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Haru no Kaze

gen 19th, 2012 | By | Category: Artisti emergenti

Biografia:
Haru no Kaze è un progetto vicentino di rock italiano alternativo; propone musica originale ed autografa, il genere accostabile è quello suonato da CCCP, Marlene Kuntz, Teatro Degli Orrori, Fluxus, Ministri, senza disdegnare reminiscenze di Sonic Youth, Bahuaus, Litfiba ’80s.
Il gruppo è di costituzione recente, febbraio 2011, ma i tre componenti vengono da esperienze nell’underground Vicentino più che decennali, avendo militato in bands quali Airhead, Dogma, Aff Insidia, Lash e molte altre (il chitarrista Denis Forciniti è attualmente in forza nei Vaio Aspis).
Haru no Kaze ha pubblicato nel mese di settembre 2011 un Ep autoprodotto, di tre pezzi, intitolato “Oblio” e che qui alleghiamo; la band ha in repertorio un crescente numero di canzoni, che faranno parte del prossimo disco, full lenght, che vedrà la luce nei primi mesi dell’anno 012. I pezzi in questione sono già ascoltabili nei molti live che la band è in procinto di affrontare.
Il progetto Haru no Kaze nasce per sposare metaforicamente una musica diretta ed efficace con la necessità d’una virtù poetica e ridondante sotto l’ombra di una passione civile che mai cela la sua denuncia. L’induzione al pensiero attivo mista ad un’alternativa musicale, un “vento di primavera” che risveglia le carni e le menti intorpidite da un letargico inverno, colori che si accorpano ricreandosi, la vita che ri-comincia; ma il contesto è negativo. Quindi le membra ormai calde siano cagione di dialogo, voci e strumenti siano armi con cui sferzare chi ancora riposa placido.
Gli anni zero ed i suoi personaggi, il marciume di cui siamo nutriti e non ultime le conflittualità con l’ego sono i punti di svolta: il problema c’è e si vede. Si deve anche cantare. Haru no Kaze nasce per veicolare con una rabbia feroce ma genuina – pur tuttavia controllata – una serie di fari sulle fondamenta sulle quali poggia oggi la nostra (in)civiltà, destinata ad una lenta estinzione delle sue forme più atroci.
“Stille di tempo ci accompagnano silenti all’inesorabile trionfo dell’oblio”.

Contatti:
harunokaze.rock@gmail.com
www.facebook.com/harunokaze
www.myspace.com/harunokazerock

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