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	<title>Sound Magazine &#187; codes in the clouds</title>
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	<description>Il magazine della musica</description>
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		<title>&#8220;Paper Canyon&#8221; di Codes In The Clouds</title>
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		<pubDate>Wed, 20 May 2009 09:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michael</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<img src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2009/05/codes-in-the-clouds-cover-150x150.jpg" alt="" width="54" height="54" />I Codes In The Clouds giungono al primo lavoro sulla lunga distanza, dopo il promettente ep "Distant Street Lights", e lo fanno con il botto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-5626" style="margin: 5px" src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2009/05/codes-in-the-clouds-cover.jpg" alt="" width="300" height="300" align="left" />Mettere su carta le emozioni senza scadere nel banale non è certo facile. Specialmente se riguardano la musica di un album post rock. Ancor di più se l&#8217;album è un qualcosa di grandioso.<br />
I Codes In The Clouds giungono al primo lavoro sulla lunga distanza, dopo il promettente ep &#8220;Distant Street Lights&#8221;, e lo fanno con il botto. Che i cinque inglesi avessero del talento lo si era capito dal precendente lavoro, ma mai mi sarei aspettato qualcosa di tale caratura come questo album.<br />
&#8220;Paper Canyon&#8221; si candida ad essere una delle uscite calde per i cultori del genere, con lo stesso impatto che aveva avuto il disco omonimo dei This Will Destroy You.<br />
Le sei canzoni che compongono questo lavoro sono delle piccole gemme che non esplodono subito, anzi l&#8217;intero lavoro sembra un crescendo di emozioni che esplodono nelle tracce finali, rivoltandoti dentro come un calzino. Le linee melodiche, a volte dolci a volte malinconiche, ma che mai perdono di potenza, ti prendono per mano e ti accompagnano lungo questo percorso dove le emozioni si accumulano canzone dopo canzone, fino all&#8217;esplosione finale.<br />
Finito l&#8217;ascolto se ne esce svuotati, stremati (se siete avezzi alle belle emozioni, ndr) ma sereni, come se si fosse compiuto un viaggio di purificazione. Certi rimandi ai maestri Explosions In The Sky sono palesi, ma i Codes In The Clouds cercano una via personale che lascia buonissime speranze per il futuro.<br />
Da ascoltare assolutamente.</p>
<p><a href="http://www.myspace.com/codesintheclouds">www.myspace.com/codesintheclouds</a></p>
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