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Amarone in Jazz

“Momentaneamente in equilibrio” di Simone Fornasari

lug 28th, 2010 | By | Category: Recensioni, Recensioni Album

Recensione di Eleonora Piazzi

Equilibrio, al di là del fatto che ricorra nel titolo, è la prima parola che viene in mente sentendo questo album. Dieci tracce più bonus track finale che mettono in perfetta armonia la frenesia del rock e l’introspezione dei cantautori, narrando in ciascuna canzone un dettaglio, una sfaccettatura, un istante di vita e di emozioni di questo ragazzo piacentino di 28 anni.
Se dovessi sbilanciarmi, direi che è un Vasco Rossi giovane e intonato, ma non mi sbilancerò, perciò non faremo come se non avessi detto nulla. Simone ha una voce potente, calda, calibrata, racconta la vita che vede, che passa davanti ai suoi occhi e sulla sua pelle, senza troppi rancori o false speranze, ma con quel giusto distacco dato da una sana dose di ironia che permette di vivere meglio ogni situazione.
In questo album viene messa completamente a nudo l’anima del cantante, che non si nasconde alle luce della ribalta, dando prova di essere fragile e umano come non mai, ma dimostrando di avere molto carattere e una spiccata personalità, che gli hanno permesso di andare avanti e creare davvero un buon lavoro. Le armonie, supervisionate da Giancarlo Boselli, sono di gusto retrò, ricordando il primo rock degli anni ’50, rivisitato però in coppia con gli insegnamenti della grande coppia Battisti – Mogol soprattutto per quanto riguarda il contenuto dei testi, che non scadono mai in banalità o frasi fatte.
È molto bello il connubio chitarra acustica – classica, che personalmente ritengo di grande effetto, dal momento che con pochi accordi è in grado di racchiude dolcezza e rabbia, facendoti entrare dentro la canzone, facendola diventare parte di te, non lasciandola un insieme di suoni che si vivono da lontano con un certo distacco. Le sonorità sono eleganti e pulite e gli arrangiamenti fini e curati nei minimi dettagli, senza togliere spazio all’innovazione e alla sperimentazione.
Simone Fornasari ha alle spalle una lunga gavetta, che si concretizza nel 2008 con l’incisione del suo primo EP, E comunque la vita è tutta un’altra cosa, nel 2009 ha finalmente la possibilità di esibirsi su un palco storico assieme a nomi di un certo calibro, vincendo il contest di Radio Bruno “Fammi sentire la voce”, che gli dà la possibilità di esibirsi prima con Dolcenera, Stadio, Zero Assoluto e Fabrizio Moro, e dandogli poi una seconda occasione di replica nella serata conclusiva del festival, quando invece condivide il palco con Arisa, Povia, Alessandra Amoroso; Alexia e Lost. Un altro segnale importante della bravura di questo ragazzo è data dall’inclusione del suo brano “Sottovoce” nella Winter collection di Radio Bruno, il suo primo successo.
L’album di esordio è stato pubblicato in maggio, il primo singolo estratto è “I miei pensieri”, che sarà seguito da “Momentaneamente in equilibrio”, canzone che dà il titolo allo stesso album, in settembre.
Un buon lavoro, pensato, studiato, fatto di anima e cuore, piacevole da ascoltare, da seguire in ogni parola, che racconta una storia simile a quella di tanti e lascia intravedere una luce in fondo al tunnel, anche per quelli convinti che quella luce sia un treno. In attesa del nuovo CD ci gustiamo il secondo singolo, ormai in arrivo.

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One comment
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  1. Complimenti per il disco!…stupendo ed interessante…
    ho avuto modo di ascoltare Simone dal vivo e devo ammettere che è stato davvero emozionante,
    P.

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