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Amarone in Jazz

Posts Tagged ‘ fall out boy ’



I Fall Out Boy sono fermi? Ecco i The Damned Things

Anche se ancora non ci sono notizie certe in merito, sembra che i Fall Out Boy si siano sciolti, almeno per il momento. Dopo le numerose smentite da parte del gruppo, l’abbandono da parte di Pete Wentz del basso per dedicarsi ad altri progetti, e l’annuncio di Patrick Stump, il cantante, dell’uscita  a breve del suo primo album solista, chitarra e batteria dei Fall Out Boy si lanciano in un nuovo progetto, i The Damned Things, a cui si uniscono anche Keith Buckley degli Every Time I Die e Scott Ian e Rob Caggiano degli Antrax.
La nuova band suonerà in occasione dell’importantissimo “Download Festival” che si terrà a Londra dall’11 al 13 giugno, mentre il loro album di esordio sarà pubblicato alla fine dell’estate dalla casa discografica Mercury.

(Eleonora Piazzi)



“Believers Never Die”: ecco il Greatest Hits dei Fall Out Boy

fall out boy newDopo 5 album e 3 Ep, è giunto il momento anche per gli idolatrati pop-punkers di Chicago del Greatest Hits. Uscirà infatti a novembre “Believers Never Die” , una raccolta di  15 brani che ripercorrono i passi della band di Pete Wentz fino ad oggi, suggellati da 3 inediti. Nell’imminente uscita presenti anche 14 video.
In attesa di rivederli dalle nostre parti, ecco allora un buon piatto da consumare lentamente e con gusto.
 
“Believers Never Die” Tracklist
Dead On Arrival
Grand Theft Autumn
Saturday
Sugar, We’re Goin’ Down
Dance, Dance
A Little Less Sixteen Candles, A Little More
Touch Me
This Ain’t A Scene, It’s An Arms Race
Thnks fr th Mmrs
The Take Over, The Breaks Over
I’m Like A Lawyer With The Way I’m Always Trying To Get You Off (Me & You)
Beat It
I Don’t Care
Americas Suitehearts
What A Catch, Donnie
Alpha Dog
Bonus Tracks:
From Now On We Are Enemies
Yule Shoot Your Eyes Out
Growing Up



In arrivo il Greatest Hits dei Fall Out Boy

fobI Fall Out Boy fanno sempre parlare, nel bene e nel male. Dopo velati messaggi di un probabile periodo di pausa, con il video di “What A Catch, Donnie” a far da ipotetico commiato, e l’abbandono del “taglio emo” da parte del bassista Pete Wentz, ora i tempi sono maturi per un primo bilancio della carriera del gruppo.
E’ infatti prevista per novembre l’uscita di “Greatest Hits Vol. 1″ (ma secondo alcune fonti potrebbe intitolarsi “Believers Never Die”), che conterrà i 12 singoli del gruppo, più due inediti il cui titolo non è ancora stato rivelato.



Fall Out Boy – Milano – 15/03/09

Per chi segue il gruppo dagli inizi come me è stato un evento imperdibile: anni di attesa e di speranze di vederli culminati con l’uscita di Folie A Deux che ha permesso ai Fall Out Boy di scendere per la prima volta in Italia. Ma partiamo con ordine. Il Palasharp è la location più idonea per un evento di tale portata e anche se non c’è stato il tutto esaurito la risposta del pubblico è stata più che soddisfacente. Ad aprire le danze ci pensano i milanesi Hey Hey Radio!, freschi di debutto discografico, che iniziano a scaldare la folla con il loro indie rock a tinte molto dance, supportati da un’estetica molto goliardica (i cinque erano in tenuta da tennis anni 80, n.d.a.) . Il gruppo sembra riscuotere un discreto successo tra i giovani sottopalco, che rispondono prontamente ai vari “Milanoooooooooo” in pieno delirio stile Vasco. Personalmente li ho trovato un po’ anonimi, con una buona tenuta di palco ma non eclatanti. A seguire gli svedesi The Sounds, autori di un robusto indie rock di discretta fattura, supportati dalla voce (e dalle gambe) della cantante Maja. Anche qui il pubblico risulta encomiabile per coinvolgimento e partecipazione, caricando la band e mettendola a proprio agio. Rispetto ai milanesi, la qualità è maggiore e i pezzi sono più digeribili. Promossi anche se da ascoltare in un contesto diverso. E dopo l’ultimo cambio palco tocca finalmente ai Fall Out Boy: i quattro di Chicago forniscono un’esibizione pressochè perfetta. La voce di Patrick regge dall’inizio alla fine senza cali (oserei dire più in forma del solito), la presenza scenica di Pete e Joe è sorprendente e Andy dietro le pelli non sbaglia un colpo. La scaletta si snocciola attraverso l’intera discografia del gruppo, partendo da Disloyal Order Of The Water Buffaloes (che apre anche l’ultimo album), continuando attraverso pezzi storici come Sugar We’re Going Down e A Little Less Sixteen Candles, A Little More Touch Me, fino alle più recenti America’s Suitehearts e il singolone I Don’t Care, supportato da una coreografia di giochi di luci impressionante, e c’è spazio anche per le cover di American Boy (Estelle) e la famigerata Beat It (Michael Jackson), a mio parere il pezzo più debole dell’intera scaletta. Tempo una breve pausa e regalano il bis con il trittico Thnx Fr Th Mmrs, Dance Dance e Saturday, dove Pete come di rito scende tra il pubblico scatenando il delirio delle teenager sottopalco. Inutile dire che son rimasto pienamente soddisfatto dell’esibizione: dopo anni passati a guardare dvd e video su youtube finalmente me li sono trovati davanti agli occhi. Brividi. L’unico appunto che posso fargli è quello di non aver fatto il mio pezzo loro preferito (Tell That Mick He Just Made My List Of Things To Do Today), ma dopo un’esibizione simile tutto può esser perdonato!



“Folie à Deux” dei Fall Out Boy

“Folie à Deux” non è un semplice album pop-rock, basti pensare che è co-prodotto dal colosso Timbaland e che è stato realizzato dai Fall Out Boy, una band in continua crescita professionale.
Si potrebbe azzardare e considerarlo l’album della maturità, che unisce l’ironia del rock alle sonorità più orecchiabili del pop. Non si discostano dal genere che li ha resi famosi, ma lo affinano e migliorano.
Sono canzoni potenti, dirette, che presentano dei testi interessanti ed arguti, spesso più complessi di ciò che sembrano al primo ascolto.
I Fall Out Boy prediligono la melodia e il ritmo, non lasciando niente al caso e lavorando su arrangiamenti a volte “orchestrali”, davvero ben riusciti ed azzeccati in quanto mai pesanti o ostentati.
Si può sentire anche una cura maggiore della voce e dei cori, che non guasta mai.
Particolarmente belle a mio gusto “Disloyal Order of Water Buffaloes”, “(Coffee’s for Closers)” e “What A Catch,Donnie”, che vede collaborazioni come Elvis Costello, Travis McCoy, Alex DeLeon e molti altri.
“Folie à Deux” è senza dubbio un album da comprare e godersi con più ascolti.
Il pop-rock può sempre sorprendere e deliziare.

Tracklist
1. Disloyal Order of Water Buffaloes
2. I don’t care
3. She’s my Winona
4. America’s Suitehearts
5. Headfirst Slide into Cooperstown on a bad bet
6. The (Shipped) Gold Standard
7. (Coffee’s for closers)
8. What a catch, Donnie
9. 27
10. Tiffany Blews
11. w.a.m.s.
12. 20 Dollar Nose Bleed
13. West Coast Smoker



Fall Out Boy in Italia

E’ stata ufficializzata l’unica data italiana dei Fall Out Boy.
Il gruppo di Pete Wentz sarà in concerto il 15 marzo al Palasharp di Milano per presentare il nuovo album “Folie à Deux” in uscita a dicembre e anticipato dal singolo “I Don’t Care”, già in vetta alle classifiche.
L’album vedrà collaborazioni illustri con, fra gli altri, Pharrell Williams, Debbie Harry dei Blondie e Elvis Costello. (mtv.it)



“From under the cork tree” – Fall Out Boy

“From under the cork tree” è il terzo album della band statunitense Fall Out Boy, pubblicato nel 2005 da Island Records.
Il titolo è preso dal libro per bambini “The story of Ferdinand” di Munro Leaf.
Nel 2006 è stata pubblicata un’edizione limitata dell’album, che include cinque bonus tracks in più.

Tracklist
1. Our lawyer made us change the name of this song so we wouldn’t get sued
2. Of all the gin joints in all the world
3. Dance, dance
4. Sugar, we’re goin’ down
5. Nobody puts baby in the corner
6. I’ve got a dark alley and a bad idea that says you should shut your mouth
7. 7 Minutes in Heaven
8. Sophomore slump or comeback of the year
9. Champagne for my real friends, real pain for my sham friends
10. I slept with someone in Fall Out Boy and all I got was this stupid song written about me
11. A little less sixteen candles, a little more touche me
12. Get busy living or get busy dying (do your part to save the scene and stop going to shows)
13. XO





In uscita il nuovo album dei Fall Out Boy

I Fall Out Boy sono pronti per il loro quinto studio album, intitolato “Folie a Deux”.
In uscita il mese prossimo, conterrà collaborazioni col rapper Lil Wayne, Debbie Harry e l’onnipresente Pharrell Williams.
Peter Wentz, il frontman del gruppo, ha già annunciato che sarà un album diverso dal solito, più “eterogeneo”.

Sito del gruppo: www.falloutboyrock.com