Amy Winehouse: è italiano il primo istant book
S’intitola Amy Winehouse Fino Alla Morte il primo libro pubblicato dopo la morte della cantante londinese, dal 5 agosto nelle librerie per Chinaski Edizioni. 160 pagine di racconti, interviste e trascrizioni con la inusuale prefazione del cantautore spagnolo Tonino Carotone.
Amy Winehouse è stata trovata morta nella sua casa di Londra lo scorso 23 luglio. Le cause del decesso sono ancora ignote ma si presume che la sera prima Amy abbia assunto una dose eccessiva di droghe, andando in overdose. Amy Winehouse, la star mondiale, un talento smisurato, ma tossicodipendente, alcolizzata, eccessiva. Nessuno al mondo si è stupito della sua morte, a partire dalla madre, che poco dopo il rinvenimento del cadavere ha dichiarato: “Me l’aspettavo, era solo questione di tempo”.
Tutti la consideravano un talento raro, ma buttato al vento da una condotta di vita scellerata.
Perchè una ragazza che aveva il mondo a portata di mano, con alle spalle un’adolescenza tutto sommato normale e serena, ha iniziato a drogarsi fino ad arrivare alla morte? Per amore. Quello sbagliato.
“Fino Alla Morte” racconta la breve vita di Amy Winehouse cercando di esplorare le cause di questa vicenda, parlando della sua storia di vita e di amore, sempre vissuto con debolezza, apprensione, ansia. Dietro ad una vita di eccessi c’era una ragazza qualunque, giovane, con una personalità ancora debole, che probabilmente doveva ancora imparare a vivere con serenità l’amore.
Episch Porzioni e Prince Greedy scrivono questo libro in 48 ore, pur partendo da diverse indagini e documentazioni che stavano già elaborando da tempo. Lo fanno seguendo in diretta le notizie, le dichiarazioni, le autopsie. Si trasformano in medici legali e ci raccontano una persona che mai prima d’ora era stata raccontata nella sua umanità e nelle sue debolezze. Amy Winehouse era una ragazza qualunque, morta sola, senza destare stupore. Una ragazza che non ha avuto il tempo di crescere.
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Quando si parla della cantante britannica Amy Winehouse è sempre mettere un punto di domanda in fondo alle frasi. Amy, pur avendo superato le fasi più nere della sua vita anche grazie a un lungo soggiorno sull’isola di Santa Lucia, non ha assicurato all’etichetta discografica di portare a termine un nuovo album di inediti per il 2010. Al momento, a detta di Island Records, la cantante avrebbe registrato alcuni demo molto soddisfacenti.
Dopo le ben note disavventure fisiche e giudiziare, Amy Winehouse sembrava aver trovato una sorta di equilibrio, grazie al quale da qualche tempo si diceva essere al lavoro su un nuovo album.
Alicia Keys, la voce prescelta per comporre la colonna sonora del nuovo James Bond al posto di Amy Winehouse, ha confessato che le piacerebbe lavorare al fianco della star di “Back to black”. Proprio la turbolenta cantante britannica si era letteralmente infuriata per essere stata scartata dai produttori del film, accusati dalla Winehouse di aver preferito un’interprete “meno tossica”, ma sicuramente “piu’ noiosa”.