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Archive for dicembre 2011



“Psicantria” di Gaspare Palmieri e Cristian Grassilli

Recensione di Andrea Broggi

Partiamo da una definizione importante ai fini della comprensione di questo lavoro, cos’è la psicopatologia? Trattasi di una disciplina indipendente legata alla psicologia, avente per oggetto il funzionamento anormale dell’attività psichica e per scopo l’individuazione delle cause specifiche delle diverse malattie mentali e dei diversi disturbi comportamentali. Essa si esprime attraverso la scelta di dare priorità al mondo interno e alle esperienze vissute dal paziente stesso.
 
Decisamente roba seria.
E se ci son due qualità che rendono più interessanti (anche oltre ogni ragionevole dubbio) le cose, soprattutto quelle serie, queste sono ironia e leggerezza. Con questa intenzione nasce il connubio decisamente perfetto tra Gaspare Palmieri, psichiatra e cantautore, e Cristian Grassilli, psicoterapeuta, musicoterapeuta e cantautore, (che ho entrambi conosciuto durante una loro presentazione live del progetto) che ha dato vita a Psicantria. Il manuale di psicopatologia cantata, libro-cd edito dalle Edizioni La Meridiana.
Il libro del progetto è stato realizzato con la collaborazione dell’Università di Modena e Reggio Emilia e ha visto la partecipazione di psichiatri, psicoterapeuti, pazienti, e associazioni di familiari, coinvolgendo nella prefazione un entusiastico Francesco Guccini.
Il disco è invece una raccolta di figure problematiche affette da disturbi psichiatrici espresse attraverso un’ironia dei testi mai grossolana e un’armonia musicale in costante movimento, che basandosi su un folk cantautorale si avvicina al country in canzoni come Il cowboy bipolare e al funky di Funky-fobico, fino anche a un blues-pop di L’ultima ninna nanna.
 
Ho apprezzato dal vivo questo lavoro e l’ho ri-apprezzato ora nel riascoltarlo e credo che la motivazione per cui sia rimasto quel senso di piacevole partecipazione, sia legato al modo con cui i due autori (che non dimentichiamolo, sono comunque due specialisti del settore) son riusciti a parlare di un mondo complesso, articolato e spesso per ovvie ragioni curriculari apparentemente alieno. E questa scelta stilistica, l’uso della musica per parlarsi è ammirevole, oltre che in questo caso molto ben riuscito.
Buon ascolto!

www.psicantria.it



“F” di Davide Ferrario

Radical-brit e indie-snob, state lontani da questo disco. Davide Ferrario, dopo l’esperienza con i FSC e come chitarrista al fianco di Franco Battiato e Gianna Nannini, si presenta da solista con un album ricco di personalità ed idee chiare.
Si tratta di musica pop cantata in italiano, chiariamolo subito. Ecco il perchè del mio avvertimento iniziale. Scelta coraggiosa, che può far storcere il naso a chi cerca sonorità “indie”, ma che troverà i consensi degli amanti della musica melodica italiana. Quest’ultima non è da confondersi con necessariamente musica di bassa lega, ma definisce un gusto verso sonorità orecchiabili.
Davide ha infatti confezionato un album sicuramente piacevole all’ascolto, con dei testi introspettivi e ricercati, che non vuole stupire con arrangiamenti innovativi ma punta sulla semplicità e sull’emotività, sull’urgenza di farsi conoscere senza troppi orpelli.
Seppure sia un lavoro lontano dal mercato discografico e dai talent show, ha in ogni caso un’impronta fortemente radiofonica, in quanto la maggior parte dei pezzi sarebbero ottimi singoli, che funzionerebbero senza dubbio sia su radio che tv.
Un gusto quindi mainstream arricchito da un discreto talento e una buona capacità compositiva. Niente di “alternativo”, ma chi ha detto che funziona solo ciò che è incomprensibile ai più?



Acheode: ecco il “Behind the scenes” del nuovo video “Parasitic Gangrene”

Con la pancia ancora piena dal pranzo di Natale, Kreative Klan vi offre un buon motivo per avere mal di stomaco. Lap-dance, prostitute, violenza gratuita e a pagamento, ma soprattutto… Backstage footage from Parasitic Gangrene Videoclip degli Acheode, egregiamente diretto da Grey Apple (Adult Video Productions)!!
Tutto questo in attesa di vederlo su kreativeklantv il 10 Gennaio di questo Super-Death 2012!

www.kreativeklan.com



“Our rehearsed spontaneous reactions” di Songs for the Sleepwalkers

Songs for the Sleepwalkers è lo pseudonimo del cantautore folk Andrea Caccese, che sceglie per il suo esordio un titolo evocativo: “Our rehearsed spontaneous reactions“.
Andrea, approdato anni or sono in terra svedese, intesse malinconiche ninna-nanne, culla ricordi, soffia sentimenti.
Il folk distende, abbraccia, intorpidisce le ossa, fa vedere degli spiragli di luce tra rami scuri, come suggerisce la bella immagine in copertina.
Andrea si destreggia bene con questo genere musicale, trovandosi a casa. La scelta di mantenere una registrazione “casalinga” e decisamente lo-fi lascia addosso ai pezzi una certa ruvidità e nudità, che può esser apprezzata maggiormente con un attento ascolto in cuffia.
Questo tipo di approccio può esser mal interpretato se ascoltato distrattamente, ma a mio avviso è il modo migliore di rendere le canzoni, così intime e magnificamente scarne. La semplicità è una dote che non va affatto sottovalutata e se dosata con gusto e talento, può emozionare ancor di più.
Bon Iver insegna.



Uscito l’EP “Yoga” degli Entourage

Esce il 27 gennaio 2012 in tutti gli E-STORES DIGITALI “YOGA EP” degli Entourage. Registrato e prodotto da Luciano Panama  presso Youth Studio Messina, l’EP contiene 6 tracce, tra cui una cover di un’altra band messinese che negli anni ‘70 arrivò  a calcare i più importanti palchi d’Italia, i Gens. ‘La stagione di un fiore’, nuovamente arrangiata dagli Entourage,  conserva l’armonia del pezzo con l’aggiunta di sfumature che non ne fanno rimpiangere la versione originale.
 
“L’idea di lavorare sull’arrangiamento di una cover da inserire nel nostro nuovo Ep e’ stata fortemente voluta da tutti e tre – spiega Luciano Panama, voce e chitarra degli Entourage – ‘La stagione di un fiore’ è una canzone intensa e ci è sembrata interessante per le nostre corde. E poi volevamo rendere  omaggio ai Gens che con questo brano parteciparono al San Remo del 1970”.
Entourage proseguono il loro cammino artistico e, dopo ‘Prisma’, il primo album pubblicato nel 2010, danno alle stampe questo nuovo EP che,  a dire della band, apre nuove strade compositive e segna una crescita nel percorso che Luciano Paola e Cesco hanno ormai intrapreso da anni.
L’Ep si apre con Yoga,  tratta da Prisma,  e  4 brani inediti  Karate,  Nazaret ,  Medicina e Chirurgia più la cover ‘La stagione di un fiore’. Pubblicato da “La Dura Madre DISCHI”, nuova label messinese, e distribuito da  “Resisto Distribuzione”  in collaborazione con “l’Arsenale”. La copertina è un’opera del pittore messinese Simone Caliò, “Di Mattina”.  L’ Artwork  a cura di Santi  Savasta. Masterizzato da Luciano Panama e Giuseppe Barbera presso Eye&Ear studio, Fiumedinisi – Messina.
 
YOUTH Ufficio Stampa: stampayouth@gmail.com



My Own Poison Music presenta gli Eva

MY OWN POISON MUSIC PRESENTA
L’ALBUM DI DEBUTTO DEGLI EVA
“ASH MOUNTAIN”
FINALMENTE DISPONIBILE!

Ascolta l’EP in anteprima sul myspace degli EVA

www.myspace.com/evagroup

C’è chi li definisce grunge, chi parla di stoner. Chi li definisce alternative e chi invece ancora passa le proprie giornate a cercare un genere per etichettarli.
E il bello è proprio quello: a loro non frega di essere etichettati, interessa solo suonare e farvi alzare il volume dello stereo!

Benvenuti quindi nel mondo degli EVA, duo Bergamasco che non si perde in fronzoli e non ama le mezze misure.
Rock n roll grezzo, batteria che non ti molla dall’inizio alla fine, chitarre distorte, sporche, e psichedeliche quanto basta,  melodie da urlare fino a che non avrete più un filo di voce
 
Preparatevi all’ascolto e allacciate le cinture di sicurezza: sono solo in due, ma hanno grinta sufficiente per lasciarvi senza fiato!



“Benny Blisto” – Go Back to the Zoo

“Benny Blisto” è l’album di debutto della giovane band indie rock olandese Go Back to the Zoo, pubblicato ad agosto 2010 da Universal Music.

Tracklist
1. Electric
2. I’m the Night (See you later)
3. Beam Me Up
4. Hey DJ
5. Gotta Wake Up
6. Nicer
7. House on Fire
8. Fuck You
9. Oh No (we stayed)
10. Sweet World
11. I Lov it



Mojo Station Birthday Party a Roma con Baba Sissoko

ASS. CULT. MOJO STATION & CIRCOLO DEGLI ARTISTI presentano

MOJO STATION BIRTHDAY PARTY

“…TEN YEARS AFTER…”

Venerdì 13 Gennaio 2012 | CIRCOLO DEGLI ARTISTI – ROMA

SPECIAL GUEST: BABA SISSOKO (MALI)

DECIMO COMPLEANNO DELLA CELEBRE TRASMISSIONE RADIOFONICA CAPITOLINA “MOJO STATION – IL BLUES E LE SUE CULTURE”,  DEDICATA ALLA CULTURA NERA E AFROAMERICANA, IN ONDA SULLE FREQUENZE DI RADIO POPOLARE ROMA. UNA NOTTE DI LIVE BLUES E DJ SET CON OSPITI ITALIANI E INTERNAZIONALI PER CELEBRARE L’IMPORTANTE ANNIVERSARIO

“…Ten Years After…”. Da 10 anni ad oggi, il Blues a Roma: “Mojo Station – il Blues e le sue culture”, una trasmissione in onda dal 2002 sulle frequenze di Radio Popolare Roma, un Festival – il Mojo Station Blues Festival – giunto quest’anno alla settima edizione. E un compleanno da festeggiare ogni gennaio, come nella migliore tradizione statunitense, con un autentico, trascinante, Blues Bash.

Protagoniste di questo decimo compleanno al Circolo degli Artisti di Roma saranno due formazioni di livello assoluto: si parte con i romani One Man 100 % Bluez – a conferma del connubio con il territorio di cui il format radiofonico è espressione diretta – con la loro miscela di Hill-Country Blues & Garage, estratto dal fortunatissimo disco “Southern Jellyfish”, già sotto i riflettori delle principali testate musicali.

A seguire il griot maliano Baba Sissoko, maestro indiscusso del Tamani e polistrumentista di livello internazionale. Ad oggi è riconosciuto in tutto il mondo come uno degli alfieri principali della musica del West-Africa. Una personale miscela di musica maliana e blues, ritmica, ipnotica e coinvolgente, costruita sulle melodie dell’Amadran e del Blues. Uno spettacolo da ballare e da non perdere, a cavallo tra tradizione e contemporaneità. Una serata incandescente carica di groove e musica del diavolo!

In chiusura di serata Dj-Set a cura della crew di Mojo Station.

MOJO STATION BIRTHDAY PARTY – “…TEN YEARS AFTER…”
VENERDI’ 13 GENNAIO | CIRCOLO DEGLI ARTISTI – ROMA
Start h 21 | Ingresso € 6
Info: www.mojostation.net

PROGRAMMA
ONE MAN 100% BLUEZ [Hill-Country Blues/Garage]
BABA SISSOKO [Afro-Blues/World]
In The Red Room: Mojo Station Dj-Set [Afrobeat & AfroFunk; Blues Soundz & R’n'B; Funky & New Orleans Bitz]



Velodrama: esordio con il singolo “L’immagine”

A partire da venerdì 25 Novembre è in rotazione radiofonica il primo singolo dei Velodrama dal titolo “l’immagine”, brano che da il nome all’EP che uscirà nella primavera del 2012.

Il singolo sancisce l’esordio discografico della band romana, un brano accattivante e dalle marcate tonalità rock, proprio quel genere che ha contraddistinto il gruppo nel panorama musicale capitolino.

I VELODRAMA descrivono questo singolo come lo smarrimento dell’identità di ogni singolo individuo, attraverso l’industrializzazione e la manipolazione mediatica di internet e TV.

La produzione è affidata ad Alex Marton del  Firstline Studio, produzione attenta alle nuove sonorità emergenti.

In rotazione nei canali musicali il videoclip che accompagna il brano, in completo stile ’30 – ’40, dove la crudezza delle immagini racchiudono in se il disagio del momento.
Il Videoclip è visibile dal seguente link :

 

Note Biografiche :

I VELODRAMA nascono nell’ ottobre del 2008 da un idea di Stefano Pilloni (cantante e compositore della band) e dopo pochi mesi di intenso studio compositivo, creano il loro primo lavoro dal nome  “INTROSPEZIONE”, un EP dalle sonorità ancora acerbe ma tuttavia denso di atmosfere profonde ed accattivanti.

Un tour vede la band impegnata a promuovere questo primo lavoro, che gli consente di calcare molteplici palchi in tutta Italia, catturando da subito l’attenzione del pubblico e confermando il loro talento con la pubblicazione della rivisitazione del brano di Rino Gaetano “Escluso il cane”.

Successivamente alla cover la band decide di chiudersi in studio per perfezionare il tiro armonico e compositivo dei nuovi brani.

Nell’agosto del 2011 dopo due anni di assenza dalla scena musicale, i Velodrama creano il loro secondo lavoro “L’IMMAGINE” un Ep dalle sonorità aggressive e dai testi taglienti, che spezzano radicalmente il silenzio dell’indifferenza umana attraverso argomenti di natura sociale: “non stupirti se ti lasceranno margini per la tua immagine!”.

La band è composta da :

STEFANO PILLONI  voce e chitarra ritmica
FLAVIO GIANELLO chitarra solista
CORRADO CIACCIA  basso
FABIO CESARINI batteria

Tutti i testi e musiche sono stati scritti e composti da Stefano Pilloni



“Turisti della democrazia”: il primo album de Lo Stato Sociale nei negozi dal 14 Febbraio 2012

Vengono da Bologna, macinano sfrontatamente tutto in un vortice di beat, rime caustiche e melodie vischiose di cui non ci si libera facilmente.
Con alle spalle solo una manciata di EP e avendo fatto girare il proprio nome soprattutto online, Lo Stato Sociale è diventato un caso.
Finalmente esce il loro primo album.
 

Lo stato sociale non è in crisi, semplicemente non è più al suo posto perché si è dato allo showbusiness. Lo vedete andare in giro per la penisola con un pulmino bianco figlio del fordismo con il nome di un imperatore romano. Come un turista della democrazia. Lo ascoltate mentre grida storie e pensieri. Lo osservate agitarsi e raccontare come sia finito in questa situazione e vi rendete conto che dentro ci siete anche voi. E allora vi ammirate nello specchio del welfare pop e scoprite che avete i brufoli e che vi vestite male. Non preoccupatevi, vestirsi male non passa mai di moda. “Turisti della democrazia” è il primo LP de Lo Stato Sociale. E’ un disco che parla – e parla molto – di pettinature e bar dove bere, di amici e di nemici, d’amore e non amore, di storie false e di storie vere. La stitichezza come grande nemico, i camionisti come necessari alleati e la bellezza come fine ultimo, ma sempre nell’occhio di chi guarda. “Turisti della democrazia” è l’attesa prova sulla lunga distanza della formazione bolognese che – dopo un rapido reimpasto della lineup – vede i 5 regaz riuscire nell’unione tra il tiro dance (grazie alla collaborazione in fase di produzione con Francesco Brini già Pinktronix e Swayzak) e la canzone pop d’autore. La poesia del cazzeggio e la prorompenza teatrale che li hanno contraddistinti nei quasi 150 live in due anni trovano la loro dimensione, più strutturata e libera al contempo, su disco: in una commistione tra pezzi già conosciuti e urlati nella contagiosa euforia dei loro concerti e completi inediti, tra le accelerazioni in pieno stile Soulwax di “Ladro di cuori col bruco” e le dilatazioni cuoricini-step di “Seggiovia sull’oceano”, “Maiale” e “Mi sono rotto il cazzo”, manifesto di una generazione con un luminoso futuro alle spalle. C’è forza, gioia e anche rabbia in “Turisti della democrazia”, un viaggio fatto di passione dentro il quotidiano delle vite di tutti, con una sana voglia di divertirsi ma anche di prendere in dote quello spirito punk che non ha mai avuto paura di dire in faccia le cose che non vanno.
Alberto Cazzola – basso e voce
Lodo Guenzi – chitarra, tastiere e voce
Alberto Guidetti – Korg Electribe e voce
Enrico Roberto – Virus synthesizer e voce
Francesco Draicchio – Microkorg e voce
 
www.myspace.com/lostatosociale
www.garrinchadischi.it
www.venusdischi.com