Recensione di Luca Malinverno
Dalle foto ufficiali di questi Amassado pensavo di trovarmi di fronte ai nuovi Brujeria, invece purtroppo una volta inserito il loro EP nel lettore “Escravidao Subliminal” la realtà è stata ben più dura. La proposta di questo combo italo-brasiliano è alquanto grezza e derivativa, l’unico intento della band sembra essere quella di viaggiare a ritmi serrati per tutta la durata del disco, movimentando il tutto tramite qualche stop and go. Le cose più fastidiose di questo lavoro sono le chitarre e la voce, le prime impostate su un singolo riff che gira per tutta la durata del brano sfiancando l’ascoltatore e la seconda monocorde come poche e priva di personalità. A tenere in piedi il tutto è la produzione, la sola nota positiva di questo EP. Sei brani non fanno un giudizio completo sia chiaro, ma di sicuro aiutano a stare lontani da produzioni prive di personalità come queste. Dopo ottime produzioni il primo passo falso di To React Records.
