“Bol” di IAM.
feb 1st, 2010 | By Valentina Zardini | Category: Recensioni, Recensioni Album
IAM. non ha niente a che fare con i Vanessa Van Basten e i Vanessa Van Basten non riecheggiano in “Bol”.
IAM. è Morgan Bellini e Ivan Strajin. E’ importante aver chiaro il concetto, perchè se mai qualcuno si avvicinasse a questo lavoro pensando di ritrovare la furia e l’anima dei Vanessa Van Basten, prenderebbe una bella cantonata.
“Bol” è una stanza asettica, dove non è ammesso nessun tipo di accenno ritmico. Pareti nero opache, nessuna finestra, aria rarefatta. Talvolta ti sembra ti manchi l’ossigeno da quanto queste ondate di dark ambient ricadono pesanti sulle spalle e sugli occhi. Si è affaticati, schiacciati da un’angoscia che arriva lentamente, strisciando sulle mattonelle del pavimento.
Si è trascinati da un’unica ondata calda di riverberi elettronici, apparentemente calmi, ma claustrofobici.
Nove canzoni che hanno tutta l’aria di un concept album, di un’opera unica e maestosa nella sua compattezza, malinconica e pungente, che dietro a titoli bizzarri nasconde il talento e la versatilità di due personalità distinte. Un progetto coraggioso, scuro, inaspettato, che mi ha incredibilmente stupito.
Attenzione: potrebbe farvi molto male.
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