“unòrsominòre” di unòrsominòre
apr 26th, 2009 | By Valentina Zardini | Category: Recensioni, Recensioni Album
Con una voce così si può far qualsiasi cosa? Si potrebbe facilmente pensare di sì, ma io non credo. Direi che è ancora più difficile scrivere pezzi che siano belli, pregni di significato e che raccolgano e scaldino tra le proprie braccia una voce splendidamente espressiva come quella di kappa e non viceversa. Lui ci è riuscito.
E’ quasi disarmante quanto queste canzoni siano schiettamente intime, come ci si ritrovi ad ascoltare narrate in musica le emozioni di un cantautore, presentate così, nude e spigolose.
Ci si ritrova ad essere trasportati in un vortice ordinato di riflessioni, su temi personali e “universali”, in cui si può solo vederle passare con calma apparente e sentirsene partecipi. Si riesce a sentirsi tali poiché i testi in italiano sono dotati d’affascinante intelletto ed onestà, che non può far altro che incuriosire inizialmente e poi entrare dalle orecchie, scendere dalla gola, proseguire nell’esofago ed approdare nello stomaco. Lì si ferma.
Le canzoni che colpiscono l’animo rimangono a batter le proprie ali nella pancia, per un po’ di tempo.
Credo che kappa “senta” la musica in questo modo. Traspare un’emotività sporcata talvolta dalla rabbia, altre volte da una lucida rassegnazione e da sofferenza, ma pur sempre autentica e piena d’energia.
Il rock che si lascia ingentilire da sonorità pop aiuta ad esprimere amara ruvidità e dolcezza. L’album è questo e tanto altro e, sebbene sia lievemente penalizzato nei suoni volutamente incisi “in presa diretta”, racchiude canzoni veramente ben scritte ed interpretate col cuore.
Non fatevi scappare l’occasione di conoscere l’orso, che per l’occasione esce dalla sua tana e racconta tanto di sé. Prendere o lasciare.
www.myspace.com/unorsominore
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Ho avuto modo si ascoltarlo parecchie volte, sia in tutta tranquillità magari legendo un libro, che nel caos del lavoro o durante un viaggio in macchina…ma ogni volta che il cd parte e la musica comincia a scorrermi attorno mi sembra sempre la prima volta. Ad ogni ascolto scopro qualche sfumatura che mi era sfuggita e mi incanto ad ascoltare quello che l’orso ha da dirmi.
Un cd veramente bello, che non riesco a mettere via per più di qualche giorno prima di riprenderlo in mano e rimetterlo nel lettore, anche se mi piacerebbe affiancarlo con una versione “live”, perchè trovo che dal vivo le canzoni esprimano ancora meglio le loro emozioni, forse grazie anche ad un supporto musicale più potente, più rock.