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Amarone in Jazz

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L’Orchestra Maniscalchi con Gianluca De Martini al Blue Note di Milano

“DIAMOCI DEL TU…”
con
L’Orchestra Maniscalchi
Gianluca De Martini

23 febbraio 2011 ore 21.00 – Blue Note – via Borsieri 37
(l’apertura porte sarà eccezionalmente alle ore 20.00)

Dopo due pirotecnici spettacoli, che nella scorsa stagione hanno registrato il tutto esaurito, l’Orchestra Maniscalchi e il suo cantante Gianluca De Martini tornano al BLUE NOTE di MILANO (Via Borsieri, 37) per un set di settanta minuti di musica swing e celebri motivetti degli anni ’30 e ’40, che faranno rivivere  allo spettatore le magiche atmosfere delle dance-hall di un tempo.

Il progetto, nato nel 2008 dalla volontà di Giorgio Bozzo (produttore) e Christian Schmitz (arrangiatore e direttore della formazione) si caratterizza per il paziente lavoro di ricerca e trascrizione degli arrangiamenti originali e per il rigore esecutivo con il quale l’Orchestra affronta il repertorio.

Repertorio che è esclusivamente di autori e compositori italiani del tempo.

Così come la maggior parte delle orchestre che facevano ballare gli Italiani ai tempi dell’Eiar, la Maniscalchi è composta da dieci musicisti: una sezione ritmica di 4 elementi (pianoforte, contrabbasso, chitarra e batteria) e una sezione fiati di sei elementi (due trombe, un trombone e tre sax, che all’occorrenza diventano clarinetti).
 
La splendida voce del tenore Gianluca De Martini è poi la ciliegina sulla torta: emule degli “assi del microfono”, De Martini si inserisce perfettamente in questa formazione, aggiungendo un indubbio tocco di eleganza al risultato.

Già ospite più volte in programmi di Radio 3 e reduce da una serie di acclamati concerti (come alla Fenice di Venezia per il Gran Ballo della Cavalchina, o all’Accademia Militare di Modena per il Ballo delle Debuttanti), l’Orchestra Maniscalchi torna al Blue Note, dopo “il tutto esaurito” del 3 ottobre e un mini tour siciliano che ha fatto registrare grande successo di pubblico e critica.
Per informazioni sull’Orchestra Maniscalchi consultare il sito www.orchestramaniscalchi.it.



Le Sorelle Marinetti con l’Orchestra Maniscalchi e Gianluca De Martini

Le Sorelle Marinetti, attualmente in studio per la registrazione del loro nuovo album, previsto in uscita nel mese di maggio p.v., torneranno a calcare i palcoscenici italiani a fine aprile con un mini-tour primaverile che interesserà 5 capoluoghi. Un’occasione per incontrare il proprio pubblico a qualche settimana dal successo riportato a Sanremo, dove le Sorelle hanno accompagnato sul palco dell’Ariston ARISA, per il brano in concorso “Malamorenò”.
Le Marinetti, accompagnate dall’Orchestra Maniscalchi e dal cantante Gianluca De Martini, propongono il loro viaggio nel tempo, intitolato  “NON CE NE IMPORTA NIENTE”.
“NON CE NE IMPORTA NIENTE” non è un semplice concerto, ma una vera e propria piece di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni ’30.
Anni di grandi inquietudini, per l’approssimarsi all’orizzonte di nubi nere, ma anni anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, da cui, come araba fenice, sarebbe nata la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore.
E pensare che nel ’25 Mussolini disse: “Questa radio non funzionerà mai!”.
Interpreti di questo viaggio sono LE SORELLE MARINETTI, un trio di “ragazze” davvero particolari, che, affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano, si calano nei panni di tre signorine degli anni ’30 per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armonizzato”.

Queste le date:
Mercoledì 21: Vicenza – Teatro Comunale
Sabato 24: Napoli – Teatro Palapartenope
Lunedì 26: Firenze – Teatro Puccini
Martedì 27: Roma – Teatro Brancaccio
Mercoledì 28: Milano – Blue Note

Per informazioni su le Sorelle Marinetti e l’Orchestra Maniscalchi consultare
i siti www.lesorellemarinetti.it e www.orchestramaniscalchi.it
P-NUTS S.r.l., via Omboni, 6 – 20129 Milano – Tel. 02 20241031 / info@p-nuts.it



Note di Natale con Le Sorelle Marinetti e L’Orchestra Maniscalchi

NOTE DI NATALE
con
LE SORELLE MARINETTI
GIANLUCA DE MARTINI
l’ORCHESTRA MANISCALCHI

note di nataleNOTE DI NATALE è uno spettacolo teatral musicale che catapulta il pubblico in un clima natalizio da anni Trenta.
Grazie a un repertorio originale dell’epoca, fatto di swing trascinante e spensierate canzonette, l’Orchestra Maniscalchi, diretta dal suo fondatore Christian Schmitz (in arte Chicco Maniscalchi), crea l’illusione di un ritorno agli anni dell’Eiar, delle dancing hall e del glamour del cinema dei “telefoni bianchi”.
Perfettamente a loro agio in questa atmosfera, piroettano su queste melodie le splendide ugole in falsetto armonizzato delle Sorelle Marinetti e del talentuoso e affascinante Gianluca De Martini.
Uno spettacolo per tutta la famiglia, per trascorrere una serata di serena allegria, ascoltando della bellissima musica.

13/12 – VARESE – TEATRO APOLLONIO
15/12 – GENOVA – POLITEAMA GENOVESE
16/12 – CASALGRANDE (RE) – TEATRO DE ANDRE’
18/12 – ISOLA DELLA SCALA (VR) – TEATRO CAPITAN BOVO
19/12 – TORINO – TEATRO COLOSSEO
22/12 – BELLINZONA (CH) – TEATRO SOCIALE



Debutto nazionale de L’Orchestra Maniscalchi

Festival di Mezza Estate
Venerdì 4 settembre 2009 – ore 21
Arena Giardino – Cremona

DEBUTTO NAZIONALE
L’ORCHESTRA MANISCALCHI

con
Gianluca De Martini

e la graziosa partecipazione delle
Sorelle Marinetti
in
“BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM!”

L’Orchestra Maniscalchi è una jazz-band che propone un repertorio esclusivamente italiano di musica leggera e jazz degli anni Trenta e Quaranta.
Attraverso un paziente lavoro di ricerca degli arrangiamenti originali e grazie al rigore esecutivo, l’Orchestra Maniscalchi – diretta dal maestro Christian Schmitz – restituisce al pubblico di oggi le magiche atmosfere delle dance-hall di un tempo.

L’ensemble prevede, secondo l’uso dell’epoca, tre sax, due trombe, un trombone e un quartetto ritmico formato da pianoforte, chitarra, basso e batteria.

Il repertorio spazia da brani celebri ad altri meno noti capolavori, recuperati da Schmitz grazie a una paziente ricerca di vecchi spartiti e mandolini, che, peraltro, lo rendono oggi un discreto collezionista.

Se da una parte il pubblico non faticherà a riconoscere motivetti celebri come Maramao perché sei morto? e Pinguino Innamorato – entrambi scritti dal torinese Mario Consiglio -, o A Zonzo – sognante canzone di Gino Filippini, che molti legano nei propri ricordi al film “I diavoli volanti” con Stanlio e Ollio -, sarà probabilmente piacevolmente incuriosito da brani come Girotondo… dell’amore – composto dal milanese Nello Segurini – o da Cinquant’anni fa – di T. Salesi -, ironiche e irresistibilmente ritmate prese in giro delle mode delle ragazze “à la page”…

Anche fra i brani puramente strumentali ve ne sono parecchi di interesse. Serenata in Ritmo, per esempio, fu scritto da uno dei più influenti arrangiatori italiani degli anni Trenta, il genovese Piero Rizza, musicista talmente dotato da essere assunto come arrangiatore fisso dalla famosa band di colore dell’americano Sam Wooding, per la sua lunghissima tournèe europea fra gli anni Venti e Trenta.

Anche un brano come Concerto Jazz, scritto da Piero Pizzigoni, cattura l’ascoltatore per la bellezza delle melodie e l’atmosfera da “Cotton Club”.

Ancora, Io con te… di Enzo Ceragioli rappresenta in piccolo un eccellente esempio di jazz nostrano: l’autore stesso, nonostante i divieti formali a eseguire musica sincopata, era riconosciuto come uno dei migliori pianisti e arrangiatori della scena italiana, tanto da essere chiamato ai suoi tempi “il Duke Ellington italiano”.

Molti di questi brani furono resi famosi dai cantanti della radio, “gli assi del microfono”, come si diceva allora. E proprio nella voce del tenore Gianluca De Martini, l’Orchestra Maniscalchi ha trovato il proprio “asso”: grazie al suo fondamentale contributo la magia del tuffo nel passato si completa.

A far da madrine a questo debutto non potevano mancare le Sorelle Marinetti, che sono dal marzo 2008 accompagnate nella loro tournée teatrale da una formazione ridotta (7 musicisti) dell’Orchestra Maniscalchi.

Per informazioni: P-Nuts S.r.l. – Tel. 02 20241023 – spettacoli@p-nuts.it

BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM! LO SPETTACOLO

Blem Blem, Fiu Fiu Dum Dum! non è un semplice concerto, ma un vero e proprio spettacolo di teatro musicale: lo spettatore viene accompagnato da Gianluca De Martini e dall’Orchestra Maniscalchi in un percorso fatto di canzoni, musiche, ma anche aneddoti e note di costume su quel difficile e pur tuttavia magico periodo musicale del nostro recente passato.

Lo spettacolo è diviso in due atti di circa 45 minuti l’uno. I testi sono di Giorgio Bozzo e la regia è curata da Max Croci.

BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM! IL DISCO

La prima fatica discografica dell’Orchestra Maniscalchi porta il titolo dello spettacolo teatrale e vede la produzione esecutiva di Giorgio Bozzo per la P-Nuts S.r.l.

Il disco è stato dato alle stampe nel dicembre del 2008 e raccoglie una parte del repertorio dell’Orchestra, nonché il debutto di De Martini nel brano di Rodolfo De Angelis Addio Canzoni Americane, e la graziosa partecipazione del trio vocale delle Sorelle Marinetti in quattro brani del repertorio del Trio Lescano (Il mio cuore, Contemplazione, Topolino al Mercato e Tulilem-blem-blu).



L’Orchestra Maniscalchi in Blem Blem, Fiu fiu, Dum Dum!

Comunicato stampa del 17 giugno 2009

L’ORCHESTRA MANISCALCHI

L’Orchestra Maniscalchi è una jazz-band che propone un repertorio esclusivamente italiano di musica leggera e jazz degli anni Trenta e Quaranta.
Attraverso un paziente lavoro di ricerca degli arrangiamenti originali e grazie al rigore esecutivo, l’Orchestra Maniscalchi – diretta dal maestro Christian Schmitz – restituisce al pubblico di oggi le magiche atmosfere delle dance-hall di un tempo.

L’ensemble prevede, secondo l’uso dell’epoca, tre sax, due trombe, un trombone e un quartetto ritmico formato da pianoforte, chitarra, basso e batteria.

Il repertorio spazia da brani celebri ad altri meno noti capolavori, recuperati da Schmitz grazie a una paziente ricerca di vecchi spartiti e mandolini, che lo vedono oggi un discreto collezionista.

Se da una parte il pubblico non faticherà a riconoscere motivetti celebri come Maramao perché sei morto? e Pinguino Innamorato – entrambi scritti dal torinese Mario Consiglio -, o A Zonzo – sognante canzone di Gino Filippini che molti legano nei propri ricordi al film “I diavoli volanti” con Stanlio e Ollio -, sarà probabilmente piacevolmente incuriosito da brani come Girotondo… dell’amore – composto dal milanese Nello Segurini – o da Cinquant’anni fa – di T. Salesi -, ironiche e irresistibilmente ritmate prese in giro delle mode delle ragazze “à la page”…

Anche fra i brani puramente strumentali ve ne sono parecchi di interesse. Serenata in Ritmo, per esempio, fu scritto da uno dei più influenti arrangiatori italiani degli anni Trenta, il genovese Piero Rizza, musicista talmente dotato da essere assunto come arrangiatore fisso dalla famosa band di colore dell’americano Sam Wooding, per la sua lunghissima tournèe europea fra gli anni Venti e Trenta.

Anche un brano come Concerto Jazz, scritto da Piero Pizzigoni, cattura l’ascoltatore per la bellezza delle melodie e l’atmosfera da “Cotton Club”.

Ancora, Io con te… di Enzo Ceragioli rappresenta in piccolo un eccellente esempio di jazz nostrano: l’autore stesso, nonostante i divieti formali a eseguire musica sincopata, era riconosciuto come uno dei migliori pianisti e arrangiatori della scena italiana, tanto da essere chiamato ai suoi tempi “il Duke Ellington italiano”.

Molti di questi brani furono resi famosi dai cantanti della radio, “gli assi del microfono”, come si diceva allora. E proprio nella voce del tenore Gianluca De Martini, l’Orchestra Maniscalchi ha trovato il proprio “asso”: grazie al suo fondamentale contributo la magia del tuffo nel passato si completa.

L’Orchestra Maniscalchi dal marzo 2008 accompagna nella loro tournée le Sorelle Marinetti.

BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM! LO SPETTACOLO

Blem Blem, Fiu Fiu Dum Dum! non è un semplice concerto, ma un vero e proprio spettacolo di teatro musicale: lo spettatore viene accompagnato da Gianluca De Martini e dall’Orchestra Maniscalchi in un percorso fatto di canzoni, musiche, ma anche aneddoti e note di costume su quel difficile e pur tuttavia magico periodo musicale del nostro recente passato.

Lo spettacolo è diviso in due atti di circa 45 minuti l’uno. I testi sono di Giorgio Bozzo e la regia è curata da Max Croci.

BLEM BLEM, FIU FIU, DUM DUM! IL DISCO

La prima fatica discografica dell’Orchestra Maniscalchi porta il titolo dello spettacolo teatrale e vede la produzione esecutiva di Giorgio Bozzo per la P-Nuts S.r.l.

Il disco è stato dato alle stampe nel dicembre del 2008 e raccoglie una parte del repertorio dell’Orchestra, nonché il debutto di De Martini nel brano di Rodolfo De Angelis Addio Canzoni Americane, e la graziosa partecipazione del trio vocale delle Sorelle Marinetti in quattro brani del repertorio del Trio Lescano (Il mio cuore, Contemplazione, Topolino al Mercato e Tulilem-blem-blu).



Le Sorelle Marinetti – Mantova – 08/04/2009

Non un concerto ma uno spettacolo teatrale a tutto tondo: questo é quanto offerto dalle Sorelle Marinetti al pubblico del Teatro Sociale di Mantova.
Nel centenario del Futurismo, caratterizzato da solenni omaggi da più parti, arriva il trio che offre, come contrappunto, uno scanzonato squarcio sugli anni trenta. Un percorso culturale, divertente e didattico, attraverso i nomi e gli stili che hanno influenzato radio, cinema e canzone in quegli anni. Il tutto, dominato da una grande capacità tecnica nella proposta dell’insieme armonico (o canto armonizzato) e una vivace ironia nelle coreografie d’antan.
Notevole la performance dell’Orchestra Maniscalchi, diretta dal bravo Maestro Christian Schmitz, con un significativo apporto dei fiati.
Le tre sorelle hanno proposto con bravura ed ironia brani dal loro album “Non ce ne importa niente”, come l’omonima canzone, “L’uccellino della radio”, “Camminando sotto la pioggia”, “Bei mir bist du schoen”, Il pinguino innamorato”, “Serenata a Vallechiara”, “Tulipan”, “La gelosia non è più di moda” ed il divertente medley di tre canzoni di Cher “Believe/Dov’è l’amore/If I could turn back time”.
Il punto di forza di questo eclettico trio sta nel sapere elegantemente combinare il bel canto, la danza e la recitazione, senza mai cadere nell’eccesso o nella banalità.
Decisamente apprezzabile, a chiusura dell’esibizione, l’intervento dell’ideatore del progetto Giorgio Bozzo di sensibilizzazione sul difficile momento che le arti dello spettacolo, in particolare il teatro, stanno vivendo nonché il frizzante incontro con Turbina, Mercuria e Scintilla nel foyer, a rompere le barriere tra produzione e fruizione artistica.