soundmagazine

Recensioni / Recensioni Album . “Liars” di If I Die Today

“Liars” di If I Die Today

Carpe diem. Cogliere l’attimo. Assaporare il momento. In un mercato musicale che prima ti esalta e poi ti getta con noncuranza nel dimenticatoio, qual è l’arma migliore di un gruppo che suona con il cuore in mano? Dare il meglio di se stessi, senza pensare a quanto viene dopo. Vivere il momento al massimo delle proprie possibilità.
Sembrano averlo capito i nostrani If I Die Today e lo dimostrano appieno nel loro secondo lavoro “Liars”.
Ciò che salta subito all’occhio, o meglio all’orecchio, è quella compattezza che mancava ai lavori precedenti. Merito dell’esperienza accumulata, sicuramente, ma anche di una produzione grandiosa, curata in ogni dettaglio, che regala potenza e brillantezza al lavoro.
La musica sui cui si muovono è un alternative rock contaminato da punk, hardcore e metal, che non disdegna incursioni melodiche, frullati tutti insieme in un mix esplosivo e letale. Certo, in alcuni punti possono ricordare i già affermati Dufresne (tra l’altro compagni di etichetta) con i quali condividono le radici hardcore e il gusto per la melodia di un certo tipo di rock pesante, anche se c’è da dire che gli If I Die Today preferiscono stare su binari più heavy e rumorosi.
“Bob Ford Isn’t Dead”, “I See The Devil”, “Gold Crowns”, “Ships In The Wood” e soprattutto “The First Storm” sono gli episodi migliori di un lavoro pressochè senza difetti, che farà la gioia degli amanti del genere. Il quintetto non inventa nulla di nuovo, ma porta avanti la sua musica con passione e dedizione, e questo è davvero ammirevole. Certo non mancheranno critiche da parte di puristi e detrattori, ma fa parte del gioco. Io dico che questo disco merita più di un ascolto, grazie anche all’immediatezza dei pezzi. Davvero non male.

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Lascia questi due campi così come sono: