“Beggars” di Thrice
I Thrice nei loro otto anni di carriera hanno esplorato i generi più disparati : hanno reinventato il genere post hardcore con i primi tre album, passando per atmosfere cupe e viscerali fino alla sperimentazione illimitata, sintomo di un gruppo che non ha paura di confrontarsi con qualsiasi tipo di suono, il tutto con una modestia e una personalità talmente grandi da guadagnarsi il massimo rispetto all’interno della scena alternative mondiale.
Questo nuovo “Beggars” rimescola le carte in tavola, o meglio si pone come la summa dei precedenti lavori, e ci mostra un gruppo che ha raggiunto una maturità invidiabile e suona con una disinvoltura incredibile.
Il gruppo è ispiratissimo sia livello vocale e strumentale, creando degli intrecci da brividi. I ritmi non sono sostenuti, ma i Thrice hanno il merito di riuscire a creare melodie che ti si attaccano nella testa, il tutto su trame sonore intricate e mai banali, una caratteristica che ricorda da vicino un altro grande gruppo, i canadesi Moneen.
Ma i Thrice non guardano in faccia a nessuno e regalano 10 gemme di rara bellezza ed intensità. Si rimane ipnotizzati dall’iniziale “All The World Is Mad”, con il suo crescendo lento che esplode in un bellissimo ritornello cullato dalla voce di Dustin Kensure. Si rimane ammaliati da bellissime ballate come “The Circe” e “Wood & Wire”, talmente accattivanti e lineari che ci si dimentica di fare attenzione agli arrangiamenti articolati e incastrati con rara maestria. C’è anche tempo per la decisa e grintosa “Talking Through Glass / We Move Like Swing Sets” che, pur essendo un caso isolato all’interno di “Beggars”, riesce ad amalgamarsi con naturalezza al resto del lavoro per la grande alchimia che regna tra le canzoni.
“The Weight” e la title track “Beggars” sono la dimostrazione che le influenze di gruppi come Radiohead possono essere interiorizzate e riproposte in maniera originalissima.
La ciliegina sulla torta per questo lavoro è la bellezza dell’artwork, con tutti i testi supportati da foto decisamente suggestive che aumentano il fascino e il valore delle canzoni di “Beggars”. Un altro motivo per far vostro questo cd.
Un gruppo che conferma di essere sempre più importante e che dovrebbe essere da esempio per tutti i gruppi che si cimentano con questo genere. Perchè non bastano solo produzioni spettacolari e artwork accattivanti, ma ci vogliono anche fantasia ed alchimia, qualità essenziali per distinguersi dalla massa. Qualità che i Thrice hanno da vendere.
Bentornati.
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“The Artist In The Ambulance” è il terzo album dei Thrice, ma il primo uscito per major. L’album è arrivato alla sedicesima posizione della classifica di Billboard 200.
Gli inglesi Rolo Tomassi, dopo lo scalpore suscitato dal loro debut album “Hysterics” nel 2008 con Hassle Records, sono tornati in studio a lavorare al loro secondo full lenght, la cui uscita è stata annunciata per il Marzo 2010.
Torna la leggendaria punk band inglese UK Subs, pronta a travolgere l’Italia con la sua carica incendiaria e con le graffianti liriche che da sempre la contraddistinguono. Gli UK Subs possono essere considerati oggi una vera e propria leggenda vivente per la sottocultura punk.
Biografia
Sono apparso alla Madonna Records e Amanita Booking presentano:
Annunciato con enfasi il terzo lavoro dei Citay da San Francisco, che si intitolerà “Dream Get Together“. La data prevista per la pubblicazione è il 26 Gennaio (il 25 dello stesso mese in Gran Bretagna) e questo album conferma tutto cio’ di cui si puo’ apprezzare nei passati album. La sinfonica miscelanza di chitarre,la soave voce e la grandiosa esplorazione acustica suggellata dalla performance dei synth non mancheranno,portando il tutto a qualcosa di epico.
Il 2009 è stato l’anno della consacrazione dei Bring Me The Horizon, coronato dall’uscita della ristampa remix di “Suicide season” (dove hanno collaborato – tra i tanti – membri di Utah Saints e Slipknot), dal primo tour giapponese, dai sold-out registrati in tutta Europa e dalle copertine di riviste musicali di tutto il mondo come Kerrang!, Rock Sound, Alternative Press e Blunt.
“The Velvet Underground” è il terzo album della rock band statunitense The Velvet Underground (i cui membri più famosi sono stati Lou Reed e John Cale), pubblicato nel 1969 da MGM Records.