Ignoranza. Un termine che nella maggior parte dei casi ha un’accezzione negativa e di scherno. Ma se si lascia campo alla libera interpretazione, può assumere significati diversi.
Your Demise sono un gruppo schietto e sincero e la loro “ignoranza” è solamente un modo per ribadire che fanno quello che li piace andando avanti per la propria strada, incuranti delle mode e di quello che pensa la gente.
Un sound diretto, granitico, potente come un pugno nello stomaco, di quelli che ti lasciano senza respiro. Un hardcore senza compromessi, sorretto da una produzione perfetta, che devasta l’apparato uditivo attraverso 14 canzoni che, pur alternando tempi più lenti a ritmi più sostenuti e veloci, mantengono intatto l’impatto devastante.
Pezzi come “Burnt Tongues”, “The Clocks Aren’t Ticking Backwards” e “Black Veins” non possono mancare nella collezione di ogni hardcore kid che si rispetti e perfino i pezzi “Hypochondriac” e “Unknown Dub”, nonostante un suono a cavallo tra il drum’n'bass e il dub-step, si integrano perfettamente al resto dell’album offrendo un’alternativa interessante, oltre a dare una sorta di pausa alla furia cieca che permea l’intero lavoro. Se vi mancano gli Hatebreed dei tempi migliori (ormai schiavi dello stesso suono senza una minima innovazione, n.d.a.) e i vecchi Throwdon (riciclatasi come novelli cloni dei Pantera, n.d.a.), e non disdegnate gente come Terror e soci, questo album fa per voi. Vi ritroverete a saltare nella vostra stanza facendo mosh nel vuoto come se vi trovaste nel bel mezzo di un gran concerto hardcore.
