“lasortadelcanecheleccalalama” di mercevivo
gen 12th, 2012 | By Valentina Zardini | Category: Recensioni, Recensioni Album
Leggo: “Alla loro terza produzione i Merçe Vivo, a due anni di distanza da “imbarcoimmediatoin7minuti” (Nagual Records/Masterpiece), vogliono raccontare la “consapevolezza della perversione che ci lega all’oggetto carnefice del nostro desiderio”, parafrasando la poetica letteriaria del romanzo “Montedidio” dello scrittore napoletano Erri De Luca, a cui l’album è ispirato. [Molte cose non capisco, neppure quella del cane...il cane che lecca la lama sta leccando il suo sangue, però gli piace più del dolore e continua fino a dissanguarsi]“.
Mi avvicino a questo disco dopo aver letto il comunicato stampa, convinta di trovarmi di fronte a una sorta di concept album dagli alti pensieri. Di fatto, è così. Come immaginavo leggendo la presentazione, si tratta di un lavoro senza dubbio “celebrale” e dai propositi più che buoni, soffocato però dall’esagerata pretenziosità. Hanno forse chiesto troppo all’ascoltatore, che si trova in balia di un rock oscuro e zeppo di suoni, di impasti di parole ed arrangiamenti talvolta opprimenti. Pur avendolo ascoltato parecchie volte, non riesco a trovare il bandolo della matassa, sentendomi sballottata in una confusione ed una pesantezza non indifferenti. E’ come se tutti i preziosi dettagli che rendono unico e godibile una canzone passassero in secondo piano, rendendo difficile la loro visione (ed ascolto).
Colgo tutti i colori degli strazianti sentimenti, i riferimenti a Benvegnù, a Zampaglione, a De Luca e Baricco, afferro con mano l’intento evocativo e dal sapore teatrale di questo lavoro, ma non ne trovo la piena esaltazione.
E’ un bel gioiellino mal tagliato o forse in una confezione che non gli rende giustizia.
Facebook
My Space
Twitter

Bello leggere il parere di chi ascolta. Però vorremmo precisare che:
1. non si tratta assolutamente di una album “concept”/”celebrale” di alti pensieri (si tratta di 7 brani scritti in periodi diversi uniti in fine dal titolo del disco), ma neanche di un disco pop leggero contautorale che strizza l’occhio alle mode del momento
2. è un onore e piacere essere paragonati ad altri artisti, ma senza offesa per nessuno NON abbiamo mai ascoltato ne pensato minimamente all’artista Zampaglione, e nessun brano (tranne il solo titolo del disco ispirato ad un passaggio del libro Montedidio e il solo titolo del brano “Oceanomare”) fa riferimento ne è ispirato da grandi scrittori quali Alessandro Baricco ed Erri De Luca.
Grazie comunque per l’attenzione e la disponibilità.
Un abbraccio e a presto, dal vivo!!
Merçe Vivo