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Comunicati Stampa



Esce il 24 maggio l’album dei MOLE “What’s the meaning?”

MOLE
What’s
the meaning?
Etichetta;
Rare Noise Records
Distribuzione; Good Fellas
Data di uscita: 24 MAGGIO
in digitale su tutti i canali
digitali abituali via IODA (www.iodalliance.com)
ascolta qui in anteprima
www.rarenoiserecords.com/jukebox/mole/wtm
Ricordatevi questo nome: MOLE (non “talpa” in inglese, ma la
salsa messicana dal gusto poliedrico)
MOLE ( o Mole Quartet) e’ un quartetto di matrice “jazz
moderna” guidato dai virtuosismi pianistici di Mark Aanderud, uno dei piu’
importanti giovani pianisti messicani contemporanei (presente anche in
Octahaedron dei The Mars Volta!), dalla voce chitarristica inconfondibile di
David Gilmore (chitarrista e collaborator di Wayne Shorter, Dave Douglas,
Cassandra Wilson, Randy Brecker, David Sanborn e molti altri), sorretto dal
basso delicato di Jorge “Luri” Molina e dalla sezione ritmica dell’incredibile
e poliedrico Hernan Hecht (batterista della canteante messicana Ely Guerra,
leader di Brainkiller con Brian Allen e Jacob Koller, collaboratore di Bill
Carrothers, Tim Berne, David Fiuczynski, Elliot Sharpe e moltissimi altri,
artista visuale, promotore e produttore discografico)
What’s The Meaning? si inserisce nel solco tracciato in anni
recenti da gruppi quali E.S.T. (Esbjorn Svensson Trio) e Phronesis, aggiungendo
una dose di verve e musicalita’ possibili solo in presenza della chitarra di
David Gilmore (che ricorda il John McLaughlin della Mahavishnu Orchestra di
Birds Of Fire) e della verve batteristica inesauribile di Hernan Hecht, capace
di muoversi liberamente fra jazz, rock, funk e drum’n bass.
Mole e’ il Jazz su larga scala, oggi.


Il Silenzio del Mare firmano per Red Cat Records

Red Cat Records è felice di annunciare l’entrata dei fiorentini Il silenzio del mare nel proprio rooster per la pubblicazione del primo full length della band. L’uscita dell’album “Il primo giorno” è prevista per maggio 2012. L’album è stato registrato da Andrea Pellegrini in presa diretta al Sonoria Studio (Prato), mixato e masterizzato da Tommy Bianchi al White Sound Studio (Firenze).

Il silenzio del mare è un progetto di canzoni che nascono in un indefinito passato su parole e musiche di Giovanni del Giudice. Nell’estate del 2009, con una performance solitaria – chitarra e voce – Giovanni si aggiudica il primo premio di uno dei tanti concorsi riservati ad autori ‘emergenti’: il festival Poesia per musica di Serravalle Pistoiese (PT). Nell’inverno dello stesso anno incontra una band di rigorosa (per ora) matrice acustica con la quale costruisce e arrangia le sue canzoni.
La band è finalista al Premio Biella 2010 e al Festival delle Arti 2010 (Bologna). Il 2011 è un anno di lavoro vecchia maniera. Tantissima sala prove, tanti spartiti scribacchiati, niente computers, un po’ di concerti (mai abbastanza), una Demo dall’iniziatico titolo
Il silenzio del mare e – infine – l’album di debutto,
il primo giorno, registrato in presa diretta nel mese di novembre. Ed è più o meno così che il presente ha avuto inizio.

 

CONTATTI BAND:
Sito: http://www.ilsilenziodelmare.it
myspace:  http://www.myspace.com/ilsilenziodelmare
facebook: http://www.facebook.com/ilsilenziodelmare
youtube: https://www.youtube.com/silenziodelmare



Replosion: in arrivo “The Resting Place of Illusion”

The Resting Place Of Illusion” il debutto discografico dei Replosion sarà disponibile sulle maggiori piattaforme digitali dal prossimo 8 maggio. Licenziato da Dysfunction Productions, il disco è stato prodotto da Dualized ed Eddy Cavazza e masterizzato da Alessandro Vanara. Un progressive dal thrash-metal riffing che scorre tra melodie power e sonorità prog 70s e moderno, così si potrebbe riassumere il contenuto del disco, qui descritto dalla stessa band: “E’ il nostro album d’esordio, il nostro modo di fare metal. Comporre senza voler esaurire i cliché di un genere, visitare trasversalmente più approcci, slegarsi dalle produzioni “progettate e suonate” al computer: senza pretese di rivoluzionare lo scenario, solo per suonare metal come lo avevamo in testa. In più parti il disco omaggia i musicisti e la musica che ci hanno fatto crescere e appassionare,  speriamo che il nostro mix sia divertente, semplice, fresco“.

Qui di seguito la tracklist di “The Resting Place Of Illusion”:
01. Carillon 02. Resting Place Of Illusion 03. Your Shame 04. The Unknown God 05. Starless Night 06. Turn The Page 07. Push Me Down 08. The Fallen Gates 09. Ice Queen

Per essere sempre informati su news e show:
www.replosion.com
www.myspace.com/replosion



Il Viaggio: il disco d’esordio degli Arabeski Rock



Virtual Studio
è lieto di presentare:
IL VIAGGIO
…il debutto degli Arabeski Rock…
virtual Studio 2012
9 brani, 46.30 minuti

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Esce il primo album dei FORMANTA! “Everything seems so perfect from far away”

 
FORMANTA!
“Everything seems so
perfect from far away”
etichetta :Seahorse Recordings
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita : 20/05/2012
FILE UNDER :
INDIE POP
Nel giro di
3 anni i Formanta! hanno toccato tutte le tappe della classica carriera
musicale di una band: da una prima timida auto produzione nata in una lontana
sala della periferia romana, ad un più consistente curato Ep, chiamato
Shiny E.P. People“, che ha lentamente catturato l’orecchio di
appassionati, musicofili e curiosi, aumentando con un dilagante passaparola
“internettiano” l’attenzione verso la band. Grazie all’interesse di
alcuni promoter e all’aiuto di alcune persone (in seguito diventate veri amici
del gruppo), la band ha preso parte ai più importanti Festival della penisola e
ha partecipato a numerose compilation (tra le quali ricordiamo Busta della
Midfinger Records e Soniche Avventure di Fridge Rec.), girando lo stivale in
lungo e in largo su una macchina carica all’inverosimile di strumenti, e
condividendo il palco con tanta bella gente, sia italiana (Les Fauves, The
Calorifer Is Very Hot, The Records) che straniera (dall’Australia dei Ruby Suns
al Canada dei Plants And Animals, dalla Svezia degli Speedmarket Avenue
all’America dei Paramount Pictures all’Inghilterra di Islington Boys e Veils).
Nel titolo di quel fortunato Ep non c’era solamente un’ironia che strizza
l’occhio agli appassionati della band di Michael Stipe e soci (o meglio, della
fu band di Stipe e soci), ma anche una dichiarazione quasi autobiografia del
gruppo: “Shiny E.P. People” rappresenta l’amore dei Formanta! per le
sonorità anni novanta, per i riff di chitarra, le melodie dirette e quell’indie
che ancora non era stato etichettato come tale, muovendosi in bilico tra le
college radio e le etichette in crescita. E come accadeva per alcune band di
quegli anni, anche per loro un’etichetta si è fatta avanti…Con il supporto
della Seahorse Recording e della New Model Label i Formanta! hanno fatto le
cose in grande e, a coronamento di un lungo ed intenso periodo di registrazioni
miste a live (sempre provare sul palco i pezzi che vuoi mettere su disco!), il
2012 porta nei negozi il primo album del gruppo intitolato .Everything seems so
perfect from far away; 10 pezzi che qualcuno riconoscerà come
familiari-soprattutto se avete seguito la band dal vivo-, e che nella versione
studio uniscono lo spirito irrequieto del live alla cura degli arrangiamenti in
sala di registrazione.L’album prosegue e perfeziona il sound del precedente
lavoro, costruendo solidi brani di stampo classic-rock (R.E.M. – Wilco) con
giri di basso quasi solisti e numerose chitarre (baritone, elettriche,
acustiche) che ricamano riff in perfetto stile Smiths. La possibilità di
disporre di una propria sala ha concesso alla band il giusto tempo per
sperimentare ed impreziosire gli arrangiamenti, che si distinguono per un uso
maggiore del piano e una maggiore profondità del suono, grazie all’uso di
archi, trombe ed ottoni. Date tempo a questo lungo inverno di finire e in
primavera i Formanta! torneranno nuovamente sui palchi, e vi diranno come mai
“tutto sembra così perfetto… da molto lontano”.
               


ALICE MONDIA: “Ormai” è il nuovo singolo dell’artista svizzera-tedesca

La giovane interprete ed autrice alemanna Alice Mondia ha pubblicato il suo nuovo singolo intitolato “Ormai” su etichetta Globerockker (in tutti gli store digitali ed in promozione radiofonica circuito Earone). Il singolo, séguito del fortunato “Rabbia” di qualche mese fa, anticipa l’uscita del nuovo cd previsto prima dell’estate.

Con il nuovo brano “Ormai” (con testo di Martino Lo Cascio), Alice ha focalizzato la propria proposta artistica grazie alla produzione di Renato Droghetti, assestandosi su coordinate più pop, pulite e con degli arrangiamenti creati per non sovrastare l’anima soul/black di Alice ora più vicina ad Anastacia, Anouk o Giorgia.

«“Ormai” è un grido di incoraggiamento – afferma la poliglotta artista che parla correttamente inglese, tedesco, italiano e francese – ad andare avanti nonostante tutte le difficoltà, a diventare sempre più forti, a camminare con determinazione anche con le ferite che ti bruciano ad ogni passo. Si lotta per le cose che si amano, per i sogni che abbiamo: è la lotta per questa vita che ci rende vivi. In “Ormai” posso dire di aver cantato finalmente libera, libera di essere spontanea, di essere me stessa, e questo è un grande traguardo».

Alice Mondia è una giovane interprete ed autrice con doppia nazionalità Svizzera e Tedesca residente a Lugano. Artista eclettica, amante dello snowboard e del wakeboard, del ballo r’n’b e delle star anni ottanta,  si è innamorata dell’Italia grazie anche al suo carattere solare ed estroverso. Modella nei ritagli di tempo, suona pianoforte e basso elettrico ed ha un’attrazione innata per qualsiasi palcoscenico, per il sushi e per i blazer! Già all’età di 18 anni incide il suo primo album sotto la direzione artistica di Gianluigi Fazio, corista di Laura Pausini, “My Way or No Way” che si è guadagnato subito un contratto con il principale distributore svizzero  Musikvertrieb. Dal 2011 il passaggio alla lingua italiana con il singolo “Rabbia”. Nel 2012 è prevista l’uscita del nuovo lavoro.

News/Info su www.alicemondia.com



THE VINDICATORS Presentano GREATEST HITS

Gruppo nato all’indomani dello scioglimento di uno
dei gruppi storici della scena indie wave italiana (Frigidaire Tango)
Support band delle date
italiane dei Blues Brothers
Con all’interno della loro line up componenti dei
Fleshtones e dei Fuzztones
THE VINDICATORS
Pubblicano un greatest hits dei due album usciti alla
fine degli anni 80
THE VINDICATORS
Presentano
GREATEST HITS
Etichetta; Go Down Records
Data di uscita: 15 maggio
Ascolta qui il disco in streaming
I Vindicators dal vivo sono una garanzia come spettacolo
(guarda un video di un live
http://www.youtube.com/watch?v=OnbDJqTmPJ8). All’epoca, oltre ad essere ospiti
d’onore ad Arezzo Wave, aprirono per i Blues Brothers e nei loro dischi hanno
suonato componenti dei Fleshtones e dei Fuzztones.
Oggi esce
un doppio cd. Un cd contiene i Greatest Hits. Il secondo cd è un Live.
The
Vindicators è un gruppo nato all’indomani dello scioglimento dei FRIGIDAIRE
TANGO. 
The
Vindicators pubblicarono due Lp (di cui uno per la CGD) e alcuni singoli tra il
1987 e il 1989.
Qui di seguito una biografia
sintetica e cronologica della band
1986
All’indomani
dello scioglimento dei FRIGIDAIRE TANGO alcuni elementi della band danno il via
ad un progetto disimpegnato e finalizzato al puro divertimento.
 
        Cazale – voce
 
        Steve dal Col – Chitarre   
 
        Gino Morello – Basso
 
        Paul Milanì – Sax
 
        Sonny Boy Cocco – Harmonica
 
        JM Le Baptiste – Batteria
 
Prendendo
ispirazione dalla cult band americana dei Fleshtones ne assumono il nickname e
parte lo spettacolo dei VINDICATORS.
1987
Incidono
nel proprio studio il sanguineo “That’s all rock” che uscirà a Natale
dello stesso anno. Alle session di registrazione partecipano anche Keith Streng
e Bill Milhizer, chitarrista e batterista dei FLESHTONES.
Il
disco va esaurito nel giro di sei mesi e viene ristampato nel 1988 con
diversa copertina.
1989
Avvicendamento
di musicisti all’interno della band, JM Le Baptiste, Gino Morello e Sonny Boy
Cocco vengono sostituiti da Marco Carlesso ( Mark Charles )  Fernando
Viktor e Mark Brenda , esce  per la
C.G.D. il secondo lp “Roots
Revolution”, potente e levigato, contiene le splendide ballate
“Don’t kill time” ( Outtake dei Frigidaire Tango) e “I wonder
why”.
Inizia
un lungo tour che porta la band ad esibirsi da Trento a Napoli aprendo alcuni
concerti per i leggendari BLUES BROTHERS.
Le
esibizioni live sono il vero punto di forza della band che trasforma ogni
spettacolo in un vero e proprio party.
1992
Dopo
102 concerti i Vindicators si sciolgono
2011
Viene
pubblicato il GREATEST HITS che contiene il meglio dei due album più 4 brani
inediti, la confezione contiene un secondo cd omaggio registrato dal vivo in
varie location.


Gli A3 Apulia Project presentano il nuovo straordinario lavoro, dal titolo “Odysseia”

“…Tutto ciò che ha suono è …duende…” Sono questi pensieri di Federico García Lorca che hanno ispirato il nuovo album di A3 Apulia Project. Il lavoro del gruppo ha il suo cuore pulsante, la sua anima più profonda nel Bacino del Mediterraneo da cui trae forza vitale e vocazione. È il Mare Nostrum, con le sue antiche sonorità e i suoi ritmi ancestrali, i suoi colori e la sua melanconia l’inizio, ed allo stesso tempo la meta finale del viaggio. Ed è su queste onde misteriose e millenarie che A3, come un nuovo Ulisse, intraprende il suo percorso poetico e musicale alla ricerca della propria spiritualità e della propria identità.
Le sonorità magrebine di Mediterraneo e Rasgueado si uniscono e si compenetrano con il ritmo e i ricordi balcanici di Ai Confini Arbereshe dove la lontana Albania si incontra e crea nuovi linguaggi e nuove forme sulle aspre montagne calabresi. Il gioco della contaminatio continua in Duende in cui una chitarra flamenca ammicca e rincorre un pianoforte di un lontano bar de La Habana Vieja.
Care ad A3 rimangono le tematiche antiche e attuali dell’emigrazione e dell’emarginazione simbolicamente rappresentate nelle figure di un vecchio emigrante del Sud (Freccia Del Sud; Festa Di Paese), di un randagio suonatore di strada (Roumenì) e di un povero sognatore a cui la società moderna, sorda e cieca, ha strappato tutte le sue aspirazioni (Fabbrica Del Motore). Un lavoro quindi, questo di Odysseia, che vede nell’incontro di culture e di storie la sua realizzazione più alta in una visione multiforme, senza barriere… meticcia.
 
Link utili:
BAND: www.myspace.com/a3etnomusic
LABEL: www.cnimusic.it
UFFICIO STAMPA: www.ithinkmagazine.it

 

 



DEVOCKA: “La morte del sole” in uscita il 25 maggio

La band ferrarese, dopo i primi due capitoli “Non Sento Quasi Più” (2006 – CNI, registrato da M. Fusaroli) e l’apprezzatissimo “Perchè Sorridere?!” (2009 – Nomadism, mixato da G. Favero), continua il proprio percorso artistico con il nuovo disco “La Morte del Sole“. I Devocka si lasciano alle spalle la componente noise, che li ha accompagnati fino ad ora, per affrontare i territori sonori della new wave e del post punk e ancora una volta indagano la dimensione paranoica che circonda la quotidianità dell’individuo, ma adesso la vis iraconda dei primi lavori lascia spazio ad una maturità compositiva e riflessiva. Il tutto teso verso una linea sottile tra la follia e la normalità che accompagna   l’esistenza dell’uomo. Una resa consapevole e ineluttabile dell’io. Il post punk, la new wave e ascolti neofolk, hanno condizionato la scrittura e le tinte scure di questi nuovi brani.
Registrato al Freddy Krueger studio di Ferrara da Samboela (già inscatolatore del primo demo de Le Luci della centrale Elettrica), include tra i brani di punta di quest’ultimo disco “Non solamente un’apertura mentale”, di cui è in cantiere un videoclip con il bizzarro duo artistico Amae, coautori anche del testo.
La line-up dei Devocka rimane la stessa e comprende il cantante Igor, l’asse ritmico formato da Ivan alla batteria e Bonus al basso, e il chitarrista Matteo.
 

per info :
www.devocka.it



In anteprima il free download dell’EP di Alessandro Fiori

URTOVOX Rec.
Presenta:
ALESSANDRO FIORI
QUESTO DOLCE MUSEO EP(CD)

In uscita il 18 Maggio  2012

 
Il disco solista non è più una nuova esperienza nella carriera musicale di Alessandro Fiori.

A due anni dall’uscita dell’acclamato “Attento a me stesso” Alessandro Fiori pubblica “Questo dolce museo – EP”, lavoro che si presenta come preludio del secondo disco solista che uscirà il prossimo settembre.
L’EP consta di 5 canzoni: un estratto del prossimo album (IL VENTO) ed un out-takes (LA VIGNA) del disco ufficiale, la disco-religious-song IO AMO GESU’ e due inediti (L’AIRONE e E QUANDO TUTTE LE STELLE).

Anteprima free download  “IL VENTO”
http://soundcloud.com/unomundo/sets/alessandro-fiori-questo-dolce