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“Ognittanto” di QBeta

qbeta coverNon c’è solo la Sicilia in quest’album e non si tratta solo di “world music”. QBeta è un insieme di talentuosi musicisti che suonano insieme da quindici anni, dettaglio non trascurabile. E’ palese che sia un gruppo unito, in quanto gli arrangiamenti sono molto ben curati, sicuramente accattivanti e sanno spaziare con facilità e raffinatezza tra vari generi. C’è del jazz, del blues, ska, funky, ritmi afro e sudamericani e melodie balcaniche, il tutto condito con un positivo senso di leggerezza e una rara spensieratezza.
Accanto alle chitarre acustiche, alle percussioni, ai fiati, all’armonica e al clarinetto c’è la voce, calda, dolce e coinvolgente. Giuseppe Cubeta è uno di quegli interpreti che sembrano stiano sorridendo mentre cantano, qualità che infonde serenità e che fa apprezzare fino in fondo ogni parola ed ogni nota.
“Ognittanto”, quinto album dei QBeta, è un’ottima combinazione di passione per la musica, la voglia di sorridere, l’amore per i viaggi e la voglia di raccontarsi con semplicità. Particolarmente ben riuscite “Zanzare” (divertentissime entrambe le versioni presenti nell’album), la dolce “Milonga Lenta”, la folkloristica “Ognittanto”, la romantica “Se non cado” e “Outro Munbo”, canzone d’apertura dalle sonorità reggae. Molto bella anche la rivisitazione del successo anni Cinquanta di Teddy Reno “Piccolissima Serenata”.
E’ confortante poter apprezzare gruppi come questo, in grado di saper essere versatili, personali e sempre piacevoli. Un album consigliato per chi ha voglia di divertirsi e sorridere ascoltando buona musica.

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