Ci trovate anche su Facebook My Space Twitter
Accedi al tuo account | Registrati per partecipare
Sexto
NoReasonRecords

Posts Tagged ‘ 99 posse ’



Greenpeace presenta Artisti contro il nucleare

NO AL NUCLEARE” è il brano di Adriano Bono & Torpedo Sound Machine cantato assieme a 99 Posse, Leo Pari, Piotta e Punkreas.
Il brano è stato pensato in collaborazione con Greenpeace per la campagna “Nuclear Lifestyle”.

Greenpeace chiama così a raccolta tutti gli artisti che vogliano schierarsi contro il nucleare.
«Questo nuovo singolo è un work in progress in attesa di sempre maggiori adesioni- spiega Andrea Lepore, responsabile campagna nucleare di Greenpeace.  - Speriamo presto di riuscire a tutti gli artisti contro il nucleare insieme su un unico palco».

Secondo Greenpeace:il nucleare è pericoloso, essendo soggetto a rischi di gravi incidenti.
Le centrali generano scorie che rimangono radioattive per migliaia di anni.
Il contributo all’occupazione è molto limitato.
E’ troppo costoso nella costruzione e nello smaltimento e quindi la bolletta aumenterà.
Investire nel nucleare impedirebbe lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
E’ una pericolosa perdita di tempo ai fini climatici perché occorrono troppi anni per costruire le centrali e i risultati sarebbero scarsi. Non garantisce indipendenza energetica mentre l’uranio una risorsa limitata.
Non ha il sostegno dei cittadini.
Il nucleare è pericoloso anche a notevoli distanze, ma è più pericoloso quanto è più è vicino.

Adriano Bono, che con Torpedo Sound Machine ha prodotto la base musicale ed è autore del brano insieme agli altri artisti coinvolti dichiara: “Personalmente mi auguro che questa canzone-manifesto contro il ritorno del nucleare in Italia sia solo il primo passo di una serie di innumerevoli iniziative artistiche, e che contribuisca all’avvio di una grande mobilitazione di tutta la società civile, con gli artisti (musicisti, attori, grafici, creativi in genere) schierati in prima linea nel sensibilizzare l’opinione pubblica sulla follia delle scelte energetiche del Governo.”



Intervista con Meg

 

15/01/2010

Sound Magazine ha il piacere di incontrare Meg, cantante napoletana che ha fatto parte della band 99 Posse e del progetto Nous con Marco Messina. Ha all’attivo due album da solista, il primo omonimo e l’ultimo del 2008, “Psychodelice”.

Ciao Meg, è un piacere averti su Sound Magazine. So che sei stata a lungo impegnata all’estero ed ora sei in tour, quindi grazie per la disponibilità.

L’ultimo tuo album, “Psychodelice” risale all’aprile del 2008. E’ un album molto suggestivo e diretto: qual’è stato il percorso creativo tra l’uscita del tuo album omonimo del 2004 e “Psychodelice” (entrambi pubblicati dall’etichetta indipendente da te creata Multiformis)?
Ogni disco rispecchia secondo me il relativo periodo della vita di chi l’ha scritto. Così per esempio il mio lavoro precedente parlava in buona parte della necessità psichica – dopo circa dieci anni di sovraesposizione e tinte forti – di avere un momento tutto per sè, raccolto ed intimo.
Durante tutta la scrittura di “Psychodelice”, invece, ho sentito forte l’esigenza di far convivere, armonizzandole, due parti emozionali di me in apparenza agli antipodi ma che invece finiscono per essere essenziali l’una all’altra completandosi. Quella delicata e femminile che era venuta fuori in maniera così evidente nel disco scorso e quella più sfrontata, danzereccia, estroversa, insomma quella più da maschiaccio, della quale non potevo prorpio più fare a meno.

Com’è lavorare con Stylophonic?
Ho scelto Stefano perché in mente avevo un progetto sonoro ben chiaro e, quando ho cominciato a lavorare con lui, i miei brani erano già in “fase di lavorazione avanzata”. Nella musica elettronica è molto importante la scelta dei suoni, della library che hai. Stefano è un musicista che ha una naturale predilezione per i suoni solari, ironici, giocosi: i miei pezzi stavano andando proprio in quella direzione, quindi avevo bisogno di un esperto che ottimizzasse e valorizzasse ancora di più questi tratti, che radicalizzasse ancora di più l’energia prepotente con cui tutto ciò stava avvenendo. Volevo che “Psychodelice” esprimesse nel sound compattezza, e che sprigionasse gioia di vivere e di sperimentare, a prescindere dal mood delle singole canzoni.

“Psychodelice” ha una grafica accattivante, basata sul rosa fluo e sulle forme geometriche. Chi ha seguito il progetto grafico (secondo me molto indovinato) ed i video di “E’ troppo facile” e “Distante”?
E’ sempre la stessa persona: Umberto Nicoletti. La collaborazione con lui è iniziata ai tempi del primo disco, con la realizzazione del un video di “Parole Alate”. La cosa che mi ha sempre stimolato del rapporto creativo tra me e Umberto è che riesce a tradurre in immagini la mia musica. In particolar modo per “Psychodelice” abbiamo lavorato in sinergia per far sì che i suoni e le parti visive fossero un esperienza multisensoriale. Oltre alla direzione artistica di tutto il lavoro ha curato anche il merchandising del disco (http://m-e-g.it/wp/?page_id=280).

Una delle tue peculiarità è la sperimentazione: dobbiamo aspettarci cambiamenti in futuro o manterrai l’interesse per l’elettronica?
Per me la sperimentazione è di vitale importanza. Nel nuovo tour “Meg vs. Phone Jobs” esploriamo, credo in modo più estremo di quanto mi sia mai capitato di fare, le potenzialità creative della tecnologia.
La tecnologia progredisce per “capitoli”; se un musicista è curioso di esplorare, può sfruttare a proprio vantaggio tutte le possibilità dell’esistente, del suono che esiste in quel momento, in termini di conoscenze e tecnica. Così è successo quando è uscito il “nuovo oggetto” iPhone, oppure quando ho capito che potevo fare musica con il pc, invece di andare in uno studio: la tecnologia mi ha fatto scoprire che con pochi mezzi riuscivo a creare.
È l’approccio con le cose che fa la differenza: anche se usi un oggetto freddo, come il pc o l’iPhone, puoi fare musica che emoziona. Si può tirare fuori l’emozionalità da tutte le cose; ogni oggetto ha una sua musicalità. A me piacciono gli ossimori, le contraddizioni. Così mi interessa la freddezza della tecnologia unita alla musica, che proprio per questa sua duttilità continua a rinnovare la sua potenza come forma ancestrale di comunicazione.

A proposito di futuro, sono in cantiere nuove canzoni?
Si, certo. Sono ancora in fase embrionale, però: ora sono concentrata sulla realizzazione dello spettacolo con i Phone Jobs, che è molto coinvolgente per me a livello creativo…

Com’è andato il Psychodelice Tour? So che sei stata anche all’Eurosonic Festival di Groningen, com’è andata?
Il tour è andato molto bene! E Groningen è stato un esperimento molto importante di “esportazione” della mia musica: la risposta è stata più reattiva di quanto potessi aspettarmi, e mi ha portato una serie di proposte, che sto valutando proprio in questo periodo.

Una domanda per noi di rito: c’è qualche gruppo emergente che vorresti consigliare ai nostri lettori?
Purtroppo in questa fase di crisi in generale si è tutto per forza di cose un pò fermato, mi sembra anche in ambito musicale… Chissà che proprio i momenti di crisi non facciano sbocciare nuove realtà che riescano a fare di necessità virtù!
Se devo fare dei nomi, ho sentito un rapper molto bravo: si chiama Ghemon Scienz, e il suo stile di scrittura mi piace molto! Restando nella mia zona segnalo – anche se non sono ‘emergenti’ – ovviamente  CòSang, Clementino e, di tutt’altro genere, gli Atari.

Grazie mille d’aver risposto alle nostre domande, spero di poterti vedere al più presto in concerto! 
Vi aspetto!

www.m-e-g.it



“Corto circuito” – 99 Posse

“Corto circuito” è il quinto album del gruppo napoletano 99 Posse, registrato a Torino da Carlo Ubaldo Rossi, mixato a Londra da Steve Lyon e pubblicato infine nel 1998.

Tracklist
1. Buongiorno
2. Corto circuito
3. Me siente?
4. Lettera al presidente
5. Quello che
6. Era na vota
7. Vulesse
8. Focolaio
9. Bon voyage
10. Nell’era della confusione semiotica
11. Siente ‘o fank
12. Pagherete caro





Il ritorno dei 99 Posse

Comunicato del 6 settembre 2009

A sette anni di distanza dall’ultima esibizione dal vivo torna la
99 POSSE
PRIMA DATA DELL’IMMINENTE TOUR E DATA UNICA IN CAMPANIA
Il 12 settembre 2009
Napoli (Piazza Mercato)

concerto gratuito nell’ambito della IX edizione di
MUSICA NUEVA – “Assalto culturale alle barriere sociali.
rassegna realizzata con il Patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione della Regione Campania.
inizio ore 20:00
special guest: JOVINE (www.myspace.com/jovine ) e SANGUE MOSTRO (www.myspace.com/sanguemostro).

Il ritorno della 99 POSSE!
Lo storico gruppo antagonista inaugura a Napoli la rassegna “Musica Nueva” presentando un brano inedito e affrontando un tema sociale di drammatica attualità: la sicurezza del lavoro.
La band inoltre sarà protagonista di un progetto che coinvolgerà gli studenti campani nella realizzazione di un brano per il nuovo disco!
Quella di Napoli sarà la prima data (l’unica in Campania) dell’imminente tour, le cui tappe confermate sono per il momento:
19.09 Latiano (BR) @ Campo Sportivo
20.09 Cosenza @ Palestra all’aperto di Via Milelli
09.10 Roma @ Alpheus
(altre saranno annunciate a breve).

La formazione vede Luca Zulù Persico alla voce, Massimo Jrm Jovine al basso, Marco
Messina alle macchine, Sascha Ricci alle tastiere, accompagnati da Claudio Klark Kent
Marino alla batteria, Gennaro de Rosa alle percussioni e Peppe Siracusa alla chitarra.
IL RITORNO DEI 99 POSSE

Il ritorno sulle scene della band avviene dopo ben sette anni di assenza. Dal loro ultimo concerto a Napoli (5 gennaio 2002), molte cose sono cambiate.
ll gruppo ritrova un’Italia in piena emergenza democratica ed economica, un Paese in declino nel quale si sperimentano inedite politiche repressive che alimentano nel corpo sociale sempre più frequenti episodi di razzismo e intolleranza. I severi richiami dell’Onu sui respingimenti di massa, le ronde che rievocano la polizia di partito, l’assenza di misure di sostegno per precari, disoccupati, immigrati e lavoratori a basso reddito, le leggi razziali, le offese di esponenti politici della Lega ai cittadini napoletani, gli attacchi omofobi, rendono bene l’idea del lager a cielo aperto nel quale le destre padane e nazionali vogliono trasformare l’Italia. In questa situazione la voce di una band che si è sempre schierata dalla parte dei più deboli e dei meno garantiti vuole tornare a essere un punto di riferimento per tutti quelli che non si stancano di sognare e lottare per un mondo diverso e migliore. Nel frattempo la crisi del mercato discografico ed i modelli proposti dalla TV (musicisti scelti da discutibili format di “talent scouting” destinati ad un successo usa-e-getta) hanno reso ancora più difficile per i gruppi che privilegiano tematiche sociali e politiche nella propria produzione musicale, emergere ed arrivare al grande pubblico. Per questo il ritorno della 99 Posse assume i caratteri di una scommessa, di un azzardo che si auspica proficuo, quello di un gruppo che canterà canzoni scomode senza giri di parole, testando anche i livelli di tolleranza nell’Italia dei nostri giorni, per riprendersi il posto che merita nella scena musicale nazionale.

MUSICA NUEVA / “Assalto culturale alle barriere sociali”

La rassegna MUSICA NUEVA, che quest’anno ha come sottotitolo “Assalto culturale alle barriere sociali”, giunta alla sua nona edizione, è realizzata dall’Associazione Napoli Suoni, che – negli oltre dieci anni di attività sul territorio – si è da sempre concentrata su tematiche strettamente legate ai problemi sociali e alle dinamiche culturali, proponendo eventi musicali che guardano ai mutamenti del mondo contemporaneo, svelando gli incroci fra le culture e le brucianti accelerazioni dello sviluppo tecnologico.
L’associazione “Napoli Suoni” cura, ormai da nove anni, la rassegna “Musica Nueva – Cancion de libertad” tenutasi, nel corso degli anni, presso gli spalti del Maschio Angioino, la Città della Scienza, l’Aria Italsider, il Lido Baia dei Re e l’Arenile di Bagnoli. Il meglio della scena napoletana, le più interessanti novità della scena musicale italiana i migliori djs internazionali hanno composto, negli anni, una programmazione trasversale facendo di Musica Nueva un appuntamento fondamentale nel panorama culturale campano.

In questa edizione Musica Nueva punta ad attirare l’attenzione sul tema della sicurezza dei luoghi di lavoro. Il fenomeno è direttamente collegato ad una dinamica di deperimento culturale e democratico che investe l’Italia da circa 15 anni. Nel nostro Paese le “morti bianche” sono il doppio che in Francia, e il 30% in più rispetto a Germania e Spagna. Il numero di vittime sul lavoro è quasi il doppio dei deceduti in incidenti stradali e otto volte più delle vittime di omicidio.
L’Associazione ritiene opportuno “aggredire” il problema anche da un punto di vista culturale rivolgendosi direttamente ai giovani, parlando loro dei problemi legati al lavoro, spingendoli ad interessarsi in primis alla pericolosità del lavoro svolto dai propri genitori. Infatti durante la rassegna saranno divulgati dati e statistiche sulle morti bianche, saranno ospitati interventi dal palco e gli artisti coinvolti toccheranno il tema durante le performances.
Si proverà inoltre ad intrecciare il tema del lavoro sicuro con il crescente sviluppo imprenditoriale delle organizzazioni criminali. Le imprese di mafia riescono infatti a vincere i grandi appalti facendo leva su due fattori: il risparmio sui materiali e lo sfruttamento del lavoro. Questi, oramai, sono contesti in cui non si rispettano le più elementari regole di sicurezza, dove si impongono ritmi asfissianti e page basse e in nero.
Un “turbocapitalismo” inaccettabile, alimentato dalle organizzazioni criminali e dal mercato globale; un fenomeno ingestibile che tra inquinamento e perdita di vite umane sta distruggendo definitivamente il paese.
I 99 POSSE NELLE SCUOLE CAMPANE

La rassegna s’inaugura il 12 settembre a Napoli, presso Piazza Mercato, dove si svolgerà il concerto dei 99 Posse che si riuniranno ufficialmente per intraprendere un nuovo percorso artistico che li porterà a realizzare a breve un nuovo disco. Prima di loro si esibiranno i rappers Sangue Mostro e il nastro nascente del reggae italiano: Jovine. Lo “storico” ritorno sulle scene della 99 Posse coincide con l’inizio di un’interessante iniziativa sociale: questo concerto costituisce infatti il lancio di un progetto che comprende laboratori scolastici (in istituti scelti tra diverse aree “a rischio” della regione) sul rapporto tra nuove tecnologie e musica, che vedrà la band protagonista insieme agli studenti, inoltre dal 14 settembre a metà ottobre MusicaNueva ospiterà gruppi musicali scelti nelle scuole coinvolte nel progetto, con lo scopo di farli esibire dal vivo mettendo in atto ciò che hanno appresso durante i laboratori didattici.

Official 99 website:
http://www.novenove.it
http://www.myspace.com/99posse



Il ritorno live dei 99 Posse

I 99 Posse, dopo l’esibizione a Napoli dello scorso 18 luglio, tornano ufficialmente con un tour a settembre 2009. La prima data sarà proprio a Napoli, il 12 settembre.

I 99 Posse si esibiranno senza la cantante Meg. Sul palco infatti ci saranno: Luca Zulù Persico alla voce, Massimo Jovine al basso, Marco Messina alle macchine, SaschaRicci alle tastiere, Peppe Siracusa alla chitarra, Gennaro De Rosa alle percussioni e Claudio Marino alla batteria.
L’ultimo live della band risale a ben sette anni fa e l’ultimo loro lavoro, “NA9910°” al 2001.