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Amarone in Jazz

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“Baciami Alfredo” di De Curtis

Chi ha avuto il privilegio di conoscere i De Curtis attraverso lo struggente videoclip della canzone “Lugana addio” può capire cosa intenderò dire in questa recensione.
Troppo facile definirli un misto tra rock, jazz e minimal perchè qui si tratta di musica strumentale e lei per sua natura ha mille strati ed influenze, che hanno un impatto emotivo diretto e schietto.
Qui di vere contaminazioni ce ne sono eccome e si avvertono dalle prime note. Se il vero comun denominatore si può considerare la raffinatezza, c’è da considerare che non si sta parlando di musicisti di primo pelo, ma di una super band composta da pilastri della scena indipendente veronese: Bruno Vanessi (Rosolina Mar e molti altri), Davide Bronzato, Andrea Gastaldello, Riccardo Orlandi (The Rituals e Hell Demonio) e Luca Bronzato.
L’eleganza e il piglio sicuro vanno quindi a braccetto, strizzando furbamente l’occhio all’ascoltatore. Se pensate di trovarvi di fronte a un disco malinconico e lacrimevole sbagliate di grosso: qui si parla di arrangiamenti ben delineati ed accattivanti, che non vogliono nè piegarsi all’astrattismo del jazz nè alla brutalità del rock.
Così mi viene facile pensare a “Baciami Alfredo” come un album d’altri tempi, non certo per il sentore di “già ascoltato”, ma per l’immortalità che canzoni come queste portano in grembo.
Immortali come la colonna sonora di un bel film d’azione anni Sessanta, come i baffi folti sul volto di un uomo, come il buon vino invecchiato bene, i profumi di una trattoria di paese e come i filmati in Super 8. Immortali ed emozionanti.
Provare per credere.



Intervista con De Curtis

 

31/08/2010

Sound Magazine incontra una delle band nostrane più promettenti, i De Curtis, che hanno appena pubblicato in versione digitale l’album di debutto “Baciamo Alfredo”.
Risponde Andrea Gastaldello – pianista/chitarrista

Ciao ragazzi e benvenuti su Sound Magazine. Potete presentarvi brevemente ai nostri lettori?
A: Ciao a tutti, noi siamo i De Curtis, band nata a Verona agli inizi del 2009 da un idea di Bruno Vanessi chitarrista (Rosolina Mar), dal pianista/chitarrista Andrea Gastaldello (io) e dal bassista Davide Bronzato.
Nel Novembre 2009 entrano nella line-up definitiva Riccardo Orlandi (Hell Demonio) alla batteria e Luca Bronzato al Sax.

Se doveste descrivere in 3 aggettivi la musica dei De Curtis quale scegliereste?
A: Evocativa, grintosa e malinconica.

E se doveste descrivere i De Curtis?
A: Grinta con stile.

Voi siete di Verona e provenite da diversi contesti musicali. Come siete arrivare a “miscelare” tutte le vostre influenze e farle confluire in ciò che sono diventati i De Curtis?
A: Siamo da molto tempo tutti in contatto, in un modo o nell’altro: chi suonava già assieme, chi si conosceva già… L’amicizia è un ottimo veicolo per far confluire le influenze, le idee, per avere qualcosa in comune, dopodichè servono le ore di sala prove per determinare il sound, per andare verso quello che tutti nel gruppo vogliono. L’avere 5 teste che diventano un tutt’uno è molto intrigante e quando ti accorgi che sta nascendo un’idea che emotivamente coinvolge tutti è sempre una bella emozione. Di base si crea un progetto, dove la volontà è quella di avere un proprio linguaggio, filtrandolo in un genere musicale, nel nostro caso gli anni 70 sono stati il comune denominatore, dai quali abbiam estrapolato i sapori aggiungendo via via idee, ora Jazz, ora Soul, ora Pop Rock…

“Baciami Alfredo” è appena uscito in versione digitale. Com’è stato creato?
A: Partendo dal presupposto che volevamo un prodotto anni ’70, siam andati alla ricerca di tutto quello che ci avrebbe permesso di lavorare in quella direzione. Da Novembre ’09 a Marzo 2010, abbiam preparato gli 8 brani del disco in sala prove, curando attentamente la tipologia dei suoni e la composizione dei brani, dopodichè per le registrazioni abbiam contattato Fabio Magistrali il quale, ha creato la situazione per avere un suono “vintage” mettendoci nella condizione di registrare in presa diretta, senza l’ausilio di computers e quant’altro, dando quella dimensione “Live” a noi congeniale. Poi abbiam curato il missaggio, sempre con Fabio accanto, il quale ha dato una pasta sonora fantastica, non smetteremo mai di ringraziarlo, è un amico ed un grande consulente musicale, oltre che ad essere un mago del suono. 
I brani son stati così registrati in 4 giorni nel mese di Aprile.

Abbiamo visto anche il bellissimo video del pezzo “Lugana Addio”, che racchiude quel senso nostalgico e raffinato che lo contraddistingue. Potete parlarcene?
A: L’idea del video è venuta a Riccardo (batterista e titolare della Tannen Records) dopo aver visto il video di un amico (His Clancyness) girato da un regista francese. Un collage di spezzoni di film anni ’70. Ha pensato ai filmini d’epoca, ai Super 8, a quelle immagini un po’ sgranate e scolorite che danno sempre un grande senso di nostalgia. E quando un amico gli ha proposto un dolcumentario del ’59 girato a Verona non ci ha pensato due volte: ha visto quelle riprese e ha capito che potevano benissimo adattarsi alla nostra canzone. Sono immagini di una città che si sveglia, le persone che vanno al lavoro, il mercato, le automobili, luoghi e persone che sembrano riemergere da un passato remoto e irrecuperabile  nonostante siano passati solo 50 anni. Un mondo perduto che era perfetto per Lugana Addio.

Avete in programma una presentazione ufficiale del disco di debutto?
A:Il disco sarà presentato il 24 Settembre a Verona, stiamo valutando più locali, comunicheremo dove sul sito della Tannen Records, mentre il 25 saremo alla FNAC sempre a Verona per un Show-Case di presentazione nel tardo pomeriggio.

Dove si potrà acquistare il disco e in che formati?
A: Il disco dal 25 Agosto è acquistabile sulle piattaforme digitali di iTunes e Amazon, per il formato CD si dovrà aspettare il 25 Settembre e sarà disponibile sul sito dell’etichetta www.tannenrecords.com e nei negozi distribuito da Audioglobe.

Grazie per l’intervista e in bocca al lupo!
A: Crepi il Lupo! Anche se odio doverla dire sta frase, adoro i Lupi! Grazie a voi per l’intervista!

Baciami



I De Curtis presentano “Baciami Alfredo”, album di debutto

Esce oggi il prezioso disco d’esordio della band veronese De Curtis, intitolato malinconicamente “Baciami Alfredo“. Prezioso per la scelta accurata del genere, degli strumenti, dei musicisti.
Atmosfere jazz minimali, sapori d’altri tempi (ma sempre attuali) ed un’estrema raffinatezza sono a nostro avviso gli elementi portanti di questo primo lavoro, che esce proprio oggi in versione digitale per Tannen Records.

Per dare un assaggio ai nostri lettori, ecco il bellissimo video del pezzo “Lugana Addio“, che racchiude immagini di una nostalgica Verona alla fine degli anni Sessanta.

Baciami