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IL VORTICE
Romagna Nostra

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Le Sorelle Marinetti con l’Orchestra Maniscalchi e Gianluca De Martini

Le Sorelle Marinetti, attualmente in studio per la registrazione del loro nuovo album, previsto in uscita nel mese di maggio p.v., torneranno a calcare i palcoscenici italiani a fine aprile con un mini-tour primaverile che interesserà 5 capoluoghi. Un’occasione per incontrare il proprio pubblico a qualche settimana dal successo riportato a Sanremo, dove le Sorelle hanno accompagnato sul palco dell’Ariston ARISA, per il brano in concorso “Malamorenò”.
Le Marinetti, accompagnate dall’Orchestra Maniscalchi e dal cantante Gianluca De Martini, propongono il loro viaggio nel tempo, intitolato  “NON CE NE IMPORTA NIENTE”.
“NON CE NE IMPORTA NIENTE” non è un semplice concerto, ma una vera e propria piece di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni ’30.
Anni di grandi inquietudini, per l’approssimarsi all’orizzonte di nubi nere, ma anni anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, da cui, come araba fenice, sarebbe nata la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore.
E pensare che nel ’25 Mussolini disse: “Questa radio non funzionerà mai!”.
Interpreti di questo viaggio sono LE SORELLE MARINETTI, un trio di “ragazze” davvero particolari, che, affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano, si calano nei panni di tre signorine degli anni ’30 per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armonizzato”.

Queste le date:
Mercoledì 21: Vicenza – Teatro Comunale
Sabato 24: Napoli – Teatro Palapartenope
Lunedì 26: Firenze – Teatro Puccini
Martedì 27: Roma – Teatro Brancaccio
Mercoledì 28: Milano – Blue Note

Per informazioni su le Sorelle Marinetti e l’Orchestra Maniscalchi consultare
i siti www.lesorellemarinetti.it e www.orchestramaniscalchi.it
P-NUTS S.r.l., via Omboni, 6 – 20129 Milano – Tel. 02 20241031 / info@p-nuts.it



Arisa partecipa al Festival di Sanremo con Le Sorelle Marinetti

Arisa ritorna al Festival di Sanremo dopo il successo dello scorso anno con un originale brano intitolato “Malamorenò”. Fedele alla sua passione per lo “swing” e per la musica degli anni ’30 e ‘40, Arisa sarà accompagnata sul palco, per tutte le serate del Festival, da Le Sorelle Marinetti.

“Malamorenò”, brano scritto da Giuseppe Anastasi, fa parte dell’album in uscita il 19 febbraio per Warner Music e che prenderà il titolo dal brano sanremese.



Note di Natale con Le Sorelle Marinetti e L’Orchestra Maniscalchi

NOTE DI NATALE
con
LE SORELLE MARINETTI
GIANLUCA DE MARTINI
l’ORCHESTRA MANISCALCHI

note di nataleNOTE DI NATALE è uno spettacolo teatral musicale che catapulta il pubblico in un clima natalizio da anni Trenta.
Grazie a un repertorio originale dell’epoca, fatto di swing trascinante e spensierate canzonette, l’Orchestra Maniscalchi, diretta dal suo fondatore Christian Schmitz (in arte Chicco Maniscalchi), crea l’illusione di un ritorno agli anni dell’Eiar, delle dancing hall e del glamour del cinema dei “telefoni bianchi”.
Perfettamente a loro agio in questa atmosfera, piroettano su queste melodie le splendide ugole in falsetto armonizzato delle Sorelle Marinetti e del talentuoso e affascinante Gianluca De Martini.
Uno spettacolo per tutta la famiglia, per trascorrere una serata di serena allegria, ascoltando della bellissima musica.

13/12 – VARESE – TEATRO APOLLONIO
15/12 – GENOVA – POLITEAMA GENOVESE
16/12 – CASALGRANDE (RE) – TEATRO DE ANDRE’
18/12 – ISOLA DELLA SCALA (VR) – TEATRO CAPITAN BOVO
19/12 – TORINO – TEATRO COLOSSEO
22/12 – BELLINZONA (CH) – TEATRO SOCIALE



Le Sorelle Marinetti in tour

Il fortunato tour teatrale de Le Sorelle Marinetti, accompagnate dalla straordinaria Orchestra Maniscalchi, prosegue per tutta la primavera!

Ecco le prossime date:
28/04/2009 ore 21.00 Cine Teatro Gavazzeni SERIATE (BG)
08/05/2009 ore 21.00 Auditorium Paganini PARMA
17/05/2009 ore 16.00 e ore 21.00 Teatro dell’Arte MILANO
02 e 14/07/2009 Giardini Estensi VARESE

Per ulteriori informazioni visitate la loro pagina myspace: www.myspace.com/sorellemarinetti



Le Sorelle Marinetti – Mantova – 08/04/2009

Non un concerto ma uno spettacolo teatrale a tutto tondo: questo é quanto offerto dalle Sorelle Marinetti al pubblico del Teatro Sociale di Mantova.
Nel centenario del Futurismo, caratterizzato da solenni omaggi da più parti, arriva il trio che offre, come contrappunto, uno scanzonato squarcio sugli anni trenta. Un percorso culturale, divertente e didattico, attraverso i nomi e gli stili che hanno influenzato radio, cinema e canzone in quegli anni. Il tutto, dominato da una grande capacità tecnica nella proposta dell’insieme armonico (o canto armonizzato) e una vivace ironia nelle coreografie d’antan.
Notevole la performance dell’Orchestra Maniscalchi, diretta dal bravo Maestro Christian Schmitz, con un significativo apporto dei fiati.
Le tre sorelle hanno proposto con bravura ed ironia brani dal loro album “Non ce ne importa niente”, come l’omonima canzone, “L’uccellino della radio”, “Camminando sotto la pioggia”, “Bei mir bist du schoen”, Il pinguino innamorato”, “Serenata a Vallechiara”, “Tulipan”, “La gelosia non è più di moda” ed il divertente medley di tre canzoni di Cher “Believe/Dov’è l’amore/If I could turn back time”.
Il punto di forza di questo eclettico trio sta nel sapere elegantemente combinare il bel canto, la danza e la recitazione, senza mai cadere nell’eccesso o nella banalità.
Decisamente apprezzabile, a chiusura dell’esibizione, l’intervento dell’ideatore del progetto Giorgio Bozzo di sensibilizzazione sul difficile momento che le arti dello spettacolo, in particolare il teatro, stanno vivendo nonché il frizzante incontro con Turbina, Mercuria e Scintilla nel foyer, a rompere le barriere tra produzione e fruizione artistica.



Intervista con Le Sorelle Marinetti

20/03/2009

Sound Magazine è lieto d’incontrare le simpatiche e ironiche Sorelle Marinetti, trio jazz-swing che ha all’attivo un album, “Non ce ne importa niente”.

Buongiorno Turbina, Mercuria e Scintilla, è un piacere avervi su Sound Magazine. Potreste gentilmente fare una breve presentazione de Le Sorelle Marinetti per i nostri lettori?
Beh, siamo un trio di sorelle della media borghesia torinese degli anni Trenta, così moderne che abbiamo deciso di non stare a casa a stirare o cucinare, ma ci siamo rimediate un lavoro di cantanti alla radio. Siamo delle “impiegate della canzone”. Questo sul palcoscenico. Nella realtà siamo tre attori cantanti, Nicola Olivieri (Turbina), Andrea Allione (Mercuria) e Marco Lugli (Scintilla), provenienti da mondi differenti, che si sono trovati in questo bellissimo progetto ormai tre anni fa.

Siete state selezionate dal produttore Giorgio Bozzo e poi avete collaborato con il maestro Christian Schmitz: com’è stato lavorare con loro?
Giorgio Bozzo è un matto. I suoi progetti sono a dir poco surreali e quando te li racconta la prima volta vorresti chiamare la Neuro. Ma mette nel suo lavoro così tante energie ed entusiasmo che accetti sapendo che farà di tutto per proteggerti. In questo spettacolo ha messo tutto quello che occorreva per far sì che avesse un senso, senza lesinare nulla. Christian Schmitz è un musicista d’altri tempi: serio, professionale e con un grande talento. Ha saputo ricreare le sonorità musicali e vocali di quegli anni. Qualcuno dice che nella nostra musica manca solo il fruscio della puntina… E poi ha lavorato su di noi per ore e ore per farci raggiungere la qualità dell’impasto vocale. All’inizio non c’era alcuna garanzia di riuscita.

Voi proponete delle cover di celebri canzoni anni trenta e quaranta jazz-swing: è un genere musicale ancora moderno o lo rendete tale riarrangiando le canzoni?
Le canzoni non sono “riarrangiate”. In verità il progetto piace proprio perché i pezzi sono stati riportati in vita da Schmitz in modo molto filologico. In alcuni casi ha ascoltato centinaia di volte i 78 giri per capire i passaggi musicali e gli arrangiamenti. Se crediamo che il repertorio sia moderno? No, ma il bello è proprio questo: il sound così vintage è proprio “cool”, fa venire tenerezza. Gli argomenti a volte sono moderni. Vuoi mettere il brano del Trio Lescano che si intitola “La gelosia non è più di moda”?

Come è nato ed è stato realizzato “Non ce ne importa niente”?
In verità prima è nata l’idea dello spettacolo teatrale, quindi abbiamo creato il repertorio e alla fine, prima del debutto, abbiamo pensato di realizzare un CD da vendere agli spettacoli. Che il disco potesse essere un successo discografico nessuno l’avrebbe mai creduto.

Avete avuto modo di fare molti concerti e spettacoli: com’è la risposta del pubblico?
Il nostro è uno spettacolo teatral-musicale. Non c’è solo la musica. Bozzo ha scritto un testo che interpretiamo tra un brano e l’altro raccontando gli anni Trenta in tutte le loro caratteristiche: cinema, letteratura, costume, musica, radio, personaggi… Sul palco ognuna di noi ha la propria personalità: Turbina, che è la sorella maggiore, è saggia e posata; Mercuria, la mediana, è romantica e sognatrice; Scintilla, la più piccola, è anche la più sfacciata e birichina. Abbiamo debuttato nel marzo dello scorso anno e siamo già a circa una sessantina di date. Il pubblico risponde entusiasticamente. Alcuni, i più anziani, si commuovono. Altri scoprono cose che non sapevano. Molti ad esempio non sanno che le Sorelle Lescano, che furono vere dive negli anni Trenta, un po’ come le Spice Girls negli anni Novanta, erano olandesi. Ancora meno che vennero arrestate in scena nel ’43 dalla polizia politica perché erano state denunciate come ebree.

Il fatto di proporvi come un trio di vocalist che si esibisce “en travesti” influisce molto sull’interesse del pubblico e dei media?
Crediamo di si. E questo era nelle intenzioni di Giorgio Bozzo. Lo ripete spesso: avrebbe potuto prendere tre attrici cantanti, ma non sarebbe stato così sorprendente. Però la stampa ha capito subito l’operazione. Tutti coloro che hanno parlato di noi l’hanno fatto senza pregiudizi, ascoltando bene il disco e venendo a vedere lo spettacolo. Qualcuno ancora ci considera delle drag queen, ma questo è il rischio se sali sul palco con una parrucca.

Quali sono i vostri progetti per il futuro? Registrerete nuove canzoni?
Lo spettacolo ha di fronte a sé ancora un paio d’anni di tournée. Per il dopo, Bozzo ha pensato di scrivere una commedia musicale, con una storia vera e propria, che veda noi tre protagoniste. Il titolo dovrebbe essere “L’abito da sposa” e, ovviamente è ambientata negli anni Trenta.
Per nuove incisioni invece bisognerà attendere il prossimo novembre, quando dovrebbe uscire un album dal sapore “internazionale”. Questo perché abbiamo scoperto che il nostro disco è scaricatissimo dai negozi digitali all’estero, quindi perché non provare a uscire dai confini italiani?

Grazie per la vostra disponibilità e cortesia, speriamo di potervi ascoltare quanto prima!
Beh, il modo migliore è consultare il nostro profilo su Myspace o su FaceBook: lì ci sono tutte le nostre date. Quindi… a prestissimo! Swing it!

Sito del gruppo: www.myspace.com/lesorellemarinetti



“Non ce ne importa niente” de Le sorelle Marinetti

Le tre suffreggette della musica si sono sbizzarrite nella scelta dei migliori pezzi da inserire nell’album “Non ce ne importa niente”.
Il trio propone uno swing che mette il buonumore, quella musica anni trenta e quaranta che ha accompagnato la giovinezza dei nostri nonni e che viene rinnovata dalle loro voci e dagli arrangiamenti indovinati dell’Orchestra che li accompagna.
Divertenti e divertiti, Le sorelle Marinetti cantano evergreen come “Il pinguino innamorato”, “Ma le gambe” e “Non sei più la mia bambina” con delicata ironia.
Riescono a ricreare un’atmosfera “antica”, senza l’uso di “effetti speciali” ma contando solo sulla propria voce e sui brani già famosi ed orecchiabili.
L’unico rischio che si corre è che l’album risulti un po’ ripetitivo, ma sapendo a cosa si va incontro il trio non può che allietare.