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Archive for ottobre 2008



“Moon Safari” – Air

“Moon Safari” è un album particolare e completo nel suo genere. Descriverlo con una sola parola diventa impossibile, quando sonorità elettroniche e pop si mescolano insieme ed oscillano tra chillout e dancefloor.
Senza dubbio è un album bello e variegato, impreziosito dalla voce gentile e sensuale di Beth Hirsh.
L’elettronica è finemente bilanciata con gli strumenti e la melodia rilassa e distende. Si possono avere delle perplessità verso la musica elettronica, ma in questo caso ti coinvolge totalmente, rendendola più “umana”.
Il brano meno riuscito è probabilmente “Sexy Boy”, scelto come singolo trainante, che risulta fin troppo ostentato e pressante.
Apprezzabili “La femme d’argent” e “Le voyage de Penelope”, che segnano il marchio di fabbrica del duo francese.



Merçe Vivo

Merçe Vivo nasce a Torino nel 2006.
La musica di Merçe Vivo è lo specchio di diverse esperienze riportate in un contesto attuale. Ricerca di contaminazione per assimilazione.
A pochi mesi dalla nascita esce il primo EP “laportasiaprìconmoltorumore”, autoprodotto presso Studio O.F.F. di Torino e registrato da Marco Milanesio (Larsen, Xiu Xiu, 9cento9, Perturbazione, ect.). L’EP ottiene un notevole successo e visibilità attraverso le numerose recensioni su magazine musicali, fanzine e portali web.
Merçe Vivo inizia a collaborare con diverse realtà (Nervous “Collettivo di esportazione artistica”, Ass.Rock e i suoi Fratelli, DischiAutoprodotti) partecipando alla realizzazione di compilation e dividendo il palco con diversi gruppi di tutta Italia.
Nel 2007 i numerosi concerti, i passaggi radiofonici e la finale di ITALIA WAVE “Stati Generali del Rock Piemonte” permettono la partecipazione a sPAZIALE Festival 2007 Torino comparendo sul calendario affianco a Sonic Youth, Mudhoney, Wilco, Perturbazione, Petrol.
Cadaveri a Passeggio invita Merçe Vivo ad entrare a far parte del suo collettivo insieme ad Anonimo FTP, Zidima, Noise From Underground, La Stasi, Jerrinez, Vintage Violence.
Sul finire dell’anno dividono il palco con i francesi ULAN BATOR.
Nel 2008 Merçe Vivo la produzione del primo LP “imbarcoimmediatoin7minuti”. Produzione artistica Merçe Vivo e M.Milanesio.
Il brani del disco vengono presentati il 15 marzo sul palco di sPAZIO 211, Torino in apertura al concerto di PAOLO BENVEGNU’.
Il disco è uscito il 15 settembre 2008 per la label Nagual Records/Nomadism ed è distribuito in tutta Italia da Masterpiece Distribution.

Merçe Vivo è cambiato nel tempo e continua ad evolversi portando avanti lo spirito di collaborazione.

merçe vivo
lukasz mrozinski_voce, chitarra
eros giuggia_sax tenore, chitarra
giovanni soldato_basso
fabio prettico_batteria

Discografia:
2006, EP “laportasiaprìconmoltorumore”
2007, Compilation Nervous “Collettivo di esportazione artistica”
2007, Compilation “…sarà che siamo inquieti”
2007, Compilation “dischiautoprodotti.compilation vol.1”
2008, LP “imbarcoimmediatoin7minuti” Nagual Records/Nomadism

Prossimi concerti:
16 ottobre 2008 – LA CANTINA, Cuorgné (TO) – w/ SCAT
8 novembre 2008 – NESSUNDORMA, Varese
15 novembre 2008 – STONER, Collegno (TO) – w/ Lunìa
27 febbraio 2009 – BALòS, Delebio (Sondrio)

Contatti:
web: www.myspace.com/mercevivo



“Razorblade Suitcase” – Bush

“Razorblade Suitcase” è il secondo album di studio degli inglesi Bush, pubblicato nel 1996 da Trauma e Interscope Records. I singoli estratti dall’album sono stati: “Swallowed”, “Greedy Fly” e “Bonedriven”.

Tracklist
1. Personal Holloway
2. Greedy Fly
3. Swallowed
4. Insect Kin
5. Cold Contagious
6. A tendency to star fires
7. Mouth
8. Straight no chaser
9. History
10. Synapse
11. Communicator
12. Bonedriven
13. Distant Voices

Sito ufficiale del gruppo: www.bush-music.com




Nuovi progetti per John Legend

MILANO (Reuters) – E’ considerato uno dei nuovi ambasciatore del soul, ha all’attivo cinque Grammy e ora John Legend torna con il suo terzo disco, pronto a raccontarsi e a partire per un tour mondiale il mese prossimo, che a marzo lo porterà anche in Italia.
Cantautore, talentuoso pianista, Legend nel suo nuovo “Evolver” racconta i suoi cambiamenti come uomo e come musicista.
“Volevo far capire da subito che è un disco diverso dai due precedenti”, ha raccontato oggi in un incontro con la stampa a Milano, spiegando il titolo. “Penso che sia diverso musicalmente, nel sound, nelle scelte di produzione, nei sentimenti. Anche se io essenzialmente sono sempre lo stesso”, ha sottolineato.
Tra le 15 tracce dell’album, spicca il duetto di “Green light” con il rapper Andre 3000 degli Outkast, che è solo una delle tante collaborazioni realizzate per questo disco, come quella con Kanye West in “It’s over” e con Buju Banton in “Can’t be my lover”. “Ognuno è stato scelto perché era perfetto per quel brano”, ha spiegato.
Mentre si prepara al suo nuovo tour mondiale, che partirà da metà novembre negli Usa e lo porterà un po’ ovunque, compresa l’Italia a marzo con un tappa a Milano e in qualche altra città, Legend continua anche con il suo impegno per l’Africa e il suo progetto “Show me campaign”, lanciato nel 2007, con l’obiettivo di combattere la povertà e promuovere lo sviluppo sostenibile.



“A Hundred Million Suns” degli Snow Patrol

Il quinto lavoro degli scozzesi Snow Patrol forse non diventerà mai una pietra miliare del rock, ma è senza dubbio un album valido e all’ascolto risulta piacevole, senza sbalzi d’umore.
I brani scivolano via come fossero legate da un invisibile filo conduttore.
L’intensa voce di Gary Lightbody emoziona, quanto le melodie e gli arrangiamenti accurati ed azzeccati.
La melodia fa da regina e bene si sposa con le sensazioni che a pelle s’avvertono al primo ascolto.
Gli Snow Patrol non perdono la spontaneità e non mettono in secondo piano la vena creativa. Sono rock, ma abbracciano fortemente anche il pop.
“A Hundred Million Suns” termina con il complesso “The Lighting Strike”, un brano diviso in tre sotto-parti, che vira verso un suono più ricercato.
L’album non delude e sicuramente andrà a confermare il grande successo ottenuto con i precedenti quattro.



I Death Cab for Cutie in ristampa

I Death Cab for Cutie faranno uscire una ristampa di “Something About Airplanes”, il loro album di debutto del 1998.
L’album sarà disponibile in “edizione deluxe” il prossimo 25 novembre negli USA, per celebrare il decimo anniversario della pubblicazione e includerà un bonus-disc con la registrazione del primo show della band a Seattle nel 1998.
Inoltre l’artwork sarà rinnovato e saranno aggiunte nuove e più esaustive note di copertina scritte da Sean Nelson degli Harvey Danger. (mtv.it)



“French Kiss” dei Riaffiora

“French Kiss” è un E.P. dalle diverse sfaccettature.
Si tratta di un rock energico, vibrante, che alterna testi intimistici, forse ispirati dalla vita di tutti i giorni, ad arrangiamenti curati.
Si muovono con destrezza su terreni impegnativi come il rock psichedelico e, sebbene al primo ascolto rimandino un po’ a gruppi come Afterhours, Marlene Kuntz ed i primi Verdena, si possono ritenere originali e sicuri.
Il brano più “radiofonico” è senza dubbio “French Kiss”, che fa da apripista all’omonimo E.P..
Il punto di forza del gruppo sono le linee melodiche semplici ma d’effetto e la voce calda del cantante.
Quattro tracce da scoprire, sperando che abbiano un seguito presto.



Nuovi concerti previsti all’OFF di Modena

Di seguito pubblichiamo il calendario dei concerti previsti all’Off di Modena:

  • 29/10/2008 ore 21.30 SETTLEFISH
  • 01/11/2008 ore 21.30 SKIPASS
  • 05/11/2008 ore 21.30 MOLTHENI
  • 08/11/2008 ore 21.30 HEIKE HAS THE GIGGLES
  • 12/11/2008 ore 21.30 LOMBROSO
  • 19/11/2008 ore 21.30 OFFLAGA DISCO PAX
  • 20/11/2008 ore 21.30 LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA + GIORGIO CANALI
  • 22/11/2008 ore 21.30 JENNIFER GENTLE + FOU
  • 26/11/2008 ore 21.30 MOJOMATICS
  • 03/12/2008 ore 21.30 I MINISTRI
  • 06/12/2008 ore 21.30 THE ZEN CIRCUS
  • 10/12/2008 ore 21.30 LORD BISHOP
  • 17/12/2008 ore 21.30 I FRATELLI CALAFURIA


“Meg” – Meg

“Meg” è il primo album omonimo della cantante napoletana (ex 99 Posse), pubblicato nel 2004.

Tracklist
1. Olio su Tela
2. Simbiosi
3. Puzzle
4. Parole alate
5. Sopravvivi
6. Audioricordi
7. Senza Paura
8. Invisible Ink (is what I’ll use)
9. Elementa
10. Notte bianca
11. Regno d’acqua

Sito ufficiale: www.m-e-g.it



Beggars & Thieves a Palermo

Beggars & Thieves live al Kursaal Kalhes (Via Foro Umberto I) di Palermo ad ingresso gratuito il 31 Ottobre – ore 22.00.

Uno dei gruppi più espressivi del rock d’oltreoceano, sulla scia dei Def
Leppard, Bon Jovi e The Who, che in vent’anni di carriera ha pubblicato
solo tre dischi ma che nonostante ciò continua a far parlare di sè: i
Beggars and Thieves, Venerdì 31 Ottobre approdano al Kursaal Kalhesa di
Palermo, unica tappa Italiana del tour europeo che li vede impegnati
nella nuova veste di duo.Quando Louie Merlino e Ronnie Mancuso alla fine degli anni ’80 unirono
le proprie forze certo non pensavano che la loro storia artistica sarebbe diventata così significativa: appena formata, la band,che schierava allora il batterista Bobby Borg ed il bassista Phil Soussan,
fece mezza dozzina di concerti e venne subito chiamata a firmare un contratto con la Atlantic, uno dei colossi discografici del tempo.L’anno successivo usciva l’album omonimo, uno dei primi a coniugare graffianti chitarre distorte e orecchiabili melodie vocali, tanto che il
gruppo venne definito fra i più originali ed innovativi del genere rock.
Poco dopo Borg e Soussan si sganciano dalla band e Mancuso e Merlino
decidono di proseguire trasformandosi in un trio con il batterista Bobby
Chouinard: è con questa formazione che, lasciata l’Atlantic, i B&T
registrano il secondo disco, con uscita prevista fra il ’91 e il ’92.
Ma le vicissitudini del mondo del rock portano al fallimento della Epic e
all’impossibilità di pubblicare il lavoro, mentre di lì a poco i gusti
cambiano ed il mondo discografico si concentra sulla ricerca di sonorità
come Nirvana e Pearl Jam.Ciò non scoraggia tuttavia Louie e Ronnie che
continuano a suonare dal vivo, trovando la forza di autoprodurre e
pubblicare quel secondo album solo nel ’97, con il titolo Look What You
Create, per l’etichetta MTM: un album in stile AOR(Album-Oriented-Radio/Rock), ma anche innovativo per il genere, salutatocome rappresentativo della maturità ed al tempo stesso riattualizzazionedel rock classico.Abbandonati gli eccessi dell’heavy metal della prima
ora, nel ’99 i Beggars & Thieves pubblicano sempre in modo indipendente
il terzo album della loro storia, The Grey Album (MTM), dove ancora più
marcata è la connotazione melodica, ad esaltare pure la capacità vocali
della band, e dove si intravedono già alcune inflessioni acustiche.
Ed è con questo bagaglio di esperienza che Merlino e Mancuso si
presentano al pubblico di Palermo, in versione acustica e con
arrangiamenti appositamente ripensati per questa nuova formula, che
prevede addirittura l’armonica.A molti appassionati correranno i brividi sulla schiena riascoltando quella Beggars & Thieves che li ha resi famosi, mentre gli altri potranno rendersi conto di come
musicalmente questa band abbia ancora da dire tutto quello che non le è stato possibile dire nei tre album che hanno punteggiato vent’anni circa di tribolazioni.