Intervista con Paola Canestrelli
08/02/2010
Sound Magazine incontra Paola Canestrelli, cantautrice romana arrivata al grande successo grazie alla sua recente partecipazione al programma X Factor.
Ciao Paola, è un piacere averti su Sound Magazine.
Il grande pubblico ti ha conosciuta grazie alla tua recente partecipazione a X Factor, ma qual’è stato il tuo percorso artistico prima di approdare su Rai Due?
A 8 anni, ho iniziato a studiare solfeggio e pianoforte, ero una brava alunna. A 12 ho bussato alla porta dei “I Fanciulli Cantori di S. Maria in via” a Trastevere. Ad aprirmi c’era “Padre Vittorio Catena” direttore del coro di S.Cecilia. Grazie a lui conobbi il mio vero strumento: la voce. A 17 anni iniziai a suonare con il mio primo gruppo musicale: “Effetti Collaterali”. Suonavamo cover rock & blues e reggae e partecipammo al festival nazionale “Emergenza Rock”. Il gruppo si classificò al terzo posto e io vinsi il premio come miglior musicista della manifestazione con lo strumento: voce. A 23 formai il trio acustico “Niña” con cui ancora oggi suono nei locali notturni romani (quali Radio Londra, Caffè Latino, Fonclea, Geronimo’s, il Circolo degli artisti etc…). Fino ad X Factor ho alternato le serate con
l’insegnamento in tante scuole di musica a Roma.
So che stai lavorando sul tuo primo lavoro solista. Puoi parlarcene?
Si. Si tratta di due progetti diversi ma con un dna in comune…Con Claudia Mori comincerò presto a lavorare ad un album di pezzi inediti di grandi autori italiani, mentre con Ilari Drago ( Ego Music) stiamo preparando un ep di cover di grandi icone pop e rock rivisitate da me in chiave dance.
Da quanto ho potuto ascoltare, sei legata a sonorità elettroniche. E’ questa la strada artistica che vorresti portare avanti?
Beh mi piacerebbe che si riuscisse a dare anche all’album in italiano quelle certe sonorità fino ad ora poco applicate alla musica pop italiana, che sono invece tipiche della sperimentazione british soprattutto primi anni novanta. Mentre per l’ep dance ovviamente si!!
Per cinque anni hai fatto parte di un coro di canto gregoriano: quest’esperienza ha aiutato a modellare il tuo modo di cantare e cosa ti ha lasciato come bagaglio personale?
Grazie a Padre Vittorio ho conosciuto la voce e le Sue affinità con l’Anima, giorno dopo giorno, senza mai cercare di impormi la voce di Qualcun Altro mi ha fatto imparare ad amare la mia…. e a 17 anni, ben coperta, sia nell’anima che nella musica, ero pronta ad affrontare il mio destino di Cantante!
Mi pare di capire che i tuoi gusti musicali spazino dal pop di Madonna, al rock di Jeff Buckley, a Bjork e Bob Marley…in questo periodo cosa stai ascoltando?
Più o meno sempre le colonne sonore della mi vita e poi Adele e Anthony and the Johnson, Alicia Keys, Ebony Bones.
Puoi consigliarci degli artisti emergenti da ascoltare?
Ebony Bones e in Italia…me! ( no scherzo)…
Quando ti potremo vedere live?
Su PAOLA CANESTRELLI FAN CLUB pubblichiamo sempre le date dei miei concerti.. quello che mi spaventa di più è il 15 marzo all’Auditorium Parco della Musica a Roma.
Vuoi fare un saluto ai lettori di Sound Magazine?
Non smettete mai di leggere, ascoltare e imparare il sound!! fà battere il cuore!
Ti ringrazio per la disponibilità, hai una voce bellissima quindi non vediamo l’ora di ascoltare il tuo album!
Grazie e spero di incontrarti presto.
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