“A tower of lies” di Other view
ago 26th, 2010 | By Valentina Zardini | Category: Recensioni, Recensioni AlbumRecensione di Eleonora Piazzi
Gli Other view, band Milanese formatasi nel 2003, riescono finalmente, dopo sette anni di tentativi e gavetta, a pubblicare il loro primo EP autoprodotto, dal titolo A tower of lies, che riprende il titolo di una delle canzone contenute nello stesso.
La passione per la musica metal li contraddistingue, così come contraddistingue il loro Ep di esordio, anche se devo ammettere che non è quel suono duro e prepotente, fatto solo di urla e chitarre a cui di solito si pensa quando si dice metal. È un suono molto più elaborato e complesso, fatto di sinfonie più melodiche e tranquille anche se non per questo meno cariche e incisive.
Queste sei tracce sono ben costruite, piacevoli da ascoltare, anche se per un orecchio poco allenato richiedono un certo sforzo, mentre per chi è abituato a sonorità più dure sembrerà di ascoltare una ninna nanna.
Credo che potrebbero essere l’anello di congiunzione tra i gli Slipknot e i Nickleback, cattivi ma non troppo, melodici ma non troppo, comprensibili ma non troppo.
I testi sono duri, epocali, a tratti rabbiosi e scontrosi, ma non scadono mai nel volgare o nel banale. Il lavoro che viene fatto su ogni traccia e ben visibile e segno di accuratezza e precisione. Le parole vengono scelte in modo ordinato e inequivocabile, e sono unite alla melodia per creare un buon mix.
Per quanto riguarda il gruppo invece, possiamo dire che il loro percorso non è stato esattamente in discesa. La band si forma appunto nel 2003, ma i primi inediti cominciano a essere composti solo nel 2005, quando dopo due anni di aggiustamenti e cambi sembra essere stata trovata una line- up che funzioni. Nel 2007 c’è una perdita nella formazione, che resta orfana del batterista e di uno dei due chitarristi, e ci vogliono altri lunghi mesi prima che si riescano a trovare dei degni sostituti, che alla fine daranno vita, assieme ai membri originari, a questo EP, che li ha anche portati, a luglio di quest’anno, a suonare in Inghilterra in un mini tour, a cui speriamo ne segua uno anche in Italia.
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