Recensione di Luca Malinverno
Che bella sorpresa questi Starless! Questa la prima considerazione fatta dopo aver ascoltato il loro debutto “How Life Should Be”, produzione fresca e solare decisamente in linea con la stagione estiva ormai alle porte. La loro proposta è una combinazione di elementi cari al sound alternative d’Oltreoceano, a tratti potremmo definirlo pop-punk in altri episodi hardcore melodico, cosa questa che aiuta non poco la band a liberarsi con facilità da ogni possibile paragone. Il disco funziona bene e lo si nota sin dalle prime battute, con una serie di brani elettrizzanti e catchy al punto giusto come “Respect Can’t Be Bought”, “Charlie Is Not A Dog” e “Milk & Cookies”. La formula rimane la solita e gli Starless sembrano conoscerla bene: riff portante, ritornello e chorus d’assalto sono proposti in ogni canzone, con risultati decisamente soddisfacenti. Il gruppo pescarese sa farsi apprezzare insomma, decisamente più a suo agio su ritmi sostenuti e da rivedere nelle fasi ad alto tasso melodico dove non riescono a convincere del tutto. In conclusione ci troviamo di fronte a un prodotto semplice e ben confezionato, interpretato con la giusta dose di passione e voglia di farsi notare.
