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Archive for settembre 2010



Uscito il nuovo album di Seal “VI: Commitment”

Ritorna SEAL, il cantante britannico di origini nigeriane: tre premi Grammy e oltre 15 milioni di dischi venduti, dopo l’enorme successo di “Soul”(2008) e la raccolta “Hits”(2009), “VI: Commitment” è il nuovo album di inediti.
Prodotto da David Foster,la firma dietro i successi di Michael Bublè, Celine Dion, Barbra Streisand e Andrea Boccelli (per nominane solo alcuni), un album elegante con brani capaci di farci apprezzare ancora una volta l’incredibile voce di Seal.

www.seal.com



Kylie Minogue in Italia a marzo 2011 per un’unica data

La popstar australiana Kylie Minogue approda in Italia per un’unica data durante il suo “Aphrodite  – Les Folies Tour 2011“. Sarà infatti al Mediolanum Forum di Assago (MI) l’8 marzo 2011.
Kylie proporrà i brani più vecchi e presenterà live quelli dell’ultimo album “Aphrodite”.
I biglietti sono già in vendita!



Joe Satriani in Italia a novembre 2010

Il grande chitarrista statunitense dalla fama mondiale torna in tour in Italia per portare la sua musica.

Sarà infatti il 12 novembre 2010 al Gran Teatro di Padova e il 14 novembre 2010 all’Atlantico Live di Roma (zona Eur). I biglietti sono già in vendita!



La Locanda del Vento: il ritorno dei Lingalad!

A cinque anni da ‘Lo Spirito delle Foglie’, la popolare formazione lombarda pubblica il nuovo disco con la Lizard: 15 racconti corali e intimi, tra folk-rock e incanti acustici

LINGALAD
e
LIZARD RECORDS

sono lieti di presentare:

LA LOCANDA DEL VENTO

…15 novelle folk-rock per i Lingalad…

Lizard Records 2010
15 brani, 54 minuti

La Locanda del Vento è il quinto album dei Lingalad, tornati in azione dopo 5 anni di assenza dagli studi di registrazione. Un lustro di grandi attività per la popolare formazione lombarda, che nel corso degli ultimi anni ha intensificato i concerti e nel 2009 ha vinto il prestigioso premio Talenti per natura di Radio Lifegate. La Locanda del Vento è l’ideale prosecuzione del precedente album Lo Spirito delle Foglie: i Lingalad nfatti hanno approfondito tematiche legate al mondo della natura e delle sue allegorie. Con il quinto disco, la band fa un passo ulteriore in avanti per raccontare le sue storie.

La Locanda del Vento è come un album di ricordi, un vecchio scrigno dove ogni cosa ritrovata ha una sua storia: 15 brani che raccontano vicende umane dimenticate e riportate alla luce dal gruppo. Come ha affermato Giuseppe Festa in una recente intervista con l’attore Bruce Hopkins (ben noto per la sua partecipazione al Signore degli Anelli di Peter Jackson) per la neozelandese Radio Live, “Abbiamo immaginato un luogo in cui si possano ascoltare storie. Storie che negli ultimi anni abbiamo raccolto da piccoli villaggi sparsi per tutta Italia, storie quasi dimenticate che ogni tanto il vento porta con sé. Noi le abbiamo messe in musica, forse preservandole dalla dimenticanza”.

Per questo nuovo lavoro cambia la prospettiva stilistica dei Lingalad: i 15 racconti viaggiano tra folk-rock, pop-rock acustico ricamato con strumenti etnici e antichi, le consuete atmosfere celtiche e popolari, ben racchiuse nel suggestivo lavoro grafico di Alessandra Simonini. E’ un album figlio di uno spirito di gruppo, con la partecipazione e l’entusiasmo di tutti i componenti della band. Per l’occasione, i Lingalad hanno avuto anche la presenza di prestigiosi special guest: il cantautore Davide Camerin nella commovente Toni il matto, gli attori e doppiatori Gianni Musy e Davide Perino in I boschi della Luna; lo stesso Musy, voce italiana di Gandalf nel celebre film, ha scritto il testo di Madre mia. Per la prima volta i Lingalad si avvalgono di una casa discografica: la Lizard Records di Loris Furlan, sempre attenta alle proposte di qualità del mondo indipendente italiano.

“Vi aspettiamo alla Locanda: socchiudete la porta per non far passare altro rumore, se non il sussurro del vento”…

Lingalad:
Giuseppe Festa : voce, chitarra, flauti
Claudio Morlotti : chitarre, strumenti etnici e antichi
Fabio Ardizzone : basso
Giorgio Parato : batteria, chitarra, pianoforte

Luca Pierpaoli: chitarra

Special guests:

Davide Camerin: voce in Toni il matto

Gianni Musy e Davide Perino: recitativi in I boschi della Luna

Roberto Scola: fisarmonica in Il profumo del tempo

Francesca Cazzulani: voce in Alice

Sara Romoli: voce in Aria oltre le stelle

Info:

Lingalad:

http://www.lingalad.it

Lizard Records:

http://www.lizardrecords.it

Ufficio Stampa Synpress44:

http://www.synpress44.com



Alessandro Francesio Duo a Milano

DATA CONCERTO: giovedì 21 OTTOBRE 2010 (ore 21.15)
 
LUOGO:  SPAZIO TEATRO 89 – Via Fratelli Zoia 89 – Milano
 
“STANDARDS & ORIGINALS”
 
ALESSANDRO FRANCESIO DUO
 
Alessandro Francesio, pianoforte
Yuri Goloubev, contrabbasso
 
Alla sua seconda edizione Jazz Set 89 raddoppia il numero di concerti offrendo al pubblico degli appassionati un ampio cartellone in cui sono presenti sia le forme tradizionali che le produzioni contemporanee. La rassegna, che si è già distinta per originalità e complessità, presenta anche quest’anno artisti e progetti musicali che seguono al momento gli orizzonti più interessanti nella ricerca e nella sperimentazione, in ambito jazzistico e dintorni. L’inaugurazione, giovedì 21 Ottobre 2010, è affidata al pianista Alessandro Francesio che valicando i confini stilistici proporrà un itinerario musicale costruito su ogni possibilità del fare musica: scrittura e improvvisazione, citazioni e rielaborazioni ma anche generi musicali che s’incontrano e che danno luogo a inedite alchimie. La coesistenza di mondi sonori differenti ha sempre caratterizzato l’universo musicale del pianista, denso di musica ariosa, permeato da frasi che respirano, capace di passare con disinvoltura da progressioni armoniche cariche di note a fraseggi essenziali che attraversano momenti intimi più distesi. L’impasto sonoro è impreziosito dal musicista Yuri Goloubev, uno tra i contrabbassisti più versatili sull’attuale scena internazionale e Primo contrabbasso (dal 1992 al 2004) di una delle più importanti orchestre da camera del mondo, I Solisti di Mosca di Yuri Bashmet.
 
www.alessandrofrancesio.com



“The Record” – Fear

“The Record” è l’album di debutto della band hardcore punk californiana Fear, pubblicato nel 1982 da Slash Records. Contiene la cover degli Animals di “We got to get out of this place”.

Tracklist
1. Let’s have a war
2. Beef Boloney
3. Camarillo
4. I don’t care about you
5. New York’s alright if you like Saxophones
6. Gimme some action
7. Foreign policy
8. We destroy the family
9. I love livin’ in the city
10. Disconnected
11. We got to get out of this place
12. Fresh flesh
13. Getting the Brush
14. No more nothing




My Chemical Romance tornano il 22 novembre con il nuovo disco

I MY CHEMICAL ROMANCE la celebre rock band americana, ha annunciato che la Reprise Records (Warner Music) pubblicherà il nuovo attesissimo quarto album in studio il prossimo 22 novembre, dal titolo “DANGER DAYS: THE TRUE LIVES OF THE FABULOUS KILLJOYS”.
Il nuovo chairman della Warner Bros. Records, Rob Cavallo, che aveva lavorato già sul precedente multi-platino “The Black Parade”, ha prodotto anche quest’ultimo album. Tra gli altri artisti con cui Rob Cavallo ha collaborato, ricordiamo i Green Day, Alanis Morissette, Kid Rock, la Dave Matthews Band, e i Goo Goo Dolls.

La famosa rivista musicale inglese NME ha definito così DANGER DAYS:THE TRUE LIVES OF THE FABULOUS KILLJOYS”: Di gran lunga il miglior album rock dell’anno, tanto quasi da dispiacersi per tutti gli altri. Questo non è entusiasmo eccessivo. Sul finire del 2010 possiamo considerare il rock salvo”

Il singolo “NA NA NA (NA NA NA NA NA NA NA NA NA )”, disponibile in tutti gli store digitali dal 28 settembre, è il primo materiale inedito pubblicato da 4 anni a questa parte, da quando cioè i MCR pubblicarono “The black parade”. Appena uscito, l’album si piazzò direttamente al #2 della classifica Top 200 di Billboard con oltre 240.000 copie vendute in USA nella sola prima settimana e fu lodato all’unisono da tutte le riviste di settore. La band si imbarcò poi nel Black Parade World Tour, ad oggi il tour più lungo e fitto di concerti, che culminò in un trionfante concerto al Madison Square Garden di NYC nel maggio del  2008.

A breve I MY CHEMICAL ROMANCE  intraprenderanno un altro tour, il “World Contamination Tour”, i cui dettagli verranno presto svelati.
Per tutte le informazioni sui MY CHEMICAL ROMANCE, per guardare il trailer del nuovo album, e il nuovo video con i testi consultate www.mychemicalromance.com



Sabato 2 Ottobre riapre il Nirvana lo storico locale di Pavia

INAUGURAZIONE DELLA NUOVA STAGIONE DEL NIRVANA
LO STORICO LOCALE DI PAVIA
DA SABATO 2 OTTOBRE

TUTTI I SABATI
APPUNTAMENTO CON LA MUSICA LIVE
E A SEGUIRE DEEJAY SET A 360°

NIRVANA
Via Monte Grappa 18
PAVIA
www.nirvanadisco.it
Info line 347 7505357

Prezzi : intero con una consumazione compresa 10 €
ridotto con una consumazione compresa 8 € presentandosi entro le ore 24.00 con il coupon che si scarica dal sito www.nirvanadisco.it

Concerto dalle 23.30 alle 00.30
A seguire dj set R’n'B / Commerciale / Happy music / dance ’80 , ’90

Sabato 2 ottobre : Dejavu
info e photo su www.unionsound.com
Sabato 9 ottobre : Queen Mania ( tributo ai Queen)
info e photo su www.jamforlive.it
Sabato 16 ottobre : Jackson Mania (tributo a Michael Jackson)
info e photo su www.jamforlive.it
Sabato 23 ottobre : Time Out (Tributo agli 883)
info e photo su www.jamforlive.it
Sabato 30 ottobre : Tra Liga e Realtà ( tributo a Ligabue ) + special guest Federico Poggipollini (chitarrista del Liga)
info e photo su www.jamforlive.it
Sabato 6 novembre : Negramaro Tribute Band ( tributo ai Negramaro )
info e photo su www.jamforlive.it
Sabato 13 novembre : Vasco Real Tribute ( tributo a Vasco ) + dalla band di Vasco special guest a sorpresa !!!
info e photo su www.jamforlive.it

UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177



“NEL MIO MONDO“ è l’album d’esordio di Paolo Cecchin

Pop/Rock dal respiro Angloamericano
Brani veloci con testi di facile presa ma mai banali, questi i presupposti del lavoro discografico del giovane cantautore vicentino Paolo Cecchin

Prodotto da Stefano Florio e Matteo Franzan (già produttori dei “Lost” e di Luca Bassanese), “Nel mio mondo” è un album dall’impronta saldamente e decisamente rock, un rock dal respiro internazionale anglo-americano sui quali si innestano testi che descrivono amori, sogni, speranze, illusioni e disillusioni di un vivere e di un sentire giovane.
Paolo svela però anche un lato più melodico, più personale ed introspettivo, sound vagamente anni ’80 e un ‘amore inevitabile per la canzone d’autore italiana.
Spuntano infatti quasi a sorpresa due Cover , “Milano e Vincenzo” di Alberto Fortis e “La nostra relazione” del grande Blasco.
“Non mi importa” è il singolo estratto dall’album, in promozione radiofonica.

Musicista e cantautore italiano, Paolo cecchin nasce a Bassano del Grappa nel 1983. Fin da bambino mostra grande passione per la musica. A 10 anni segue lezioni private di pianoforte e impara le basi teoriche della musica. In quel periodo Paolo comincia ad avere il desiderio di esprimere se stesso e di comporre la propria musica. A 13 anni riceve in regalo una chitarra acustica, da autodidatta impara a suonarla e comincia a scrivere le sue prime canzoni prendendo ispirazione da gruppi rock americani cone Nirvana, Sonic Youth, Pixies. A 15 anni suona le tastiere e la chitarra in un gruppo noise formato con compagni di liceo. Collabora anche, come batterista, chitarrista e tastierista, con un paio di cover band di Neil Young e Pink Floyd. A 17 anni quando ormai aveva scritto già molte canzoni Paolo decide di registrarsi da solo un disco demo. La prima canzone registrata fu “la festa delle nullità”. Questo disco demo fu ascoltato e recensito dal giornalista musicale del Giornale di Vicenza Filippo Bordignon che scrive di lui: “Un talento melodico contaminato da eco distorte e graffianti, miscela adrenalinica che sta per mettere in moto l’attenzione di un pubblico curioso amante dei prodotti sì da classifica ma scritti con il cuore”. Paolo, desideroso ora di incidere il suo primo album, incontra i produttori Matteo Franzan e Stefano Florio i quali ,asclotato il demo e convinti dal talento e dal valore delle canzoni, decidono di produrlo. Nel 2008 comiciano a lavorare assieme e a registrare l’album “nel mio mondo”, contenente 10 canzoni scritte da Paolo Cecchin e 2 covers: Milano e Vincenzo di Alberto Fortis e La nostra relazione di Vasco Rossi. Nell’album Paolo canta, suona batteria e percussioni, chitarra, piano elettrico. Nell’ottobre 2008 viene girato il video del primo singolo dell’abum dal titolo “non mi importa” per la regia di Enrico Tomei. Durante il 2009 continuano le registrazioni dell’album. Nel 2010 il mastering da parte di Claudio Giussani presso gli studi Nautilus di Milano chiude i lavori sull’album. Paolo attualmente prova con la sua band e prepara lo show live per la promozione del disco e della sua musica e continua a scrivere nuove canzoni ed a pensare già al prossimo album.

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PAOLO CECCHIN on MySpace

http://www.myspace.com/paolocecchin

“Non mi Importa” on YouTube

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ufficio stampa
L’ALTOPARLANTE – info@laltoparlante.it
PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – info@protosound.it



“…e lo chiamerai Giovanni” il nuovo album di Arturo Circo Fiesta


ARTURO CIRCO FIESTA

“…e lo chiamerai Giovanni”

Etichetta; ViaAudio

Distribuzione; Venus

Data di uscita 16 ottobre

www.myspace.com/arturofiestacirco

Un concept album. Un album-coraggio-capolavoro. Da un punto di vista stilistico e contenutistico.
“E lo chiamerai Giovanni” dell’Arturo Fiesta Circo, già nel titolo svela l’audacità del progetto, che oltre ad essere musicale porta con sè il marchio della letterarietà e della sfida culturale. Che non è poco in questi tempi bui. L’Arturo Fiesta Circo è fatto e vive di storie, storie multiformi ed altamente dense, come la sua. Al suo interno confluiscono infatti i vecchi tour islandesi del capobanda italo/belga Sergio Arturo Calonego, bluesman d’esperienza convertito al fingerstyle e a Brassen, la sapienza elettronica del chitarrista ed effettista Giuseppe Magnelli (già “Grenouille”), la voce calda della corista Sara Giolfo, il talento della pianista (e compositrice con già un proprio album all’attivo) Sara Denova, la matematica perfezione della sezione ritmica (Fabio Bianco al basso e Fabio Giussani alla batteria).
Biografie ed esperienze musicali diverse e a volte diametralmente opposte che coinfluiscono e rendono unica quest’orchestrina. Unica perchè capace con “E lo chiamerai Giovanni” di passare con una bravura e coerenza stilistica disarmante dal jazz old style (“L’Acrobata) alla chanson francaise contemporanea (la straziante “La Lune”), dal Valzer accompagnato da chitarre elettriche e postmoderne (“La Ballerina”) al Rock duro e puro (“L’Idiota”).
Ad impreziosire il tutto, come nel precedente disco (“Distratto a Sud”, registrato in presa diretta), la fisarmonica del Maestro Armando Illario, anche lui compositore e nome fra i più noti nel panorama folk italiano. E poi c’è la Storia. E qui la sua Temerarietà. “E lo chiamerai Giovanni” è una Rivisitazione delle Sacre Scritture (sic), del Nuovo Testamento come storia di tutti i giorni, come storia di oggi. La Sconsacrazione di Gesù di Nazareth non come Figlio di Dio, ma come un Grande Uomo, forse il più grande. Rivoluzionario dell’Amore fatto di carne e cuore. Geniale Pianista di un Circo senza Tempo, perchè la Vita degli Uomini questo è e questo è sempre stato. C’è dunque Gesù di Nazareth – il rivoluzionario, pianista senza piano di nome Royale, l’Arcangelo Gabriele che di mestiere fa l’Acrobata e che dipinge nel firmamento il volto dell’unica amata, Maria La Ballerina. Non è questo il luogo per spiegare nel dettaglio i significati e la rete metaforica di una Rivisitazione complessa, anche perchè condicio sine qua non di ogni storia è che qualcuno, in ogni caso, non la capisca. Una sola raccomandazione: si tenga bene a mente chi è il protagonista di questo disco, Gesù – Royale, che aveva il destino dipinto negli occhi e dipinse il suo destino con gli occhi di un bambino. Siamo in un ‘ epoca decadente, e quest’opera di poesia e significato forte intorno al più grande Rivoluzionario della Storia, andrebbe fatta ascoltare nelle scuole.