“Popular Greggio” di Humus
feb 23rd, 2010 | By Valentina Zardini | Category: Recensioni, Recensioni Album
Come dei moderni menestrelli gli Humus portano in saccoccia un bagaglio fatto di talento e amore per la musica.
La loro è definibile “folk etorodosso”, con contaminazioni jazz, pop, blues ed etnico. Fanno musica d’autore, sanguigna, calda e passionale.
Ascoltare “Popular Greggio” è come bere un sano bicchiere di buon vino rosso, sotto un porticato, adagiati su una sedia in vimini, coi profumi di vite e di primavera.
Ho scelto l’aggettivo sano non a caso, perchè questa musica, rientrando nel grande calderone del folk, sa toccare dei tasti emotivi e sociali che non hanno bisogni di artifizi nè d’orpelli.
Si parla infatti di sentimenti, di vita vissuta, di critica sociale, il tutto narrato con una punta di ironica spensieratezza. Sembra una favola, ma è la realtà.
La qualità di questo lavoro è molto alta, rendendo “Popular Greggio” una sorta di esempio a cui tutti i giovani cantautori dovrebbero ispirarsi.
Questi musicisti di Vignola, con le loro chitarre, il sax, la tromba, il flicorno, il clarinetto, le percussioni, gli archi e supportati dalla Banda di Marano, hanno fatto centro.
Se amate gruppi come Modena City Ramblers o cantautori come Vinicio Capossela, gli Humus fanno il caso vostro. Se invece sentite lontano questo genere, date una possibilità a questo lavoro, perchè quando le canzoni sono scritte e suonate benissimo non ci sono limitazioni di gusto che tengano.
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