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	<title>Sound Magazine &#187; blame it on the ocean</title>
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	<description>Il magazine della musica</description>
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		<title>&#8220;Ruins&#8221; di Blame It On The Ocean</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 08:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Zardini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Recensioni Album]]></category>
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		<description><![CDATA[<a href="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2010/06/blame-it-on-the-ocean-cover-new.jpg"><img src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2010/06/blame-it-on-the-ocean-cover-new-150x150.jpg" alt="" width="54" height="54" /></a>Qualche sprazzo di sollievo, sebbene l’aleggiare dell’inquietudine e dell’insoddisfazione sia una costante, si può scorgere in momenti di rilassatezza e calma apparente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Recensione di Irene Ramponi</strong></em></p>
<p><a href="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2010/06/blame-it-on-the-ocean-cover-new.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16221" style="margin: 5px" src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2010/06/blame-it-on-the-ocean-cover-new-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" align="left" /></a>Aggressivo, potente, disincantato, ruvido&#8230;Un hardcore gridato che vira quasi nello stoner…Tutto questo è <em>Ruins</em>, ep di sei pezzi dei Blame it on the ocean.<br />
Il gracchiante cantato (che però non è pienamente growl) del death metal si unisce alla velocità del metalcore, ma anche alla declamazione disperata grunge e un po’ all’ hardcore old school.<br />
Tutti i pezzi non lasciano respiro, creano tensione, un profondo senso di rabbia e di lacerazione interiore, come si può anche intendere dai titoli e dai testi (<em>I End Where You Begin, Halos Bent And Rusted Nails, Graves, Runaway</em>); tutti i brani sono tirati all’inverosimile, gridati, con una veemenza che potrebbe ricordare il primo Manson, ma solo lontanamente perché la speditezza del ritmo ed i contenuti sono completamente diversi.<br />
Qualche sprazzo di sollievo, sebbene l’aleggiare dell’inquietudine e dell’insoddisfazione sia una costante, si può scorgere in momenti di rilassatezza e calma apparente (si veda <em>Ruins</em>, in cui un sommesso duetto basso-chitarra accompagna tutto il pezzo, senza mai sforare in momenti di agitazione e disperazione, come negli altri pezzi); in ogni pezzo si lascia spazio al cambio di ritmo, che può ricordare una caratteristica tipica del metalcore, mentre i momenti in cui la velocità cala il richiamo al nu-metal potrebbe essere presente.<br />
Sicuramente apprezzati nel panorama hardcore, i quattro, meritatamente, si sono potuti permettere di aprire i concerti di grupponi quali Terror e Strength Approach, dal momento che, per la grande carica che i Blame it to the ocean hanno dimostrato, il loro ep di sei pezzi può essere benissimo inserito nella discografia di chi ami i generi forti.<br />
I ragazzi sono italiani e questo fa sempre piacere, in un panorama musicale che non sempre ha prodotti buoni da offrire e che spesso si trova in crisi.</p>
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		<title>&#8220;Blame It On The Ocean Demo&#8221; di Blame It On The Ocean</title>
		<link>http://www.soundmagazine.it/blog/2009/07/14/blame-it-on-the-ocean-2/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 07:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jay</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Recensioni Album]]></category>
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		<description><![CDATA[<img src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2009/07/blame-it-on-the-ocean-cover-150x150.jpg" alt="" width="54" height="54" />Le loro canzoni sono fatte con una passione che viene dal cuore che ti avvolge nella canzone e non ti da solo un qualcosa da urlare, o da saltare in giro, ma anche qualcosa da ascoltare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-medium wp-image-6489" style="margin: 5px" src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2009/07/blame-it-on-the-ocean-cover-296x300.jpg" alt="" width="296" height="300" align="left" />Di seguito riportiamo la recensione in lingua originale</em></p>
<p>C&#8217;è qualcuno là fuori che è cresciuto con equazioni matematiche trasformate in riffs? Se è così, ascoltate questo! Il demo ep di debutto dei Blame It On The Ocean è esattamente 12 minuti e 5 secondi di tutto quello che volete sentire in un gruppo hardcore. E&#8217; veloce, selvaggio, pieno di forza, ed è determinato a distruggere tutto quello che odia!<br />
Chiunque può urlare in un microfono e chiunque può saltare in giro con una chitarra, e inevitabilmente chiunque potrebbe far schifo. Blame It On The Ocean non lo fanno.<br />
Le loro canzoni sono fatte con una passione che viene dal cuore che ti avvolge nella canzone e non ti da solo un qualcosa da urlare, o da saltare in giro, ma anche qualcosa da ascoltare. Questo demo ep dimostra che i Blame It On The Ocean non stanno tentando di essere un&#8217;altro gruppo hardcore, ma stanno lavorando duro per creare una musica che ti cattura.<br />
Fanno uso di una buona intelligenza attraverso le melodie delle chitarre e le armonie che dipingono le parti vocali ed enfatizzano la loro passione.<br />
Non c&#8217;è un momento noioso che si possa trovare su questo cd, ha quasi un ruvido suono live che completa le canzoni, riempendole di energia, portandole in vita. Non mi sorprende che questo gruppo sia stato scelto per suonare con gruppi come Terror e Gold Kids. Personalmente, se questa è la qualità di un primo demo, sono impaziente di sentire cos&#8217;altro questo gruppo riesce a fare, e il mio consiglio ad ogni lettore sarebbe : non siate rammolliti e ascoltateli ad alto volume!</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-6489" style="margin: 5px" src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2009/07/blame-it-on-the-ocean-cover-296x300.jpg" alt="" width="296" height="300" align="left" />Does anyone else out there ever get fed up with mathematical equations getting turned into riffs? If so, check this out immediately! Blame it on the Ocean&#8217;s debut Demo EP is exactly twelve minutes and five seconds of everything you want to hear in a hardcore band and then some. It’s raw, fast, forceful, and it’s determined to destroy everything it hates!<br />
Anyone can scream down a microphone and anyone can jump around with a guitar, and inevitably, anyone can suck at it. Blame it on the Ocean do not. Their songs have heart felt passion which wraps you up in the song and not only gives you something to shout along, or jump around to, but something to listen to. This Demo EP proves that Blame it on the Ocean are not setting out to be just another hardcore band, but are working hard to create capturing music. They make good use of well thought through guitar melodies and harmonies which draw you in to the vocals and emphasize their passion.<br />
There isn’t a boring moment to be found on this CD, it has an almost coarse live sound which compliments the songs, filling them with energy, bringing them to life. It is no surprise to me that this band has been picked out to play with bands like Terror and Gold Kids. Personally, if this is the quality of a first demo, I cannot wait to hear what else this band can do, and my advice to any reader would be, don’t be a pussy, and turn them up loud!</p>
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		<title>Blame It On The Ocean</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 12:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Zardini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Artisti emergenti]]></category>
		<category><![CDATA[blame it on the ocean]]></category>
		<category><![CDATA[concerti blame it on the ocean]]></category>
		<category><![CDATA[demo blame it on the ocean]]></category>
		<category><![CDATA[tour blame it on the ocean]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2009/07/blame-it-on-the-ocean-out-150x150.jpg" alt="" width="54" height="54" />Attualmente il gruppo sta lavorando alla stesura dei nuovi pezzi in attesa di un nuovo lavoro previsto per i primi mesi del 2010.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-6350" style="margin: 5px" src="http://www.soundmagazine.it/wp-content/blogs.dir/1/files/2009/07/bioto-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" align="left" />Biografia:</strong><br />
Blame It On The Ocean si formano all&#8217;inizio del 2008, come risposta alla delusione provocata dallo scioglimento di un gruppo precedente e la voglia di fare qualcosa di nuovo con amici di vecchia data. Inizialmente sono Michael (voce), Ketto (basso), Max (batteria), Fabio (chitarra) e Davide (chitarra). Partiti inizialmente con un sound molto debitore dei lavori di casa Ebullition e simili (Saetia, Orchid), ben presto devono far fronte a difficoltà compositive, nonchè una crescente mancanza di stimolo nei confronti del genere stesso. Dopo tre concerti il gruppo decide di separarsi da Davide per difficoltà logistiche e caratteriali, virando conseguentemente sul grande amore di sempre: l&#8217; hardcore. Questo coincide con il passaggio di Max alla chitarra e il momentaneo ingresso di Giangi alla batteria. In questo periodo prendono forma le prime canzoni, ma è solo con l&#8217;ingresso di Stiff che la formazione guadagna stabilità e inizia a lavorare freneticamente sui pezzi. Quattro di questi pezzi vedranno la luce sull&#8217;omonimo demo registrato al Double Cube Studio, con un suono devastante che assorbe il meglio del hardcore mondiale (American Nightmare, Dead Hearts, Dead Swans, More Than Life, Gold Kids).<br />
Nel frattempo riprende assiduamente l&#8217;attività live con concerti che li portano a dividere il palco con gente come Ed, Taste The Floor, O.S.D.S., Oltrezona, Lifend, Gold Kids, Strength Approach e Terror. Attualmente il gruppo sta lavorando alla stesura dei nuovi pezzi in attesa di un nuovo lavoro previsto per i primi mesi del 2010. Nel frattempo tenete d&#8217;occhio il myspace per tenervi aggiornati su news e nuove date. Ne vedrete delle belle!</p>
<p><em>Blame It On The Ocean:</em></p>
<p>Michael &#8211; Vocals<br />
Ketto &#8211; Bass<br />
Max &#8211; Guitar<br />
Fabio &#8211; Guitar<br />
Stiff &#8211; Drums</p>
<p><strong>Discografia:</strong><br />
2009 &#8211; Demo</p>
<p><strong>Prossimi concerti:<br />
</strong>29 luglio 2009 STAY RAD! NIGHT nr.2 &#8211; con Carpathian, Ritual e Anchor PIEFFE FACTORY &#8211; Lucinico (GO)</p>
<p><strong>Contatti:</strong><br />
<a href="http://www.myspace.com/blameitontheocean">www.myspace.com/blameitontheocean</a><br />
<a href="mailto:icouldhavediedwithyou@gmail.com">icouldhavediedwithyou@gmail.com</a></p>
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		<title>Taste the Floor + Carlito + Blame it on the Ocean</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 08:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Zardini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[blame it on the ocean]]></category>
		<category><![CDATA[carlito]]></category>
		<category><![CDATA[monster joe club]]></category>
		<category><![CDATA[taste the floor]]></category>

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		<description><![CDATA[Serata hardcore al Monster Joe Club di Piazzola sul Brenta (PD) con Taste the Floor, Carlito e Blame it on the Ocean.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&amp;quot"><strong>Artisti</strong></span><span style="font-size: 12pt;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&amp;quot">: Taste The Floor, Carlito, Blame It On The Ocean<br />
<strong>Luogo</strong>: Monster Joe Club, Piazzola Sul Brenta (Pd)<br />
<strong>Data</strong>: 16/05/09<strong>Descrizione</strong>:<br />
Serata hardcore con:</p>
<p><span style="font-size: 12pt;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&amp;quot"><strong>Taste The Floor</strong> (fast hardcore da Roma)<br />
<a href="http://www.myspace.com/tastethefloor">www.myspace.com/tastethefloor</a><br />
<strong>Carlito</strong> (hardcore da Vicenza, ex Csch)<br />
<a href="http://www.myspace.com/"><span style="color: #800080">www.myspace.com/</span></a>?<br />
<strong>Blame It On The Ocean</strong> (hardcore da Udine)<br />
<a href="http://www.myspace.com/blameitontheocean">www.myspace.com/blameitontheocean</a></p>
<p></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ed + Sangue HC + Blame it on the Ocean</title>
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		<pubDate>Mon, 11 May 2009 08:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Zardini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[blame it on the ocean]]></category>
		<category><![CDATA[ed]]></category>
		<category><![CDATA[pieffe factory]]></category>
		<category><![CDATA[sangue hc]]></category>

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		<description><![CDATA[Serata hardcore al Pieffe Factory con Ed, Sangue Hc e Blame it on the Ocean.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 12pt;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&amp;quot"><strong>Artisti</strong></span><span style="font-size: 12pt;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&amp;quot">: Ed, Sangue Hc, Blame It On The Ocean<br />
<strong>Luogo</strong>: Pieffe Factory, Lucinico (Go)<br />
<strong>Data</strong>: 15/05/09<strong>Descrizione</strong>:<br />
Serata hardcore con :</p>
<p><span style="font-size: 12pt;font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&amp;quot"><strong>Ed</strong> (fast skatepunk da Bologna)<br />
<a href="http://www.myspace.com/nailedtotheboard">www.myspace.com/nailedtotheboard</a><br />
<strong>Sangue Hc</strong> (hardcore dalla provincia di Udine)<br />
<a href="http://www.myspace.com/sanguehc">www.myspace.com/sanguehc</a><br />
<strong>Blame It On The Ocean</strong> (hardcore dalla provincia di Udine)<br />
<a href="http://www.myspace.com/blameitontheocean">www.myspace.com/blameitontheocean</a></p>
<p></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Pieffe Factory 3rd Anniversary Party</title>
		<link>http://www.soundmagazine.it/blog/2008/12/09/pieffe-factory-3rd-anniversary-party/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Dec 2008 14:46:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valentina Zardini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[blame it on the ocean]]></category>
		<category><![CDATA[concerti pieffe factory]]></category>
		<category><![CDATA[o.s.d.s.]]></category>
		<category><![CDATA[pieffe factory]]></category>
		<category><![CDATA[pieffe factory 3rd anniversary party]]></category>
		<category><![CDATA[rydell]]></category>
		<category><![CDATA[sangue hc]]></category>
		<category><![CDATA[screaming whores]]></category>

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		<description><![CDATA[Al Pieffe Factory di Lucinico (Go) si esibiranno O.s.d.s., Blame it On the Ocean, Sangue Hc, Screaming Whores e Rydell in occasione del 3rd Anniversary Party.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Luogo:</strong> Pieffe Factory &#8211; Via Marega, 14 &#8211; Lucinico (GO)<br />
<strong>Inizio:</strong> ore 21.30<br />
<strong>Ingresso:</strong> libero</p>
<p><strong>Gruppi:</strong><br />
O.s.d.s. ( <a href="http://www.myspace.com/osds">www.myspace.com/osds</a>)<br />
Blame It On The Ocean (<a href="http://www.myspace.com/blameitontheocean">www.myspace.com/blameitontheocean</a>)<br />
Sangue Hc (<a href="http://www.myspace.com/sanguehc">www.myspace.com/sanguehc</a>)<br />
Screaming Whores (<a href="http://www.myspace.com/screamingwhores">www.myspace.com/screamingwhores</a>)<br />
Rydells (<a href="http://www.myspace.com/therydellsitaly">www.myspace.com/therydellsitaly</a>)<br />
+ guests</p>
]]></content:encoded>
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