Recensione di Pasquale Amato
Mi arriva sotto mano questo ep dal titolo singolare, Treppi Eppi, e mi incuriosisce da subito. Metto su il cd, ed ascolto le prime tracce, i primi testi.
La prima canzone si chiama “Lampioni in caos”, e se il testo conserva le mie aspettative, la musica ricalca troppo, per i miei gusti, eroi nazionali come i Subsonica. I quattro giovanissimi ragazzi provenienti da Salerno ( Francesco Mattia Pisapia alla voce, chitarra e synth, Alfonso Senatore alla batteria, Rocco Izzo al basso, Antonio Prugno Siniscalchi alla chitarra) se sapranno abbandonare, come hanno fatto nella composizione dei testi, approdi troppo sicuri e “già sentiti” nella musica, ne faranno di strada. Si, perché le capacità ci sono tutte, anche l’abilità musicale e nell’utilizzo di aiuti elettronici, synth, effettistiche su chitarra e basso.
In bilico tra la band torinese e i romanissimi Bud Spencer Blues Explosion, i cinque brani si susseguono facendosi ascoltare con molto piacere, denotando un approccio carico di energia da vendere. E così ascolto ”SuperMarioBlues” ( e qui il debito con i BSBE è eclatante), “Non è un problema nostro”, “Non pregare mai”, “La mira”.
I TerzoPiano sono in fase di maturazione, non tutti gli episodi del “TreppiEppi” sono indimenticabili, ma la stoffa c’è, tutto sta nell’essere più “fantasiosi” e distaccarsi un po’ dagli ascolti per provare a creare una propria storia in note.
Il mio voto è un sette, carico di speranze e attese. Seguiteli su myspace.com/3piano.

Spero vivamente che nel momento in cui hai scritto ti trovavi sotto effetto di alcool o droghe.