ’90, ha collaborato con Osanna e Delirium e nel 2009 ha pubblicato il fortunato album Aradia.

Segnaliamo le serate successive:
5 giugno (Teatro Kennedy) Ballamy-Morena Duo, Richard Sinclair’s Birthday Band – The Canterbury Executive Trio (con Jimmy Hastings, David Rees-Williams e Cristiano Calcagnile);
8 giugno (Teatro Kennedy) Rita Marcotulli, Palle Danielsson e Roberto Gatto.

Osanna & David Jackson

Formazione:
Lino Vairetti: voce & chitarra acustica
David Jackson: flauti e sassofoni
Sasà Priore: tastiere, piano & voce
Nello D’Anna: basso
Fabrizio Fedele: chitarra elettrica & voce
Irvin Luca Vairetti: voce & sequencer
Gennaro Barba: batteria

ospiti:
GIANNI LEONE (Balletto di Bronzo)
SOPHYA BACCINI (Presence)

Mediapartners:
JAM: http://www.jamonline.it
Batteria & Percussioni: http://www.myspace.com/batteriaepercussioni
MovimentiProg: http://www.movimentiprog.net
Jazzitalia: http://www.jazzitalia.net
Radio Città BN: http://www.radiocitta.net
Controradio Bari: http://www.controweb.it

Informazioni:
cultura@comune. fasano.br. it
info@fasanojazz. it

Tel. 080-4394123
Fax: 080-4394199
N. Verde: 800274850

Fasano Jazz:

http://www.fasanojazz.it

Comune di Fasano (BR):

http://www.comune.fasano.br.it

Synpress44 – Ufficio Stampa:

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E-mail: synpress44@yahoo.it
Tel. 349/4352719 – 328/8665671



‘Nel Mezzo’: il disco d’esordio dei Mano-Vega

Dalla neonata Domus Vega il nuovo album della formazione laziale: un lavoro dal fascino oscuro e magnetico, a cavallo tra alternative-rock, elettronica, atmosfere futuribili e progressive moderno

nel Mezzo
il nuovo album dei Mano-Vega

Domus Vega, 2010
9 brani, 49minuti
Distr. digitale Wondermark

Le forme non convenzionali del progressive e la liquidità della psichedelia, le atmosfere tenebrose del dark-rock, l’impatto dell’heavy e il fascino dell’elettronica alternativa, la sperimentazione contemporanea e le tematiche esoteriche. Ascoltare i Mano-Vega è un viaggio iniziatico nel suono, il nuovo album nel Mezzo è un’esperienza visionaria e allucinata, figlia di una delle più promettenti formazioni del nuovo rock italiano.

Nati nel 1998 e operativi dal vivo dal 2000, i Mano-Vega si sono chiusi in studio nel 2004: in sei lunghi anni di lavoro alla ricerca dell’indipendenza e di una propria fisionomia stilistica, hanno aperto la casa discografica Domus Vega (sul cui sito è possibile acquistare il cd) e partorito un disco definito e curato nei minimi dettagli. nel Mezzo è un album di ricerca, una sorta di “laboratorio sonoro” che ipotizza una possibile idea di progressive del nuovo millennio: le strutture dei brani sono ampie e imprevedibili, aperte a molteplici influenze (dai Tool ai Mars Volta, dai King Crimson ai Nine Inch Nails, dai CSI ai Queens Of The Stone Age) e orientate ad una varietà espressiva estrema e travolgente.

Il disco è uscito il 7 maggio 2010 ed ha immediatamente riscosso l’interesse della critica. Secondo Artists & Bands, nel Mezzo “risulterà gradito a tutti coloro che apprezzano le strutture musicali sovrabbondanti, gli echi acidi e corrosivi, le linee melodiche pulsanti, ossessive ed ipnotiche, giuste dosi di sperimentazione e di intarsi elettronici e sintetici”; per Caffè News “necessita di diversi ascolti per essere compreso e per entrare nel mondo dei Mano-Vega fatto di atmosfere rarefatte, di sonorità a tratti oscure e profonde, e a volte psichedeliche”. Per StereoInvaders invece “la tecnica e la preparazione del combo non è discutibile, ma non è il fine, che spetta al racconto del Sé, in primis emotivo e derivante da un’urgenza espressiva ben evidente nei testi, piacevolmente ricercati nelle immagini, portatori di un bagaglio culturale di tutto rispetto e carichi di un vissuto Vero”.

nel Mezzo è in vendita anche sul sito ufficiale della neonata etichetta Domus Vega: un magnifico album di debutto per un gruppo preparato, ispirato e tenace: l’esordio di una grande promessa della nuova musica italiana.

Mano-Vega:
Valerio D’Anna: voce, piano, synth, handsonic, programmazioni
Giovanni Macioce: chitarra, fx, theremin
Lorenzo Mantova: basso, fx
Andrea Scala (live): batteria

Informazioni:

Domus Vega Official Web Site:

http://www.domusvega.com

Mano-Vega MySpace:

http://www.myspace.com/manovega

Promozione a cura di
Synpress 44 Ufficio Stampa

http://www.synpress44.com



‘Lay Of Leithian’: il terzo imponente album degli Ainur

Un’ampia formazione di 19 elementi e un’orchestra sinfonica per il nuovo lavoro del gruppo torinese, pubblicato dalla Electromantic. Ispirato al ‘Silmarillion’ di Tolkien, spazia con maestosità tra progressive, metal e musica classica. Attesa la presentazione al Fabrik di Torino il 6 maggio

Electromantic Music, 2010

Distr. Ma.Ra.Cash

2 cd, 25 tracce

130 minuti

Lay Of Leithian, seconda parte di Lays Of Beleriand, è il nuovo album degli Ainur. La giovane formazione torinese arriva al terzo lavoro dopo il successo internazionale degli ottimi From Ancient Times (2006) e Children Of Hurin (2007), apprezzati da critica e pubblico: a tre anni di distanza dalla seconda opera e dopo un lungo periodo di lavoro, esce Lay Of Leithian, ancora una volta ispirato a J.R.R. Tolkien. Gli Ainur sono infatti una ambiziosa “concept-band”, che ha scelto di esprimere la propria creatività in un lungo ciclo di ben 9 album dedicato al celebre Il Silmarillion, l’opera fantasy scritta dal professore di Oxford durante la Prima Guerra Mondiale e pubblicata postuma nel 1977.

In questo nuovo album ottiene conferma l’ispirazione dei fratelli Luca e Marco Catalano, coadiuvati da strumentisti preparati e versatili come Alessandro Armuschio e Simone Del Savio, e dai testi della professoressa Wilma Collo. Nel disco – ambientato ancora una volta nelle regioni del Beleriand – trova descrizione la struggente storia d’amore tra l’umano Beren e l’elfa Luthien. La vicenda tolkieniana riceve con gli Ainur uno sbocco musicale imponente e maestoso: una dinamica formazione rock come base, sulla quale si innesta l’intervento di numerosi musicisti di estrazione classica e non, valorizzata dal connubio con l’Orchestra Sinfonica Musici di San Grato.

Il risultato è un ampio progressive-rock che abbraccia il metal più arioso, il folk e la musica sinfonica. Come scrive Daniele Cutali su MovimentiProg, Lay Of Leithian è un compendio di “grandi brani drammatici, epici e trionfali, perle di composizione dei vulcanici fratelli Catalano, di Armuschio e dei pochi altri che hanno partecipato alla scrittura attiva, fanno di questo terzo disco degli Ainur un riferimento per il genere e per tutti i gruppi la cui musica è devota a Tolkien”. Subito dopo la sua uscita, Lay Of Leithian è stato inserito nelle nominations del ProgAwards 2009 nelle categorie Best Italian Record, Best Recording e Best Artwork, a testimoniare la grande professionalità profusa nell’opera. Attesissima la prossima performance degli Ainur: il gruppo sarà headliner nel prog/power festival che si svolgerà il 6 maggio 2010 al Faster Fabrik di Moncalieri (TO) con Euthymia e Vurtula.

Info:

http://www.ainur.it

http://www.electromantic.com

Promozione a cura di
Synpress44 Ufficio stampa:

http://www.synpress44.com



…destabilizzazione in corso…: il nuovo disco degli ideaOstile

Suoni scuri e contrastanti, sperimentazioni dark-rock ed elettroniche nel nuovo disco della band bellunese. Un debutto visionario con tematiche introspettive per una formazione anomala con due bassi e violino

…destabilizzazione in corso…
(Videoradio, 2010)

7 tracce – 32 minuti

Definiscono il loro genere Taunus Rock, in omaggio ad uno dei brani più rappresentativi del disco: sono gli ideaOstile, che per la Videoradio pubblicano il disco di esordio … destabilizzazione in corso… , sette tracce per un dark rock disturbante e ingegnoso. Attiva dal 2002, la band bellunese ha affrontato alcuni cambiamenti di organico, che non hanno alterato la vena sperimentale degli esordi: due bassi (4 e 6 corde), un violino sia acustico che elettrico, batteria e voce sono gli inusuali elementi di una formula atipica per il rock italiano. Dopo lusinghieri riconoscimenti il gruppo propone un suono compatto e plastico per l’ambiente che crea: i brani di … destabilizzazione in corso… confermano la vena fantasiosa dei nostri cinque, abili nel creare atmosfere oniriche e tenebrose.

La proposta degli ideaOstile spazia tra la dark wave storica di Cure e primi Litfiba e le sperimentazioni contemporanee dei Tool, certe soluzioni psichedeliche anni ’70 e le costruzioni tipiche del rock d’arte. Come recita Groovebox, “i testi sono molto introspettivi e parlano di vita vissuta, ma in modo molto analitico, rispecchiati nell’immagine di copertina di Angelo Feltrin, curatore di tutto l’artwork del disco”; testi interpretati da Lorenzo ‘Lollo’ Viale che, come si legge in Saltinaria, “tra il cavernoso tanto di moda nel dark italiano e il rabbioso di fior di artisti dell’underground attuale”.

… destabilizzazione in corso… è in distribuzione digitale attraverso i più importanti “store” di musica in tutto il mondo (iTunes, NOKIA Music, Emusic, Napster, Amazon ecc.) ed è disponibile nei negozi di dischi grazie alla Videoradio di Beppe Aleo (etichetta di Andrea Braido, Trio Bobo, Walter Calloni, La Drummeria, This Harmony ecc.).

ideaOstile:

Lorenzo ‘Lollo’ Viale: voce solista
Daniele Bortoluz: violino elettrico ed acustico
Stefano Funes: batteria – percussioni – voce
Massimo Longo: basso 4 corde
Ervin Bez: basso 6 corde – basso fretless 6 corde

Info:

http://www.myspace.com/ideaostile

http://www.videoradio.org