“Either Caesars Or Nothing” di Fomento
I Fomento sono un gruppo trash death metal di Roma, attivi dal 2005, che giungono ora al loro album di debutto, “Either Caesars Or Nothing”.
Sebbene artwork e titolo rimandino ai fasti della Roma antica, questo quartetto è più assimilabile ad un’orda barbarica che passa, travolge e non fa più crescere l’erba. Questo album di debutto è un pugno nello stomaco (9 canzoni in 28 minuti) che si distingue per ferocia e tecnica. I Fomento sanno il fatto loro, e si muovono con un occhio al passato, andando a pescare nel trash della bay area e in gruppi come Slayer (loro stessi si definiscono slayercore), e con l’altro al presente, ammicando al groove che nasce tra metal e hardcore, con Hatebreed e Machine Head a fare da numi tutelari.
Questo però non toglie meriti al gruppo, che ripropone questo mix in maniera perfetta, senza sbavature, con buona prova delle chitarre, ma soprattuto del giovane batterista che tiene rimtiche incalzanti senza mai perdere colpi. A coronare tutto una produzione che risalta ancor più la brutalità del lavoro. Ascoltare canzoni come “Kill Fashioncore” (inno contro la musica modaiola, che aveva già un discreto successo grazie a myspace) e “Welcome To The Brotherhood” (autentico inno di fratellanza metal) per capire.
Un disco senza compromessi, che difficilmente farà nuovi proseliti al di fuori del genere (ma penso che ai Fomento vada bene così), ma non mancherà di gasare e far scuotere la testa a chi di questo genere si nutre come se fosse pane.
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