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Archive for novembre 2009



“Beggars” di Thrice

Thrice-BeggarsI Thrice nei loro otto anni di carriera hanno esplorato i generi più disparati : hanno reinventato il genere post hardcore con i primi tre album, passando per atmosfere cupe e viscerali fino alla sperimentazione illimitata, sintomo di un gruppo che non ha paura di confrontarsi con qualsiasi tipo di suono, il tutto con una modestia e una personalità talmente grandi da guadagnarsi il massimo rispetto all’interno della scena alternative mondiale.
Questo nuovo “Beggars” rimescola le carte in tavola, o meglio si pone come la summa dei precedenti lavori, e ci mostra un gruppo che ha raggiunto una maturità invidiabile e suona con una disinvoltura incredibile.
Il gruppo è ispiratissimo sia livello vocale e strumentale, creando degli intrecci da brividi. I ritmi non sono sostenuti, ma i Thrice hanno il merito di riuscire a creare melodie che ti si attaccano nella testa, il tutto su trame sonore intricate e mai banali, una caratteristica che ricorda da vicino un altro grande gruppo, i canadesi Moneen.
Ma i Thrice non guardano in faccia a nessuno e regalano 10 gemme di rara bellezza ed intensità. Si rimane ipnotizzati dall’iniziale “All The World Is Mad”, con il suo crescendo lento che esplode in un bellissimo ritornello cullato dalla voce di Dustin Kensure. Si rimane ammaliati da bellissime ballate come “The Circe” e “Wood & Wire”, talmente accattivanti e lineari che ci si dimentica di fare attenzione agli arrangiamenti articolati e incastrati con rara maestria. C’è anche tempo per la decisa e grintosa “Talking Through Glass / We Move Like Swing Sets” che, pur essendo un caso isolato all’interno di “Beggars”, riesce ad amalgamarsi con naturalezza al resto del lavoro per la grande alchimia che regna tra le canzoni.
“The Weight” e la title track “Beggars” sono la dimostrazione che le influenze di gruppi come Radiohead possono essere interiorizzate e riproposte in maniera originalissima.
La ciliegina sulla torta per questo lavoro è la bellezza dell’artwork, con tutti i testi supportati da foto decisamente suggestive che aumentano il fascino e il valore delle canzoni di “Beggars”. Un altro motivo per far vostro questo cd.
Un gruppo che conferma di essere sempre più importante e che dovrebbe essere da esempio per tutti i gruppi che si cimentano con questo genere. Perchè non bastano solo produzioni spettacolari e artwork accattivanti, ma ci vogliono anche fantasia ed alchimia, qualità essenziali per distinguersi dalla massa. Qualità che i Thrice hanno da vendere.
Bentornati.



“The Artist In The Ambulance” – Thrice

1166213453_the_artist_in_the_ambulance“The Artist In The Ambulance” è il terzo album dei Thrice, ma il primo uscito per major. L’album è arrivato alla sedicesima posizione della classifica di Billboard 200.
Come il precedente “The Illusion Of Safety”, parte del ricavato delle vendite dei cd è andata in beneficenza. In questo caso alla Syrentha J. Savio Endowment, una fondazione che fornisce chemioterapia ed altri medicinali a chi non se lo può permettere.

Tracklist

01. Cold Cash And Cold Hearts
02. Under A Killing Moon
03. All That’s Left
04. Silhouette
05. Stare At The Sun
06. Paper Tigers
07. Hoods On Peregrine
08. The Melting Point Of Wax
09. Blood Clots And Black Holes
10. The Artist In The Ambulance
11. The Abolition Of Man
12. Don’t Tell And We Won’t Ask



Rolo Tomassi al lavoro con DIPLO

rolo tomassiGli inglesi Rolo Tomassi, dopo lo scalpore suscitato dal loro debut album “Hysterics” nel 2008 con Hassle Records, sono tornati in studio a lavorare al loro secondo full lenght, la cui uscita è stata annunciata per il Marzo 2010.
 
Sulla stampa inglese ha già fatto notizia l’ arrivo alla produzione del blasonato Diplo, già produttore di numerose Hit radiofoniche internazionali come gli ultimi lavori di Santi gold e M.I.A. È addirittura la prima volta che Diplo si cimenta nel Rock e colpisce come, per il suo debutto, abbia scelto proprio una delle band dalla proposta artistica più estrema ed originale (si è parlato di “synth driven mathcore”, o “prog Core”per descrivere il loro “Hysterics”) uscite negli ultimi tempi come il quintetto di urlatori di Sheffield capitanato dalla candida e giovanissima Eva Spence.
 
 
Questa mattina sulla rivista NME è lo stesso Diplo a motivare la scelta dichiarando: “Sono stati proprio l’incredibile energia e talento musicale che la band ha rivelato durante il loro live al South by Southwest Festival di Austin nel 2008 ad avermi guidato. They are fuking talented musicians… e se penso di lavorare ad un progetto rock, questo è di certo quello più eccitante a cui aspirare”. Se vi fossero sfuggiti fino ad ora… www.myspace.com/rolotomassi



Torna in Italia la leggendaria punk band inglese UK Subs

uk subsTorna la leggendaria punk band inglese UK Subs, pronta a travolgere l’Italia con la sua carica incendiaria e con le graffianti liriche che da sempre la contraddistinguono. Gli UK Subs possono essere considerati oggi una vera e propria leggenda vivente per la sottocultura punk. 

Gli UK Subs arrivano direttamente dalla Londra del ’77 ed e’ da piu’ di 30 anni che urlano instancabili la loro rabbia sui palchi di tutto il mondo. Il nucleo originario della band si forma nel ‘76, con il nome di “United Kingdom Subversive”, abbreviato poi in UK Subs. Ispirati da band come Damned e Ramones superano sia il nichilismo autodistruttivo dei ’70 che l’appiattimento discografico dei ’90, divenendo una delle più affermate punk band di tutti i tempi.
Possono essere considerati gli ultimi tra gli originari gruppi punk di prima generazione che hanno saputo tenersi saldi al motto del “do-it-yourself” e, ancora oggi, ne mantengono intatto lo spirito.

Sono 5 gli appuntamenti al momento confermati per il loro tour italiano a Febbraio 2010:
23/02/10 | Bruton – Lucca
24/02/10 | Zsa Zsa Mon Amour – Palermo
25/02/10 | Circolo Magnolia – Segrate (MI)
26/02/10 | Circolo Onirica – Parma
27/02/10 | Shindy – Bassano del Grappa (VI)

Per informazioni: www.hubmusicfactory.com



Steven Deeds

steven deedsBiografia
Steven Deeds è un artista solista proveniente da Southern Illinois.  Ha iniziato a suonare da ragazzo nella cantina della sua casa in Northern Illinois, copiando i suoni che ascoltava in tv, oppure dagli album dei Led Zeppelin del padre. Ha uno stile decisamente versatile e ha qualcosa che chiunque può apprezzare. Con dei testi veramente ben scritti su amore e speranza, una voce frizzante e serena e melodie che ti staranno attaccate in testa tutto il giorno, Steven Deeds è un’artista che tutti possiamo continuare ad ascoltare per ore.
Sebbene si possa dire che Steven assomiglia ad un mix di Secondhand Serenade, One Republic e indie folk, Steven Deeds ha il proprio suono.
Steven Deeds è un musicista che tutti possiamo ascoltare e con cui immedesimarci. Testi che parlano di esperienze reali vissute, che sono successe a molti di noi, che ispira speranza di andare avanti e non lasciar perdere quello in cui credi e mai lasciar perdere l’amore. Melodie che ti attraversano l’anima e toccano le corde del tuo cuore e strumenti che ti fanno sorridere e ti elevano lo spirito. Steven Deeds è un giglio in mezzo alle spine e sicuramente si farà ascoltare da voi ancora ed ancora.

Componenti del gruppo:

Steven Deeds – voce, chitarra, tutti gli strumenti

Discografia:

2009 – Sincerely Yours, Love And Heartache Ep

Contatti:

http://www.myspace.com/stevendeeds



Avida Dollar$ release party – Anteo

anteo locandinaSono apparso alla Madonna Records e Amanita Booking presentano:

Anteo – Avida Dollar$ Release party

sabato 12 dicembre 2009 dalle ore 22.00
Arca Enel – Via Basso Acquar VERONA

In apertura Farglow
A seguire Dj Set Airbagkillex

 

Leggi l’articolo sugli Anteo
Leggi la recensione di “Avida Dollars”



Citay: dettagli su “Dream Get Together”

citayAnnunciato con enfasi il terzo lavoro dei Citay da San Francisco, che si intitolerà “Dream Get Together“. La data prevista per la pubblicazione è il 26 Gennaio (il 25 dello stesso mese in Gran Bretagna) e questo album conferma tutto cio’ di cui si puo’ apprezzare nei passati album. La sinfonica miscelanza di chitarre,la soave voce e la grandiosa esplorazione acustica suggellata dalla performance dei synth non mancheranno,portando il tutto a qualcosa di epico.
Raramente vi è stata una scelta più ovvia per una teack-opener di “Careful With That Hat”, una canzone azionata da un solco profondo e da uno swing che chiede in pratica al’ascoltatore di alzarsi e tambureggiare in aria selvaggiamente. La voce crescente, le chitarre incendiarie e l’assolo di mammut (per gentile concessione del chitarrista Josh Pollock) costruisce  un’ esplosione estatica. Questo è il colpo in tutta la prua. I Citay sono giunti sul Dream Get Together.

 
I Citay sono come suoniamo tutti insieme lo stesso assolo di chitarra e questa roba che ne verra’ sembrerà come se tutto l’universo vi cadda addosso. E la parte migliore? Non siete ancora abbastanza pazzi per quella.” – FADER
 
John Mulvey ha scritto circa le sue prime impressioni verso l’album per il sito web della rivista, precisando che “Dream Get Together suoni segnali di intenti molto vigorosi tramite il brano di apertura, una fluida jam di sette minuti chiamata” Careful With That Hat “che trova la band  sempre più ricca e barocca. Il dettaglio è molto bello, e il quasi incidentale frammento di canzone da qualche parte nel mezzo ricorda Graham Nash, ma è il vorace, bucaniere solista elettrico che domina, che identifica Citay quanto tale, una disparità melodica. ”
 
Guidata dal cantautore Ezra Feinberg, Citay ha fatto una carriera di esplorazione nello studio, ricordando un momento in cui l’eccesso di esso era la norma. Produttore Tim Green, degli Champs , non è estraneo a indulgenza sonore, e insieme Feinberg e Green hanno intrecciato un arazzo musicale che è tanto pesante quanto dolce. Nei Citay, la propensione di metallo di colore verde sono sostituiti da un brand del tutto diverso di roccia fantasia. Dream Get Together è un ricamo e la bellezza epica del cielo che sorvola l’oceano,coccolando fino alle orecchie. Il batterista Warren Huegel porta la  sensibilità ritmica, meglio esemplificatoa non solo dai suoi battiti fragorosi, ma anche dalle sue decorazioni a percussione che sollevano il suono Citay dalla terra in su. L’ accompagnamento di Feinberg all’acustica vive con le chitarre elettriche di Sean Smith e Josh Pollock. Diego Gonzalez al basso tiene insieme il tutto per tutto. Le parti vocali di Feinberg su Dream Get Together sono accompagnate da Tahlia Harbour e Meryl , la cui voce dolce recita la pellicola ideale per l’enfasi.
 
Uno dei momenti migliori di Dream Get Together è “Mirror Kisses”, una canzone che Feinberg ha scritto appositamente per gli ospiti: il cantante Merrill Garbus (Tune-Yards) da cantare armoniosamente in tre-parti . Con le impennate di chitarra di Ebow e le armonie vocali, “Mirror Kisses” porta i Citay al massimo della loro rigogliosa melodicità. Al contrario, “Hunter” è eccessiva – un inno trionfale strumentale che in qualche modo colma il divario tra Klaus Schulze e i The Scorpions. Con una spaziatura-out solo synth da Josh Robinow di pioggia Howlin ‘, “Hunter” è un giro maestoso. Dream Get Together  si chiude con una splendida resa dei Galaxie 500′s “Tugboat”, in cui la band sostituisce il riverbero delle chitarre elettriche con un pulito strimpellato d’acustico e Fripp-ed out Sonics, preservando la bellezza dell’originale rendendo la canzone propria

 TOUR DATES:
1/28/10 Los Angeles, CA @ Echoplex w/ The Fruit Bats
1/29/10 San Francisco, CA @ Slim’s w/ The Fruit Bats



U-Sound: una vetrina per la musica indipendente

MEI 27/29 novembre tuutuuTIM

U-SOUND: VETRINA ESCLUSIVA E GRATUITA
PER LA MUSICA INDIPENDENTE

Promozioni tv, radio, concerti, concorsi… tuutuuTIM dà voce alle etichette indie
Si chiama U-Sound (www.usound.it) e si presenta al mercato discografico indipendente come una vera nuova, originale e gratuita opportunità di promozione e visibilità.

Alle sue spalle la tecnologia e creatività di  Solmine Multimedia Italy e Armosia che hanno saputo cogliere e sviluppare nel servizio di risponderia tuutuuTIM un’intuizione di Rascel Music Production, grazie anche alla collaborazione con Altipiani.

Una miscela di felici combinazioni presentate ufficialmente al MEI il Meeting degli Indipendenti che si tiene a Faenza il 27, 28 e 29 novembre e che a partire da questo appuntamento saranno in grado di dare vita e ottimizzare vere e proprie partnership tra le oltre 300 etichette indipendenti italiane e i nuovi canali distributivi e promozionali multipiattaforma (telefonia, web, tv, radio).

Evoluzione di concetti chiave come intrattenimento e personalizzazione, intorno ai quali si studiano e si perfezionano le nuove offerte della telefonia internazionale, U-Sound si offre al mercato come supporto multimediale e palcoscenico virtuale per la promozione e la distribuzione di musica indipendente.

Per aderire al progetto ed entrare in catalogo e in “gara” è sufficiente iscriversi al portale www.usound.it creare una personale “vetrina” virtuale (testo, immagini, video) e firmare una liberatoria che consenta a tuutuuTIM l’adattamento e la cessione del brano in formato ringbacktones.

Una volta entrati tra le offerte di “U-Sound powered by tuutuuTIM” gli utenti TIM potranno scegliere la loro band preferita e acquistare come risponderia la loro canzone. Ogni settimana verrà comunicata una classifica dei brani più scaricati ai quali tuutuuTIM offre numerose e interessanti occasioni di visibilità e promozione come passaggi televisivi e radiofonici e organizzazione di concerti  ma anche utili contributi come ore gratuite in sala d’incisione, strumenti musicali, e gadget di vario tipo.

In occasione del MEI si ufficializza anche la collaborazione tra tuutuuTIM e Altipiani importante etichetta indipendente che tiene a battesimo U-Sound cedendo in esclusiva i brani di loro artisti, tra i quali gli Underdog, in concerto il  28 novembre durante il MEI dove presentano il videoclip “Circus”, ma anche Lorenzo Lambiase, Biorn, Qbeta, Insintesi, Raretracce, Insolito Clan e i Sugery  con il nuovo disco “Non un passo indietro” (Altipiani/Audioglobe).

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Altipiani inoltre promuove e coordina per conto di tuutuuTIM l’adesione al servizio delle altre etichette discografiche indipendenti italiane.

tuutuuTIM con Altipiani e Rascel Music Production è presente al MEI con una grande area (padiglione A) dove gli artisti potranno ottenere tutte le informazioni utili sui servizi offerti da tuutuuTIM, lasciare i propri dati, consegnare i brani che vogliono adattare a ringbacktones, organizzare brevi esibizioni live, attivare eventuali collaborazioni artistiche e commerciale e non da ultimo bersi un caffé o un aperitivo in un ambiente accogliente e multifunzionale.
tuutuuTIM è il servizio di risponderie di Telecom Italia, il servizio è gestito da Solmine Multimedia Italy sede italiana di Solmine Communications, società coreana di mobile services, mobile infrastructure e consulting, con uffici in tutto il mondo; Solmine Multimedia Italy si avvale del supporto tecnologico della UANGEL Corporation, leader mondiale della tecnologia per i servizi a valore aggiunto per la telefonia mobile e dei sistemi Core Network. Inoltre Solmine Multimedia Italy (SMI) ha come Master Content Provider del servizio tuutuuTIM il suo partner strategico ArmosiA Italia, forte nella gestione ed aggregazione dei contenuti musica e cinema.

www.tim.itwww.tuutuutim.itwww.solmine.netwww.uangel.comwww.armosia.com
La Rascel Music Productions, è una casa di produzione musicale fondata da Cesare Rascel nel 2001 a Boston (USA) e oggi trasferitasi a Roma. Nel corso degli anni la RMP si è specializzata in tutti gli aspetti della produzione musicale, dalla composizione all’arrangiamento e produzione discografica, dalla realizzazione di videoclip e short movies alla realizzazione di effetti speciali di altissima qualità. La RMP continua anche a produrre dischi in giro per il mondo: Grecia, Inghilterra, Francia, USA e Italia.

www.rmpnet.com
Altipiani è un laboratorio creativo indipendente che opera nel mercato musicale dal 2001 con l’intenzione di seguire l’artista durante l’intero processo di elaborazione di un disco, dalla sua registrazione in studio fino alla distribuzione nei negozi e alla relativa promozione.
L’obiettivo principale è quello di dare forma all’urgenza espressiva di una nuova generazione di giovani artisti, valorizzando idee, progetti e suoni che altrimenti non troverebbero spazio nel panorama musicale odierno.

www.myspace.com/altipianiwww.altipiani.itwww.facebook.com/altipiani



Terzo album all’orizzonte per i Bring Me The Horizon

bring me liveIl 2009 è stato l’anno della consacrazione dei Bring Me The Horizon, coronato dall’uscita della ristampa remix di “Suicide season” (dove hanno collaborato – tra i tanti – membri di Utah Saints e Slipknot), dal primo tour giapponese, dai sold-out registrati in tutta Europa e dalle copertine di riviste musicali di tutto il mondo come Kerrang!, Rock Sound, Alternative Press e Blunt.
Ma ora per il gruppo di Sheffield è giunto il momento di pensare al futuro e in particolare al loro terzo album in studio. La prima notizia è che sarà ancora una volta il producer metal per antonomasia  Fredrik Nordström e i Fredman Studio a occuparsi della produzione (come in “Suicide season”), una scelta dovuta stando a sentire le dichiarazioni del cantante Oliver Sykes: “Il 2009 è stato un anno infernale per tutti noi, passato costantemente in tour! Il nostro secondo disco “Suicide season” ha avuto un successo clamoroso e molto di esso è dovuto al fatto che abbiamo fatto un lavoro promozionale incredibile, oltre ovviamente alla potenza delle sue canzoni. Tornare a lavorare con Fredrik ci rende felici e orgogliosi, in quanto si è andata a creare una sinergia che sono sicuro otterrà risultati ancora più clamorosi con il nuovo disco“. 
Il disco verrà pubblicato la prossima estate, licenziato ancora una volta da Visible Noise Records. www.myspace.com/bmth www.myspace.com/visiblenoiserocks



“The Velvet Underground” – The Velvet Underground

the-velvet-underground cover“The Velvet Underground” è il terzo album della rock band statunitense The Velvet Underground (i cui membri più famosi sono stati Lou Reed e John Cale), pubblicato nel 1969 da MGM Records.

Tracklist
1. Candy Says
2. What goes on
3. Some kinda love
4. Pale blue eyes
5. Jesus
6. Beginning to see the light
7. I’m set free
8. That’s the story of my life
9. The murder mystery
10. After hours