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Amarone in Jazz

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Ferragosto Sannazzareno 2011: la XXXI Edizione

Dal 9 al 18 agosto torna a San Nazzaro l’estate più frizzante del Sannio con musica, arte, cultura, sport e danze: concerti di Train de Vie, Riotown, Sonalastrana e tanti altri

L’Associazione Culturale ‘Ferragosto Sannazzareno’
con il patrocinio del Comune di San Nazzaro
e la collaborazione di Pro Loco San Nazzaro
è lieta di presentare:

FERRAGOSTO SANNAZZARENO 2011
31ma Edizione

San Nazzaro (BN)
9 – 18 agosto 2011

Dal 9 al 18 agosto 2011 ritorna l’attesissima 31ma Edizione del Ferragosto Sannazzareno, lo storico appuntamento che anima da un trentennio l’estate sannita. Trentuno edizioni per un evento che di anno in anno affina la sua ricerca proponendo musica di qualità, divertimento per tutte le età e uno stare insieme salubre con giochi, musica, danza e attività culturali. Nel totale rispetto di una tradizione trentennale, anche per l’edizione 2011 San Nazzaro diventerà l’isola del divertimento e della gioia per i residenti e i numerosi turisti.

Con entusiasmo e rinnovato impegno gli organizzatori hanno predisposto un ricco programma: martedì 9 agosto taglio del nastro in Villa Comunale e alle ore 21.15 l’acustic rock di With Joe Francis, a seguire il Black Roots Jazz Ensamble. Le serate seguenti saranno dedicate al mondo del folk contemporaneo: giovedì 11 il duo acustico dei Les Clochardes e l’unusual folk dei Train de Vie; venerdì 12 il classico napoletano con la Piccola Banda Maruzzella; sabato 13 sarà la mescla di rock, reggae, afro beat, funk e ska a farla da padrone con i Riotown e i Sonalastrana. Il 14 è la volta delle sonorità del meridione d’Italia con i LassatilAbballari, il 15 si danza con Antonio Mandato e la All Music Band.

L’organizzazione ha pensato anche ai bambini con l’animazione e la super caccia al tesoro che li vedrà al fianco dei più grandi il 17 agosto. A chiudere la tradizionale passeggiata eco-enologica del 18 agosto. Dal giorno 6 al 15 Agosto gli amatissimi tornei sportivi. Un appuntamento imperdibile per uno dei più simpatici programmi dell’estate sannita 2011. Il Ferragosto Sannazzareno non è solo puro divertimento, ma sopratutto l’ occasione per scoprire il territorio che vede nella città di San Nazzaro il suo fulcro.

Programma:

Martedì 9 agosto 2011
Concerto
Villa Comunale ore 21.15
With Joe Francis
Black Roots Jazz Ensemble

Giovedì 11 agosto 2011
Piazza Roma
ore 21.15
Artisti di strada:
Metamorfosi Art

Concerti:
ore 22.00
Les Clochardes
ore 22.45
Train de Vie

Venerdì 12 agosto 2011
Piazza Roma
Animazione per bambini ore 21.15
Concerto 22.15
Piccola Banda Maruzzella

Sabato 13 agosto 2011
Piazza Roma
Concerti:
ore 21.15
Riotown
ore 22.15
Sonalastrana

Domenica 14 agosto 2011
Piazza Roma ore 21.00
Premiazione giochi per bambini
a seguire concerto
ore 22.15
LassatilAbballari


Lunedì 15 agosto 2011
Piazza Roma
Mattina con il Raduno non itinerante
Auto e Moto D’epoca

concerto ore 21.00
Antonio Mandato e la All Music Band

ore 22.00
Premiazione ‘Giornata Nazionale dello Sport’
ore 24.00
Megatombolata


Mercoledì 17 agosto 2011
ore 9.00
Caccia al Tesoro – I parte
ore 15.00
Caccia al Tesoro – II parte

Giovedì 18 agosto 2010
ore 10.00
Passeggiata Eco – Enologica

Info:

Comune di San Nazzaro:

http://www.comune.sannazzaro.bn.it

Infoline: 328.3359219

Synpress44 – Ufficio Stampa:

http://www.synpress44.com

E-mail: synpress44@yahoo.it



Daniele Scarsella in concerto al Castello di Alvito

Imperdibile esibizione del cantautore laziale il 10 agosto. Il suo nuovo disco ‘Con l’olio nell’acqua’ ha raccolto ampi consensi dalla critica per i brani acustici, le pennellate pop, il jazz, dixie e blues.

Daniele Scarsella
in concerto:

Con l’olio nell’acqua

Mercoledì 10 Agosto 2011
all’interno della rassegna “I Cantastorie”
Castello di Alvito (FR)
ore 22.00

Mercoledì 10 agosto 2011 alle ore 22.00 l’imperdibile concerto di Danele Scarsella. Nella splendida cornice del Castello di Alvito (FR) e all’interno della I Edizione della rassegna I Cantastorie, Scarsella presenterà il suo quarto disco Con l’olio nell’acqua. Un album doppio per il poliedrico cantautore che in questa nuova opera ha messo a nudo il proprio universo interiore, riassumendo temi e direzioni di una giovane ma già intensa carriera. Per il suo quarto progetto discografico il cantautore frusinate – finalista al Premio Ciampi nel 1998 – ha voluto rivelare il suo mondo espressivo confezionando un doppio cd aperto al contributo di numerosi e validi collaboratori.

Con l’olio nell’acqua si rifà alla tradizionale cura del ‘malocchio’ (rito popolare del Sud Italia), e a questa pratica Scarsella ha voluto aggiungere “anche l’immagine della copertina, che rappresenta una specie di spaventapasseri a difesa del raccolto, per idealizzare una forma protettiva delle proprie dignità e libertà”. E’ intorno a questi due poli che si sviluppa il concept dell’autore, che attraversa sentimenti e aspirazioni, immagini e scavi interiori in sedici brani, mai irrigiditi nella forma-canzone e aperti a svariate influenze. Il risultato è un doppio cd di base acustica con sfumature pop, jazz, dixie e blues, che conferma la profondità e la maturazione dell’autore

Con l’olio nell’acqua ha ricevuto lusinghiere critiche dalla stampa specializzata. Un disco “fatto con amore, condivisione, attenzione al dettaglio. Non c’è serialità, non c’è ripetitività, solo “pezzi unici” che una volta rifiniti suonano così come sono stati immaginati.” (L’Isola della Musica Italiana). “Una voce calda e suadente, testi bellissimi, una realizzazione musicale da brividi.” (JAM). “Cantautore in bilico tra scuola genovese e poesia jazz alla Paolo Conte con echi di Messico e sfumature dixieland, tango e milonga.” (Rockerilla). “Il risultato è un’opera fluida, densa di influenze variegate che sfumano tra un jazz confidenziale e un pop poliedrico. Un lavoro che si fa sentire dentro, nella testa e nel corpo.” (Il Fatto Quotidiano). “Caldo e sensuale come un vento estivo sulla pelle.” (Alias -Il Manifesto).

Info:

Daniele Scarsella:
http://www.myspace.com/ danielescarsella

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



“Materia e Memoria”: il nuovo album di Pensiero Nomade

Giunge al terzo capitolo il progetto del chitarrista Salvo Lazzara. Il nuovo disco, arricchito da validissimi musicisti, coniuga jazz, post rock, elettronica e world music.

Salvo Lazzara
&
Dodicilune

sono lieti di presentare:

MATERIA E MEMORIA

Fonosfere – Dodicilune
12 brani, 48, 47 minuti

Pubblicato dalla Dodici Lune, Materia e memoria è il terzo lavoro di Pensiero Nomade, il progetto solista di Salvo Lazzara, chitarrista già noto per la sua militanza in seno ai Germinale negli anni ’90. Con questo terzo album, Lazzara arriva a perfezionare una proposta eclettica e sfuggente, che già nei precedenti album Per questi e altri naufragi (2007) e Tempi migliori (2009) guardava a diverse aree musicali, ipotizzando una sorta di world music colta e postmoderna che torna sublimata nel nuovo lp.

Folk, jazz, post-rock, elettronica, musica mediterranea, l’eredità del progressive: Pensiero Nomade cerca un sincretismo contemporaneo, si muove al crocevia di differenti codici e in Materia e memoria completa il percorso inaugurato nel 2007. Con il nuovo disco Lazzara condivide la ricerca con una formazione di invidiabili talenti: Alessandro Toniolo (flautista già in forza ai Germinale), Davide Guidoni (percussionista attivo in campo art rock, ora con i Daal), Fabio Anile (pianista molto attento al rapporto con la tecnologia) e Luca Pietropaoli (trombettista della formazione post-fusion Fonderia). Con questa line-up, che ha partecipato con slancio e convinzione a Materia e memoria, Lazzara ha dato libero sfogo alle sue visioni musicali, alternando strumenti a corda, loops e samples.

I tredici brani, che passano da atmosfere meditative e lievi a momenti più cinematici e intensi, si muovono in una vasta area sonora e proprio lo spirito non convenzionale dell’opera ha convinto la critica. Roberto Vanali (Arlequins) scrive: “Lazzara passando da temi folk acustici, etnici, ambient, soundscapes e sviscerandoli sempre al meglio approda ad un sound decisamente più sintetico dando prova di misura e sobrietà, di saper pesare gli elementi”. Secondo Donato Zoppo (MovimentiProg) “il disco è un flusso di coscienza in cui affiorano ricordi, sensazioni perdute, reminiscenze e colori”; Gaetano Menna (Guida Spettacoli Roma) sottolinea “suggestioni, visioni sonore, atmosfere sospese ed oniriche, arabeschi e intarsi chitarristici, un suono che è portato dall’aria che ha echi lontani ed etnici”.

Info:

Salvo Lazzara:
www.myspace.com/pensieronomade

Materia e Memoria:

http://materiamemoria.blogspot.com/

Dodicilune:

http://www.dodicilune.it

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



Robyn Hitchcock Duo in concerto: chiude il Folk Meetings 2011!

Ultimo appuntamento per la nuova edizione del festival di Dalmine con il poliedrico artista londinese: il 15 aprile l’ex Soft Boys si esibirà in duo con Jenny Adejayan

Comune di Dalmine/Ufficio Cultura
&
Geo Music

sono lieti di presentare:

FOLK MEETINGS 2011

Direzione Artistica:
GeoMusic

ROBYN HITCHCOCK DUO

15 aprile 2011
ore 21.00
Teatro Civico
Via Kennedy, 3
Dalmine (BG)

Ingresso: 12 euro

Venerdì 15 aprile 2011 al teatro Kennedy di Dalmine (BG) ultimo e prezioso concerto per Folk Meetings: dopo l’energia rock di Elliott Murphy & Olivier Durand, è la volta del Robin Hitchcock Duo. Anche quest’anno il Folk Meetings ha portato in terra orobica artisti di altissimo livello grazie alla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine. Ricordiamo che questa nuova edizione ha ripercorso alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d’autore, coinvolgendo artisti di caratura internazionale in concerti unici, concepiti ad hoc per il pubblico italiano.

Era il 1976 quando Robyn Hitchcock esordì con la band punk/new wave di Cambridge The Soft Boys, ineguagliati artefici di un personale concetto di ‘psychedelic punk’; dopo lo scioglimento nel 1981, Hitchcock si dedica alla carriera solista divenendo autore di una delle più eclettiche discografie degli ultimi trent’anni. Con tanta esperienza e passione – grazie alle più svariate collaborazioni, come quella con Peter Buck dei R.E.M. – lo vedremo al Folk Meetings in duo con la splendida violoncellista di origine nigeriana Jenny Adejayan.

Oltre alla musica, Robyn Hitchcock si interessa di recitazione, arte e letteratura. Scrive racconti brevi, dipinge (spesso con uno stile surrealista) e disegna con piglio fumettistico. Molte copertine dei suoi dischi riportano suoi dipinti o disegni, e le note comprendono qualche sua storia. Accade durante i suoi concerti di poter ascoltare le sue storie e i suoi aneddoti, sempre all’insegna del suo approccio immaginifico e surreale. Ancora uno speciale appuntamento per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest’anno raccoglie anche il sostegno entusiasta dei mediapartners BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock.

ROBYN HITCHCOCK

voce e chitarra

JENNY ADEJAYAN

violoncello

Prenotazioni:
E-mail a: info@geomusic.it
oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).

Info:

COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
tel. 035/564952
teatrocivico@comune.dalmine.bg.it

GEOMUSIC:
info@geomusic.it

http://www.geomusic.it

Mediapartners:

BlogFoolk – Viaggi sulle strade del folk:

http://www.blogfoolk.blogspot.com

Saltinaria – Trampolino di lancio sul web:

http://www.saltinaria.it

Spazio Rock – Per chi vive di solo rock:

http://www.spaziorock.it

Ufficio Stampa Synpress44

http://www.synpress44.com



Elliott Murphy & Olivier Durand in concerto al Folk Meetings 2011!

Ancora un grande appuntamento per la nuova edizione del festival di Dalmine con un grande rocker: l’otto aprile è la volta dell’angelo biondo di Coney Island con il fido Durand

Comune di Dalmine/Ufficio Cultura
&
Geo Music

sono lieti di presentare:

FOLK MEETINGS 2011

Direzione Artistica:
GeoMusic

ELLIOTT MURPHY & OLIVIER DURAND

8 aprile 2011
ore 21.00
Teatro Civico
Via Kennedy, 3
Dalmine (BG)

Ingresso: 12 euro

Venerdì 8 aprile 2011: al teatro Kennedy di Dalmine (BG) si assisterà ad un altro grande concerto, dopo il Renato Borghetti Quartet è la volta dell’energia rock di Elliott Murphy & Olivier Durand. E’ il terzo attesissimo appuntamento della nuova edizione del Folk Meetings, la popolare rassegna ideata dalla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine, con una figura popolare e assidua nella bergamasca come Elliott Murphy. Per questa nuova edizione la rassegna ripercorre alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d’autore, coinvolgendo artisti di caratura internazionale in concerti unici, concepiti ad hoc per il pubblico italiano.

Nato a New York e trapiantato in Francia, attivo dal 1973 e considerato uno degli eredi di Bob Dylan, autore di capolavori come Night Lights (1976) e Selling The Gold (1996), Elliott Murphy con Olivier Durand, uno dei suoi fidati collaboratori, presenterà dal vivo il suo ultimo album omonimo, uscito alla fine del 2010. Il nuovo disco presenta undici brani realizzati con la collaborazione di Olivier Durand e i Normandy All Stars, con una serie di ospiti tra cui Kenny Margolis alle tastiere e pianoforte.

Il cantautore e scrittore americano continua a raccontare storie urbane, con la stessa passione ed entusiasmo degli inizi. “La letteratura è la mia religione e il Rock and Roll è la mia droga”, ha ricordato Elliott Murphy, un musicista tanto generoso quanto preciso nell’offrirsi al suo pubblico, e a Dalmine mostrerà ancora una volta tutta la sua grinta e delicatezza. Ancora uno speciale appuntamento per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest’anno raccoglie anche il sostegno entusiasta dei mediapartners BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock.

ELLIOTT MURPHY

voce, chitarra, armonica

OLIVIER DURAND

chitarra solista

L’ultimo appuntamento di Folk Meetings 2011:

15 aprile 2011:
ROBYN HITCHCOCK DUO
Ingresso: 12 Euro

Prenotazioni:
E-mail a: info@geomusic.it
oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).

Info:

COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
tel. 035/564952
teatrocivico@comune.dalmine.bg.it

GEOMUSIC:
info@geomusic.it

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Ufficio Stampa Synpress44

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Al crocevia tra rock e tradizione: torna il festival Folk Meetings!

La nuova edizione del popolare festival di Dalmine con un tris di celebrità internazionali: Renato Borghetti, Elliott Murphy e Robyn Hitchcock animeranno la rassegna

Comune di Dalmine/Ufficio Cultura
&
Geo Music
sono lieti di presentare:

FOLK MEETINGS 2011

Direzione Artistica:
GeoMusic

Teatro Civico
Via Kennedy, 3
Dalmine (BG)

Dopo il successo dell’edizione 2010 intitolata Guitar, Mon Amour!, torna al Teatro Civico di Dalmine (BG) la nuova edizione del festival Folk Meetings, la popolare rassegna ideata dalla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine. Per questa nuova edizione la rassegna ripercorre alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d’autore, coinvolgendo artisti di notorietà internazionale in concerti speciali, concepiti ad hoc per il pubblico italiano.

Venerdì 25 marzo al Centro Culturale adiacente al Teatro Civico, lo staff organizzativo presenterà al pubblico le caratteristiche della rassegna, e alla presentazione seguirà la mostra-evento I vestiti della musica – La storia del pop nelle copertine dei dischi. Curata dal cultore e collezionista Paolo Mazzucchelli, la mostra è un viaggio nella storia del rock attraverso le più importanti copertine, a partire dalle origini fino ad oggi. La rassegna entra nel vivo venerdì 1 aprile con l’atteso concerto del Renato Borghetti Quartet. Virtuoso della gaita-ponto (inconfondibile fisarmonica a bottoni del Brasile meridionale) e autore di una nutrita discografia, il fisarmonicista brasiliano porterà suoni, colori, e atmosfere della sua terra: il repertorio del suo quartetto attraversa in modo unico e affascinante la tradizione brasiliana e sudamericana con contaminazioni jazz, tango e colte.

Venerdì 8 aprile lo scenario cambierà completamente con l’arrivo di uno dei più osannati rocker contemporanei: nato a New York e trapiantato in Francia, attivo dal 1973 e considerato uno degli eredi di Bob Dylan, Elliott Murphy sarà dal vivo a Dalmine con Olivier Durand, uno dei suoi fidi collaboratori, che ha partecipato al suo ultimo album omonimo, uscito alla fine del 2010. Gran finale con l’arrivo in Italia dell’inglese Robyn Hitchcock: venerdì 15 aprile l’ex Soft Boys, celebrato inventore di un rock psichedelico e surrealista, autore di una delle più eclettiche discografie degli ultimi trent’anni, parteciperà a Folk Meetings in duo con la splendida violoncellista di origine nigeriana Jenny Adejayan.

Un appuntamento speciale per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest’anno raccoglie anche il sostegno entusiasta di quattro testate mediapartner: BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock. Segue il programma dettagliato di Folk Meetings 2011:

25 marzo 2011

Sala Riunioni Centro Culturale Viale Betelli 21
(adiacente Teatro Civico)
Presentazione della rassegna

Paolo Mazzucchelli in:
I VESTITI DELLA MUSICA
LA STORIA DEL POP NELLE COPERTINE DEI DISCHI

1 aprile 2011:
RENATO BORGHETTI QUARTET
Ingresso: 12 Euro

8 aprile 2011:
ELLIOTT MURPHY & OLIVIER DURAND
Ingresso: 12 Euro

15 aprile 2011:
ROBYN HITCHCOCK DUO
Ingresso: 12 Euro

Fatta eccezione per la serata del 25 marzo,
i successivi tre concerti si terranno al
Teatro Civico
Via Kennedy, 3
Dalmine (BG),
alle ore 21.00

Prenotazioni:
E-mail a: info@geomusic.it
oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).

Info:

COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
tel. 035/564952
teatrocivico@comune.dalmine.bg.it

GEOMUSIC:
info@geomusic.it

http://www.geomusic.it

Mediapartners:

BlogFoolk – Viaggi sulle strade del folk:

http://www.blogfoolk.blogspot.com

Saltinaria – Trampolino di lancio sul web:

http://www.saltinaria.it

Spazio Rock – Per chi vive di solo rock:

http://www.spaziorock.it

Ufficio Stampa Synpress44

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“The Night Stays”: il nuovo degli Owls, un misto tra neo-folk, dark, musica elettronica , post wave e molto altro ancora

OWLS
The Night Stays
Etichetta; RareNoiseRecords
Distribuzione fisica; Cargo
Distribuzione digitale
<a href=”http://www.rarenoisestore.com”>http://www.rarenoisestore.com</a>
<a href=”http://www.iodalliance.com”>www.iodalliance.com</a>
Data di uscita; 5 febbraio
Listen to
<a href=”http://www.rarenoiserecords.com/jukebox”>http://www.rarenoiserecords.com/jukebox</a>
 
Tony Wakeford, Eraldo Bernocchi, Lorenzo Esposito Fornasari. Dietro OWLS si celano questi tre artisti. Wakeford è passato attraverso il punk, il neo folk dark alla Death In June, la musica classica.
Eraldo Bernocchi è un produttore e musicista conosciuto a livello internazionale.
Lorenzo Esposito Fornasari è un musicista trasversale, che ha lavorato già in passato con Bernocchi e che ha collaborato con gente del calibro di Bill Laswell.
Insieme danno vita a un disco di neo-folk dalle tinte cupissime, con beats “phat” sinuosi come solo i Massive Attack nel loro periodo migliore… In più tappeti sonori che sintetizzano il meglio della musica elettronica degli ultimi anni… Qua e là arpeggi di chitarre acustiche… E su tutto…. La voce sofferta, post wave, di Tony Wakeford.
Se Ian Curtis e i Joy Division esistessero ancora… oggi probabilmente suonerebbero così… Dark, apocalittici, lenti… immensi come Owls.



La Locanda del Vento: il ritorno dei Lingalad!

A cinque anni da ‘Lo Spirito delle Foglie’, la popolare formazione lombarda pubblica il nuovo disco con la Lizard: 15 racconti corali e intimi, tra folk-rock e incanti acustici

LINGALAD
e
LIZARD RECORDS

sono lieti di presentare:

LA LOCANDA DEL VENTO

…15 novelle folk-rock per i Lingalad…

Lizard Records 2010
15 brani, 54 minuti

La Locanda del Vento è il quinto album dei Lingalad, tornati in azione dopo 5 anni di assenza dagli studi di registrazione. Un lustro di grandi attività per la popolare formazione lombarda, che nel corso degli ultimi anni ha intensificato i concerti e nel 2009 ha vinto il prestigioso premio Talenti per natura di Radio Lifegate. La Locanda del Vento è l’ideale prosecuzione del precedente album Lo Spirito delle Foglie: i Lingalad nfatti hanno approfondito tematiche legate al mondo della natura e delle sue allegorie. Con il quinto disco, la band fa un passo ulteriore in avanti per raccontare le sue storie.

La Locanda del Vento è come un album di ricordi, un vecchio scrigno dove ogni cosa ritrovata ha una sua storia: 15 brani che raccontano vicende umane dimenticate e riportate alla luce dal gruppo. Come ha affermato Giuseppe Festa in una recente intervista con l’attore Bruce Hopkins (ben noto per la sua partecipazione al Signore degli Anelli di Peter Jackson) per la neozelandese Radio Live, “Abbiamo immaginato un luogo in cui si possano ascoltare storie. Storie che negli ultimi anni abbiamo raccolto da piccoli villaggi sparsi per tutta Italia, storie quasi dimenticate che ogni tanto il vento porta con sé. Noi le abbiamo messe in musica, forse preservandole dalla dimenticanza”.

Per questo nuovo lavoro cambia la prospettiva stilistica dei Lingalad: i 15 racconti viaggiano tra folk-rock, pop-rock acustico ricamato con strumenti etnici e antichi, le consuete atmosfere celtiche e popolari, ben racchiuse nel suggestivo lavoro grafico di Alessandra Simonini. E’ un album figlio di uno spirito di gruppo, con la partecipazione e l’entusiasmo di tutti i componenti della band. Per l’occasione, i Lingalad hanno avuto anche la presenza di prestigiosi special guest: il cantautore Davide Camerin nella commovente Toni il matto, gli attori e doppiatori Gianni Musy e Davide Perino in I boschi della Luna; lo stesso Musy, voce italiana di Gandalf nel celebre film, ha scritto il testo di Madre mia. Per la prima volta i Lingalad si avvalgono di una casa discografica: la Lizard Records di Loris Furlan, sempre attenta alle proposte di qualità del mondo indipendente italiano.

“Vi aspettiamo alla Locanda: socchiudete la porta per non far passare altro rumore, se non il sussurro del vento”…

Lingalad:
Giuseppe Festa : voce, chitarra, flauti
Claudio Morlotti : chitarre, strumenti etnici e antichi
Fabio Ardizzone : basso
Giorgio Parato : batteria, chitarra, pianoforte

Luca Pierpaoli: chitarra

Special guests:

Davide Camerin: voce in Toni il matto

Gianni Musy e Davide Perino: recitativi in I boschi della Luna

Roberto Scola: fisarmonica in Il profumo del tempo

Francesca Cazzulani: voce in Alice

Sara Romoli: voce in Aria oltre le stelle

Info:

Lingalad:

http://www.lingalad.it

Lizard Records:

http://www.lizardrecords.it

Ufficio Stampa Synpress44:

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I Mabon chiudono la 26ma Edizione di Andar per Musica 2010

La travolgente formazione celtica chiude la straordinaria kermesse orobica dedicata al folk contemporaneo: irrinunciabile appuntamento il 26 agosto, ad ingresso libero

Geo Music
con il patrocinio della Provincia di Bergamo
sono lieti di presentare:

ANDAR PER MUSICA 2010

Mabon
Giovedì 26 agosto 2010

Villa d’Adda (BG)
Centro Ricreativo Don. A. Bosio
Festa sul Fiume
Ore 21.00 – ingresso libero

Direzione Artistica
Geo Music

La serata del 26 agosto 2010 è tutta dedicata alla migliore musica celtica nella manifestazione di folk contemporaneo Andar per Musica 2010. L’ultimo appuntamento della rassegna bergamasca sarà rivolto alla world music originale e contemporanea con ad un imperdibile concerto: Mabon!

I Mabon sono sestetto che ha saputo stupire ogni tipo di ascoltatore in ogni parte del mondo lasciando spesso il segno. Nati nel 2000 e con sei dischi all’attivo, i Mabon si sono rivelati musicisti esemplari e gruppo solido. Dicono di loro stessi: “suoniamo musica celtica, influenzati dalla musica tradizionale dei paesi celtici Galles, Scozia, Irlanda, Bretagna, Cornovaglia e Isola di Man, ma alla nostra – personalissima – maniera e con un discreto aiuto dal funk!”.

Come sempre e anche quest’anno, è stato saldo il connubio tra ottima musica e atmosfere dense di storia. La 26ma Edizione di Andar per Musica è stata un evento di estrema importanza nel panorama dei festival musicali europei: si è svolta ad ingresso libero e dal 6 giugno al 26 agosto 2010 ha coinvolto centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l’organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore della miglior musica dal mondo.

Info:

Mabon

http://www.mabon.org

GeoMusic

Tel. 035 732005
info@geomusic.it
www.geomusic.it

Synpress44 Ufficio stampa:

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Niente Apparente: il ritorno degli Ochtopus!

A sei anni di distanza dal terzo album, il settetto di Ravenna realizza il nuovo disco: tra folk, jazz, tango, Balcani, Africa e tanta ironia, ancora una volta l’inconfondibile ‘musica tentacolare’

OCHTOPUS
e
ETHNOWORLD MUSIC
sono lieti di presentare:

NIENTE APPARENTE

…la musica tentacolare degli Ochtopus…

Ethnoworld 2010
13 brani, 54 minuti

Niente apparente è il quarto album degli Ochtopus, il brillante settetto ravennate che, con la sua inconfondibile “Musica Tentacolare”, ancora una volta realizza una riuscita miscela di atmosfere di strada e di circo, con una formula strumentale ricca di colori, brio e umorismo. Lenta ma inesorabile, la piccola carovana Ochtopus continua il suo viaggio all’interno della Musica Tentacolare: questa volta si è ritrovata a bordo di un sottomarino, nelle profondità abissali.

Gli Ochtopus nascono nel 1996 e partecipano a numerosi eventi live mostrando il loro talento da buskers, ma alla musica di strada affiancano anche una costante attività in studio, che li porta a realizzare quattro album e due colonne sonore per lavori video. Gli Ochtopus pubblicano nuovamente per la Ethnoworld Music il loro quarto album: a sei anni di distanza dal fortunato Calamari da passeggio, Niente apparente è il miglior biglietto da visita per l’appassionata e dinamica formazione.

Tredici brani che spaziano con ironia, giocosità e coinvolgimento tra folk, jazz, tango, rumba, musica balcanica e africana, con i consueti riferimenti alla leggera musica da camera rivisitata dalla Penguin Cafè Orchestra o all’approccio zingaresco dei 17 Hippies. Formazione originale per struttura e direzione, con la presenza di due chitarre acustiche, una sezione fiati (fagotto, oboe, corno e sax) e un pittoresco set di percussioni, gli Ochtopus confermano il loro spirito da piccola orchestra. Anche in Niente apparente si divertono a proporre il loro rifacimento di brani molto noti: Pop Porno de Il Genio diventa Pop Corno (con riferimento allo strumento amato dal gruppo), Yann Tiersen è omaggiato con la rilettura di (dalla colonna sonora di A QuaiIl favoloso mondo di Amélie), infine una rivisitazione del tradizionale colombiano Galeron.

“Tanto va la Piovra al lardo, che finisce nel Brodino”…

Ochtopus:
Gianluca Gardelli: chitarra
Fabrizio Sabia: chitarra
Fabio Scalini: fagotto
Christian Vistoli: percussioni
Maria Agostini: corno
Barbara Rossi: oboe
Lauro Rambelli: sax
Mimma Pisto: voce

Info:
Ochtopus:

http://www.myspace.com/ochtopus

Ethnoworld Music:

http://www.ethnoworldmusic.com

Ufficio Stampa Synpress44:

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