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Niente Apparente: il ritorno degli Ochtopus!

A sei anni di distanza dal terzo album, il settetto di Ravenna realizza il nuovo disco: tra folk, jazz, tango, Balcani, Africa e tanta ironia, ancora una volta l’inconfondibile ‘musica tentacolare’

OCHTOPUS
e
ETHNOWORLD MUSIC
sono lieti di presentare:

NIENTE APPARENTE

…la musica tentacolare degli Ochtopus…

Ethnoworld 2010
13 brani, 54 minuti

Niente apparente è il quarto album degli Ochtopus, il brillante settetto ravennate che, con la sua inconfondibile “Musica Tentacolare”, ancora una volta realizza una riuscita miscela di atmosfere di strada e di circo, con una formula strumentale ricca di colori, brio e umorismo. Lenta ma inesorabile, la piccola carovana Ochtopus continua il suo viaggio all’interno della Musica Tentacolare: questa volta si è ritrovata a bordo di un sottomarino, nelle profondità abissali.

Gli Ochtopus nascono nel 1996 e partecipano a numerosi eventi live mostrando il loro talento da buskers, ma alla musica di strada affiancano anche una costante attività in studio, che li porta a realizzare quattro album e due colonne sonore per lavori video. Gli Ochtopus pubblicano nuovamente per la Ethnoworld Music il loro quarto album: a sei anni di distanza dal fortunato Calamari da passeggio, Niente apparente è il miglior biglietto da visita per l’appassionata e dinamica formazione.

Tredici brani che spaziano con ironia, giocosità e coinvolgimento tra folk, jazz, tango, rumba, musica balcanica e africana, con i consueti riferimenti alla leggera musica da camera rivisitata dalla Penguin Cafè Orchestra o all’approccio zingaresco dei 17 Hippies. Formazione originale per struttura e direzione, con la presenza di due chitarre acustiche, una sezione fiati (fagotto, oboe, corno e sax) e un pittoresco set di percussioni, gli Ochtopus confermano il loro spirito da piccola orchestra. Anche in Niente apparente si divertono a proporre il loro rifacimento di brani molto noti: Pop Porno de Il Genio diventa Pop Corno (con riferimento allo strumento amato dal gruppo), Yann Tiersen è omaggiato con la rilettura di (dalla colonna sonora di A QuaiIl favoloso mondo di Amélie), infine una rivisitazione del tradizionale colombiano Galeron.

“Tanto va la Piovra al lardo, che finisce nel Brodino”…

Ochtopus:
Gianluca Gardelli: chitarra
Fabrizio Sabia: chitarra
Fabio Scalini: fagotto
Christian Vistoli: percussioni
Maria Agostini: corno
Barbara Rossi: oboe
Lauro Rambelli: sax
Mimma Pisto: voce

Info:
Ochtopus:

http://www.myspace.com/ochtopus

Ethnoworld Music:

http://www.ethnoworldmusic.com

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



Gli Area al pianoforte: Patrizio Fariselli apre il Fasano Jazz 2010!

Prima serata del festival dedicata all’esperienza degli Area e di Demetrio Stratos: il tastierista della formazione, da poco riunita, rilegge la sua storia al pianoforte. Per l’occasione verrà presentato il film ‘La voce Stratos’

Comunicato stampa:

Il Comune di Fasano (BR) – Assessorato alla Cultura
è orgoglioso di presentare:

FASANO JAZZ 2010
XIII EDIZIONE

PATRIZIO FARISELLI
Area: variazioni per pianoforte

Giovedì 3 giugno 2010
ore 21.00
Teatro Sociale
Via Nazionale dei Trulli
Fasano (BR)

Biglietto: 10 euro

Presenta la serata il giornalista Donato Zoppo,
con Domenico Coduto, autore de Il libro degli Area

Giovedì 3 giugno 2010: alle ore 21.00 sul palco del Teatro Sociale di Fasano (BR) si aprirà la XIII Edizione del Fasano Jazz con un attesissimo concerto di Patrizio Fariselli, un appuntamento imperdibile per gli appassionati della musica di qualità. Dopo il travolgente successo dell’Edizione 2009, che ha avuto proprio a Fasano la data di apertura del tour internazionale dei rinnovati Gong, la rassegna anche per il 2010 presenta un cartellone di indubbia autorevolezza, a conferma dell’eclettismo del Fasano Jazz, sempre attento alle connessioni tra jazz e rock.

Per la serata di apertura il direttore artistico Domenico De Mola ha fortemente voluto uno dei più prestigiosi musicisti italiani: Patrizio Fariselli. Il suo progetto Area: Variazioni per pianoforte trae spunto da un disco uscito nel 2005, nel quale lo storico tastierista degli Area rileggeva al pianoforte i classici intramontabili del gruppo. Un’operazione che nel 2010 acquista ancora più forza, vista la recente notizia della reunion del gruppo con Ares Tavolazzi, Paolo Tofani e Mauro Pagani come ospite, e le numerose celebrazioni che nel 2009 ha ricevuto la figura di Demetrio Stratos, a 30 anni dalla sua scomparsa.

Cresciuto musicalmente nell’orchestra da ballo paterna ma folgorato prima dal beat della British Invasion e poi dal jazz elettrico, Patrizio Fariselli partecipa alla fondazione degli Area nel 1972 e dal celebre disco d’esordio Arbeit Macht Frei si conferma come uno dei musicisti italiani più ispirati, originali e coraggiosi. Rock, jazz, world music, ricerca colta e militanza politica sono alcuni degli elementi che rendono unica e irripetibile l’esperienza degli Area, la cui musica è una vera e propria colonna sonora degli anni di piombo. Fariselli porta avanti la progettualità degli Area con Demetrio Stratos durante tutto il decennio e nel 1977 pubblica il suo primo lp solista Antropofagia, anch’esso per la Cramps di Gianni Sassi. Dopo la morte di Stratos nel 1979 gli Area proseguono per una manciata di anni fino a sciogliersi, mentre Fariselli negli ultimi anni è assai attivo con colonne sonore (cinema, tv e teatro) e pregevoli album solisti.

La performance di Fariselli sarà dunque un omaggio alla storia degli Area e a celebri brani come Luglio, agosto, settembre (Nero), Gioia e rivoluzione e Cometa rossa, rivisitati al pianoforte: una scelta affascinante per composizioni che avevano negli arrangiamenti sofisticati e nelle differenti influenze il loro meccanismo segreto. Dopo le Variazioni per pianoforte sarà possibile assistere alla proiezione del documentario La voce Stratos (Route 1/Feltrinelli): uno dei film più importanti della stagione 2010, dedicato alla figura di Demetrio Stratos e diretto da Monica Affatato e Luciano D’Onofrio, che sarà presente per illustrare il lavoro. La serata sarà introdotta dal giornalista Donato Zoppo con lo scrittore Domenico Coduto, autore del fortunato Il libro degli Area, recentemente ristampato dalla Auditorium Edizioni.

Segnaliamo le serate successive:
4 giugno (Teatro Kennedy) Osanna e David Jackson con Gianni Leone (Balletto di Bronzo) e Sophya Baccini (Presence);
5 giugno (Teatro Kennedy) Ballamy-Morena Duo, Richard Sinclair’s Birthday Band – The Canterbury Executive Trio (con Jimmy Hastings, David Rees-Williams e Cristiano Calcagnile);
8 giugno (Teatro Kennedy) Rita Marcotulli, Palle Danielsson e Roberto Gatto.

Fasano Jazz:

http://www.fasanojazz.it

Direzione artistica:
Domenico De Mola

Mediapartners:
JAM: http://www.jamonline.it
Batteria e Percussioni: http://www.myspace.com/batteriaepercussioni
MovimentiProg: http://www.movimentiprog.net
Jazzitalia: http://www.jazzitalia.net
Radio Città BN: http://www.radiocitta.net
Controradio: http://www.controweb.it

Informazioni:
cultura@comune. fasano.br. it
info@fasanojazz. it

Tel. 080-4394123
Fax: 080-4394199
N. Verde: 800274850

Fasano Jazz:

http://www.fasanojazz.it

Comune di Fasano (BR):

http://www.comune.fasano.br.it

Synpress44 – Ufficio Stampa:

http://www.synpress44.com

E-mail: synpress44@yahoo.it
Tel. 349/4352719 – 328/8665671



VorteX: il caleidoscopio sonoro di Gianluca Grasso

Vortici di suoni e di stili, visioni contemporanee e battiti sul futuro: il primo disco del giovane pianista campano spazia tra fusion, rock ed elettronica.

Digital Distribution
Videoradio
Believedigital
10 brani, 45 minuti

Vortex è il primo disco solista di Gianluca Grasso: il compositore beneventano si cimenta in un lavoro denso di atmosfere metropolitane, sui futuri possibili e sul cambiamento dell’uomo. Appena pubblicato, VorteX è stato inserito tra le nomination del prestigioso ProgAwards 2010 come Best Artwork grazie alla copertina di Guido Salzano, che illustra l’album ed evoca immediatamente le sue atmosfere futuribili.

Dopo le sue apparizioni con il progetto heavy-fusion del duo Janguì e il rock-jazz dal sapore vintage del Koan Quartet, Grasso con le sue tastiere ha contribuito al successo di due concittadini come la nuova stella del jazz Luca Aquino e l’alfiere della fusion mediterranea Gio Gentile. Interamente concepito e realizzato dall’artista, VorteX apre l’animo dell’ascoltatore grazie alla chiave di lettura jazz, rock e fusion. Il progetto è concentrato sulle tastiere e sui campionamenti, con un particolare rilievo all’elettronica risultando comunque caldo e grintoso.

I dieci brani di Gianluca spaziano tra riferimenti sia funky che progressive, con un risultato ‘cinematografico’ e uno sguardo verso le colonne sonore: la sua ispirazione guarda a maestri come Chick Corea e Keith Emerson, Herbie Hancock e Jordan Rudess. Suoni metropolitani e vertiginosi virtuosismi mai fini a se stessi, in un caleidoscopio avvincente e ricco di colori e atmosfere. Un esordio solista ispirato al cambiamento e alla versatilità. Come suggerisce Donato Zoppo su MovimentiProg: “VorteX è un lavoro piacevole, che rivela ancora una volta la bravura del giovane tastierista”.

Informazioni:

Gianluca Grasso

http://www.myspace.com/gianlucagrasso

Videoradio

http://www.videoradio.org

BelieveDigital

http://www.believedigital.it