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Recensioni / Recensioni Album . “The Idler Wheel Is Wiser than the Driver of the Screw and Whipping Cords Will Serve You More than Ropes Will Ever Do” di Fiona Apple

“The Idler Wheel Is Wiser than the Driver of the Screw and Whipping Cords Will Serve You More than Ropes Will Ever Do” di Fiona Apple

Fiona Apple torna dopo sette anni di silenzio e lo fa con consueto piglio riottoso. S’arrabbia, si calma, si lamenta, narra storie finite, disagi, slanci di gioia, brutture dell’umanità. Il tutto seduta al suo pianoforte.
Niente di nuovo, direte. Ebbene, quel che sembra un consolidamento del percorso creativo iniziato anni or sono, è in realtà un movimento protratto in avanti, del bacino. Pare infatti che collo, spalle e bacino della graziosa Fiona puntino ad un futuro prossimo. Niente sguardi al passato, sospiri malinconici verso “Tidal”, sul palco c’è un’artista con delle sfumature nuove, nascoste un po’, che non accetta alcun compromesso.
Chi ha bisogno di singoloni da radio per indorare la pillola? Lei vuole esprimersi liberamente, toccando tasti dissonanti, usando un linguaggio poco comprensibile (ai più), tenendo una pelle ruvida su cui strisciare la propria guancia. Si pone ostile, chiusa nel suo guscio, srotolando un album dal profilo concentrico. Se al primo ascolto può risultare un lungo navigar in acque tempestose, più si fanno proprie le canzoni, più ci si rende conto di quanto sia salda questa nave e quanto prezioso sia il legno con cui è costruita. Basta parlare di cantanti tormentate, di infanzie rubate, di motivazioni oscure sotto la lingua.
E’ così, lei scrive non per diventar amica di tutti, ma per esprimersi, per stirare e contrarre la propria voce e sprigionare ogni singolo sentimento, dalla A alla Z. Questo fa si che registri album sopra e sotto le righe, che non segua alcuna regola di mercato, che a tratti sia pedante e autoreferenziale, ma chi se ne frega, lei è una di quelle artiste che possono permettersi questo e altro, perchè ha una profondità ed un talento che son merce rara.
Quindi niente cioccolatino come rinforzo positivo, qui si tratta più di un pugno nei denti, sta a noi schivarlo o accettarlo di buon grado, sorridendo in anticipo.

 

 

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