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Amarone in Jazz

Posts Tagged ‘ chitarra ’



Gli Animation presentano “Asiento”


ANIMATION
Asiento

Etichetta; RareNoiseRecords
Distribuzione fisica; Cargo
Distribuzione digitale

http://www.rarenoisestore.com

www.iodalliance.com

Data di uscita; 28 gennaio

Listen to

http://www.rarenoiserecords.com/jukebox

Bitches Brew, uno dei dischi più citati e apprezzati di Miles Davis, è un punto di svolta epocale per il jazz moderno. A quarant’anni dalla pubblicazione di questa pietra miliare del jazz uno dei maggiori conoscitori della musica di Miles Davis (Bob Belden, vedi sotto la biografia per capire), insieme a un manipolo di musicisti di grandissimo spessore internazionale come Tim Hagans, DJ Logic (uno dei DJ storici della scena newyorkese), Matt Garrison e Guy Licata, reintepretano l’interno disco di Davis. Chiaramente a modo loro… Non avrebbe potuto essere altrimenti. L’approccio infatti è molto distante da come era l’originale. L’album infatti è stato registrato come se si trattasse di un progetto dub/drum/n bass. quindi: basso e batteria avanti, tromba e sassofono dietro. Registrazione di un live trasmesso dalla BBC qualche tempo fa, è un coraggioso e appassionato tentativo di resetttare un classico del jazz con i linguaggi della musica del nuovo millennio.



“I Fumatori della Sera”: il nuovo album dei Carnèigra, un trio dai suoni insoliti!


Carnèigra
“ Fumatori della sera”

Etichetta; autoproduzione
Distribuzione; Wondermark
Data di uscita; 29 gennaio
 
www.carneigra.it
www.myspace.com/carneigra

 
Fumatori della sera e il titolo del nuovo disco dei Carnèigra che uscira a gennaio 2011. In seguito alle esperienze degli anni passati abbiamo pensato di consolidare l’esperienza del trio registrando un nuovo disco in una formazione abbastanza insolita:
Antonio Ghezzani : chitarra classica, mandolino, mandola,ukulele
Matteo Pastorelli: chitarra acustica, mandola
Emiliano Nigi : clavinet, voce.
 
Cercando di mantenere lo stile cantautoriale tipico dei Carnèigra , in questo progetto si e cercato di pescare a piene mani dalla musica popolare italiana e mediterranea utilizzando gli strumenti piu classici (mandolino e mandola) accostandoli a sonorita piu proprie del pop e del reggae degli anni ’70. In questo disco e quindi nello spettacolo che proponiamo le canzoni assumono una forma ibrida vestendosi di tradizione per superarla poi nei colori e nelle atmosfere. Ne risulta uno spettacolo godibile , leggero, ma mai banale, fatto di storie , di invenzioni, di sapori nuovi e antichi dove la parola continua ad avere un ruolo primario, affascinante , divertente e irriverente.



Nasty Affair: l’album d’esordio dei Carrick


CARRICK
Presentano
NASTY AFFAIR

Etichetta; EnZone Records
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita; 22 ottobre

Prendono il nome da un noto calciatore inglese (Micheal Carrick, centrocampista del Manchester United). Ma questo non è l’unico gancio con “Mad chester”.
Già, perché la band italiana, con quella voce sguaiata e quel tono sbarazzino e un po’ arrogante, strizzano l’occhio al brit pop inglese (vedi alla voce Oasis).
Derivativi? E chi non lo è oggi, inizio anni 10? L’altra domanda da fare sarebbe… Sì, suonano un po’ Oasis.. Ma le canzoni come sono? Carrick con le canzoni ci sanno fare, eccome.. Questa è la risposta esatta ascoltando i 10 brani di questo debutto.
E poi…attenzione, perché se è vero che ai Carrick piacciono i fratellini Gallagher, è anche vero che, da garage band, hanno un tiro molto più sporco e sanguigno della Cool Britannia. Una sporcizia da Brianza inquieta, da suburbia lombarda, con nel cuore e nelle orecchie tanto rock più classico, garage, funky. Il disco si completa con le linee di chitarra mature ed impegnative (con un occhio alla psichedelia) di EL ed il cantato lineare ed affascinante del vocalist. Daniel Puglisi.
Insomma… un bel mix. Ascoltare per credere.

Biografia
I Carrick nascono nel settembre 2008 in un pub di Seregno, quando quattro amici decidono di dare vita a un nuovo progetto musicale.
Dopo un primo periodo dove si dilettano nel suonare brani di gruppi indie-rock, la band decide di iniziare a comporre brani inediti dando così sfogo alla propria creatività.
Con la creazione dei primi pezzi, in stile garage-rock, arrivano anche le prime esibizioni live del gruppo L’estate 2009 rappresenta anche il primo grande traguardo del gruppo: la registrazione del
primo cd presso lo studio Eye&Ear multimedia, e la produzione dello stesso CD dal titolo “Nasty Affair” da parte della EnZone records di Fiumedinisi (ME). L’uscita del disco è prevista per Ottobre 2010.

Da Settembre e Novembre 2009 si guadagnano la possibilità di suonare per tre serate in Inghilterra, classficandosi al quarto posto su cinquecento band nel concorso “Suona in UK” organizzato dall’agenzia Stagealive.

I Carrick sono:

DANIEL PUGLISI: voce
STEFANO ELLI : chitarre e voci
KLIZIA OTTA VILLA: batteria

Ufficio promozione LUNATIK – 035 4421177



The Way Out: il nuovo capitolo prog-fusion di Domenico Cataldo

Arriva con Videoradio il terzo album del giovane chitarrista: un lavoro a cavallo tra rock, jazz, progressive e fusion, pieno di spirito positivo e rinnovamento

THE WAY OUT
…il nuovo album di Domenico Cataldo…

Videoradio, 2010
7 brani, 28 minuti

Giunge al terzo lavoro il giovane chitarrista Domenico Cataldo: è il suo primo album per la prestigiosa Videoradio di Beppe Aleo, ma anche il primo tassello di un nuovo percorso musicale, più elaborato e aperto a numerose influenze. The Way Out è un disco di fusione tra il rock-jazz, il progressive e l’art-rock, il funky e l’acustico: completamente scritto e suonato dall’autore – con la partecipazione di Samuele Dotti al piano – è un viaggio in sette brani dal forte impatto espressivo.

Il musicista di origine campana, residente e operante a Cantù (CO), ha un lungo percorso di chitarrista in numerose band (LPS, Infinity, La Quintaumentata etc.) e dal 1998 ha lanciato la sua discografia solista con Pay Attention. Proprio da questo lavoro, Domenico ha rielaborato i brani Pay Attention e Awaiting, presenti in veste rinnovata nel nuovo The Way Out.

Come nel precedente lavoro Eventi ciclici, il rock firmato da Cataldo è prettamente chitarristico ma non per questo monocorde o poco espressivo: al crocevia tra numerose influenze, con una netta preponderanza per la composizione progressive e fusion, i sette brani mostrano anche i riferimenti a grandi e amati chitarristi come Joe Satriani, Steve Morse e John Petrucci. Contestualmente al lancio del nuovo disco, Domenico ha organizzato il nuovo progetto live Domenico Cataldo Rising Prog, che esordirà dal vivo il 22 ottobre a Fino Mornasco (CO).

Domenico Cataldo:
musiche, arrangiamenti, missaggio,
chitarre elettriche, acustiche, basso, programmazioni.

Samuele Dotti:
pianoforte

Info:

Domenico Cataldo Official Web Site:

http://www.domenicocataldo.it

Domenico Cataldo Official MySpace:

http://www.myspace.com/domenicocataldo

Videoradio:

http://www.videoradio.org

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



Balen Lopez De Munain e Peter Finger al Folk Meetings 2010!

Continua la rassegna orobica dedicata ai virtuosi della chitarra italiani e internazionali: per la seconda serata un viaggio sulle corde di Paesi Baschi e Germania.

Comune di Dalmine/Ufficio Cultura
&
Geo Music

sono lieti di presentare:

FOLK MEETINGS 2010
GUITAR, MON AMOUR!

Direzione Artistica:
GeoMusic

Balen Lopez De Munain
Peter Finger

26 febbraio 2010
ore 21.00
Teatro Civico
Via Kennedy, 3
Dalmine (BG)

Ingresso: 10 euro

Venerdì 26 febbraio 2010: al Teatro Civico di Dalmine (BG) seconda serata del Folk Meetings, quest’anno denominato Guitar, Mon Amour!, la popolare rassegna ideata e organizzata dalla Geo Music con il Comune di Dalmine. Per il 2010 la rassegna di Dalmine prosegue su quanto seminato dalla Frame Events in precedenza. Incentrato sul mondo della chitarra e dedicato ai maggiori virtuosi dello strumenti, il Folk Meetings mette in campo un cartellone di tutto rispetto: una piccola panoramica sull’universo delle sei corde con una serie di eventi rari e gustosi. Dopo il successo della serata d’apertura con Manuel D’Oliveira e Giorgio Cordini, nella cittadina orobica arrivano due fuoriclasse internazionali: venerdì 26 febbraio doppio e succulento incontro con due monumenti della chitarra come Balen Lopez De Munain e Peter Finger.

In apertura il trio dell’apprezzato musicista basco Balen Lopez de Munain, che proporrà intriganti arrangiamenti tratti dai temi della sua tradizione, affrontati con gusto e rispetto. Insieme al fiatista Geoff Warren e al fisarmonicista Joxan Goikoetxea, Balen rievocherà una tradizione musicale poco nota con una forma non priva di momenti improvvisati. Una tavolozza strumentale varia e colorata, dal gusto popolare e jazzistico, che attinge anche a suggestioni tipiche del nostro Paese dove Balen risiede da tempo.

A chiudere la serata uno dei massimi chitarristi internazionali: il tedesco Peter Finger. Compositore prolifico e chitarrista acustico di elevata influenza, Finger propone un repertorio dal respiro colto e sofisticato, capace di appagare sia i cultori della musica contemporanea che popular, grazie alle numerose influenze e alla sua inconfondibile accordatura. Finger è anche un “talent scout”: la sua etichetta Acoustic Music accoglie i più grandi talenti fingerstyle, e l’artista tedesco è uno dei più autorevoli conoscitori della materia. La sua presenza al Folk Meetings 2010 è garanzia di spessore e ricercatezza.

Ricordiamo la terza e ultima serata di Folk Meetings 2010:

12 marzo 2010

Martin Simpson
&
Danny Thompson

Prenotazioni:
E-mail a: info@geomusic.it
oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).

Info:

COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
tel. 035/564952
teatrocivico@comune.dalmine.bg.it

GEOMUSIC:
info@geomusic.it

http://www.geomusic.it

Synpress44 Ufficio stampa:

http://www.synpress44.com



‘Preludio ad una nuova alba’: torna la chitarra di Marcello Capra

Atmosfere mediterranee, impressioni di viaggi, suoni e colori sono gli ingredienti dell’ottavo disco solista del popolare chitarrista torinese. Pubblica la prestigiosa Electromantic, a suggello di un nuovo sodalizio artistico.

Electromantic Music, 2010
Distr. Ma.Ra.Cash

15 tracce 56.21 minuti

Preludio ad una nuova alba è l’ultimo album solista del popolare chitarrista torinese Marcello Capra, che arricchisce il suo percorso artistico, spirituale e umano con il nuovo sodalizio con Electromantic Music, guidata da Beppe Crovella, storico tastierista degli Arti e Mestieri. Un disco concepito e prodotto a Torino, facente parte della collana Turin Jazz Rock School, ma aperto al mondo intero: Praga, la Turchia, la Russia, i Paesi Baschi, pensieri liquidi e riflessioni personali sono l’espressione di una personalità unica e inconfondibile nel panorama della chitarra acustica, suonata con un originale uso del plettro su corde di metallo.

L’ottava fatica di Capra – figura storica del rock italiano dai tempi dei gloriosi Procession – conferma la sua anima cosmopolita e la sua sensibilità verso le culture più lontane, cogliendone diverse suggestioni. Mai come in questo album Marcello è stato così espressivo e profondo, ritmico e meditativo. Il suo stile ‘flatpicking’ è stato spesso definito “mediterraneo”, e in questo disco (come scrive nelle liner-notes il giornalista Donato Zoppo) convivono “colori, stili, influenze di cui Marcello, instancabile globetrotter a sei corde, è imbevuto: una nuova alba che parte da lontano, tra blues, folk, pennellate new age, reminiscenze classiche, richiami progressive e una solida base rock che quadra tutto all’occorrenza”.

A 32 anni dal suo esordio solista con Aria Mediterranea l’artista conferma e rilancia la sua creatività e il suo ‘blend’ così intenso. In Preludio ad una nuova alba Capra usa la fedele chitarra acustica Ovation Legend, ma non mancano tuffi nel passato elettrico con l’amata Gibson Les Paul Deluxe. Un trionfo di chitarre in un lavoro di ampia ispirazione: il buon vino, i temporali, i treni, i grandi maestri del suo strumento, la magia del canto, con i vocalizzi di Laura Ennas, special guest nel brano di chiusura Aura.

Il disco è nato anche grazie al caloroso entusiasmo di un nutrito gruppo di mediapartners: ADGPA, Art Rock Torino, Beat Bop A Lula, Metallus, MovimentiProg, Pianeta Rock, Radio Città BN, Saltinaria.

Info:

http://www.marcellocapra.com

http://www.electromantic.com

Promozione a cura di
Synpress44 Ufficio stampa:

http://www.synpress44.com



Amelia And Other Favourites: il nuovo disco di Lucio Lazzaruolo

Dedicato ancora una volta alla letteratura chitarristica classica, il secondo lavoro dell’artista campano: Sor, Mertz, Villa Lobos, Vivaldi e tanti altri celebri musicisti di area colta rivisitati dall’anima del Notturno Concertante
COMUNICATO STAMPA

Lucio Lazzaruolo
e
Transparent Music
presentano:
AMELIA AND OTHER FAVOURITES
Il nuovo album di Lucio Lazzaruolo

(Transparent Music, 2009 – 24 brani, 58 minuti)
Un lungo viaggio nel mondo della chitarra classica, un excursus emozionante dedicato alla letteratura chitarristica in 24 brani: esce finalmente per la Transparent Music il nuovo album di Lucio Lazzaruolo, dal titolo Amelia And Other Favourites. Dopo l’esordio solista avvenuto con My Favourite (Mellow Records, 2005), primo passo di un lungo percorso di rivisitazioni del patrimonio classico, arriva questo secondo lavoro, ancora una volta all’insegna della sfida. Una sfida – come recitano le note di presentazione a cura del giornalista Donato Zoppo – che è quella “di presentare composizioni di musica colta ad un pubblico diverso da quello che di solito frequenta gli ambienti accademici”. Una dimensione artistica nuova per il fondatore del Notturno Concertante – popolare rock band italiana, attiva dai primi anni ’80.
Nel rielaborare i propri classici preferiti (a partire da El Testamento d’Amelia di Miguel Llobet (da cui deriva il titolo del cd), Lazzaruolo punta all’espressività, alla rivisitazione del pezzo alla luce della propria personalità. Lucio ribadisce il suo particolare interesse per Fernando Sor (1778-1839) e Johann Kaspar Mertz (1806-1856), proponendo anche interessanti studi, che coniugano intenti didattici con un alto valore musicale. Compaiono composizioni rinascimentali, danze processionali, pavane ma anche pezzi di compositori amatissimi da Lucio come Antonio Lauro (1917-1986) e Heitor Villa-Lobos (1887-1959).
Da segnalare la presenza di varie trascrizioni per due chitarre (entrambe suonate da Lucio utilizzando la tecnica della sovraincisione): ad es. nell’Andante di Antonio Vivaldi (dal Concerto in Sol maggiore RV 532), originariamente concepito per due mandolini.
Amelia And Other Favourites è la prima pubblicazione della nuova etichetta Transparent Music: la copertina è opera del pittore Fabio Mingarelli, il cd sarà disponibile nei migliori negozi di dischi, oppure si potrà richiedere direttamente all’autore contattandolo tramite i punti web segnalati. Lucio Lazzaruolo presenterà Amelia in incontri e concerti, e sta lavorando all’imminente nuovo disco del Notturno Concertante, dal titolo Canzoni allo specchio.
Info:
http://www.myspace.com/luciolazzaruolo1
http://www.notturnoconcertante.it
Synpress44 Ufficio stampa:
http://www.synpress44.com
http://www.synpress44.splinder.com
http://www.myspace.com/synpress44