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Archive for aprile 2011



Valpolicella Live 2011

VALPOLICELLA LIVE
LUGLIO 2011
AREA FIERA SANT’AMBROGIO DI VALPOLICELLA (VR)
(Viale del Marmo)

Mercoledì 13 luglio
BELLIMBUSTI TOUR
ELIO E LE STORIE TESE

Domenica 17 luglio
NUOVO CD IN USCITA A GIUGNO
NOMADI

Giovedì 21 luglio
RICOVERI VIRTUALI E SEXY SOLITUDINI
MARLENE KUNTZ

Giovedì 28 luglio
PFM CANTA DE ANDRÈ + PFM ANTHOLOGY
PFM – PREMIATA FORNERIA MARCONI

Sabato 30 luglio
ROMANTICO ROCK SHOW TOUR 2011
GIANLUCA GRIGNANI

I concerti iniziano alle 21.00. Apertura cancelli ore 19.30
Biglietti in prevendita a breve.
Nell’Area Fiera disponibile ampio parcheggio, servizio ristorazione e bar.
I concerti si svolgono anche in caso di pioggia.
Info line: Tel. +39 045 62 69 016

Elio e Le Storie Tese, Nomadi, Marlene Kuntz, PFM e Gianluca Grigani.
5 concerti che mancavano a Verona. 5 concerti che nell’arco di 19 giorni, a luglio, animeranno l’Area Fiera di Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), uno spazio praticamente perfetto per concerti di questo valore e che ora si prepara a ospitare alcune delle migliori proposte italiane che l’estate veronese ci presenta.
L’organizzazione è a cura di Oclis Eventi (divisione spettacoli di Odem Srl) che, dopo le “prove” generali con The Beatbox e Valpolicella Vive Vintage (sempre nello spazio fieristico), propone 5 concerti messi a cartellone con il nome “Valpolicella Live”, con l’intento di dare una continuità negli anni alla rassegna. Oclis Eventi si avvale della collaborazione di Doc Servizi per l’organizzazione di tutti gli eventi e del patrocinio del Comune di Sant’Ambrogio di Valpolicella.

Si parte mercoledì 13 luglio con il grande ritorno di Elio e Le Storie Tese nel veronese. Una vera e propria garanzia, Elio proporrà una serie di concerti estivi che saranno la continuazione del “Bellimbusti Tour” che ha attraversato i teatri italiani lo scorso 2010.
A seguire, domenica 17 luglio toccherà ai Nomadi che a giugno daranno alle stampe il nuovo e attesissimo album che segna un cambio di rotta epocale: dopo anni con la Warner, i Nomadi hanno scelto la strada indipendenti, diventando imprenditori di se stessi.
Un altro attesto ritorno nel veronese sarà quello dei Marlene Kuntz, giovedì 21 luglio. Tornati sulle scene discografiche lo scorso novembre, continua anche in estate il tour dedicato a “Ricoveri virtuali e sexy solitudini”, il cd prodotto da Howie B.
Arriviamo a giovedì 28 luglio, quando sarà la volta della PFM. La Premiata Forneria Marconi suonerà dal vivo un doppio concerto: la prima parte sarà dedicata a De Andrè (con nuovi arrangiamenti); la seconda parte dal titolo PFM Anthology vedrà la band proporre i grandi successi di una carriera che si è contraddistinta per una ricerca costante, sostenuta dalla poliedricità dei linguaggi creatrice di uno stile inconfondibile, capace di far apprezzare la musica italiana in campo internazionale al di là della sua tradizione melodica.
Onere e onore di chiudere il luglio nell’Area Fiera di Sant’Ambrogio di Valpolicella, sabato 30 luglio toccherà a Gianluca Grignani, un artista che mancava da Verona da molto, molto; dal vivo il suo “Romantico Rock Show Tour 2011”.
Tutti i concerti inizieranno alle 21.00 circa, con apertura porte alle 19.30. Sarà disponibile un ampio parcheggio interno e, nell’area concerti, un servizio di bar e ristorazione.
I biglietti saranno disponibili a breve.
Per informazioni è possibile rivolgersi alla e-mail info@ocliseventi.com, al numero di telefono 045 62 69 016 oppure consultare il sito www.ocliseventi.com.
Informazioni per il pubblico
Oclis Eventi
Tel. +39 +39 045 62 69 016
e-mail: info@oclieventi.com
web: www.ocliseventi.com



Uscito “Realtà Parallele” di Piratiello

E’ uscito per la MASAR il secondo lavoro discografico dell’artista  Piratiello. L’album si intitola “Realtà parallele” e contiene  numerose collaborazioni tra Cantanti, Rapper, Attori, Beatmaker e   Musicisti del calibro di Pietra Montecorvino, Al Castellana, Amir,  Clementino & Paura (Videomind), Angelo Callipo, DJ Fresella, Dj   Murano, Karp, Terronrissa (hermanoloco), Fabio Musta, Rubo, Soulshine, SoulFinger e tanti altri.
Il genere musicale predominante è il Soul/Rap, ma le sonorità spaziano  dal funky al rock alla disco, all’”underground”, rendendo l’album  molto versatile, musicale e in grado di racchiudere un target ampio.

Il disco presenta 18 brani di cui 2 già editi dal primo album “Pezzi  di puzzle”, i testi sono scritti in lingua italiana, eccetto la   traccia conclusiva dell’album, recitata in lingua   napoletana.Raccontano della vita e delle emozioni in generale, come l’amore, l’odio, la solitudine, la rabbia, la musica, la decadenza di questa società e tant’altro.

Di seguito vi segnaliamo la tracklist:
01) Realtà parallele
02) Quando la musica parte
03) Tutto acquista un senso (ft. Al Castellana)
04) Il tempo passa
05) Rinascerò re (ft. Amir)
06) Vorrei scappare via (ft. Pietra Montecorvino)
07) vita da star (ft. Clementino)
08) Skit
09) Che confusione
10) Voglio te
11) Il silenzio prima del tempo
12) Vita
13) Le stelle (ft. Paura, Soulshine)
14) Un mondo che non va (ft. Dj Fresella, Karp, Terronrissa)
15) Ciao nero
16) La mia società (ft. Dj Murano)
17) Rinascerò re remix (ft. Amir, prod Dj Fresella)
18) La notte (ft. Angelo Callipo)
“Realtà parallele” è possibile acquistarlo in formato digitale su oltre 70 portali tra cui iTunes e in formato fisico è disponibile già in alcuni punti vendita segnalati sul sito ufficiale piratiello.it

L’album è possibile richiederlo a shop@piratiello.it a soli 10 Euro  
compreso spedizione (e le prime 30 persone che richiederanno il disco  
via email avranno in regalo anche il vecchio album del 2007 “Pezzi di
Puzzle”)

www.piratiello.it
www.fb.com/piratiello



Rock Island Festival

ROCK ISLAND FESTIVAL
Un ragazzo di vent’anni
28 giugno – 3 luglio 2011
Area Feste di Bottanuco (BG)
ingreso gratuito

Ventesima edizione di uno dei festival di musica indipendente più longevi della penisola con un cast eccezionale: Verdena, One Dimensional Man, Zu, Bud Spencer Blues Explosion, Mariposa, Virginiana Miller, Ardecore.
Tutto ad ingresso gratuito, bello come un ragazzo di vent’anni.

1992. A Sanremo vince Luca Barbarossa, titolo della canzone: Portami a ballare. Detto fatto.
Nell’estate del ‘92 nasce Rock Island Festival. Musica rock, indipendente, da ballare, ascoltare, vivere. Che da allora nutre una storia lunga vent’anni.
Qualcuno con Rock Island c’è cresciuto. Rock Island Festival 2011, un ragazzo di vent’anni. Venti, cifra tonda, un traguardo da festeggiare con un’edizione irripetibile di un festival che è diventato generazionale. Come ogni estate Rock Island torna ancora una volta a scrivere la storia dell’indie italiano. Un festival che è una festa, sei giorni di concerti, un modo per intendere non solo la musica ma tutta la realtà che ci circonda.
Rock Island ce l’ha fatta, anche quest’anno, nonostante tutto. Giovane, ambizioso, desideroso di guardare avanti senza paura, con un’idea precisa in testa. Le date: 28 giugno – 3 luglio.
Le band: 18, sul Main Stage, per un cast davvero invidiabile – e altre sul Bomboclat Stage, il nuovo secondo
palco con Diego Potron, Notimefor, Requiem for Paola P. e Minnie’s .
Qualche nome? Verdena prima di tutto. Il loro tour sta demolendo club e palazzetti di tutta Italia a
suon di numeri e decibel. Rock Island Festival ve li regalerà il 30 giugno, a ingresso gratuito, come
per tutti gli altri concerti del festival. Una data da segnare in grassetto sull’agenda dell’estate.
E gli altri giorni del festival non son da meno: One Dimensional Man, Zu, Bud Spencer Blues Explosion, Mariposa, Virginiana Miller, Ardecore, Aucan, Gea. Poi spazio anche a realtà emergenti come Il Cielo di Bagdad, Spread, Verbal, Bangarang!, Aim. E per cominciare, il 28 giugno, la Notte della Fumaio Records, serata interamente dedicata a una giovane etichetta bergamasca che si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nel panorama indie del nostro Paese con Bancale, Il Garage Ermetico, Caso e La Nevicata dell’85. Mentre sul Bomboclat Stage Diego Potron, Notimefor, Requiem For Paola P. e Minnie’s animeranno i cambi del palco
principale. Il tutto con un’area ristoro attrezzata a birreria, ristorante e griglieria, un’area stand dalle dimensioni raddoppiate (a creare un mini villaggio di banchetti di etichette discografiche, case editrici, associazioni culturali, ong, onlus) e un’area campeggio.
Il conto alla rovescia è iniziato. Rock Island Festival 2011, bello come un ragazzo di vent’anni.

Per ulteriori informazioni:                                                                
 www.rockislandfestival.com



“Silver Lake” di Silver Lake

Recensione di Annalisa Esposito

Dopo diversi anni trascorsi come cover band, i Silver Lake danno finalmente alla luce il loro album di debutto dal titolo omonimo, comprendente una bella ospitata di Michele Luppi. Il noto musicista della scena metal italiana e internazionale vi contribuisce con la traccia “Life”, dando un’inaspettata sfumatura rock al disco tendente invece al power/progressive ora scatenato ora melodico.
Sono queste due componenti a caratterizzarlo per tutta la durata, esasperandosi in alcune canzoni come “Before the storm” dove una lunga intro di potenti assoli si abbandona al cantato limpido e contrastante; o in “Holy affinity” in cui pause strumentali veloci si alternano alla voce più melodica, con alcune riprese che prendono però il ritmo delle chitarre e delle batterie più scattanti. La ballata al pianoforte “Meet of you again” riesce nella melodia ma un po’ meno nel testo, e risulta quasi una straniera in mezzo a questo sound che ci riporta a John Petrucci e soci, ma anche a classici dell’heavy con la cover di “Slave to the grind” degli Skid Row, riadattata molto bene in chiave prog senza farne perdere la sua essenza 80′s.



“Unheimlich” di Gianluca Ferro

Recensione di Annalisa Esposito

“Unheimlich” è la tipica interpretazione magistrale di chi se ne intende, e riesce a esternare le proprie doti senza indugio. Come Gianluca Ferro, chitarrista milanese che irrompe nella scena con il suo secondo album da solista dopo un decennio buono tra collaborazioni con artisti di tutto rispetto quali Doomswards e Time Machine, e presenze su palchi internazionali della scena metal come il “Gods of metal” nel 2002.
Le tracce che si snodano sul progressive stile Simphony X non devono però ingannare; il disco è un mix di tonalità e sfumature che caratterizzano sia riffs che arpeggi. Ad esempio “Moroccan dilemma” racconta il suo titolo in pochi minuti di sound arabeggiante, inserito superbamente insieme a composizioni molto più occidentali, come l’intro haevy di “Metanfenasia” e gli arpeggi gradevoli  “Life in a raindrop”, sigillando un cd che riesce a sfornare “pietanze” diverse con uno stesso ingrediente senza annoiare mai.



“Say It” – Born Ruffians

“Say It” è il secondo album in studio della band indie-rock canadese Born Ruffians, pubblicato nel 2010 da Paper Bag Records in Canada e Warp Records.

Tracklist
1. Oh Man
2. Retard Canard
3. Sole Brother
4. What to Say
5. The Ballad of Moose Bruce
6. Higher & Higher
7. Come Back
8. Nova-Leigh
9. Blood, the Sun & Water
10. At Home Now




Ecco le prossime date di The Magical Mystery Band

THE MAGICAL MYSTERY BAND
(plays The Beatles)

Venerdì 29 aprile
K59, Verona

Venerdì 13 maggio
Adria Garden Beat Party (RO)

Venerdì 27 maggio
Taboo, Peschiera del Garda (VR)

Lunedì 20 giugno
Montagnana Music Village (PD)

The Magical Mystery Band, il quartetto Veronese che propone il tributo ai Beatles.
Il combo, formato da Kappa – John, Ted – Paul, Bob – Bob e Fab – Ringo, è caratterizzato da un impatto live esplosivo, sorprendente per eclettismo e originalità nella reinterpretazione dei brani, grazie alla maniacale cura nella ricerca filologica dello spirito iconoclasta dei FabFour. Decisamente diversi da tutti gli altri tributi ai Beatles, The Magical Mystery Band sta ben distante dal tipico clichet beatlesiano, che oggi sembra fatto di parrucchini e finte basette disegnate ad arte. The Magical Mysterty Band inscena un repertorio vastissimo che spazia dal beat degli esordi al blues degli ultimi lavori, con particolare attenzione al periodo psichedelico 1966-1969, quello dei capolavori che gli stessi Scarafaggi di Liverpool non eseguirono mai dal vivo, viste le enormi difficoltà tecniche causate dal grande lavoro di produzione in studio. The Magical Mystery Band ha oltre 50 brani pronti per far scatenare ogni tipo di pubblico!  Per ogni informazione sono sempre attivi il Myspace (myspace.com/magicalmysteryband) e la fan page su facebook (facebook.com/themagicalmysteryband).



The James Taylor Quartet: esce il cd “The Template”

THE JAMES TAYLOR QUARTET ritorna sulle scene con un nuovo, coinvolgente album.
THE TEMPLATE segna l’entrata del gruppo britannico nel ventiseiesimo anno di attività: una lunga e onorata carriera, ma nonostante il tempo passato nello stile dei THE JAMES TAYLOR QUARTET non c’è nulla di vecchio o pacato. Lo stile è ancora quello upbeat ed energico degli inizi, nella Londra di metà anni ottanta, quando i THE JAMES TAYLOR QUARTET nascevano dalle ceneri di uno dei gruppi mod revival di riferimento, THE PRISONERS.
Immediatamente emerge la personalità carismatica di James Taylor, che porta il suo organo Hammond al centro della scena live, e trascina con immutato spirito il gruppo a cui dà il nome in una serie interminabile di concerti, esperienze e contaminazioni. Prolificità e innovazione sembrano quindi essere le parole d’ordine per THE JAMES TAYLOR QUARTET. Dopo l’inizio in chiave del rare-groove jazz funk in voga negli anni 80 a Londra, il gruppo si evolve fino ad avvicinarsi all’acid jazz, diventando un gruppo di riferimento per i club più alla moda e ricercati degli anni 90.
Da allora, senza interruzioni, THE JAMES TAYLOR QUARTET ha accresciuto il suo pubblico attraverso numerosi album ed esibizioni live, ma senza mai identificarsi e conformarsi ad un preciso genere o standard. La continua evoluzione stilistica della band è sottolineata anche dal riconoscimento musicale che viene attribuito ai suoi componenti: su tutti, naturalmente, James Taylor che ha accompagnato con il suo organo Hammond musicisti come
Tom Jones, The Wonderstuff, Manic Street Preachers, The Pogues e U2!

Dopo una lunga e onorata carriera THE JAMES TAYLOR QUARTET non hanno certo voglia di smettere di suonare: ecco che arriva THE TEMPLATE, un album vibrante, eccellente nella tecnica ma senza sfiorare nella tecnicità, e in cui al primo posto c’è la voglia di suonare e divertirsi nel farlo bene. A coronare il tutto la voce di John Turrell che aggiunge una ulteriore componente emozionale a brani coinvolgenti come
WOMAN (il primo singolo), LIGHT UP YOUR SOUL, LONELINESS.
La versione italiana contiene due brani in più, scritti e dedicati per l’occasione.



“The crooked debut of…” di Michele Bombatomica (and his cheap Orchestra)

Incuriosisce decisamente il nome esplosivo di questo cantautore veronese, che gli si addice per la sua voce graffiante e rauca che permea questo buon disco di debutto.
L’album apre con una carica “I’m all right”, un blues old style a ritmo incalzante.
Il sound prende ispirazione dai primi cantautori folk americani (Dylan, Waits, Williams), dove la fa da padrona la chitarra insieme ad uno spirito sapientemente ribelle e goliardico.
Ma sarebbe riduttivo ritrovare in questo disco solo l’anima americana, che pur essendo quella predominante, presenta molte variazioni.
C’è la fisarmonica e i fiati che arrichiscono i passaggi con influenze balcaniche, ritornelli irlandesi e molta energia rock, ma anche una lenta “Never Return” con un riff di fiati che la rende quasi epica.
Questi cambiamenti e variazioni sono la forza del disco perché non avvengono mai forzatamente, e le tracce restano ben amalgamate per un ascolto che nel complessivo è di facile approccio e molto piacevole senza cadere nella banale tentazione di ricalcare un genere ben definito.



Lost Reflection firmano per SG Records

SG Records è lieta di annunciare che pubblicherà “Florida“, il primo album dei romani Lost Reflection. L’album è stato registrato nel 2009, al termine della pausa iniziata nel 2005, quando il fondatore e voce dei Lost Reflection Fabrizio Fulco è volato in Florida accettando l’invito di Ben Jackson, chitarrista dei Crimson Glory, di diventare bassista del Ben Jackson Group.
Florida è il risultato delle esperienze maturate oltre oceano, sonorità hard rock di puro stampo americano. L’album è stato registrato al Locomotore Studio di Roma e il mastering è stato curato da SG Records.

Link alla notizia sul sito SG Records:
http://www.sgrecords.it/it/news/84-lost-reflection/127-i-lost-reflection-nel-roster-sg-records