soundmagazine

Interviste . Intervista con Gnarwolves

Intervista con Gnarwolves

Il 5 maggio gli inglesi Gnarwolves pubblicheranno il loro secondo album “Outsiders”. Nell’attesa abbiamo deciso di fare una piccola chiacchierata col cantante chitarrista Thom Weeks.
Di seguito riportiamo l’intervista in lingua originale.

Domande a cura di Michael Simeon

M: Ciao ragazzi, come vi sta trattando la vita ultimamente?
T: Ehilà! In modo buono e strano come sempre grazie!

M: State per pubblicare il vostro secondo album “Outsiders”. Ho avuto il piacere di ascoltarlo ed è una nuova fresca mescolata delle carte del sound dei Gnarwolves. Sempre in evoluzione, ma ancora legato alle radici. Vorresti parlarci del processo di composizione e delle nuove influenze?
T: E’ stato un po’ diverso dai dischi precedenti visto che ora viviamo in città diverse, quindi non proviamo assieme ogni settimana come facevamo una volta. Ci siamo ritrovati alla fine dell’anno scorso, suonato ogni giorno e lavorato su alcune idee che mi erano venute mentre perdevo tempo a casa. Poi siamo andati in tour e ne abbiamo suonate un poche per vedere cosa funzionava o no prima di entrare in studio a registrarle. Per quel che riguarda le influenze, gruppi come Ramones, musica fuzzy pop e tutto quello che ascoltavamo in furgone è finito ad arricchire il sound.

M: Vi hanno recentemente aggiunto all’edizione di quest’anno del Reading Festival, presumo uno dei tanti concerti che farete per promuovere il nuovo album. Questa domanda può sembrare clichè ma c’è un posto nel mondo dove non avete ancora suonato e vorreste suonarci?
T: Sicuro, ci sono tanti posti che non abbiamo ancora visitato! Di sicuro dobbiamo andare in Spagna e Portogallo prima della fine dell’anno, ma Sud America, sud est asiatico e le regioni baltiche sono posti dove mi piacerebbe visitare e farci concerti.

M: Ultimamente siete stati attivi anche con i vostri progetti paralleli (Shit Present, State Funeral, Cool) e concerti solisti e Max ha perfino fondato una piccola etichetta. Vorresti parlarne e dare il giusto riconoscimento ai vostri progetti?
T: Si, tutti i nostri progetti paralleli sono super diversi dai Gnarwolves e sono tutti davvero grandiosi. Max ha pubblicato il disco dei Thrownups sulla sua etichetta Soul Doubt Records quest’anno; State Funeral, il gruppo di Charlie, ha pubblicato un flexi su Boss Tuneage quest’anno e i Shit Present hanno pubblicato un 12″ su Specialist Subject alla fine dello scorso anno. Woop!

M: Avete un tour imminente in Inghilterra per promuovere l’album, avete anche l’Italia nei vostri piani per quest’anno? Vi manca l’Italia? E se la risposta è si, cosa vi manca dell’Italia?
T: Stiamo pianificando di tornare presto in Italia. E’ uno dei posti che è stato più accogliente con noi. I concerti, il cibo e il sole ci fanno sempre tornare e ci siamo fatti dei veri grandi amici da quando abbiamo iniziato a visitarla.

M: Che cosa hai ascoltato ultimamente? C’è qualche gruppo che vorresti consigliare ai nostri lettori?
T: Ci sono sempre così tante cose splendide in giro, ma ultimamente sto ascoltando molto i nuovi dischi di Diet Cig, Meat Wave e Mannequin Pussy. Per quel che riguarda l’Inghilterra, i Fresh stanno per pubblicare un grande album e i Doe hanno fatto uscire uno dei migliori dischi degli ultimi tempi alla fine dell’anno scorso. Anche Brighton ha una scena bella forte al momento, tenete d’occhio la nostra città!

M: Qualcos’altro che vorresti aggiungere? La Gnarwolves Italian CRV vi sta aspettando!
T: Spero di vedervi presto! Grazie per essere grandiosi!

M: Hey there lads, how’s life been treating you lately?
T: Hey there! As good and weird as ever thank you!

M: You’re about to relase your second album “Outsiders”. I had the pleasure to listen to it and it’s easily a new fresh shuffle of the Gnarwolves cards sound. Constantly evolving but still sticking to the roots. Would you like to tell us about the songwriting process and the new influences involved?
T: It was a little different to previous records as we live in different towns now, so we don’t play together every week like we used to. We got together at the end of last year, jammed every day and played with some ideas I’d been faffing around with at home. Then we went out on tour and played the songs a bunch to see what worked and didn’t before going into the studio to record them. Influence wise, bands that sound like The Ramones, fuzzy pop music and all the shit we listen to in the van informed the sound.

M: You’ve been recently added to this year’s edition of Reading Festival, one of the many shows I presume you’re going to do to promote the new album. This question may sound clichè but is there a place in the world where you haven’t played yet and want to?
T: For sure, we’ve still got a lot of places we haven’t visited! We definitely need to go to Spain and Portugal before the end of the year, but South America, Southeast Asia and the Baltic Region are places I’d love to go and play some shows.

M: You’ve also been active with your side projects (Shit Present, State Funeral, Cool) and solo shows lately and Max even started a small label. Would you like to talk about it and give your side projects the right props? 
T: Yes, all of our side projects are super different to Gnarwolves and are all really great. Max put out the Thrownups record on his label Soul Doubt Records this year, Charlie’s band State Funeral put out a Flexi on Boss Tuneage this year and Shit Present put out a 12” late last year on Specialist Subject. Woop!

M: You have an upcoming UK tour to promote the album, is Italy in the plans for this year? Do you miss Italy? And if the answer is yes what do you miss about Italy?
T: We definitely plan to come back to Italy soon. It’s one of the countries that has been most welcoming to us. The shows, the food and the sunshine keep us coming back and we have made some truly great friends since we started visiting.

M: What have you been listening to lately? Is there any band out there to suggest to our readers?
T: There’s always so much brilliant stuff going on, but currently I’m listening to the new Diet Cig, Meat Wave and Mannequin Pussy records a lot. UK-wise Fresh are going to put out a really great album soon and Doe dropped one the best records for ages at the end of last year. Brighton has a really strong scene at the moment too, keep your eye’s on our city!

M: Anything else you would like to add? Gnarwolves Italian CRV is waiting for you!
T: Look forward to seeing you soon! Thanks for being great.

Condividi questo articolo

1 Commento

  1. Gnarwolves with “Outsiders” – ! - 5 maggio, 2017

    […] Read the full interview here! […]

Lascia un commento

Lascia questi due campi così come sono: