“Relapse” di Eminem
Torna sulle scene, dopo un’assenza durata quasi tre anni, colui che nel bene e nel male ha cambiato l’ hip hop degli ultimi 10 anni, sia dal punto di vista stilistico ma soprattutto dal punto di vista mediatico. Tre anni in cui ha passato di tutto e di più, dal nuovo matrimonio/divorzio con la storica ragazza Kim, alla morte del suo amico Proof, fino ad un uso smodato di pasticche che ne hanno causato un notevole ingrassamento.
Ora, per l’uscita di questo “Relapse”, lo ritroviamo di nuovo in forma e con una discreta verve ritrovata. Sulla carta una formula vincente, ma dopo l’ascolto di questo nuovo lavoro sono molti i motivi per cui rimanere con l’amaro in bocca. Chi si aspettava la definitiva evoluzione di Eminem verso uno stadio più maturo è consapevole rimarrà deluso. Così come rimarrà deluso chi si aspettava un ritorno alle origini, quello dei primi due Lp per intenderci. Quello a cui ci si trova di fronte in questo “Relapse” è una sorta di summa di quanto prodotto fino ad adesso dal rapper americano.
I testi abbondano di umorismo politicamente scorretto, cronache di inferni familiari, attacchi a personaggi dello star system (tra le altre Lindsay Lohan e il suo bersaglio preferito, ovvero Britney Spears), misoginia e omofobia. Tutte cose a cui Eminem ci ha già abituato, tanto che più pericolose e provocatorie sono sulla carta, più risultano innocue nella realizzazione. Anche le basi di Dr. Dre, per quanto ben arrangiate – la classe non si discute – appaiono pesanti e monotone, rendendo veramente pochi gli episodi degni di nota. Salvo “Insane”, che ha un flow decisamente vincente, ma anche “Stay Wide Awake”, con un calibrato dosaggio tra ritmiche drum’n'bass e chitarroni pesanti, “My Mom”, dotata di una discreta verve cabarettistica e “Beautiful”, ruffiana e accattivante al punto giusto. Un po’ pochi se si considera che tra skit e canzoni ci sono ben 20 pezzi. Una durata che, se non sei avezzo al genere, è difficile da digerire.
Un prodotto potente e ruffiano allo stesso tempo, che ha il pregio di non scontentare nessuno e la sicurezza di vendere. Difficile dire se sarà questa l’evoluzione finale di Eminem o se effettivamente rischierà qualcosa in futuro. Certo che, però, da uno che ha “cambiato la storia del hip hop degli ultimi 10 anni” è decisamente lecito aspettarsi di più.
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50 Cent, al secolo Curtis James Jackson III, è pronto a tornare a novembre con un nuovo lavoro. Il rapper dalla vita “movimentata”, scoperto da Eminem, pubblicherà infatti a metà del prossimo mese “Before I Self Destruct“.
Dopo l’uscita dell’ultimo album “Relapse”, Eminem torna a vestire i panni d’attore. Sarà infatti accanto ad Adam Sandler in “Funny people“, commedia di Judd Aptown.
Marshall Mathers III pubblicherà il nuovo album “Relapse” il 23 dicembre. Questo a quanto dice un noto sito di vendita on-line. Non si sa se la data sia ufficiale e corretta, ma questo aiuta a far tornare i riflettori puntati sul controverso rapper americano e sul suo settimo lavoro.