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Intervista con Le Man Avec Les Lunettes

mar 3rd, 2009 | By | Category: Interviste

03/03/2009

Sound Magazine incontra i Le Man Avec Les Lunettes, gruppo indie-rock originario di Brescia, che ha già all’attivo EP, splits, raccolte, compilations e ha pubblicato l’ultimo lavoro, “Plaskaplaskabombelibom”, a ottobre 2008.

Ciao ragazzi, è bello avervi su Sound Magazine. Potete brevemente presentarvi ai nostri lettori?
Siamo Le Man Avec Les Lunettes, un progetto nato nel 2004 da Alessandro e Fabio. Dal 2007 partecipano anche Simone, Daniela, Ombretta e Giorgio. Da due siamo diventati sei perchè volevamo un live più vicino alle sonorità dei dischi. Tra il due e il sei ci sono state tante pubblicazioni, su tanti formati diversi e ci sono stati (e ci sono ancora) tanti concerti in Italia e all’estero.

E’ da poco uscito “Plaskaplaskabombelibom”, il vostro primo album. Potete parlarci della sua realizzazione e in cosa si differenzia rispetto ai precedenti ep e splits?
Quando lo abbiamo finito abbiamo pensato che questo, alla fine,sarebbe stato il nostro primo LP completo, ma ci abbiamo pensato dopo. Certo, dopo tante uscite con poche canzoni, non abbiamo esagerato. Ce ne sono nove. Per nove canzoni ci abbiamo messo circa due anni, cioè da quando abbiamo iniziato a quando abbiamo finito. In realtà di ore effettive non so quante ne abbiamo spese, magari non tantissime, o magari si ormai non ci ricordiamo più bene come è andata. Comunque è un disco fatto a mano, confezionato tutto da noi. Piano piano. Con tanta cura.

Il processo di scrittura dei pezzi è cambiato durante gli anni? Come avviene solitamente?
Solitamente io (Alessandro) e Fabio scriviamo i pezzi ognuno per conto suo, a casa propria. Io conosco solo i pezzi che Fabio ha pubblicato con LMALL, ma magari ne scrive a centinaia e molto più belli, che però io non conosco. Per me è lo stesso, con la differenza che scrivo meno pezzi. Il processo di scrittura è questo e negli anni non è fondamentalmente mai cambiato.

Avete alle spalle moltissimi concerti: come sono i Le Man Avec Les Lunettes versione live e qual’è stata la reazione del pubblico estero?
Lmall sul palco sono sei persone che si divertono a suonare, a stare sul palco e davanti al pubblico. Prima cosa suoniamo per noi stessi, automaticamente suoniamo per il pubblico. E’ come dire che “o ci divertiamo noi o non si diverte nessuno”, che poi è giusto. La gente lo sente se ti piace quello che stai facendo, si accorge se suoni solo perchè sei lì e lo devi fare. Certo a volte quando arrivi in un locale e non ti trattano bene, come se ti facessero un favore a farti suonare, allora li poi è difficile divertirsi sul palco. In quei casi è dura avere una buona reazione da parte del pubblico, sia in Italia che all’estero.

Qual’è stata la vostra esibizione meglio riuscita o più toccante e perchè?
Senza individuarne una in particolare il tour europeo di giugno 2008 è stato forse il momento più da band che abbiamo vissuto. Una gran cosa e ben riuscita.

Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato ed influenzato?
Crediamo che l’ispirazione venga in parte dai gruppi ed in parte dai produttori dei dischi. La figura del produttore mi affascina da sempre, a partire da George Martin fino a Jary Haapalainen.

Che gruppi emergenti italiani consigliereste in questo momento?
Le realtà più emozionanti in italia oggi sono a classic education, the calorifer is very hot!, my awesome mixtape, arnoux (autori di uno dei migliori dischi del 2008), comaneci. Father Murphy, Wax Anatomical Models, e poi consiglierei di recuperare il disco delle black candy. Poi banjo or freakout (ormai UK d’adozione).

Quali sono i vostri progetti futuri?
Stiamo costruendo un nuovo studio di registrazione, piccolo, che entri e funziona tutto, che entri e registri. Senza troppi cablaggi strani. Recuperiamo strumenti e tecnologie in disuso. Le cose che funzionano male o meglio non funzionano nel modo che dovrebbero funzionare. Quelli sono oggetti unici e li paghi nulla. Lo studio ha già un nome (alla fine uno si fa uno studio per aver la soddisfazione di dargli un nome), si chiama Us Random Calculator.

Grazie e a presto!

Sito del gruppo: www.myspace.com/occhialuto

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2 comments
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  1. ho ascoltato alcuni brani e devo dire che mi hanno sorpreso..

  2. [...] – INDIE-MAG – AUDIODROME – INDIE-ROCK.IT – LA SCENA – ILSOLECHENONCERA – SOUNDMAGAZINE – SOUNDMAGAZINE (INTERVISTA) – ITALIAN EMBASSY – IMPATTO SONORO – ARTISTS AND BANDS – SOUND 36 (VIDEO INTERVISTA) [...]

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