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Amarone in Jazz

Posts Tagged ‘ la tempesta dischi ’



“Call it blazing” è l’album di debutto di A Classic Education

Gli A Classic Education, ovvero il canadese Jonathan Clancy e la gang di Luca Mazzieri, Paul Pieretto, Giulia Mazza e Federico Oppi, hanno deciso di registrare Call It Blazing a Brooklyn, New York, negli studi Rear House di Jarvis Taveniere (Woods, Vivian Girls, Real Estate, Widowspeak, Ganglians).
Taveniere e la band hanno forgiato il suono unico dell’album utilizzando un metodo classico: registrazione su bobina analogica, i musicisti stipati in una vecchia cucina dal pavimento di legno, con l’aggiunta poi in un secondo momento delle partiture di organi e cori, gli strati di archi e theremin, suonati dall’amico Stefano Roveda. La traccia finale Night Owl è invece stata registrata a Philadelphia durante le session per l’acclamato format video musicale Shaking Through da Brian McTear and Jon Low.
Call It Blazing è il debutto della band sulla lunga distanza e arriva sulla scia del successo ottenuto dagli EP e i singoli che hanno portato gli A Classic Education gli elogi dei maggiori magazine, webzine, blog esteri e italiani come Gorilla Vs Bear, Nylon Mag, The Fader, Brooklyn Vegan, MBV, Polaroid, Rolling Stone, Rockit, Rumore, Blow Up e ad essere scelti da SPIN come una delle band rivelazione dello scorso South By South West, il mega festival di Austin, Texas. La band negli ultimi due anni ha suonato in giro per il mondo con oltre 100 date tra Uk, Stati Uniti e Canada, dividendo il palco con band affini come Wolf Parade, Real Estate, Crystal Stilts, The Fresh & Onlys, British Sea Power e Arcade Fire, fino a esibirsi in festival importanti come Primavera Sound, SXSW, Indietracks e CMJ.
Nel 2011 la band ha completato il suo primo intero tour tra Stati Uniti e Canada di oltre 30 date di supporto ai British Sea Power (Rough Trade).
Un critico ha sottolineato come gli ACE “sembrino dei punk europei usciti da uno dei primi film di Pedro Almodovar, con un sound che unisce i Galaxie 500 ai The Shins con in più un pizzico di rock and roll anni ’50. Roba buona.”
Call It Blazing uscirà il 25 Ottobre in tutto il mondo per Lefse, in Giappone per Moor Works e in Italia per La Tempesta International. L’edizione in vinile sarà a cura della Tannen Records.

Vedi qui i teaser di lancio del disco:
http://vimeo.com/aclassicedu/videos

http://www.aclassiceducation.com



La Tempesta Dischi diventa International

Dopo dieci anni di attività, La Tempesta Dischi decide di andare all’attacco del mondo. L’etichetta discografica indipendente più conosciuta d’Italia, meglio nota come collettivo d’artisti, ha finora pubblicato una quarantina di dischi uniti dall’intento poetico e politico dell’uso della lingua italiana. Il desiderio di questo nuovo progetto è quello di far conoscere la nuova musica italiana all’estero, o la nuova musica straniera in Italia, senza limiti di lingua e di genere.

A tenere le fila di questo nuovo viaggio sarà Giulio Ragno Favero (Il Teatro degli Orrori, produttore), con l’aiuto dallo staff della Tempesta Dischi e della Virus Concerti.

La prima uscita, prevista per il 12 ottobre 2010, sarà The Box di One Dimensional Man, un cofanetto che riunisce i quattro dischi della rumorosa band veneta, sorgente naturale degli acclamati Il teatro degli orrori.

Il nuovo logo è opera di Jacopo Lietti per Legno.

www.latempesta.org



Tornano i Uochi Toki con “Cuore amore errore disintegrazione”

Esce il 17 settembre 2010 “Cuore amore errore disintegrazione” degli Uochi Toki
E’ il settimo questo disco che Rico e Napo sviluppano e creano assieme, il sesto con il vuotissimo nome “Uochi Toki”, il secondo che esce per il collettivo di artisti denominato “La Tempesta Dischi”.
 
In questo album gli Uochi Toki hanno deciso di mettere mano ad una delle tematiche più attraversate dalla musica di tutti i tempi, ovvero l’Amore, componendo un disco di love songs che strabordano di emotività e sentimenti assolutamente non lineari.



I Tre Allegri Ragazzi Morti presentano “Primiviti del Futuro”

I musicisti dal volto coperto dalla ormai famoso maschera/teschio tornano in pompa magna. Venerdì 5 marzo uscirà “Primitivi del Futuro“, il sesto album dei Tre Allegri Ragazzi Morti, registrato nella loro città Pordenone e prodotto da Paolo Baldini (B.R. Stylers, Africa Unite, Dub Sync). Masterizato al Wolf Studio di Brixton, Londra, presenterà sonorità dub e ritmiche jamaicane.

I Tre Allegri Ragazzi Morti lo presenteranno in tour, che partirà il 10 marzo dall’Hiroshima Mon Amour di Torino. Il nuovo live si annuncia innovativo come il lavoro in studio.