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Amarone in Jazz

Posts Tagged ‘ il blu e il nero ’



Perlè presenta il nuovo video del brano “Scivola”

Scivola” è una suadente emozione con la potenza di un fiume in piena.
Ti stringe in un caldo abbraccio e ti fa toccare con mano la freddezza della neve e l’immensità della natura.
Perlè nel suo album “Il Blu e il Nero” ha così racchiuso la calma e la cupezza in una linea immaginaria di luce ed ombra.
“Scivola” è uno dei suoi tasselli più belli ed intensi. E’ un vero e proprio viaggio onirico, costellato da sensualità ed inquietudine. La natura sciamanica ed evocativa di Perlè si esprime quindi in questo video attraverso molti elementi: gli animali (un pitone, un cerbiatto e uno scorpione), il contrasto tra la cucina e la valle innevata e desolata e la presenza femminile (la cantante rock Alessandra Gismondi).
Il calore del fuoco e il movimento sinuoso del serpente scandiscono le parole  di questo videoclip mistico e ti fanno scivolare nell’affascinante sogno di Perlè.

Guarda il video qui: http://vimeo.com/14735936

Regia e soggetto di Alessandro Gioia, riprese e montaggio di Videolana Production e postproduzione di Paolo Shama. Con la partecipazione di Alessandra Gismondi.

 http://www.myspace.com/gperle



Perlè presenta “Il blu e il nero”

Il 5 marzo 2010 al Circolo il Giardino di Lugagnano (VR) Perlè, ex cantante della band Kasanova, presenta il suo nuovo lavoro solista “Il blu e il nero“.
“Il blu e il nero” rappresenta una pausa per conoscere la bestia nera che vive dentro di noi. La ricerca della semplicità in un ambiguo e perverso incedere verso un ideale, ma difficile, fusione tra spirito ed istinto.
Il suono di questo disco è un voluto insieme di classicismo e rock, di sacro e profano.
La realizzazione di questo lavoro è stata resa particolarmente speciale grazie al lavoro di: John Agnello (Patty Smith, Sonic Youth, Mark Lanegan), John Parish (PJ Harvey, Nada , Afterhours), Dario Caglioni (Yes, Fabrizio De Andrè), Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand), Marco Vignuzzi (Ivan Graziani, Massimo Bubola) ed Alessandro Gioia (Davide Vandesfroos, Rosemary’s Baby).Il mastering è stato curato da Greg Calbi allo Sterling Sound di New York.

Siete quindi invitati a scoprirlo insieme a Perlè il 5 marzo al Circolo il Giardino.

CONTATTI:
info@la-rosa.org
www.myspace.com/gperle



“Il blu e il nero” di Perlè

perlè coverIl blu e il nero, un accostamento di colori inusuali, che suggeriscono calma distesa ed opaca cupezza.
Sono proprio queste due componenti fortemente diverse che fanno da filo conduttore, che accompagnano l’ascoltatore in un percorso mai claustrofobico, ma affascinante, talvolta a piedi nudi per sentire i sassi appuntiti, talvolta in ginocchio, sempre con gli occhi ben aperti.
C’è infatti un’aria sognante ma lucida, in cui Gianluigi riesce ad esprimere un’interiorità dalle molte sfaccettature, che va da una vena più dark e riflessiva ad una viscerale rabbia. Si oscilla quindi da pezzi sinuosi come “Pesca d’aprile” e “Scivola”, ad altri serrati come “Fuoco Spento” o più orientati verso il surf/pop come “Un’onda dipinta di blu”. Le chitarre sostengono e completano il fulcro dei pezzi, che sono i testi e la voce, sempre  in primo piano e pregna di personalità e calore comunicativo.
Uno dei molti pregi di quest’album è proprio la carica di delineata professionalità, degna dell’esperienza decennale di quest’artista. E’ impossibile non avvertire forti influenze di artisti come Manuel Agnelli, Afterhours, Lou Reed o Giorgio Canali, ma Perlè ha saputo plasmare un rock senza usare stampini o cadere nella trappola del clichè del “cantautore italiano”, che porterebbe ad un appiattimento ed un sapore amaro sia negli arrangiamenti, che nei testi e nella voce.
Penso invece che sia stato molto onesto con se stesso e abbia voluto mettersi in gioco pienamente, portando alla luce una sensibilità musicale e personale invidiabili, che rendono “Il blu e il nero” un album di grande pregio e spessore.
Da acquistare ed ascoltare…possibilmente molte volte, per cogliere al meglio tutta la gamma di sfumature che vanno dal blu al nero.