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Soffia: il nuovo singolo dall’album “L’Illusione del volo”, il nudo nella sua forma più innocente e naturale.

IL NUOVO VIDEO DI FRIGIDAIRE TANGO
UN CRESCENDO DI NUDI SVELATI
DI LIBERAZIONE ED ELEVAZIONE
“SOFFIA”
IL NUOVO SINGOLO
DALL’ALBUM “L’ILLUSIONE DEL VOLO”

GUARDA LE FOTO EROTICHE SCATTATE DURANTE IL MAKING OF DEL VIDEO QUI

http://www.lunatik-ftp.it/dati/FRIGIDAIRE_TANGO/FOTO_SOFFIA.pdf

“Soffia” parla in maniera molto semplice di liberazione ed elevazione, un tentativo di riappropriarsi del nostro istinto naturale, ed è in parte un tributo a chi da sempre si è battuto per questo, migliorando ed emancipando la nostra vita che rimane pur sempre legata a ipocrisie e tabù…..E chissà quando ce ne libereremo definitivamente.
“Con il regista che ha girato il video”, racconta Carlo Casale, cantante dello storico gruppo veneto, “abbiamo pensato che il nudo potesse rappresentarne idealmente il soggetto e abbiamo cercato di mostrarlo nella sua forma più innocente e naturale. Nel video c’è un crescendo di felicità man mano che i nudi si rivelano in maniera evidente. Il ritornello in sottofondo ricorda che, specialmente nudi, siamo tutti parte della stessa coscienza globale (“se ti accorgi che sei una parte”) la cui purezza è la stessa che fa dell’arte un vero e proprio sentimento (“Questo tutto diventa un’arte”).
Curiosamente abbiamo avuto più difficoltà a reclutare maschi che femmine, e questo la dice lunga su quanto il maschio sia più refrattario e moralmente colpito.
Il video è stato realizzato durante un “liberation party” di naturalisti.
Un video in cui il nudo diventa arte, intimismo, dolcezza, non volgarità, business e triste commercio di “carne” come succede nel vampirismo ridondante della nostra cultura moderna.

FRIGIDAIRE TANGO BIO

http://www.lunatik-ftp.it/dati/FRIGIDAIRE_TANGO/FRIGIDAIRE_BIO.pdf

ufficio promozione LUNATIK per LA TEMPESTA – 035 4421177 – lunatik@lunatik.it – www.lunatik.it



“D’amore, Soldi e Vendetta”: il disco d’esordio dei Madame Lingerie


MADAME LINGERIE
D’amore, soldi e vendetta

Autoproduzione
Distribuzione; Wondermark
Data di uscita; 29 ottobre 2010
www.myspace.com/madamelingerie

C’è la new wave inglese anni 80, con le aperture melodiche in odore di showgaze. Ci sono le nervose accelerazioni del punk funk. Una chiara propensione a suonare dark, come una sorta di riuscita versione italiana degli Interpol.
C’è questo e molto altro ancora nel disco d’esordio di Madame Lingerie, quartetto rock romano che fotografa se stesso come una band che si muove in ambito rock/ wave/ stoner/ alternative/ post rock.
C’è molto perché la band ha la capacità di sintetizzare i suoni (soprattutto dark) del rock dei giorni nostri, andando a ritroso fino agli anni 80, con grande personalità.
Una personalità che arriva da anni di concerti e che sfocia da una parte in una chiara padronanza degli strumenti (e quindi arrangiamenti) e dall’altra in una indubbia capacità di costruire la struttura canzone, che con Madame Lingerie diventa un sinuoso e vellutato manto dalle forme sensuali, dai colori (oscuri) sempre cangianti.
Un manto che si avvolge attorno a testi mai scontati, tormentati e introspettivi come la musica di Madame Lingerie.

INTRODUZIONE ALLA BAND
“Madame Lingerie è una signora avanti con l’età che aiuta i giovani a divenire un po’ meno giovani.”
E’ il personalissimo soprannome assegnato ad una perenne sbronza 70enne tuttora in vita a briglie sciolte nel nostro quartiere. Non vive sopra le righe, la sua vita è stata ed è una pagina bianca.
Abbigliamento post punk, calze a rete ed una fitta collezione di tatuaggi provenienti da tempi non sospetti o soggetti a mode, dove di quel che era un disegno artistico rappresentativo di un’esperienza, ora non v’è che una macchia di colore dai toni difficili da decifrare.
Musica non quantizzata:
I “dogmi” che abbiamo scelto per questo disco prevedono una registrazione sotto stress, al limite della sopportazione mentale e fisica intenta a catturare l’essenza ed il senso della musica della band. Non avendo abbastanza fondi per una registrazione live ed analogica, abbiamo deciso di lasciare il suonato più reale possibile, senza intervenire in editing spersonalizzanti ed in un sound plastificato, concedendoci il lusso di non essere perfetti, cosa che accade spesso (se non sempre) nella discografia moderna, lasciando poi tutti un po’ delusi e confusi dopo un esibizione live.
La caratteristica del disco è la totale assenza di continuità nella scelta dei brani, non per mancanza di materiale, ma per una voluta libertà artistica e per spezzare la tensione quando i toni si fanno pesanti.
Si passa con “violenza acustica” dal noise wave sincopato ad un indie pop senza pretese e a volte da classifica, il tutto sotto un unico denominatore: ELEGANZA.
Si parla di vita vissuta e non di insensate visioni che permettano l’inserimento di aggettivi presi da dizionari di sinonimi e contrari. C’è tanta morte e sofferenza a celebrare una vita ormai sovrastrutturata intenta a complicare un’esistenza che altrimenti sarebbe piacevole.
Sia ben chiaro che non ci si piange addosso, anzi si cerca di esorcizzare il male e le delusioni per affrontare il resto con positività e coraggio, questo comporta però l’ormai obsoleto utilizzo della riflessione.
Composizione
Quando si tira in ballo la parola composizione, da queste parti, un brivido sale.
E’ difficile dare un senso pratico ad una cosa astratta come la musica e a noi piace parlare di DECOMPOSIZIONE vuoi per l’attitudine cimiteriale pre-emo, vuoi per l’insano modo che abbiamo di scrivere i brani.
Spesso accade che si parta da giri stil “canzone del sole”, che poi vengono sconvolti dai giri di basso di Luciana ed è da quel momento che accade la magia.
Le intuizioni della nostra lady vengono colte al volo ed Ale passa alla batteria, cercando di 4/4zzare
l’operato con loops inconsueti per un batterista scolastico.
Solo successivamente le chitarre vengono private della parola “accordo” e si passa a riffs contrastanti con il resto del groove a formare un’ unica “Bolla” sonora con risulati a volte sconvolgenti sin da subito, altre volte bisognosi di tanto lavoro per rendere la bizzarra proposta, non dico intellegibile, ma emotivamente coinvolgente.
Solo dopo arriva il canto, e la necessaria riorganizzazione delle idee di testo che nel corso del tempo si sono sparse su fogli che, senza meta, girano tra casa, studio, portafogli, tasche …
Un disordine che lascia decidere al caso se dire o no delle cose, a seconda di quali testi vengono reperiti al momento della scrittura melodica.
Ospiti
Roberto “Lobbe” Procaccini (produttore di The Niro) al Wurlitzer/tastiere in Disco Inverno (track 10)
Leonardo Li Vecchi (maestro di violino). Viola/Violino in Prima o Poi (track 11). Vanta collaborazioni con nomi della grandezza di Ennio Morricone e Roger Waters Carmen Consoli ed è collaboratore al Teatro dell’opera, Accademia di Santa Cecilia, Roma Sinfonietta.
Mattia Candeloro al Piano, Glockenspiel, Diamonica, Organi, Synth in E/R/R/E (track 9), Non Avrò Paura (track 8), Il Centro Commerciale di Notte (track 6), Hollywood (track 2)
Line up
Alessandro Di Luca – Voce / Chitarra
Luciana Luccini – Basso / Cori
Luca Cartolano – Chitarra / Cori
Fabrizio Baioni – Batteria

Ufficio promozione Lunatik – 035 4421177



Alex Cambise presenta il suo primo disco a proprio nome: Tre Vie Per Un Respiro

Vent’anni di musica alle spalle, a suonare prima il blues, poi il rock più appassionato.. quello, per intenderci, di un personaggio come Massimo Priviero, di cui Alex è chitarrista e amico
ora Alex ci prova da solo… o meglio, con le sue canzoni, e a fianco una folta schiera di amici di grande spessore artistico come Massimo Priviero, Michele Gazich, Riccardo Maffoni e altri

ALEX CAMBISE
TRE VIE PER UN RESPIRO

Etichetta; AIPM
Distribuzione; Self
Data di uscita; 23 ottobre
www.alexcambise.com
www.myspace.com/alexcambise

Se esiste un ponte tra canzone d’autore e Rock, esso è una sorta di “passaggio a Nord-Ovest”, cercato (e raramente trovato) da generazioni di musicisti.
Dopo vent’anni spesi al servizio della musica e quindici al “soldo” di vari artisti, Alex Cambise torna “in proprio” per il progetto “Cambise”, primo disco a proprio nome.
Negli ultimi due anni, a causa di vicissitudini personali, Cambise comincia a focalizzare il progetto di un cd che racchiuda i primi 20 anni di viaggio nella musica, recuperando brani scritti nel 1992, affiancandogli canzoni nate nel corso del decennio, ognuna segnante una tappa di crescita e consapevolezza sia artistica che umana.
Gli ultimi cinque anni hanno visto il moltiplicarsi della collaborazioni artistiche e professionali, completando il “Know-How” dell’artista, che si è sentito pronto per il definitivo passo verso la gestione in proprio della propria poetica.
Per il primo album, la sfida è stata quella di rendere omogenee canzoni scritte in un lasso di tempo molto ampio, “scarnificando” gli arrangiamenti, riducendo al minimo gli effetti, costringendo il brano ad essere indipendente e a “reggere” da solo senza interventi tecnologici.
La voce vuole cambiare registro ad ogni brano, cerca di esprimere le emozioni dei diversi personaggi contenuti nel cd (La giovane de “La ragazza di Longarone”, piuttosto che il Primo Levi di “Oltre il tempo” o l’osservatore di “Dieci Passi”).
Molto importante è segnalare la presenza di ospiti e collaboratori d’eccezione, tra i quali Massimo Priviero, Riccardo Maffoni, Massimo Maltese, Michele Gazich, che con la loro spontanea ed entusiastica partecipazione, avvallano la qualità dell’esordio da solista di Alex Cambise.
Per ultima, la stima di amici giornalisti di varie testate specialistiche, non mancherà di accompagnare il cd nei suoi primi passi verso il mondo, testimoniando così al pubblico l’avvento della nuova sfida lanciata alla canzone d’autore e al Rock, di una fusione sentita e, speriamo, gradita.

BIOGRAFIA
Nasce nel 1975 a Milano, nel 1988 inizia lo studio della chitarra da autodidatta, nel 1990 intraprende lo studio della chitarra classica con il M° Marco Taio (Alirio Diaz).
Nel 1991 fonda il gruppo Rock blues “B.K.p.D.” con i quali incide “Se non ci fanno casini in dogana…” (1997) che lo vede cantante, chitarrista, autore e arrangiatore di quasi tutti i brani.
Nel 1996 studia chitarra Jazz con il M° Giovanni Monteforte, e suona nel gruppo di musica Jazz della civica scuola di Musica di Trezzano sul Naviglio, diretta dal M° Massimo Maltese.
Dal 1996 al 2000 insegna musica al carcere minorile “C.Beccaria” di Milano, dividendo l’aspetto didattico con Walter Lupi e Antonio “Toto” Testa (W.D.X., Lele Gaudì).
Nel laboratorio dell’Istituto, vede passare e collabora in varie forme con:
Luciano Ligabue, Elio e le Storie Tese, Pino Scotto, Animali Rari e molti altri.
Nel 1999 co-produce con Walter Lupi “Il Tempo Si è Fermato”, cd di canzoni scritte e registrate con i ragazzi reclusi; durante la realizzazione dell’album collabora al missaggio con Marco Guarnerio (883, Alice, Paola Turci).
Nel 2000 fonda il progetto “Astrea” con la vocalist Jazz Lisa Petti, e con il brano “Riverberi”, di sua composizione, arriva alle finali nazionali dell’accademia della canzone di San Remo.
Nel 2002 collabora con Marcello DeToffoli (Tozzi, Masini, Pooh) arrangiando i brani, di propria composizione, “Scacco al Re” e “Resterò mia”, che saranno sigla di apertura e chiusura del programma “L’Isola di RCR” di “Rete C Radio”, scritto e condotto dagli Astrea.
Nel 2003 entra a far parte dello staff di Massimo Priviero, con il quale registra “Testimone” (2003-Edel), “Dolce Resistenza” (2006-Universal), “Rock & Poems”(2007-Universal), “The Unbroken – Ghost Ost” (Millenium-2008), “Sulla Strada” (2009-Universal), “Rolling Live” (2010-Universal) co-producendo e co-arrangiando gli ultimi cinque, oltre che suonando chitarra, basso, tastiere, percussioni, drums programming, cori e scrivendo il brano “Vincere” (contenuto in “Dolce resistenza”) e “Oh Jesus” (contenuto in “The Unbroken”).
Partecipa alle tourneè del cantautore veneto, e alla promozione dei dischi, apparendo nei video delle canzoni, in trasmissioni televisive e radiofoniche (Lifegate, popolare network, Roxy Bar, Premio Tenco) e sulla stampa del settore (Buscadero, Jam, L’isola che non c’era).
Dal vivo divide il palco con Massimo Bubola, Gang, Paolo Bonfanti, Davide Van De Sfroos, Andrea Parodi, Michele Gazich.
Collabora con Marco Ferradini per la produzione di brani destinati al Sanremo 2006.
Collabora con Eugenio Ban, producendo il suo disco d’esordio “Eugenio Ban” (Duck record-2006), arrangiando e mixando tutto il materiale, suonando chitarre, basso fretless, e arrangiando i cori.
Nel 2007 la Duck Record gli affida tutto il lavoro di restauro e remastering del catalogo di Gornj Kramer e la sua orchestra, salvando così una pagina importantissima della storia della Musica Italiana (si pensi solo ai duetti con Mario Riva al “Canzoniere” con brani quali “Domenica è sempre Domenica”).
Lavorando al disco “Puortame a cammenà” (Duck records-2008) di Maria Nazionale, collabora con Tullio De Piscopo, suonando le chitarre, mixando e arrangiando con lui il singolo “Core mio”.
Produce il q-disc d’esordio del cantautore Icio Caravita.
Produce il singolo del cantautore Dario Gay “La Grande Sete”, pubblicato nel 2008 per Anyway-Music (L’etichetta di Enrico Ruggeri), suonando le chitarre, le tastiere e arrangiando tutto il materiale, lavorando in studio con Rita Pavone, Aida Cooper, Andrea Mirò, Davide Brambilla.
Con il marchio “Tomedenmusic”, produce, insieme a Massimo Priviero, una collana di dischi Gospel e rock-classics a nome Tommy Eden, alcuni dei quali vanno in classifica nel 2005 e 2006.
Nel 2009 arrangia, produce e suona chitarra e basso in tre brani, cantati da Massimo Priviero, che finiscono in tre compilation edite dai “Dischi del Tenco”, ovvero:
“Rosa dei venti” tratto da “Bardoci”;
“Voglio un blues” tratto da “Quelle piccole cose”;
“Marina” tratto da una compilation dedicata a Vladimir Vysotskij di prossima pubblicazione.
Dal 2010 collabora con il sito www.guitarpub.it come titolare della rubrica “Chitarra?…Arrangiamoci!” e scrivendo recensioni

LEGGI QUI I TESTI

http://www.lunatik-ftp.it/dati/CAMBISE/testi_per_giornalisti.pdf

LEGGI QUI LE NOTE DELL’AUTORE… BRANO PER BRANO

http://www.lunatik-ftp.it/dati/CAMBISE/note_autore.pdf

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Premio Mei under 25: il 28 novembre a Faenza

ECCO I VINCITORI DEL PREMIO DEL MEI DEDICATO AGLI UNDER 25
DISTANTI, COLAPESCE E GREEN LIKE JULY vincono la TARGA GIOVANI MEI 2010
L’APPUNTAMENTO è DOMENICA 28 NOVEMBRE ALLA FIERA DI FAENZA PER LA PREMIAZIONE

La giuria della Targa Giovani MEI 2010 composta da Luca Minutolo (Storia Della Musica, Gli Osservatori Esterni, Intercity), Orazio Martino (Gli Osservatori Esterni), Hamilton Santìa (Il Mucchio), Emanuele Brizzante (Indie For Bunnies) e Chiara Caporicci (Rappresentante MEI), ha decretato i vincitori del premio che il MEI – Meeting degli indipendenti, in programma a Faenza il 26,27 e 28 novembre, assegna alle migliori realtà under 25 del nostro stivale.
In ordine, ma non d’importanza, i vincitori sono:
- Distanti: cinque ragazzi provenienti da Forlì, che con il loro EP omonimo hanno dato uno scossone all’underground italiano a suon di punk, visceralità ed energia tardo-adolescenziale da vendere)
- Colapesce: direttamente dagli Albanopower, fuoriesce Lorenzo Urciullo, un cantautore fresco, gentile e passionale, che mescola folk e pop d’autore in maniera assolutamente personale e d’impatto immediato
- Green Like July: i pavesi Green Like July s’ispirano alla recente corrente del nufolk inglese ed americano, tra rimandi a Conor Oberst ed ai maestri Belle & Sebastian, fra passeggiate nel verde primaverile e spensieratezza folk leggera ed impalpabile, maneggiata con cura e sapienza da veterani. Eppure hanno solo 20 anni
Questi i tre vincitori scelti con cura dalla giuria, a cui si aggiungeranno i vincitori del voto online, ancora aperto sul sito http://www.osservatoriesterni.it/ e direttamente su http://www.all-rankings.com/entertainment-and-music-music/r-8395246c8d/targa-giovani-mei-2010 fino al 20 ottobre.

Ci vedremo tutti a Faenza il 28 Novembre, subito dopo la premiazione del PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente, intorno alle 18.



MEI: Meeting degli Indipendenti a Faenza dal 26 al 28 novembre!


MEI
Meeting degli Indipendenti
XIV EDIZIONE
26, 27 e 28 novembre
Faenza

Anche quest’anno appuntamenti con i premi ormai classici e di grande spessore come il PIMI (Premio italiano musica indipendente) e PIVI (premio italiano videoclip indipendente) a confermare quanto il MEI sia punto di riferimento per la scena indie italiana ma non solo quest’anno premio a un personaggio mainstream come Renzo Arbore
un tributo a Raffaella Carrà
un doppio cd dedicato a Tenco
l’anteprima MEI dedicata a Fred Buscaglione
un concorso dedicato a una realtà sempre più vasta (le web tv)
un riconoscimento speciale a Serena Dandini per il suo programma PARLA CON ME
riconoscimento speciale a Basilicata Coast To Coast
e molto altro ancora
in più quest’anno, in collaborazione con il comune di Faenza
verranno messe a disposizione delle biciclette per girare agevolmente e a impatto zero per la città
e poter seguire i numerosi eventi paralleli al MEI sparsi per la cittadina romagnola

info@audiocoop.it
0546/24647
www.meiweb.it

Si parte anche quest’anno alla grande per il MEI – Meeting degli Indipendenti…
Si apre con un’Anteprima MEI giovedì 25 novembre al Teatro Sarti di Faenza con serata dedicata a Fred Buscaglione per i 50 anni dalla sua scomparsa con Franz Campi, Ernesto De Pascale e tanti ospiti.
Si continua il venerdì 26, giorno in cui verranno consegnati i premi ai vincitori del PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente, premio storico dei MEI presso il Teatro Masini di Faenza. Da segnalare, tra i premi più importanti, il disco dell’anno (A sangue freddo de Il Teatro degli Orrori), il gruppo dell’anno (..A Toys Orchestra), tour dell’anno (The Zen Circus), produttore artistico dell’anno (Giulio Favero, membro de Il Teatro degli Orrori), miglior etichetta (La Tempesta). Tra gli ospiti della serata segnaliamo Paolo Belli, Luca Bussoletti con Dario Fo, Giancarlo Onorato, Andrea Chimenti e Marco Fabi. La serata di premiazione sarà in diretta su Radio Rai Uno.
Il MEI è attento alla musica popolare italiana e a quello che è vicino alla gente comune. Lo confermano le molteplici attività parallele di quest’anno e i riconoscimenti vari del MEI 2010. Da sottolineare ad esempio l’intervento, durante la serata del P.I.M.I 2010 di Renzo Arbore, atteso alla prossima edizione del MEI. All’artista sarà consegnato il premio speciale quale miglior talent scout e ambasciatore della promozione della musica italiana all’estero. Quest’anno il MEI ha voluto omaggiare anche Raffaella Carrà, con “RafficaMEIndies”, il concorso, promosso dal MEI in collaborazione con il Festival Milleluci di Bellaria, aperto ai musicisti di qualsiasi età e riservato proprio ai brani dell’artista.
Sempre attento alla musica popolare, il MEI ha istituito anche il PIMPI – Premio Italiano Musica Popolare Indipendente, a seguito della positiva esperienza di Terra di Musiche, la sezione dedicata alla musica folk, world ed etnica che aprirà con la consegna dei premi venerdì 26 novembre presso il Palazzo delle Esposizioni.

Sabato 27 novembre, ecco la Notte Bianca del MEI. dalle ore 21 nella splendida cornice della Piazza del Popolo, Nella stessa giornata largo alle nuove generazioni della musica con due partner di caratura nazionale. MTV allestirà un palco per i nuovi talenti con tutte le band di MTV New generation e Hit Week mentre Radio Popolare Network curerà la diretta invece al Teatro Masini da vita con L’Italia dei Mille Colori, orchestre multietniche e figli di immigrati in Italia daranno vita a questa serata di nuovi suoni e culture italiane con Oriental Night Fever, Canti Erranti & D-jeli Can, Orchestra Multietnica di Arezzo, Orchestra di Porta Palazzo in Dembè Ak Taye. L’evento speciale della serata sarà Pirèta e é Lòpp con Ivano Marescotti, la favola romagnola di Pierino e il Lupo di Sergej Sergeevic Prokofiev.

Da ricordare inoltre Tivogliocosì – Premio Italiano per le web tv. Primo premio italiano dedicato al nuovo mondo delle web tv realizzato da TiVoglioDigitale con la collaborazione del MEI. La cerimonia di premiazione dei vincitori si svolgerà durante il prossimo MEI, nell’ambito di un convegno dedicato proprio al tema dei nuovi media. Il premio TVC sarà aperto a tutte le web tv italiane (ma non solo) commerciali e non, e coinvolgerà le oltre 500 web tv recensite da TiVoglioDigitale.it più tutte le altre piattaforme.
Domenica 28 al Palazzo delle Esposizioni si terrà la presentazione ufficiale del doppio cd dedicato a Tenco, prodotto dal MEI in collaborazione con Club Tenco. La leva cantautorale degli anni zero, il suo titolo. Sempre domenica si terranno le premiazioni del PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente 2010, il più importante premio italiano del settore con oltre 400 clip partecipanti ogni anno e altri premi speciali, presso la Sala Convegni della Fiera di Faenza dove si terranno anche il Premio Miglior Booktrailer, un riconoscimento speciale al video Alfonsina e la bici dei Têtes de Bois con Margherita Hack e le premiazioni di NoteInVideo, la rassegna del MEI sul cinema indipendente musicali, a Basilicata Coast to Coast e tanti altri. A seguire ci sarà la Targa Mei Giovani, il premio del MEI per le giovani “leve” indipendenti e tantissimi altri riconoscimenti, come quello a Serena Dandini per Parla con Me e tanti altri.

Parallelamente nei tre giorni del MEI: Convegni, etichette, strumenti musicali, vinili, radio e tv, fumetti con la mostra di Frigidaire, Casa di Booklet, Indipendulo a cura di Emidio Clementi e Calibro 35 con Heike has the giggles, Alessandro Fiori e tanti altri, il Festival Reggae con Sir Oliver Skardy. Punkadeka Festival, RedBull TourBus, Hip Hop Mei a cura del Piotta, Maninalto Ska Festival, Mei Tech, Mei d’Autore con Massimo Volume, Il Parto delle Nuvole pesanti e tante altre iniziative. Durante la tre giorni del MEI nell’area Terra di Musiche al Palazzo delle Esposizioni, tra etichette, promotori, artisti, festival, e costruttori di strumenti musicali dell’area folk e popolare italiana, saranno inoltre presentati tutti gli artisti partecipanti alla prima edizione di Sanremo Doc, l’area dialettale per i giovani che vogliono accedere al Festival di Sanremo. L’evento conclusivo di questo MEI 2010 sarà all’Auditorium di Sant’Umiltà con uno speciale reading di Pierpaolo Capovilla, leader del Teatro degli Orrori e Giulio Ragno Favero degli One dimensional man, una reading in due atti su Majakovskij.

Questo è il cuore della manifestazione. Un cuore che batte vicino alla scena indie, per cui i MEI da sempre “tifa”, tanto da pensare una trasmissione di 5 ore su Isoradio che si chiama “La Notte degli Indipendenti” e che si puo’ sentire ogni venerdì notte sulle frequenze di Isoradio, insieme a ZTL , l’unico programma Radio Rai che segnala i preferiti della classifica indie della Indie Music Like, la classifica realizzata dai circuiti delle web radio e radio locali italiane, voluta fortemente da Giordano Sangiorgi (il patron del MEI) per bilanciare il vuoto che hanno creato intorno a una scena (quella indie, appunto, sempre in fermento) le radio commerciali e i grandi network televisivi pubblici e privati.

Il MEI – Meeting degli Indipendenti continua così il suo percorso di valorizzazione delle realtà indipendenti allargando sempre di più i suoi orizzonti fino ad arrivare a “Rosso Tedora”, il vino del MEI realizzato in collaborazione con Gusto Nudo e prodotto con uve provenienti da agricoltura biologica da un’azienda agricola di Brisighella. Ed è anche a sostegno di quest’idea che il MEI ha deciso di coinvolgere nella quattordicesima edizione anche Slow Food, che sarà al MEI 2010 con uno spazio dedicato e per l’occasione presenterà in anteprima una Birra Speciale MEI a cura del primo Birraio Agricolo di Faenza e una versione speciale dell’Idromele, “IdroMei”, la nota bevanda dei celtici prodotta dalla fermentazione del miele, conosciuta anche come “il nettare degli dei”.

Ultima ma altrettanto importante l’operazione portata a termine dal MEI con il Comune di Faenza. Grazie a questa collaborazione il comune di Faenza metterà a disposizione delle biciclette con cui si potrà girare per la cittadina romagnola a costo zero e a impatto zero e seguire quindi i numerosissimi eventi paralleli al MEI disseminati per Faenza.

Per info sugli eventi: www.meiweb.it – mei@materialimusicali.it

MEI: COS’E’ E I NUMERI CHE FA…
Il Mei, Meeting degli Indipendenti, si terrà per la sua quattordicesima edizione dal 26 al 28 novembre 2010 a Faenza presso la Fiera, il Palazzo delle Esposizioni, il Teatro Masini, la Piazza del Popolo, l’Auditorium di Sant’Umiltà e in altri 30 spazi cittadini. Si tratta del primo festival in Italia della produzione musicale, video-cinematografica, letteraria e culturale indipendente e del primo salone della nuova musica italiana. L’edizione 2009 del MEI ha registrato, su oltre 15 mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 30 mila presenze, più di 400 artisti dal vivo, 350 espositori, 350 videoclip, 200 media presenti, 150 convegni, presentazioni e incontri e 100 operatori dall’estero. Iscritto e patrocinato da WIN – l’Associazione Mondiale per il settore professionale musicale indipendente e adernte a “La Rete dei Festival aperti ai Giovani” supportato dal Ministero della Gioventù e dall’Anci, il MEI, durante i 3 giorni della Manifestazione, produce nel territorio oltre 3.000.000 di euro di fatturato totale (dati: Terre di Faenza – Sistema di Informazione Turistica della Regione Emilia-Romagna) con una ricaduta mediatica calcolata per la stessa cifra indicativa (dato: Mn Italia – Agenzia di Promozione).

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK PER IL MEI – 035 4421177



Time Zone, a Bari dal 12 al 27 novembre


Time Zones 2010 | XXV edizione
@ Bari
Dal 12 novembre al 27 novembre

7 giornate di spettacoli…
concerti (quasi tutti in esclusiva nazionale),
produzioni realizzate per il festival
un intenso calendario di attività collaterali
incontri con tutti i musicisti presenti al festival
un allestimento multimediale per la proposta dell’archivio storico di Time Zones
la personale di Lorenzo Mattotti, con molti lavori ancora inediti
reading, monologhi, incontri, presentazioni di novità editoriali e mostre…

PREVENDITE

http://www.timezones.it/index.aspx?idpagina=Prevendite&idmenu=8&lang=ITA

IL PROGRAMMA

INFO SULLE SINGOLE SERATE E ARTISTI

http://www.timezones.it/index.aspx?idpagina=dettagliedizione&idedizione=58

venerdi 12 novembre | Teatro Kursaal – anteprima italiana
“Urge” di e con Alessandro Bergonzoni regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
€. 25

Venerdì 12 novembre ore 18 | presentazione del 5° numero della rivista “Pool” Kursaal

sabato 13 novembre | Teatro Kursaal
Adrian Belew Power Trio con Julie Ed Eric Slick al basso e alla batteria.
€. 15

martedi 16 novembre | teatro kursaal – anteprima assoluta
“Il buio, il fuoco, il desiderio” ode in morte della musica Gino Castaldo, Giovanni Sollima, Gennaro Tosto, Pietro Desilvaregia Alessandro Piva
€. 15

giovedi 18 novembre | Teatro Kursaal – unica data in italia
Tortoise
€. 25

venerdi 19 novembre | Teatro Kursaal – unica data in italia
Rene’ Aubry Ensemble
€. 15

sabato 20 novembre | Teatro Kursaal
Murcof (unica data in Italia)
Fabryka
Chicago Underground Duo (Rob Mazurek e Chad Taylor)
€. 15

Venerdì 26 novembre ore 19 | Hendrixiana di e con Enzo Gentile

sabato 27 novembre | Auditorium Vallisa
Alexis Gideon
Chevreuil
€. 15

12 – 30 novembre | Kursaal / Sala Murat TZ25 l’archivio di Time Zones.
17 – 30 novembre | Sala Murat – Mattotti a TimeZones – personale Lorenzo Mattotti
mercoledì 17 novembre h.19 vernissage alla presenza di Lorenzo Mattotti.

LE MOSTRE

LORENZO MATTOTTI
Dal 17 novembre al 30 novembre Sala Murat 50 opere originali e 40 manifesti del geniale illustratore bresciano, artista il cui lavoro è richiesto ed apprezzato in ogni angolo del pianeta.

Mattotti vive e lavora a Parigi. Dopo gli studi di architettura esordisce alla fine degli anni 70 come autore di fumetti. Ha pubblicato “Fuoco”, “Incidenti”, “Signor Spartaco”, “Doctor Nefasto” “L’uomo alla finestra” e molti altri libri fino a “Stigmate”, edito in Italia da Einaudi. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Pubblica su quotidiani e riviste come The New Yorker, Le Monde, Das Magazin, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della Sera e Repubblica. Per la moda, ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulla rivista Vanity Fair. Numerose le sue esposizioni personali tra le quali l’antologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al Frans Hals Museum di Haarlem. Mattotti ha da poco presentato a Parigi le illustrazioni di “The Raven” scritto da Lou Reed.

TZ25 L’ARCHIVIO di TIME ZONES.
A partire dal 12 novembre fino al 20 novembre presso la Sala Giuseppina del teatro Kursaal
dalle h.15 alle h.18,00 filmati tratti dall’archivio storico del festival dal Nyman dell’987 al Morricone del 990 dal David Thomas dell’87 al NUsrat del 91 e del 94, dal solo di Sylvian in Slow fire ad un recente Ornette Coleman, inserti preziosi di un quarto di secolo di musiche possibili.
A partire dal 21 novembre fino al 30 la postazione sarà spostata presso la Sala Murat dove proseguirà ogni sera dalle 18,00 alle 21,00.

LE SCHEDE DEGLI SPETTACOLI

“URGE” di e con Alessandro BERGONZONI
regia di Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi

Un attore che in scena può far scomparire improvvisamente il senso comune e sostituirlo con panorami fino ad un attimo prima impensabili, un autore che non ha imitatori proprio perché non si ferma di fronte al linguaggio ma vi si immerge fino ad estrarne i concetti fondanti. Un Bergonzoni anarchicamente comico ma, questa volta, sicuramente molto più polemico e metafisicamente critico verso la realtà che ci assedia.
www.alessandrobergonzoni.it

ADRIAN BELEW POWER TRIO
con Julie ed Eric Slick al basso e alla batteria.

Storico membro dei King Crimson,chitarrista dal tocco unico, Adrian Belew ha registrato diversi album da solista ed ha lavorato con molti altri artisti :Ha suonato con Frank Zappa con i Talking Heads, con David Bowie, con Laurie Anderson nello storico Home of the brave, con i Nine Inch Nails , con i Crash Test Dummies e con Tori Amos. Un signore del rock!
www.adrianbelew.net

“IL BUIO,IL FUOCO, IL DESIDERIO”
ode in morte della musica
GINO CASTALDO,GIOVANNI SOLLIMA,GENNARO TOSTO, LORIS LODDI

?“la musica non va più ascoltata ,va toccata, sporcata,ferita, abbracciata, abbandonata,assassinata .In ultimo va liberata .Per poterla riascoltare.”?
E’ “la messa in scena” di questo appassionata denuncia dello stato della musica contemporanea,scritta nell’inedita formula del trattatello filosofico da Gino Castaldo uno tra i più noti giornalisti musicali italiani. Una rappresentazione sganciata dall’impianto del reading, affidata ad un grande musicista come Giovanni Sollima, ad un attore lievemente maledetto come Loris Loddi(la voce di DEXTER il killer dei killer) e ad un visionario creatore d’immagini :Gennaro Tosto.
Gino Castaldo giornalista e critico musicale testimone di 40 anni di musica con un’ attività professionale svolta scrivendo per il quotidiano la Repubblica , per i vari inserti di questo quotidiano, e come scrittore con sei titoli. Dal 2005, con Ernesto Assante, tiene Lezioni di rock. Viaggio al centro della musica . IL BUIO IL FUOCO IL DESIDERIO (Einaudi Stile Libero), 5°titolo della sua carriera di scrittore, è uno degli approocci più intensi al “sentimento” musica .
Giovanni Sollima nasce a Palermo da una famiglia di musicisti. Fin da giovanissimo collabora con musicisti quali Franco Ferrara, Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Jorg Demus, Martha Argerich, Philip Glass, Riccardo Muti, Yuri Bashmet, Gidon Kremer, Ruggero Raimondi ,Patti Smith. collabora, , con Karole Armitage e Carolyn Carlson per la danza, per il teatro con Bob Wilson, Alessandro Baricco e Peter Stein e per il cinema con Marco Tullio Giordana, Peter Greenaway, John Turturro e Lasse Gjertsen. Oltre che essere un virtuoso del viloncello SOLLIMA come compositore ha esplorato con successo nuove frontiere senza darsi limiti di genere o di stile. Tutto ciò fa ‘ di lui uno dei più prestigiosi artisti italiani in campo internazionale. Insegna violoncello presso la Fondazione Romanini di Brescia e, dal 2010, presso l’Accademia di Santa Cecilia” a Roma, dove è stato nominato accademico riconoscimento destinato ai grandi della musica. Suona su un Francesco Ruggeri(Cremona ,1679) www.giovannisollima.it
Loris Loddi è un attore e doppiatore italiano, nato nel 1957 a Roma. Una delle migliori “voci nell’ombra”(così qualcuno chiama i doppiatori) del cinema italiano.
Dopo aver prestato la voce a storiche interpretazioni di protagonisti cult V.D’ONOFRIO/ SOLDATO PALLA DI LARDO in “Full Metal Jacket , VAL KILMER /JIM MORRISON , BRUCE WAYNE / BATMAN, GUY P EARCE/HOUDINI )ed ad un’infinità di stelle made in usa come Forrest Whitaker, Benicio del Toro, Timothy Hutton, Cuba Gooding Jr, Robert Downey Jr., Tim Robbins, Jeff Daniels, David Caruso, Quentin Tarantino ecc,ecc. è entrato nell’immaginario di milioni di italiani prestando la sua voce cinica e suadente al “killer dei killer” della serie cult delle due ultime stagioni televisive DEXTER MORGAN.
www.lorisloddi.it
Gennaro Tosto giovane videoartista bareseha maturata nelle sue esperienze di creatore di immagini per la musica una sofisticata capacità di miscelare citazioni “dal reale”con l’astratto.

TORTOISE
I Tortoise, una delle band-chiave dell’ultima musica americana , nascono in uno dei laboratori musicali più importanti degli Stati Uniti: Chicago. E’ proprio nei sotterranei della “windy city” dell’Illinois che sono state gettate le basi di un nuovo tipo di rock, sganciato quasi completamente dai suoi binari tradizionali . Si è formata così una nuova scena, tanto influente sulla musica contemporanea .
Pur restando sempre lontani dalle luci della ribalta, i Tortoise sono diventati i portabandiera di questo movimento. Guidati dal Doug McCombs e dal bassista John McEntire, i post-rocker di Chicago producono una musica sfuggevole, che si sottrae alle definizioni. E’ una miscela stupefacente di dub, ambient e psichedelia, che pesca in buona parte dal calderone dell’alternative rock americano degli anni Novanta, ma anche dal kraut-rock tedesco (Neu!, Faust, Can), dal Canterbury-sound degli anni 70, dal jazz elettrico e dal minimalismo.

RENE’ AUBRY ensemble
La sua musica è pura magia, ipnotica e coinvolgente, delicata e minimalista, ma allo stesso tempo carica di sfumature, in cui confluiscono sonorità diverse, dalla musica classica a quella etnica, dal jazz al pop.
Le sue composizioni sono state definite “canzoni senza parole”, piccoli affreschi sonori dipinti con arpeggi e pizzicate di chitarra acustica con qualche pennellata di strumento a fiato. Aubry è stato eletto dalla critica come uno dei compositori più originali e interessanti dell’avanguardia contemporanea. Il quotidiano francese “Le Monde”, recensendo le composizioni di Aubry, ha definito la sua produzione “musica allo stato puro”,Ha 53 anni e 15 album alle spalle, ha composto le musiche della maggior parte degli spettacoli della danzatrice americana Carolyn Carlson, ha scritto musica anche per due grandi come Pina Bauch e Philippe Genty e numerose colonne sonore per il cinema ed il teatro, ma solo dal 1994 si esibisce in concerto avendo esordito proprio a Time Zones con un ensemble di musicisti pugliesi .
L’ultimo suo lavoro s’ intitola Play time, 18 composizioni riproposte in studio con un’ orchestrina di sei musicisti: Marc Buronfosse contrabbasso , Marco Quesada chitarra, Antoine Banville percussioni, Daniel Beaussier al clarinetto al sassofono, Jean Marc Ladet al violino, l’italiano Stefano Genovese al piano,
La stessa formazione che lo accompagnerà dal vivo in questo concerto . www.hopimesa.com/aubry.

MURCOF
Il contatto tra silenzio e musica, esplorato nelle visionarie creazioni del messicano Fernando Corona e dei suoi progetti. Minimalismi glitch, campionamenti di archi e ottoni, incroci tra classica ed elettronica colta. Tutto questo contribuisce alla dimensione onirica di Murcof, sontuosa apologia della musica di ambiente, elevata ai suoi massimi livelli: i pianeti, l’oceano, il deserto, il cosmo.
Nato a Tijuana(MEX) nel 1970, il barbutoMURCOF/ Corona si laurea in Analisi dei Sistemi e Programmazione, appassionandosi nel contempo alle possibilità sonore aperte dal computer senza dimenticare la sua passione per la musica classica ed in particolare per il piano ed il violoncello . Uno dei progetti musicali più interessanti e innovativi degli ultimi anni, il punto d’incontro dialogico tra l’elettronica sperimentale e frammenti di musica classica ed elettroacustica. Tessitore di ipnotici tappeti dronici con sprazzi di violino lancinante e tenui accenni di tango .La sua smania di ricerca ha prodotto un filone sonoro unico Dove ogni ascoltatore si immerge in ciò che la sua mente vuole trovare, dai Future Sound of London a Sergej Rachmaninov, dal tango di Piazzolla a Fennesz. http://www.murcof.com/
Il live di Murcof è accompagnato dalle immagini del videoartista bolognese SAUL SAGUATTI performer regista e animatore sperimentale vincitore di decine di premi con le sue videopere. http://www.basmati.it

CHICAGO UNDERGROUND DUO
ROB MAZUREK tromba + ELETTRONICA-
CHAD TAYLOR PERCUSSIONI + VIBRAFONO+ ELETTRONICA

Il trombettista, compositore, artista multimediale Rob Mazurek (Jersey City, 1965) è tra i talenti più visionari della musica contemporanea.Attivo sulla scena del jazz e dell’improvvisazione dalla metà degli anni 90, Mazurek ha contribuito a rivitalizzare la scena di Chicago, gettando un ponte vitale tra la generazione dell’ AACM (Association for the Advancement of Creative Musicians) e quella più giovane, vicina al rock e alla musica elettronica. Fondatore del collettivo Chicago Underground, con formazioni che vanno dal duo all’orchestra, Mazurek ha inciso decine di dischi per etichette come Thrill Jockey, Delmark, Family Vineyard e altre. Ha militato negli Isotope 217 e collaborato con i Gastr del Sol, Tortoise, Stereolab, Calexico, solo per citare le esperienze più note.
Di recente, la sua Exploding Star Orchestra ha ospitato maestri quali Bill Dixon e Roscoe Mitchell.
Chad Taylor collaboratore di Fred Anderson e Rob Mazurek,nel suo suono imprime ogni volta una direzione diversa – quasi inattesa – rispetto ai propri trascorsi di free-jazz.Il suo è un percorso di grande jazz, dove la versatilità si accompagna alla passione ed alla fantasia, arrivando ad alternare alle serrate scansioni avanguardistiche il Brasile carnascialesco e l’hardbop più infuocato con una intensità espressiva davvero rara.
www.myspace.com/robmazurek www.myspace.com/rythmicnavigation

FABRYKA
I Fabryka si sono affermati negli ultimi anni come una delle realtà musicali più interessanti del Sud Italia, grazie ad un suono che unisce musica elettronica ed acustica, melodie malinconiche e romantiche, energia nei bassi e delicatezza negli arrangiamenti.??
Si formano nel 2004, manifestando da subito una forte passione per le atmosfere fredde e magiche del sound nordeuropeo. Nel 2005 si fanno notare dal pubblico suonando all’Arezzo Wave e vincendo il premio “Best live Media 2005″. Si esibiscono come supporter per Matmos, Populous e Goldie e partecipano a MTV Blooming days. Nel 2006 pubblicano per la netlabel Dharmasound il loro primo EP “Testing Toys”, che diventa in breve tempo una delle release più apprezzate, recensite e scaricate dell’etichetta.? Partecipano al concorso “Musicultura” (ex Premio Recanati), dove si, aggiudicano il “Premio SIAE” per la migliore musica e incono il concorso per band “ Nokia for Music.

Tiziana Felle – voce/chitarra? Stefano Milella – elettronica/synth/batteria?
Agostino Scaranello – basso/chit. baritona? Raffaele Stellacci – piano/rhodes/synth? http://www.fabryka.it

ALEXis GIDEON
Nato a Chicago musicista ,produttore,cartoonist è un un eccentrico creativo fuggito da New York per seguire la sua particolarissima musa ispiratrice . Il suo primo successo è dovuto alla creazione a Chicago del DUO PRINCESS con Michael O’Neill .Approdato a Portland Gideon ha precisato le sue poliedriche prerogative di artista totale: video artista innamorato del fumetto ha iniziato a creare universi abitati da creature oniriche. Un tocco raffinato ed emozionante per un mix di animazione ,stop motion splendide immagini con un ambient-pop senza confini di stile o di genere.
www.alexisgideon.com

CHEVREUIL
Immerso in uno spazio senza gravità questo questo duo francese galleggia stabile in un originalissimo uragano di suoni.
Se noi viviamo in un mondo a 3 dimensioni, Chevreuil ne ha creata una quarta. Una tastiera si mescola ai riff della chitarra, provocandone una sorta di mutazione. Ogni pezzo conduce, attraverso una moltitudine di sottigliezze, a un riff ancora più rock. Non si parla più di chitarra né di tastiera ma di una ‘chitarra magnetica’, strumento ibrido che ha un piede nell’universo del rock e l’altro nell’atmosfera della musica elettronica.
Tony C chitarra www.myspace.com/chevreuil
Julien F batteria

GLI INCONTRI

-Nei giorni degli spettacoli alle h.18,00 incontri con gli artisti prima della prova del suono nella Sala Giuseppina del teatro Kursaal.

- 12 novembre h.19,00sala giuseppina presentazione del 5° numero della rivista “POOL”

- 27 novembre h.19,00 SalaMurat
in occasione dell’anniversario della nascita di Jimi Hendrix
HENDRIXIANA
presentazione di”JIMI SANTO SUBITO”(2010 shake edizioni) di Enzo Gentile
Non la classica passerella promozionale, ma una conferenza-spettacolo dell’autore per accostarsi oltre che allo “spirito” alla maestria ed alla genialità di questo monumento del 900 . Tra rock, blues e psichedelia di quella impossibile chitarra puntando a rappresentare le diverse anime oltre che con la conversazione con l’autore con immagini,filmati rari, alcuni mai visti, e preziosi reperti sfuggiti alla sterminata produzione ufficiale.

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177



Alcatraz: venerdì 22 ottobre Fabio Supernova, sabato 24 ottobre contest Strane Officine Night con live show by No Speech

GLI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA

@ ALCATRAZ
via Valtellina 21
Milano
INFO: www.myspace.com/alcatrazmilano
infoline: 349 7853861 – 02 69016352

Venerdì 22 ottobre
SERATA NOTORIOUS
IL MITICO VENERDI’ NOTTE DELL’ALCATRAZ…

Riduzione entro le 24.00 donna 6 € con consumazione compresa
uomo 10 € con consumazione compresa – coupon stampabile su www.alcatrazmilano.com

senza riduzione; 16 € con una consumazione compresa sia uomini che donne

Apertura porte ore 23.00
ore 23,30 live show con
FABIO SUPERNOVA

info & photo su www.fabiosupernova.it

Ore 00.30
Pista 1 Dj Danilo Rossini & Diggei Angelo – musica commerciale / happy music / R’n’B / ’80 , ’90
Pista 2 Dj Mary Key – musica rock / ska / reggae

Sabato 23 ottobre
SERATA MILANO ROCK

Riduzione entro le 24.00 donna 6 € con consumazione compresa
uomo 10 € con consumazione compresa – coupon stampabile su www.alcatrazmilano.com

senza riduzione; 14 € con una consumazione compresa sia uomini che donne

Apertura porte ore 22.00
con il contest
STRANE OFFICINE NIGHT

ore 23,30 live show by
NO SPEECH

( info & photo su www.nospeech.it)

Ore 00.30
Pista 1 Dj Gaucho musica rock / ska / reggae
Pista 2 Dj Carletto musica commerciale / happy music / R’n’B / ’80 , ’90
Pista 3 Dj Gary musica heavy metal classic

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Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club: il nuovissimo disco degli Electric Sixty Nine

ELECTRIC SIXTY NINE
Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club

Etichetta; Facelikeafrogrecords
Distribuzione; Good fellas
Data di uscita; 22 ottobre

www.myspace.com/electric69band

Maury vive in Italia ma ci è tornato dopo anni in Argentina e NYC. Che l’Italia gli va stretta si sente eccome in questo terzo disco della sua creatura (Electric Sixty Nine); un album di classic rock che guarda dritto alla tradizione southern rock e molto altro ancora.
Non avrebbe potuto essere altrimenti.
Maury, un po’ per la sua vita in giro per il mondo accanto al padre (come detto, un’infanzia trascorsa in Argentina, poi la Grande mela), un po’ per la propensione a cantare in inglese (lingua che ha chiaramente masticato in quel di NYC), ma soprattutto per l’amore per i rock classico (e su tutti vengono in mente i Black Crowes), guarda alla musica con gli occhi di un cittadino del mondo, non con quelli di un ragazzo di provincia italiana (dove vive attualmente).
Il risultato è musica dal sapore internazionale che, guarda caso, ha avuto già notevoli riscontri all’estero (Classic Rock UK ha parlato di Electric Sixty Nine nel 2009, in occasione del disco precedente. La band ha fatto diversi tour in giro per l’Europa).
Per rimanere a contatto con la sua anima internazionale Maury e la sua band, per le registrazioni di Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club, sono andati a Chicago, agli Electrical Studios di Steve Albini.
E qui esce “il gancio” con i nostri giorni. Electric Sixty Nine infatti sono un gruppo di classic rock che però ripensa ciò che gli piace in maniera moderna. Da qui alla scelta di andare da Albini il passo è breve.
Dopo due dischi con l’etichetta Go Down Records (altra label italiana del Nord est italiano iperattiva, ultra cool e dalla chiara attitudine international) Electric Sixty Nine approdano a una nuova label, Facelikeafrogrecords, che pubblica il terzo disco della band; Cornelius The Colonel & The Hot Air Baloon Club.
Buon ascolto!

UNDER THE INFLUENCE OF…
Elvis Presley, Sun Records, Little Richard, Rolling Stones, Wilson Pickett, MC5, Stooges, Stax Records, The Who, Hellacopters, Led Zeppelin, Tom Petty, Grand Funk Railroad, Neil Young, Stax and Motown, Sonics Rendezvouz Band, Radio Birdman, The Quireboys, The Faces, The Black Crowes, The Band, Neil Young and Crazy Horse, Lynyrd Skynyrd, Allman Brothers, Free, Cactus, Alvin Lee & Ten Years After, Taste, Jimi Hendrix, Cream, Toads, AC/DC, Humble Pie, Mountain, The Raconteurs, New York Dolls, James Brown, Otis Redding, Gluecifers, Sons of Cyrus, Beatles, Bob Dylan, Johnny Cash, Social Distortion, Sonics, Electric Prunes, Dead Boys, The Black Halos, Blue Cheer…

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Emanuele Bocci: “Un po’ gabbiano”il suo disco d’esordio da solista

Un nuovo talentuoso cantautore si affaccia sulla scena nazionale
Con la sua spiazzante e a tratti geniale tragi-ironia della vita quotidiana
E un’attenzione particolare alle tematiche legate all’ambiente

EMANUELE BOCCI
“Un po’ gabbiano”

Etichetta; Horus
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita; 15 ottobre

“Un po’ gabbiano” è il disco d’esordio da solista di Emanuele Bocci.
Prodotto e registrato da Riccardo Cavalieri (attuale chitarrista di Gino Paoli), arrangiato da Riccardo Cavalieri, Emanuele Bocci ed Emanuele Cannatella, contiene 10 canzoni più una bonus track video.
Compaiono nel disco due ospiti d’eccezione: Paolino Ruffini (nella canzone “Non ci sono più parcheggi”, con tre simpatici momenti parlati, rigorosamente in livornese, nonché come protagonista del relativo videoclip che fa da bonus-track) e Josè Fiorilli (tastierista di Ligabue, all’organo hammond in “Sono un automa”).
Il disco è una sorta di antologia di brevi racconti, che descrivono l’attualità con sguardo ora ironico, ora disincantato.
Una particolare attenzione viene riservata alle tematiche legate all’ambiente: dalla storia dell’orso polare perso su una zattera di ghiaccio in mezzo a chissà quale mare, alle città intasate dalle auto; il disco si sofferma su fatti di storia recente e passata.
Ne viene fuori una società paradossale, ubriacata, poco consapevole delle sue contraddizioni, dove l’uomo-gabbiano si riduce a caricatura di sé stesso.
Le canzoni del disco fanno parte di uno spettacolo di teatro-canzone ideato e realizzato dallo stesso Bocci intitolato “Un Clima Nuovo”, già presentato in alcuni teatri, festival e piazze italiane.

Biografia
Inizia ufficialmente la sua attività di cantautore nel 1997. Negli ultimi anni si è esibito all’interno di importanti festival e su palchi di prestigio da solista o con la sua band, la Compagnia Musicale “Le Voci del Vicolo”. Recentemente ha avviato un’attività da solista che ha visto nell’aprile scorso l’uscita del singolo “Non ci sono più parcheggi” e del relativo videoclip con la partecipazione dell’attore comico livornese Paolino Ruffini e vedrà nel prossimo ottobre l’uscita dell’album d’esordio “Un po’ gabbiano” arrangiato e prodotto da Riccardo Cavalieri, per l’etichetta Horus Music, distribuito Audioglobe. Musicista poliedrico e versatile ha studiato canto, pianoforte, fisarmonica, chitarra, percussioni latine e africane, armonia e composizione. Frequenta nel 2006-2007 il laboratorio teatrale dell’Accademia Mutamenti. Sperimenta vari stili e linguaggi all’interno di molteplici progetti musicali: formazioni di musica etnica, popolare, jazz, teatro-canzone.
Finalista al “Premio Bindi” e al “Premio Stefano Rosso” 2010, premiato dal Comune di Grosseto come artista distintosi nel 2008-2009. Premio della Critica a “Voci per la Libertà, Una Canzone per Amnesty” 2007, tra i finalisti nazionali del PRIMOMAGGIOTUTTOLANNO 2007, esibizione con Mauro Pagani al festival senese La Città Aromatica 2007, esibizione al MEI di Faenza 2006, finalisti del Premio De Andrè 2005 (RM), secondo classificato al Premio Lunezia Giovani Autori 2004, Menzione Speciale all’On the Road International Festival di Pelago 2002 (FI), esibizione alla Prima edizione del Jubilmusic 1998 al Pala Ariston di Sanremo, tra i 7 vincitori nazionali del concorso Hope Music 1997.
Discografia
- Non ci sono più parcheggi. Singolo attualmente in uscita per la Ed. Petraccola. Scritto da E. Bocci, arrangiato e prodotto da Riccardo Cavalieri. Del brano è stato realizzato il videoclip in cui ha partecipato nel ruolo di protagonista Paolino Ruffini.
- Le Voci del Vicolo – 2008 Blond Records – con brani originali di E. Bocci, F. Bai, M. Campanini, arrangiati da E. Bocci, F. Bai, E. Pellegrini, M. Faneschi.
- Penso che un sogno così… – Omaggio a Domenico Modugno – Registrato dal vivo presso il Teatro dei Rozzi di Siena il 30 Settembre 2008, Prod. Ensarte, arrangiamenti e direzione Mº Marcello Faneschi.
- Voci per la Libertà Compilation 2007 – con i brani “Non ho mai sparato” di E. Bocci e “Dove era il bosco” di E. Bocci e F. Bai, interpretati da “Le Voci del Vicolo”.
- PRIMOMAGGIOTUTTOLANNO Compilation 2007 – col brano “Casellante” di F. Bai e M. Campanini, interpretato da “Le Voci del Vicolo”.
- …dal vicolo o giù di lì… – 2005 autoproduzione – brani di E. Bocci, F. Bai, M. Campanini, interpretato da “Le Voci del Vicolo”.
- Premio Lunezia Compilation 2004 – Rai Trade, Alfa Music – col brano “Ettore” scritto e arrangiato da E. Bocci.
- Hope Music Compilation 1997 – Morning Star – col brano “Padre Poeta” di E. Bocci arrangiato e prodotto artisticamente da Paolo Diotti e Allan Goldberg.

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Andy On The Road dal 16 ottobre sette date a ritmo di musica indie!

ANDY_ ON THE ROAD_ DAL 16 OTTOBRE

Andy è davvero l’artista eclettico per eccellenza. Dj producer, creatore di alcuni tra i migliori party alternativi milanesi ed eventi come il Norkapp Independent Tour, Rave Rocket e Detour, fondatore della Smoking Kills Records, etichetta di spicco nel panorama indie, con band come gli I’ve Killed The Cat, i Mercury Drops, gli Orange, i Napoleons e gli ultimi Plastic Made Sofa di recente ritorno dal loro tour americano, Andy si è esibito accanto a nomi come Royksopp, Neon Plastix, Robots in Disguise, Presets e continua la sua carriera da dj producer proponendo i suoi set in alcuni dei club più prestigiosi d’Europa come il BCM di Palma de Mallorca e anche come resident alla serata CROCO the Apartment in collaborazione con la Gasoline Crew di Milano.
Seguitelo!

*GIGS*
16/10/2010 @ CROCO (MI)
16/10/2010 @ I AM SEXTEEN (RM)
06/11/2010 @ CODE CLUB – BUSTO ARSIZIO (VA)
20/11/2010 @ I AM SEXTEEN (RM)
25/11/2010 @ CLUB NME (FI)
10/12/2010 @ CLUB NME (MI)
18/12/2010 @ I AM SEXTEEN (RM)

www.andyferretti.com
www.smokingkillsrecords.com
myspace.com/andyferretti
facebook.com/andyferretti

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